00:00Grazie al centro di ricerca ITIR delle Università di Pavia in Italia è nato il
00:05primo osservatorio nazionale interamente dedicato alla raccolta e
00:09all'analisi dei fattori di supporto all'attività di ricerca e innovazione
00:13delle imprese. Uno sviluppo importante dopo che il
00:15Ministero dell'Industria e del Made in Italy ha inserito ITIR nell'albo dei
00:19certificatori del credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo,
00:24innovazione tecnologica, design e ideazione estetica. La novità introdotta
00:28dal Ministero crea condizioni chiare e certe per gli imprenditori i quali
00:32rivolgendosi agli enti inseriti nell'albo come il centro di ricerca ITIR
00:36potranno mettersi al riparo da eventuali accertamenti del fisco. La
00:40certificazione già oggi può essere richiesta sia in maniera preventiva per
00:43gli investimenti futuri sia posteriori per gli investimenti passati. Il nostro
00:48centro di ricerca ITIR dell'Università degli Studi di Pavia da luglio è
00:51nell'albo dei certificatori del nostro Ministero per il Made in Italy e ci
00:55siamo imbattuti in questa difficoltà del capire se e come gli abilitatori
01:01istituzionali per l'innovazione, come può essere un credito fiscale, possono
01:05davvero aiutare queste dinamiche. Chi si rivolgerà al centro di ricerca
01:09universitario ITIR potrà quindi contare su una validazione unica e basata su
01:14basi scientifiche in quanto svolta da ricercatori di professione, know-how
01:17specifico generato grazie all'osservatorio. E così è nato un
01:21osservatorio che studia se e come l'innovazione può essere aiutata o deve
01:26essere lasciata libera. Presenteremo i risultati di questo studio il 23 di
01:30gennaio all'ITIR forum e siamo davvero curiosi di vedere cosa può succedere.
01:34Una novità importante per un osservatorio che perseguirà tre
01:38obiettivi principali, comprendere al meglio l'impatto delle polisi
01:42governative a supporto dell'innovazione, disporre di dati mirati per redigere le
01:46certificazioni in modo scientifico e stimolare nuovi investimenti, far
01:50crescere l'intero ecosistema in una logica aperta condividendo grazie al
01:54report ed eventi il know-how generato.
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