Bud Graziano, alias Bomber, vecchia gloria del pugilato, lavora su una vecchia barca logorata come capitano. La sua barca è destinata alla demolizione, così si ritrova senza lavoro e senza un tetto. Bud incontra sulla sua strada Jerry, giovane proprietario di una palestra frequentata da personaggi pittoreschi, che praticano la boxe con scarsi risultati, salvandolo da loschi figuri che vogliono picchiarlo e rivelando così la sua natura di pugile. Grazie all'aiuto di sua sorella Susanna, cuoca e titolare di una trattoria in spiaggia antistante alla palestra, e con l'offerta di vitto e alloggio, Jerry convince Bud a trovare un pugile per un imminente incontro contro un atleta della palestra di Rosco Dunn, un "sergentone americano" dedito a mille loschi traffici, che vince con l'inganno e incute paura a chi lo sfida.
Durante una rissa in un locale Bud nota Giorgio Desideri, in arte Giorgione, un ragazzo napoletano che vive di espedienti ed estraneo allo sport, ma dal destro vincente. Dopo un inseguimento, i due lo convincono a praticare e Giorgione — nonostante un arbitraggio sfacciatamente a suo sfavore — sconfigge l'atleta degli statunitensi Sam Newman. In seguito alla sconfitta subita, gli scagnozzi di Rosco incendiano la palestra di Jerry. Bomber decide allora di sfidare il sergente americano in una divertente gara clandestina di tiro alla fune, vincendo; con il denaro conquistato, i ragazzi riaprono la palestra "Forti e Tenaci".
Successivamente, però, Rosco Dunn riesce a corrompere Giorgione, raccontandogli una versione menzognera dell'incontro di boxe tra lui e Bud Graziano (in realtà i suoi scagnozzi fratturarono la mano di Bud il giorno prima dell'incontro). Giorgione perde volontariamente un incontro con un certo Attilio Jacovoni, detto Tritolo, e si pone così alle dipendenze di Croupe, il suo socio. Bud si vendica devastando il locale di Croupe e riesce a riportare Giorgione sulla retta via.
Desideri sfida Dunn a un incontro di pugilato per consentire a Bud Graziano di avere la sua rivincita. Dopo un duro allenamento, la sera dell'incontro gli scagnozzi di Dunn spezzano la mano destra a Giorgione, ripetendo quanto accadde anni prima con Bomber prima che affrontasse il sergente. Durante il match, nonostante il grave infortunio, Giorgione riesce a restare in piedi alla fine della prima ripresa. Bomber, dopo aver tolto il guantone dalla mano di Giorgione, scopre l'imbroglio e, spedendo l'arbitro fuori dal ring con uno spintone, affronta Rosco Dunn a pugni nudi. Con le mani in perfette condizioni, sostenuto dall'intero palasport, Bud Graziano tempesta di colpi Dunn e lo sconfigge nettamente, mandandolo infine fuori dal ring dalla terza corda con un bel destro. Bomber ottiene così la meritata rivincita e, a braccia spalancate, riceve l'acclamazione del pubblico e dei suoi amici.