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  • 9 mesi fa
«Ma quando parlate dei prezzi della pizza, vi rendete conto del lavoro che c’è dietro?». Risponde alla polemica con la polemica, il pizzaiolo e imprenditore Luca Pirruccio, titolare della catena di pizzerie Pirru a Reggio Emilia e provincia. Nelle scorse settimane si è parlato parecchio di «caro-pizza», argomento particolarmente sentito a Reggio, la città con la pizza più costosa d’Italia secondo l’indagine Centro di formazione e ricerca sui consumi (Crc) effettuata partendo dai dati Istat forniti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il prezzo medio di un pasto in pizzeria, con pizza, bevanda e coperto se previsto, è di 17.58 euro.I tanti commenti generati da questi dati non sono stati apprezzati da Pirruccio, che ha realizzato un video pubblicato sui propri canali sociali in cui, davanti al bancone di lavoro, prepara pizze e snocciola dettagli. «Vorrei fare una piccola polemica a favore di tutti i pizzaioli del mondo, perché ultimamente si parla tantissimo del prezzo della pizza, spesso senza entrare davvero nel merito di cosa sia oggi una pizza e perché il suo costo possa essere diverso da locale a locale, da città a città, da impresa a impresa», spiega.E parte dal suo caso: «tutti dicono che Reggio Emilia è una città cara: proviamo a capire perché, partendo dai numeri. Io parto da un impasto fatto con 50 kg di farina, acqua e olio extravergine d’oliva, quello che uso io. Da questo impasto ricavo in totale circa 230 palline. Fate voi i conti e capite quanto pesa ogni pallina», inizia. Tocca ai condimenti: «uso il mio pomodoro, coltivato per me nell’Agro Sarnese, con consorzio autorizzato e mia etichetta. I ragazzi lo passano uno a uno per ottenere la salsa. Ne uso 150 grammi su ogni pizza: il costo è 6 euro al kg. La mozzarella è fatta apposta per me, con latte del Parmigiano Reggiano. Su ogni pizza ne vanno 100 grammi: la mozzarella costa 7.5 euro al kg. Ho fatto i calcoli: se vogliamo imputare il costo della pallina solo sugli ingredienti, siamo intorno ai 60 centesimi».

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00:00signori buonasera stasera vorrei fare una piccola polemica a favore di tutti i pizzaioli del mondo
00:09perché ultimamente ci sono tanti tanti pensieri tante politiche sul prezzo della pizza e in me
00:20piacerebbe entrare un po sul dettaglio di questa situazione proprio per far capire a tutti cosa è
00:26veramente la pizza e perché ha un costo sicuramente differente da un posto all'altro da una location
00:35all'altra e da impresa a impresa questa pizza reggio emilia in centro storico con un costo comunque
00:44importante di struttura dietro costa 7 euro e c'è dietro quattro giorni di lavoro questo è uno spritz
00:53che mediamente costa 7 euro c'è dietro un minuto di lavoro nessuno brondola mai per pagare una spritz
01:037 euro e tutti invece brondolano se pagano una margherita da più di mezzo chilo con tutti gli
01:10ingredienti che vi ho detto dai 6 ai 7 euro ma come dobbiamo fare a tutelare questa categoria
01:16l'agenda voglia di mangiare ancora bene o abbiamo voglia di arrivare a industrializzare tutto perché
01:25comunque un'impresa se vuol fare le cose fatte bene non riesce più a sostenere nulla fatemelo sapere
01:31un po' nei commenti
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