00:00Un festival incentato sul significato della musica come linguaggio autonomo e sullo statuto
00:13ontologico del suono, per spostare ulteriormente in avanti la ricerca e fotografare l'attuale
00:18stato dell'arte, la 68esima edizione della Biennale Musica di Venezia ha indagato questi
00:23aspetti alla ricerca della musica assoluta.
00:26È stato un festival direi sorprendente perché ogni compositore, ogni musicista, ogni programmatore
00:33ha interagito con questo tema in un modo assolutamente originale, assolutamente sorprendente, creandosi
00:41lavori che non hanno possibilità di verbalizzazione, che parlano a noi con un linguaggio che è
00:48autonomo, che è il linguaggio musicale, ma creando comunque delle storie, delle narrazioni
00:55tutte sonore, che hanno coinvolto il pubblico molto più di quello che io potessi immaginare.
01:02Dopo un'edizione, quella 2023, dedicata al suono elettronico, nel 2024 ci si è spostati
01:14su un terreno musicalmente più filosofico e, se volete, più classico, ma la risposta
01:19è stata comunque significativa.
01:21Il pubblico ha capito fortemente la relazione tra questi spazi del programma e li ha riempiti
01:28e devo dire che è sempre un grande piacere per me, è quasi una necessità vedere questa
01:33risposta del pubblico, cioè che lo spazio scelto è pieno e che anzi qualcuno forse
01:39non ha trovato posto, vuol dire che è stato scelto lo spazio ideale per quel progetto.
01:45Da polifonia a soli, musica sacra nella basica di San Marco e intersezioni tra il classico
01:55e il contemporaneo, si è conclusa anche l'esperienza di Lucia Ronchetti alla guida della Biennale
02:00Musica, dopo quattro edizioni.
02:01Penso di partire felice e arricchita da questa esperienza veneziana e penso che questa, diciamo,
02:09proiezione positiva si riverserà anche sul mio lavoro.
02:12E a noi, nelle orecchie, restano le ricerche assolute di questa Biennale, astatta e avvolgente.
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