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  • 2 giorni fa
Venezia, 11 mag. (askanews) - Dardust ha inaugurato al Padiglione Venezia, nell'ambito della 61 Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia (9 maggio - 22 novembre 2026), SommersiVo, installazione sonora immersiva per la quale ha firmato una nuova composizione originale nell'ambito del progetto espositivo Note persistenti. In concomitanza con l'inaugurazione, avvenuta l'8 maggio, la composizione è stata pubblicata sulle piattaforme digitali.Realizzata in collaborazione con lo scenografo Paolo Fantin e con il supporto tecnologico di H-Farm e Cisco, l'installazione ricrea un ambiente subacqueo in cui il pianoforte, come sospeso sotto la superficie, continua a suonare anche in assenza dell'artista, restituendo l'eco di una performance registrata e impressa nella meccanica dei tasti. Ogni 55 minuti lo strumento si attiva autonomamente, dando vita a una composizione che si rigenera nel tempo: un riverbero emotivo che attraversa lo spazio e richiama l'identità stessa di Venezia, città sospesa tra visibile e sommerso, tra presenza e memoria.L'opera si sviluppa inoltre come esperienza interattiva: il pubblico è invitato a lasciare un proprio pensiero, che viene elaborato da un sistema di intelligenza artificiale e tradotto in suono. A ogni contributo corrisponde un'emozione, e a ogni emozione uno dei micro-temi musicali registrati da Dardust, che il pianoforte restituisce in tempo reale, offrendo ai visitatori un'esperienza ogni volta diversa e irripetibile generando.Si rafforza così il concetto di "riverbero emotivo", in cui l'esperienza individuale si espande fino a diventare performance collettiva e in continua evoluzione. Venezia stessa si trasforma in un organismo sonoro dinamico, mentre il visitatore diventa parte attiva del processo creativo."SommersiVo nasce dall'idea che alcuni suoni esistano solo sotto la superficie. Venezia è una città che vive su due livelli: quello visibile e quello sommerso, fatto di memoria, stratificazioni e tempo sospeso. La musica diventa un'immersione in questo spazio invisibile, dove ogni nota si fa eco e continua a vibrare anche quando sembra svanire. In dialogo con il Padiglione Venezia, il mio lavoro attraversa la dimensione più profonda della città, provando a tradurla in suono: un luogo in cui passato e presente si fondono, e in cui ciò che siamo stati non scompare, ma rimane, sommerso e vivo. È qui che si manifesta il gesto più sovversivo del suono: continuare a esistere come memoria al di là del tempo e dello spazio" - DardustProsegue intanto l'Urban Impressionism Tour (Vivo Concerti) in Italia e in Europa con le tappe di Milano @ Teatro San Babila il 20 (sold out) e 21 maggio, Lisbona @ Centro Cultural de Belém il 23 maggio, Parigi @ New Morning il 26 maggio e Londra (UK) @ Courtyard Theatre il 27 maggio, Scandiano (RE) @ FestivaLove il 29 maggio (nuova data), Lugo (RA) @ Lugo Music Festival il 20 giugno, Jesolo @ Festival Aqua piano solo il 23 giugno, Bologna @ WMF - We Make Future il 26 giugno, Bergamo @ Lazzaretto l'11 luglio (nuova data), Savelletri (BR) @ Porto Rubino electro set il 16 luglio (nuova data) e Calatafimi (TP) @ Teatro Segesta piano solo il 16 agosto.

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Trascrizione
00:00Sommersivo è un'opera che nasce in collaborazione con la Biennale Venezia, in particolare con il Padiglione Venezia
00:06e soprattutto con la collaborazione con Paolo Fantini, che è questo artista scenografo creativo con il quale abbiamo creato questa
00:13opera interattiva.
00:14Il sistema che ha la base di questa installazione è il sistema Spiro, che è un sistema che ha inventato
00:18Stanwy,
00:19che permette di ricreare in maniera fedele l'esecuzione pianistica anche quando il pianista e il musicista non è più
00:26presente.
00:26E questo si collega perfettamente con il concetto di Sommersivo, perché tutti noi abbiamo ricordi, memorie,
00:33che possono superare lo spazio e il tempo e rimanere in un ambiente proprio come se fosse l'eco di
00:40un suono.
00:40Sommersivo è un'opera divisa in due atti, che ha due anime.
00:44La prima è interattiva, perché tutti i visitatori che entreranno nel padiglione possono scrivere una memoria, un ricordo su questo
00:52schermo
00:53e l'intelligenza artificiale codificherà che tipo di emozione è alla base di questo ricordo
00:58e questo si collegherà a uno dei 40 temi, improvvisazioni, micro temi che ho scritto a pianofotti
01:06e che verranno riprodotti fedelmente come se io fossi lì presente.
01:10Quindi ogni visitatore avrà collegato al proprio ricordo un tema, una melodia, porterà per sempre con sé.
01:16Cosa c'è di più sovversivo che il suono che supera le barriere dello spazio e del tempo e rimane,
01:24insieme al proprio eco?
01:25Sovversivo è esattamente questo, è la resilienza del suono che supera tutte le barriere, proprio come i nostri ricordi e
01:31le nostre memorie.
01:32Dopo questa esperienza con la Biennale continuerò il tour di Urban Impressionist, che ormai è alla cinquantesima data
01:38e siamo partiti già due anni fa. Farò due date a Milano, il 20 e il 21 a San Babila,
01:43ma poi tornerò in Europa
01:45per tre date speciali, Londra, Parigi e Lisbona, per poi ritornare in Italia per fare gli ultimi concetti estivi
01:51e poi ci sarà il momento di fermarsi per scrivere il nuovo album e non è detto che non nasca
01:56proprio qui a Venezia.
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