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  • 13 minuti fa
I racconti di padre Brown è uno sceneggiato televisivo prodotto dalla Rai nel 1970 e diretto da Vittorio Cottafavi. La riduzione televisiva, curata da Edoardo Anton, era tratta dagli omonimi racconti dello scrittore inglese Gilbert Keith Chesterton.
Trascrizione
00:02Ho la sottana celebre e sono un prete, Jerry Bay, che si interessa al crinine.
00:29Solo per salvare l'anima d'un povero ladrò.
00:46Il vero crimine è il pessimismo di chi non crede nella vita.
00:58Si sbaglia per sfiducia, si sbaglia per pigrizia, si sbaglia per rancore o per invidia.
01:10Giusto padre bra, giusto padre bra, ma la vita è molto spesso.
01:19Fa di cosa, che ci padre bra, che ci padre bra, che ci padre bra, che cos'è la vita.
01:36Spesso ruba la gente, perché non ha niente, così crede la gente, del cellulatenente.
01:46Ma se ciò che hai fosse quello che ti resta da un naufragio sopra un'isola deserta.
01:57Grideresti di gioia d'avere una coperta da mettere addosso ed un bottone d'osso e un berrettino rosso.
02:12Una cannuccia, un temperino nelle tue mani.
02:19Ha presi un piffero dai suoni strani per fare il verso ai gabbiani.
02:31Sa pesi che bellezza, sa pesi che ricchezza, sa pesi che allegria è così sia.
02:44Giusto padre bra, giusto padre bra, questa vita è una cosa favolosa.
02:54Grazie padre bra, grazie padre bra, ora noi sappiamo la verità.
03:26Grazie a tutti.
03:28Avevo sentito dire che gli indiani non mangiano carne.
03:32Lo spirito di un uomo si può reincarnare in qualsiasi essere vivente.
03:38In effetti chi mangia carne rischia l'antropofagia.
03:42E allora perché ne mangia lei?
03:44Jasmine desce jada charo.
03:45Come scusi?
03:46Jasmine desce jada charo.
03:49Quando hai superato il desiderio di una cosa, te la puoi permettere intonemente.
03:55E poi a una buona cosa non si rinuncia mai.
04:00Bisogna raggiungere il più completo distacco da ogni desiderio.
04:04Purché non sia troppo facile.
04:10E chi stabilisce quando uno ha superato il desiderio di una cosa?
04:15Il puruscio.
04:17Il chi?
04:18Il puruscio.
04:20Che bisogna coltivare, creare.
04:22Ossia la parte divina dell'anima.
04:25Il dio interiore.
04:28Ecco.
04:31È molto tempo che è qui.
04:34Il maestro bontà sua dedica metà dell'anno al marajah di Jaipur
04:39e l'altra metà a nostra umile casa.
04:41Gentile.
04:43Io ho bisogno di un guru.
04:47Di un maestro indiano.
04:49Più di qualsiasi altra cosa al mondo.
04:52Più di qualsiasi altra cosa, Lionel.
04:55Tutti i mezzi per arrivare all'Irvana sono buoni.
04:58L'importante è di non volere nulla.
05:01Noi cristiani siamo molto più modesti.
05:04Vogliamo sempre qualche cosa.
05:08Ora poi sto scrivendo un nuovo romanzo proprio su di un guru indiano.
05:13Un grande mago.
05:15Capace di agire a distanza.
05:17Di smaterializzare oggetti e rimaterializzarli altrove.
05:21Ho bisogno della sua vita tecnica.
05:25All'università.
05:28Quando eravamo amici a Parigi tu eri molto diverso, Lionel.
05:32È stato poi l'Oriente ad aprirmi gli occhi.
05:37Eh...
05:38Scusa.
05:39Si parla di occhi spirituali, Anne.
05:55Quando ho ricevuto il tuo invito io ho parlato di te a padre Brown in un modo che non corrisponde
06:01più affatto alla realtà.
06:03Chiedo perdono, ma vent'anni sono lunghi.
06:05Lunghi per te?
06:07Strano.
06:08La notte è lunga per chi veglia, no?
06:11Lunghi, brevi, in rapporto a che cosa?
06:21Da quanti anni siete sposati?
06:24Da dieci.
06:38Tu hai visto con i tuoi occhi in Oriente quanto descrivi?
06:42Oggetti smaterializzati che vagolano per aria senza gravità, eccetera.
06:47C'è qua un grande guru a risponderti.
06:51Le dèi hanno stabilito le leggi fisiche.
06:54Le dèi possono sospenderle.
06:57Uno meditando può raggiungere i poteri sopranaturali.
07:01E lei può darcelo una prova ora qui?
07:04Ebbene...
07:05Per quanto sia rotondo, il mondo non è un circo e queste.
07:11Le dèi non danno spettacoli a orario fisso, ma lo danno.
07:15C'è scritto un sacro nivra.
07:20Non ci vii in questo mondo.
07:21È un barulare.
07:34Che da si ho completato!
07:34Te sopra come sempre voce a questo vero.
07:43È un barulare ma si d'acobrez.
07:45È un barulare ma se ringo.
07:45È un barulare ma?
07:46È un barulare ma per il fatto per le loro liquido.
07:49Per quanto ho potuto capire, l'idea è...
07:54Io mi scuso, ma ne ho uno solo.
07:58Lo conosco, lo conosco.
08:00Davvero? Mi presenta?
08:04Comunque, padre, anche lei crede nei miracoli. Dunque?
08:08E come no, come no. E non mi meraviglio.
08:11Quello che mi stupisce invece è che ci creda lei
08:14e che tuttavia sia un pessimista.
08:17Tutti i pensatori sono pessimisti.
08:20Male.
08:21Lei non è un pessimista.
08:23Io non penso mai.
08:25Seato lei.
08:27Io non penso. Medito. È molto diverso.
08:31Io vi ascolto e tra secolo.
08:34In un modo o nell'altro credete tutti nel metafisico.
08:38Miracoli, magie, il soprannaturale, l'eternità.
08:43Ma, signori miei, io come medico conosco molto bene l'uomo.
08:47Da vivo e da morto.
08:49Non ho mai trovato tracce di queste sue possibilità.
08:53Harris, tu sei il mio medico, il che vuol dire che ti stimo.
08:56Però non capisci niente di queste cose.
08:59Neanche sul pensiero dell'uomo lei ha mai messo le mani.
09:03Pure esiste.
09:06Ma non dopo la sua morte.
09:08Fino a che sono vive le sue cellule cerebrali, sì.
09:10Dopo la morte non c'è più nulla.
09:13No.
09:14Dopo la morte c'è il nulla.
09:16C'è una grande differenza.
09:21Cosa ha da dire, padre?
09:25Due cose ho da dire.
09:28Primo, che se non ci fosse la morte riempiremmo l'eternità del nostro spirito fiaccato dalla vita.
09:33Per fortuna la morte ci mantiene giovani.
09:38La provvidenza ci ha tagliato l'immortalità a pezzetti.
09:41Come una madre taglia a pezzetti il pane imborrato perché il bambino possa mangiarlo.
09:47In secondo luogo, penso che un discorso così si fa solo dopo aver pranzato molto bene.
09:54Io credo soltanto nella natura.
09:57Le leggi della natura sono certamente le migliori.
10:01Perché regolano le funzioni fisiche e gli istinti con una logica perfetta.
10:06Voi vi domandate spesso se un'azione è buona o cattiva.
10:10Anzi, lo domandate ai vostri dei.
10:13Molti o uno solo è lo stesso.
10:16Ossia lo domandate a una vostra invenzione.
10:19Ossia ancora, vi inventate la rispura.
10:22Ma siamo uomini.
10:24Le leggi della natura vanno bene per gli animali.
10:27E l'uomo che cos'è?
10:28Un animale.
10:30Un animale un poco più evoluto.
10:33Io credo che essere un buon animale sia la migliore e la più scientifica cosa del mondo.
10:41E anche la più onesta.
10:43Ognuno si mette dove vuole del resto.
10:46Gli hanno dato una bella casa da abitare e lui no.
10:49Va ad accucciarsi in un canile.
10:51No, no, Aris, no.
10:54L'animale abbaia, rugisce, si agita, vuole.
10:59Ecco, vuole.
11:01Per questo sta in fondo la scala.
11:04Ma anche il padre qui vuole qualcosa.
11:07Eh, quanto rumore fate con tutte queste vostre brame che si incrociano.
11:14E tu ora che cosa vuoi?
11:17Dormire.
11:19Ma prima voglio mostrare ai nostri nuovi ospiti la mia serra.
11:23Veramente, io sono venuto per chiederti una cosa.
11:27Ecco, un altro che vuole.
11:29Certo, non sono ancora una mummia io.
11:32Mio fratello Richard è molto vicino a quello che il dottore pensa dell'uomo.
11:37Dammi pure dell'animale.
11:38Tanto io sono deciso a ottenere.
11:58Un effetto scenografico piuttosto piacevole, vero?
12:03Ah, bellissimo.
12:04Tutti fiori tropicali?
12:05Sì.
12:06La serra è riscaldata, perciò faccio lì il mio sonnellino pomeridiano.
12:10Mi sembra ad essere nella valle del Cange.
12:21Deve essere caduto nei vini.
12:31Sì.
12:31Ma perché proprio adesso?
12:35Che forma sbagliata ha questo pugnale?
12:38Sto a vedere che questo è il miracoletto del maestro indiano.
12:41Scusate il mio momento.
12:44Non le piace.
12:46Ma guardi che lavoro sottile.
12:48La finezza degli incastri, gli smalti.
12:52Eppure arti mogli.
12:54Sì, sì, sì.
12:55E i colori sono belli.
12:58Ma è la forma che ha sbagliato.
13:00Come è sbagliata?
13:02Non lo vedete anche voi che è sbagliata?
13:05Gli manca uno scopo chiaro, dritto.
13:09Non punta come una lancia.
13:11Non rade come una falce.
13:12Non sembra un'arma.
13:16Sembra...
13:17Sembra...
13:18Ecco.
13:20Uno strumento di tortuga.
13:24Spero che non trovi sbagliata anche la forma della mia casa.
13:28No, forse non mi sono spiegato bene, signor Quinton.
13:33Questa casa ha una bellissima forma.
13:37Poi anche se fosse brutta o ridicola,
13:40non sarebbe mai, come dire,
13:44cattiva.
13:45Mentre quella del pugnale, invece.
13:49Sì.
13:50È cattiva.
13:53Maligna.
13:55Alle volte gli prende così.
13:57Vagola in una nebbia mistica.
14:00Però ti assicuro che ogni volta sta per succedere qualcosa di...
14:04di molto strano.
14:06Ah, interessante.
14:07Che ordine su questo tavolo.
14:09Dicono che l'ordine non vada d'accordo con la genialità.
14:13No, magari poi quello che scrive lui è genialissimo, vero?
14:16È autentico, eh?
14:18Molto bello.
14:23Buono l'odore di questo dabbargo da pipa.
14:26Che marca è?
14:27Una mia mistura.
14:29Prego.
14:30Grazie.
14:46Poveri missionari.
14:48Chissà che caldo devono patire da quelle parti.
14:51Spero che almeno i fiori le piacciono così come sono.
14:54E come no?
14:56Questo è perfino più alto di me.
14:58E tu dormi qui?
14:59Sì.
14:59Adesso.
15:00È la mia ora, se volete perdonare.
15:03Certo.
15:04Io l'assolvo.
15:05È la mia salute, purtroppo.
15:07Ah, di al medico che può venire a portarmi la mia pillola tra poco.
15:11Sì, te lo dico subito, più tardi.
15:13Grazie.
15:14Grazie.
15:18Grazie.
15:27Grazie.
15:39Grazie.
16:12Grazie.
16:20Grazie.
16:22Grazie.
16:27Grazie.
16:33Grazie.
16:37Grazie.
16:41Grazie.
16:55Grazie.
16:59Grazie a tutti.
17:00e intrappolato in tante cose che capisco una alla volta.
17:05Lei c'è qualcosa, no?
17:06Eh no, no, perché poi non le capisco tutte insieme.
17:10Piaciuta la serra?
17:11Ah sì, sì sì.
17:13Ah guardi che Quinton l'aspetta per la pillola.
17:18È un sedativo per farlo dormire meglio?
17:22Quinton è un fumatore doppio, vero?
17:25Di solito un medico è tenuto alla riservatezza.
17:28Sì, ma siccome glielo dico io, ho sentito l'odore nello studio,
17:33ma lì per lì non riuscivo a capire...
17:37Ha frequentato laboratori?
17:39No, ha frequentato peccatori.
17:43Purtroppo Leonard ci si è consumato, da anni.
17:47Mi dispiace, non c'è niente da fare, non si può guarire.
17:51Troppo tardi ormai, e poi questi artisti...
17:54dice che non potrebbe scrivere una riga senza l'oppio.
17:58E sarebbe un gran male?
18:01No, io non dico...
18:03Padre, è un uomo illustre.
18:04Io volevo dire, povera moglie.
18:08Questa sì, una gran donna.
18:11Una di quelle donne che compiono il loro dovere per dieci anni,
18:15e poi ad un colpo, boom, fa una cosa sbagliata.
18:20Bene, vado a dare il sedativo a Leonard.
18:40Fa la meditazione.
18:43Dice?
18:44Io dico che fa il chilo.
18:54Ha mangiato troppo.
18:56Io ho detto un pardo d'olio!
18:58Io non ho ancora capito che non mi ha detto che non mi aspetta!
19:01Avanti su, sia ragionevole.
19:02E non mi dice niente.
19:03Mi lasci!
19:03Mi lasci, pezzo rasino!
19:07Mi aiuti dai, signor Flambeau.
19:09Vuole entrare a tutti i costi nella sera a disturbare il signor Quinton.
19:12Perché?
19:13Sì, signori, per chiedergli dei soldi.
19:16D'altra parte sono uno studente.
19:18Perché devo rimanere senza un soldo quando qui si nuota nell'oro?
19:26Scusi, non sarebbe meglio chiedergli a sua sorella allora?
19:31Sì, come se il poeta le lasciasse mai maneggiare una sterlina.
19:35Mantiene a corto il guru!
19:36E io sono invitato a colazione soltanto la domenica.
19:38E se voglio avere un paio di corone,
19:41devo venire qui almeno dieci volte.
19:43Io penso che il dottore volesse soltanto proteggere il suo cliente.
19:46Non voleva che fosse agitato,
19:47proprio mentre stava dandogli un sedativo.
19:50Ma non mi faccia parlare!
19:52Altro che sedativi!
19:57Dovrebbe proteggerlo da ben altro che da me.
20:07Figliolo, perché lei odia tanto suo cognato?
20:11Se impicci dei fatti suoi.
20:15Appunto.
20:17Le mando una sterlina.
20:25Se vuole ringraziare.
20:28Anche da qui.
20:31Grazie, Leonardo.
20:33Ma sì, sì.
20:34Lascia andare, tanto ne farai un pessimo uso, lo so.
20:45Anche questa è fatta.
20:58Da che?
21:02Proteggerlo, eh?
21:04Eh.
21:06O da chi?
21:07Io vado via.
21:09Lieto di avervi conosciuti.
21:10Senza rancora, Richard?
21:11Ah, sì.
21:13Volevo solo salutare mia sorella.
21:15Credo che...
21:18Sì, è di sopra.
21:19Va bene.
21:21Aspetterò che scenda.
21:32Padre, andiamo a sedere a questa volina lì.
21:34Sì.
21:34Io dopo i pasti devo fare due passi.
21:36Se mi permettono.
21:55Meglio di no, eh?
22:02Che pace, eh?
22:04A quest'ora, in un grande giardino...
22:07La pace non viene dai giardini.
22:10Semmai questo mi sembra un giardino zoologico.
22:13Li guardi.
22:15Li guardi uno per uno.
22:22In un modo o nell'altro
22:24sembrano tante belve prigioniere.
22:27Prigioniere di che cosa?
22:29Non lo so.
22:39Forse è prigioniere di cattivi pensieri.
22:43Ma che vuole che ne sappia io?
22:45Allora padre, perché è così agitato oggi?
22:54La superstizione è pagana
22:56e dobbiamo guardarcene.
22:58Ma c'è qualche cosa
23:00nell'atmosfera di questa casa
23:02che mi mette i brividi.
23:12Deve essere questo Antone
23:14che dorme dritto ma sotto sopra.
23:18Io credo che lei senta il temporale.
23:20Ne sta arrivando uno proprio adesso, mi pare.
23:23Magari.
23:24Vorrei proprio che fosse un temporale.
23:26Perché dopo tutto uno si bagna
23:28ma poi si asciuga.
23:30Flambeau,
23:32chissà se quello lì
23:33resta così sotto la pioggia.
23:37Sarebbe interessante
23:38vedere l'estasi bagnata.
23:50Presto, venite!
23:53Che cosa gli hai fatto?
23:54È disgraziato!
23:56Si fermi, per carità, dottore.
23:58E ci dica piuttosto cosa è successo.
24:00L'ho visto da fuori,
24:01attraverso i vetri della serra.
24:02Ma chi?
24:03Quinton.
24:04È in una posizione naturale.
24:05Non era così quando l'ho lasciato.
24:07intanto che nessuno esca da quel cancello.
24:09Ma ci penso io.
24:10Ci pensiamo noi.
24:12Padre!
24:13Ah, sì, ecco.
24:21Oh, no.
24:22Guardi qua.
24:30Muoio di mia mano
24:32eppure muoio assassinato.
24:35È terribile.
24:37L'ho proprio fatto.
24:55Non c'è più niente da fare?
24:58No.
25:05Non lo avrei mai creduto.
25:08Cosa?
25:10Che potesse avere un simile coraccio.
25:15Ma...
25:15sa che anche questo foglio
25:17ha una forma sbagliata.
25:22Cioè?
25:24Non giusto.
25:27Senta, padre.
25:29Prima la forma sbagliata del pugnale.
25:31E adesso...
25:32E infatti?
25:33Ha visto dove è finito il pugnale?
25:37È proprio quello?
25:39Certo.
25:40Non riconosce l'impugnatura?
25:43Si ricorda cosa disse
25:45quando raccogliemo il pugnale da terra?
25:48Flambeau disse
25:49deve essere caduto da lì.
25:51E lui rispose
25:52ma perché proprio adesso?
25:55E aveva un'espressione strana.
25:59Tutto è strano.
26:01Guardi questo foglio.
26:03Non è squilibrato?
26:04Già, perché lei no?
26:06Eh?
26:07Mi scusi, padre.
26:08Ma mi sembra che abbiamo ben altro da fare.
26:10E che altro c'è da fare?
26:13Lui ormai non ha più bisogno di niente.
26:17Insomma,
26:18la vuole smettere di giocare all'ara con quel foglio?
26:20E darmi una mano
26:21di stendere convenientemente
26:22il nostro povero amico?
26:23No.
26:24Qui non si tocca niente.
26:28L'unica cosa da fare
26:30è chiamare la polizia.
26:33Già.
26:34È vero.
26:35Manderò un cameriere.
26:36Il posto di polizia è piuttosto lontano.
26:39Eh?
26:48E chi lo dice alla moglie?
26:51Ecco una cosa penosa da fare.
26:54Bene, lo farò io.
26:57Sì, è meglio.
26:58È di sopra.
27:10Il posto di polizia è piuttosto.
28:06Il posto di polizia è piuttosto.
28:18l'anatema del santone romanzo di leonard quinto
28:47il cameriere è andato ma la polizia non sarà qui prima d'un'ora
28:56il sole rosso accendeva gli ori del tempio di visnù
29:19chi? scritto? lo ha scritto lui non c'è dubbio
29:34il guru indiano dov'è? avevo detto di tenerlo d'occhio
29:58allora salgo un momento dalla signora
30:19comunque dottore a parte le parole che ha lasciato scritte e che mi sembra che taglino la testa al toro
30:25noi siamo rimasti per tutto il tempo in vista l'uno dell'altro in giardino
30:29io non vedevo che voi due e l'indiano
30:31no no noi vedevamo lei l'indiano lui
30:35e meno male
30:36il servitore che tagliava l'erba e la signora di sopra attraverso la finestra
30:41e il cameriere mi ha detto che la cuoca è uscita subito dopo colazione
30:47e dunque vede nessuno dico nessuno è potuto entrare nella serra perché non ha comunicazione con l'esterno
30:54è vero
30:56diciamo così perché il prete
30:58il suo amico
31:00ha un atteggiamento così curioso
31:06eppure
31:08eppure è una cosa che non gli assomiglia
31:16non so
31:17era tiranno è vero
31:20e anche egoista
31:22ma non violento
31:25e poi
31:28dite
31:29tanto pare che lei sappia tutto
31:32Leonard
31:33a parte la droga
31:35non voleva mai nulla
31:37come ha potuto volere la morte
31:41certo
31:42per darsi una morte simile occorre
31:45un grande impeto di volontà
31:47ecco
31:51devono essere stati anni difficili per lei
31:54si
31:56di solitudine
31:58si
32:00ma fate il suo dovere
32:03come una brava infermiera vero?
32:06almeno credo
32:08ma con molta fatica però
32:10perché
32:13perché da molti anni non c'era più amore tra noi
32:18cosa le ha detto il dottor Harris oggi dopo colazione?
32:27come fa a sapere che mi ha detto qualche cosa?
32:32l'ha raccontato la sua faccia
32:35aveva una luce dentro
32:38era più giovane di dieci anni
32:41davvero?
32:43io
32:43io non mi intendo di cosmetici
32:46ma so che c'è soltanto una cosa
32:49capace di ringiovanire a tal punto una signora
32:53vada avanti
32:54lo dica
32:57una dichiarazione d'amore
33:01è strana la vita vero padre?
33:03si
33:03nello stesso giorno ricevere
33:06una dichiarazione d'amore
33:07e la notizia di essere vedova
33:11la parola strano
33:13può comprendere molte cose
33:16improbabili, misterioso, assurdo
33:18no, no, io volevo soltanto dire
33:19che è una coincidenza straordinaria, no?
33:23o necessaria
33:26padre che cosa intende dire?
33:31ma
33:33lei è cattolica
33:35c'è niente che mi vorrebbe dire
33:37a me come sacerdote
33:41insomma
33:44in confessione
33:45vuol dire vincolato al segreto?
33:48si
33:52no
33:53no padre, lei non è vincolato al segreto
33:56per quello che sto per dire
33:59lei vuol sapere se tra me e il dottore
34:03c'è stato qualche cosa
34:06no
34:08niente
34:08una simpatia
34:10un sentimento melanconico
34:13perché senza speranza
34:14e oggi
34:15solamente oggi
34:16espresso per la prima volta in parole
34:17va bene?
34:20può dirlo a chiunque voglia saperlo
34:23no
34:25non era curiosità la mia
34:41c'è qualche cosa che posso fare per lei?
34:45sì, mi faccia portare per piacere una tazza di tè
34:49brava
34:49non mi aspettavo di meno
34:51da una sincera e coraggiosa donna inglese
35:04ha smesso di piovere
35:06cosa sta a fare qui?
35:08io vado via
35:09perché non sale a consolare sua sorella?
35:11no
35:12è meglio lasciarla sola adesso
35:15d'accordo
35:15io lascio la compagnia
35:16no no no no
35:17lei aspetta la polizia
35:18invece buono buono come gli altri
35:20chi se ne va crea dei sospetti figliuolo
35:23ma di che? è un suicidio
35:25e poi abbiamo un alibi collettivo
35:26
35:28ma la polizia saprà che lei ci guadagna un sacco di soldi da questa morte
35:33dice?
35:34eh già
35:37andrà tutto a sua sorella
35:39sua sorella è di buon cuore
35:42dunque
35:44e poi dicono che i preti non ti danno mai una buona notizia
35:50a proposito di notizie vada in cucina a preparare una tazza di tè ben caldo per sua sorella
36:02però
36:04sempre misteriosi questi papisti eh?
36:06bene se non pieve più io vado a fare due pasti in giardino
36:11l'ha scritto lui
36:13non c'è dubbio
36:14è la sua scrittura
36:16e allora si tratta sicuramente del suicidio
36:20scrittura difficile ma bella
36:22a sua moda era un vero artista
36:26diceva scusi?
36:28no niente diceva si è ucciso di sua mano
36:30c'è scritto qui muoio di mia mano
36:32e io dico che è stato ucciso
36:34e anche questo è scritto qui
36:36muoio assassinato
36:38allora per quanto possa sembrare assurdo
36:40bisogna dire che si è suicidato ma l'hanno ammazzato
36:42eh
36:46eppure
36:48eppure noi sappiamo che nessuno è potuto entrare nella serra
36:52vero?
36:54un momento
36:57l'intreccio del romanzo che stava scrivendo
37:00non trattava proprio di questo
37:01di un omicidio a distanza
37:02per mezzo dell'ipnotismo
37:04ah si?
37:05ti pare che mi abbia raccontato una cosa così
37:08e questo padre calzerebbe a pennello
37:09mi sono suicidato ma mi hanno ammazzato
37:12il guru in meditazione
37:14in giardino proprio mentre
37:17e si ricorda padre
37:19l'oscura minaccia dell'indiano
37:20mentre eravamo a colazione
37:21quando ha detto
37:22gli dei danno spettacolo
37:24quando meno ce l'aspettiamo
37:25ci siamo
37:26a cosa?
37:28al soprannaturale
37:29se non ci crede un prete
37:31al soprannaturale
37:33sì ma non a questo genere di soprannaturale
37:36ah questo è vero
37:37è strano che quando si fanno questi racconti soprannaturali
37:40c'è sempre di mezzo il denaro
37:42o la collana preziosa che sparisce
37:44o il testamento del milionario morto
37:47è possibile che questo tipo di soprannaturale
37:49non frequenti mai le case dei poveri?
37:51cosa vuole concludere Flambeau?
37:54ah eh?
37:55insomma
37:55o quest'indiano ha dei poteri sovrumani
37:58o non li ha?
38:00se li ha li usa scioccamente
38:03ammazzando un uomo
38:04e già perché fa
38:05quello che sa fare ogni notte
38:07al porto di Londra anche un facchino ubriaco
38:09o non li ha?
38:11e allora non c'entra
38:12io poi non amo molto
38:13questi poteri dello spirito
38:16perché si insiste troppo sulla parola poteri
38:18giusto?
38:18si ma come si può conciliare allora l'omicidio con il suicidio?
38:22ma a volte un delitto è un gioco di prestigio
38:26e un buon gioco di prestigio
38:28sembra proprio un fatto soprannaturale
38:31guardi questa moneta è qui
38:35uno due tre
38:36si?
38:37non c'è più
38:41improvvisamente
38:42te la ritrovi qui
38:44nel colletto
38:45io lo spiego dopo
38:48e poi se non fosse un gioco di prestigio
38:51sarebbe un miracoletto no?
38:54stiamo ai fatti
38:55ma quali?
38:56uno
38:57un solo fatto
38:58la forma sbagliata di quel foglio
39:01e
39:03non so
39:04non ha una ragione logica
39:06guardi
39:07supponiamo che io sia Quinton
39:09e voglio ucciderli
39:11guardi cosa devo fare
39:20muoio di mia mano
39:30eppure muoio assassinato
39:39mi segue?
39:41certo
39:47non è finito
39:53perché non si è trovato l'altro pezzo
39:57comunque
39:58non è ancora finito
40:06eh sì perché manca
40:09che non c'è nemmeno in giro
40:12lei mi dice anche sul tavolo
40:14c'era un foglio avanzato
40:16senza quel triangolino
40:18ha usato quello
40:19io invece le dico che la cosa mi puzza
40:22caro Flambeau
40:24Quinton era un esteta
40:26un collezionista d'arte
40:28vuole che il suo ultimo scritto
40:30lo lasci su un pezzo di carta avanzato
40:35è un colettino
40:35imperfetto
40:37no
40:38a parte che in giro non ci sono che fogli interi
40:42nel cestino ci sono gettati via fogli con appena due righe
40:47Ma che uno morendo si mette a fare economia di un foglio di carta?
40:51Non mi fate arrabbiare, eh?
40:53Eppure era vivo il vegeto quando ha dato la sterlina a suo cognato.
40:57Noi sappiamo che nessuno è potuto entrare nella serra,
40:59siamo rimasti in vista l'uno dell'altro, lo ritroviamo con un coltello nel cuore.
41:03Se è un gioco di prestigio bisogna dire che è stato fatto abbastanza bene.
41:07Eppure il trucco c'è, solo che noi non riusciamo a vederlo.
41:13Vede, è tutto il contrario di un miracolo.
41:16Un miracolo è semplice, dritto.
41:20Qui invece è tutto così contorto, complicato.
41:26Io vedo come una traccia, una viscida traccia di umana.
41:31Una traccia che passa da qui, questa orribile, cattiva, sbagliatissima forma.
41:39Un momento.
41:42E se questo non fosse affatto un messaggio di Quinton?
41:46Ma non abbiamo detto che è la sua scrittura.
41:49Sì, ma potrebbe essere semplicemente una pagina del suo romanzo.
41:54Un'ultima pagina appena cominciata.
42:00E probabilmente la precedente è stata bruciata.
42:04Perché?
42:05Perché, flambeau?
42:07Perché c'era qualcosa prima di muoio di mia mano.
42:09Bravo.
42:10Qualcosa come non direte che, non crederete che, una cosa così.
42:13Fuochino, fuochino.
42:15Quasi ci siamo.
42:15Se riusciamo a scoprire cosa si è voluto tagliare con quest'angolino dopo l'ultima parola.
42:21Ma non c'è una parola che non c'entra, come dice.
42:24Una parola che rivelasse che questo era un romanzo.
42:28No, no.
42:30Una parola non ci stava in questo pezzettino.
42:39Adesso io lo so.
42:43Pensi a qualche cosa poco più grande di una virgola.
42:48Cosa c'è, flambeau?
42:49Di poco più grande di una virgola?
42:52Due virgole.
42:53Bravo.
42:54Due piccole virgole.
42:55Due virgolette.
42:56Due virgolette di discorso.
42:57La nuova pagina con una frase che finisce con le virgolette.
43:01Si taglia il foglio in modo che lo scritto risulti più centrale
43:04e poi, zaccate, via le virgolette di chiusura.
43:09Diciamo, ma questo non è tutto il trucco.
43:11Qui ci manca il prestigiatore.
43:13Chi ha ucciso Quinton?
43:15Mio caro e preziosissimo flambeau.
43:18Vado a chiederlo a uno che lo sa.
43:53Come è più pulita l'aria dopo un temporale.
43:57Ma quanto ci mette la polizia ad arrivare da queste parti?
44:02Meno male che non c'è nessuno da arrestare.
44:05Se no staremmo freschi.
44:08Ah, per ingannare il tempo mi sono fatto un giochetto.
44:13Un giochetto filosofico.
44:16Lei a tavola parlava della legge della foresta,
44:19dell'uomo come un animale che non dovrebbe avere coscienza morale.
44:22Ma perché mi dice questo adesso?
44:25Beh, riprendo il suo discorso di prima per ammazzare...
44:28Oh, mi scusi.
44:29Per passare il tempo.
44:32Si sieda.
44:34Voglio mostrarle il mio giochetto.
44:39E' solamente per mostrarle che piccola,
44:44piccolissima differenza ci sia
44:46tra un ateo come lei
44:49e un uomo di fede.
44:52Guardi.
44:58L'uomo è un animale incosciente.
45:14Crede lei?
45:17Guardi, guardi.
45:20L'uomo è un animale incosciente.
45:23Ma adesso guardi quanto poco basta
45:26per capovolgere le sue convinzioni.
45:38L'uomo è un animale cosciente.
45:42è saltato lì.
45:45Ha visto?
45:48Un triangolino di carta salta via
45:53e la verità viene a galla.
45:56Perché?
45:58Perché l'uomo ha una coscienza.
46:00E nessun gioco mentale,
46:03nessuna scuola filosofica
46:05riesce a cancellarla.
46:07Per fortuna.
46:09E per fortuna anche sua.
46:11Sì, signore.
46:12Perché adesso le sembra pesante
46:13questa fortuna.
46:15E si capisce.
46:16Ma la strada che ha scelto lei
46:18è la più dura di tutti.
46:20Ma ora
46:21ce la sta facendo.
46:24Sta arrivando alla meta.
46:28Ognuno cerca una strada
46:29per arrivare alla coscienza.
46:31e a volte
46:35sono proprio i migliori
46:37che scelgono
46:38la più difficile
46:39e la più terribile.
46:42Ma poi
46:44sacca.
46:45In un attimo
46:46ciò che era oscuro
46:47si rivela.
46:51Ma che
46:53il contrario.
46:56Prima avevo tutto chiaro.
46:58Preciso.
47:00Ogni cosa
47:01era illuminata
47:01dalla luce
47:02della ragione.
47:04Amavo
47:05Hank Quinton
47:05che c'era di male
47:07in questo.
47:08La natura
47:09mi spingeva
47:10ad amarla
47:12ed è l'amore
47:13che fa girare
47:14il mondo.
47:15Questo è vero.
47:17Ed era
47:18biologicamente giusto
47:19che diventasse
47:21mia.
47:22Io sono
47:23un animale sano.
47:24Il marito
47:26era un animale
47:27malato,
47:28corrotto.
47:30Lei sarebbe
47:31stata certamente
47:32più felice con me.
47:34Avremmo avuto
47:35dei bei bambini.
47:37Tutto questo
47:38non era scientificamente
47:39giusto?
47:41Scientificamente?
47:42E come no?
47:43Ma...
47:44Ma c'era il marito.
47:46Ma secondo ragione
47:47era giusto eliminarlo.
47:50in qualsiasi
47:51allevamento
47:52razionale di cavalli
47:53sarebbe stato eliminato.
47:54Certo.
47:55È una stalla
47:56e partendo
47:58da una stalla
47:58si può arrivare
47:59alla croce.
48:00Abbiamo un esempio
48:02illustre.
48:03Ma perché
48:04quello che mi pareva
48:05giusto
48:06inattaccabile
48:07prima ora
48:08ora mi stravolge
48:10mi fa sudare
48:12freddo
48:12mi soffoca
48:13qui?
48:14Ma glielo ho detto
48:15perché sta arrivando
48:17alla meta.
48:19Lei è medico
48:20no?
48:21Beh
48:21è come l'agonia
48:23prima della morte.
48:24Questa sua
48:25è l'ultima lotta
48:27prima della vita.
48:32Volevo ucciderlo
48:34ma non volevo rovinarmi.
48:38Perciò attendevo
48:39il momento propizio
48:39per un delitto perfetto.
48:42Capitò stamattina
48:45lui stesso
48:45mi lesse
48:46le ultime pagine
48:47del suo libro.
48:48L'ultima riga
48:50mi diede l'idea.
48:52C'era un personaggio
48:53che morendo
48:53diceva
48:54non so chi
48:56la frase
48:57che lei conosce.
48:59Era scritta
49:00all'inizio
49:00di una pagina.
49:03Preparai il foglio
49:04sulla scrivania
49:05tagliando le virgolette
49:06quando andai
49:08a dargli il calmante
49:09per farlo dormire.
49:11E vogli
49:12che rispondesse
49:12al cognato
49:13dalla serra
49:15così tutti
49:15avrebbero saputo
49:17che l'avevo lasciato
49:18in buona salute.
49:21Poi
49:21attesi
49:22che il narcotico
49:23facesse il suo effetto
49:25e
49:25diedi l'allarme.
49:28Entrammo insieme
49:28nello studio
49:29lei ed io
49:30e mentre lei
49:31si fermava
49:32a leggere il messaggio
49:33come era logico
49:35io andai di là
49:36e gli misi
49:37il pugnale
49:38nel cuore
49:39facilissimo
49:41come sul tavolo
49:42operatorio.
49:47Dormiva
49:49tutto liscio
49:52chiuso tutto
49:55finito
49:56non ero stato io
50:00e allora
50:01cosa mi succede ora?
50:03non è possibile
50:06non è possibile
50:07che abbia ragione
50:07lei
50:10dove è Dio?
50:11Non c'è
50:12mai visto?
50:14Dov'è?
50:16
50:16dove fa male
50:32suppongo che adesso
50:32lei vorrà
50:34no
50:36ora è il mio turno
50:38a non volere niente
50:44ma mi denuncerà
50:49adesso lei
50:50è ben affidato
50:51e vuole
50:53che mi metta io
50:54a guidare la carrozza
50:55quando in cassetta
50:56c'è già
50:57lui?
51:00Ci farei la figura
51:02della mosca cocchiera
51:18a me
51:42a guidare la carrozza
52:01Grazie a tutti.
52:44Grazie a tutti.
53:12Grazie a tutti.
53:42Grazie a tutti.
53:45Grazie a tutti.
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