00:00Benvenuti da Claudio Brecchino a questa nuova puntata di Primo Piano, che è anche l'ultima
00:16del 2025 ed è un'intervista importante che facciamo collegati dai nostri studi di Milano
00:23e di Roma, un manager che ci parlerà di temi che sono di grandissima attualità.
00:28Come sapete la nostra rubrica ha compiuto già 5 anni, la più antica di quelle che ho realizzato
00:36e sto realizzando per l'agenzia di stampa Ital, per sezione multimediale, racconta la nostra
00:42società attraverso un protagonista della nostra società medesima.
00:46Tocca spessissimo alla politica, spessissimo ai libri e stavolta parliamo di politica energetica
00:51e non solo, parliamo direi anche di analisi economiche che forse è più corretta come
00:59tematica di intervista.
01:00Vi presento il nostro ospite, buongiorno a Vinicio Mosè Vigilante, benvenuto qui a Italpress,
01:06buongiorno, come sta?
01:08Tutto bene, grazie, buongiorno direttore.
01:11Lei è amministratore delegato del GSE, gestore dei servizi energetici.
01:17Dica in tre righe che cos'è il GSE.
01:20Il GSE, il gestore dei servizi energetici, è una società pubblica ed è la società
01:27che finanzia la transizione energetica.
01:30Bisogna favorire gli investimenti dei privati per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione
01:36ed è necessario supportare gli investimenti privati con incentivi pubblici.
01:45Quindi per il GSE passano i meccanismi di incentivazione della transizione energetica.
01:50Dottor Vigilante, visto che siamo alla fine del 2025, quali sono i numeri rilevanti per
01:56il GSE di quest'anno e che fotografia emerge?
02:00Il bilancio è sicuramente positivo, un bilancio in termini di importanti risorse pubbliche
02:06messe a disposizione della transizione energetica.
02:09Il GSE è erogato nell'anno circa 16 miliardi di Euro di incentivi e gestito risorse PNRR
02:18per oltre 3 miliardi e 8, quindi numeri importanti che danno la misura di quello che è il tema
02:27al centro dell'agenda politica.
02:29Quindi favorire la transizione energetica e aiutare cittadini, imprese e denti locali
02:36ad abbattere la bolletta facendo investimenti nelle energie rinnovabili e nell'efficienza energetica.
02:42Allora, insomma, chiarito questo, andiamo al tema, secondo me, di visione di questa intervista
02:48che forse è una cosa molto importante.
02:50L'attività di GSE non può essere letta solo come una politica ambientale, ma anche
02:57come una vera e propria politica industriale.
03:00Perché?
03:00Perché la transizione energetica non è soltanto un tema di obiettivi ambientali, è anche
03:08un tema di profonda trasformazione del settore produttivo italiano e quindi è necessario favorire
03:16questa trasformazione attraverso meccanismi di incentivazione che aiutino le imprese, le
03:23famiglie e gli enti locali appunto nell'affrontare questa sfida.
03:26parliamo di investimenti importanti perché chiaramente aiutare le imprese, soprattutto
03:34la grande manifattura, nella trasformazione industriale comporta appunto una trasformazione
03:43anche degli assetti tecnologici e quindi è necessario anche aiutare la filiera italiana
03:51e su tutte queste questioni il GSE è impegnato.
03:53Allora noi abbiamo parlato tanto, io sono più un giornalista politico e economico, sono
04:00tutte e due in questi anni tra quello che facciamo qui nei convegni, nei talk show anche della
04:06televisione generalista, parliamo tutto il tempo del PNRR che lei ha anche poco fa nominato
04:13dal suo punto di vista in maniera molto positiva, ma che cosa ha insegnato nella sua esperienza,
04:21nel ruolo che rivolge questo PNRR in una norma?
04:25Guardi la leggo appunto perché è importantissimo, perché noi discutiamo sempre separatamente
04:29mettendo insieme le norme, i tempi e gli investimenti reali.
04:34Una volta dicevo, io lo traduco popolarmente, una volta dicevo che non c'erano i soldi,
04:39ma stavolta abbiamo scoperto che poi se ci sono i soldi, se non ci sono tutta un'altra
04:43serie di questioni, questi soldi vanno quasi sprecati, che è una follia.
04:47Cosa ha insegnato?
04:49Beh ha insegnato che è fondamentale la pianificazione, è fondamentale avere una visione, è fondamentale
04:57avere anche delle progettualità mature ed è fondamentale un lavoro corale, istituzioni
05:05pubbliche, private, quindi soggetti sia del governo centrale che del governo regionale,
05:11dei governi, quindi degli enti locali.
05:13Quindi sicuramente è un test per il Paese, è un test che secondo me è stato brillantemente
05:20superato perché ci ha abituati anche ad un certo metodo di lavoro, appunto pianificare,
05:27realizzare, rendicontare, con tutta una serie di attività di controllo che effettivamente
05:33consentono di tenere alta l'attenzione e di raggiungere gli obiettivi sfidanti che il
05:40PNRR aveva fissato.
05:43Allora, dal punto di vista delle imprese invece, visto che qui non parliamo solo di politica
05:47ambientale, ma di politica industriale e anche quando parliamo di PNRR, lei ci ricorda
05:53che c'è importante stabilire un sistema, una struttura, un funzionamento, no?
05:58Qual è il principale fattore che condiziona le decisioni di investimento?
06:03Certamente la certezza delle norme e quindi avere un quadro regolatorio chiaro.
06:10Da un lato obiettivi che non sono soltanto ambientali, ma sono appunto anche di politica
06:17industriale e creare un framework normativo, una condizione regolatoria per favorire gli
06:23investimenti e le imprese certamente devono essere favorite, devono essere messe nelle
06:28condizioni di affrontare serenamente questi investimenti, visto che i ritorni sono sul
06:33medio e lungo periodo.
06:35Senta, io una volta, intervistando Giulio Tremonti, un signore che ne capisce di economia,
06:40mi disse che le nostre PMI, con cui credo che lei dialoghi molto, e non solo ovviamente,
06:46ma temono più che il fisco, o l'eccesso di fisco, o la complicazione del fisco, l'eccesso
06:54di norme.
06:56Qui invece, quando si parla di incentivazione, che fa parte della vostra politica industriale,
07:01il numero di strumenti è in effetti in crescita, che potrebbe essere una cosa positiva, ma rispetto
07:07a proprio ciò che ha detto adesso, cioè che da un lato bisogna anche semplificare, questo
07:11aumento degli strumenti di incentivazione, è un'opportunità o un rischio? Paradossale
07:17come rischio, ma pure il PNR è un paradosso per certi razzi, se uno lo si usa ovviamente.
07:23Corretto, ma noi lavoriamo affinché sia un'opportunità, quindi tutta la transizione deve essere un'opportunità
07:29per le imprese e i cittadini. Questo chiaramente non significa non avere un sistema normativo
07:36che, viste le risorse pubbliche in gioco, deve essere particolarmente strutturato, però
07:43si possono coniugare entrambe le cose, quindi una certa attenzione, un rigore e certi formalismi
07:50con un orientamento al cliente, quindi bisogna comunque far sì che lo Stato venga percepito
07:57con uno Stato amico, che favorisce gli investimenti e favorisce soprattutto gli investimenti nella
08:04transizione energetica. Sicuramente le piccole e medie imprese sono un po' il target, uno
08:11dei nostri target, rispetto ai quali svolgevamo tutta una serie di attività, anche in termini
08:17di formazione, perché la semplificazione passa anche per l'illustrazione dei meccanismi
08:23e un'attività di accompagnamento delle imprese e dei cittadini rispetto a questi meccanismi.
08:29Senti, mi soffermo un attimo al di là del nostro schema di domande su questa parola che
08:34le ha detto Formazione, perché la trovo molto importante. Cosa fate da questo punto di vista
08:38se le posso chiedere in maniera un po' più specifica? Perché è vero che le molte PMI
08:43non hanno i consulenti giusti, non trovano i meccanismi di comunicazione giusti, non trovano
08:47chi spiega le norme giuste, c'è un tema che ho sentito molto, quindi è importante dire
08:52chi ci segue nelle nostre televisioni, poi insomma queste agenzie sono anche scritte, vanno
08:56all'istituzione, qual è il vostro impegno come GSE?
08:59Sì, come dicevamo le risorse pubbliche a disposizione ci sono, quello che bisogna fare
09:04è un'attività di diffusione della conoscenza dei meccanismi, noi lo facciamo concretamente
09:09attraverso un piano formativo, quindi webinar, abbiamo un calendario fitto di una formazione
09:18digitale, interattiva, gratuita, ovviamente digitale appunto, per sia le imprese che per
09:27gli enti locali e devo dire che abbiamo di molto avvicinato il mercato ai meccanismi
09:34del GSE grazie appunto all'attività di formazione che facciamo, facciamo anche attività di informazione
09:41sul territorio e siamo disponibili anche ad accompagnare imprese e i cittadini che hanno
09:47bisogno di un chiarimento attraverso sportelli fisici o virtuali, quindi da remoto, visto
09:54che noi siamo a Roma, ma proviamo ad essere vicini a tutti i cittadini e le imprese di tutto
09:59il territorio nazionale.
10:01Insomma mi sembrava una notizia importante da dare in un contesto di un'intervista come
10:06questa, essendo questa un'agenzia di stampa, quindi una fonte anche per gli altri.
10:11Senta, che risultati avete ottenuto sul fronte appunto dell'efficienza operativa?
10:16Che anche questo è un termine importante, poi bisogna essere efficienti, no?
10:19Tu va bene tutto, ma poi bisogna essere efficienti.
10:22Ecco, prima parlavo di Stato amico, di uno Stato che riesce comunque a coniugare la postura
10:29istituzionale, visto che siamo una società pubblica, con un forte orientamento al cliente
10:35esterno.
10:36Questo significa essere più rapidi, più veloci, perché si può essere più rapidi pur
10:41essendo accurati e quindi abbiamo davvero ridotto i tempi delle nostre istrutture in
10:48maniera significativa.
10:49L'abbiamo fatto attraverso una struttura organizzativa snella, l'abbiamo fatto attraverso
10:55anche un impegno che abbiamo richiesto alle persone del GSE e devo dire che le persone del
11:01GSE, consapevoli dell'importanza del loro lavoro, dell'impatto del loro lavoro su imprese
11:08e cittadini, hanno mostrato da subito una piena adesione a questo meccanismo e questo
11:14ci consente di essere particolarmente, ripeto, rapidi e di ridurre il peso della burocrazia
11:21del GSE sulla catena del valore.
11:23Senta, posso farvi io dei numeri, visto che ce li ho qui, li faccio io per lei, però
11:28lei mi corregge se sono corretti oppure no, forse li ha detti prima, io però ogni tanto
11:33la matematica mi ci appoggio sopra perché ho letto Aristotele da giovane e ancora mi è
11:37rimasto impresso.
11:38visto qui che avete come produttività per addetto è cresciuto del 12% nel 2025, avete
11:47gestito 2,56 milioni di convenzioni, effettuato 7,2 milioni di bonifici e ridotto fino al 50%
11:54i tempi medi di istruttoria su alcuni strumenti chiari, non sono numeri corretti?
11:59Sono numeri corretti perché effettivamente il numero che dicevo in apertura, 16 miliardi
12:05di Euro, determina tutta una serie di attività propedeutiche e parliamo di numeri significativi,
12:15quindi in termini di bonifici, in termini di numero di procedimenti amministrativi, in
12:20termini addirittura anche di contrasto agli attacchi hacker che abbiamo perché come infrastruttura
12:27energetica strategica siamo anche soggetti a questo tipo di attacchi, però riusciamo ad
12:33essere e a gestire questa numerosità significativa con un piccolo numero di colleghi, parliamo
12:45di poco più di 700, la cui particolare dedizione ci consente di avere quei numeri di cui si
12:53parlava prima.
12:54Giusto ricordarli ai colleghi, li facciamo gli auguri di fine anno pure a loro, il staff
13:01non si fa mai niente da soli, nella vita si lavora sempre in squadra, questo è sempre
13:05importante ricordarlo, anche importante ricordarlo pubblicamente ed è giusto che lei ci ricordi
13:15anche questo tema importantissimo di cui discutiamo in termini di giopoliti o di sicurezza degli
13:20attacchi hacker che non sono solo strumenti generalmente militari ma possono essere strumenti
13:26anche di aggressività economica al funzionamento di uno Stato.
13:30Senta, ne sta per finire il 2025 per davvero, manca pochissimo all'inizio del 2026, anno
13:38di svolta perché? Che scenario si apre dal suo punto di vista?
13:43Un anno di svolta perché in realtà la transizione continua ad essere accompagnata, ci sono
13:50altri meccanismi, alcuni pensati per i cittadini, per le famiglie a basso reddito, per gli enti
13:57locali, per le grandi imprese, quindi stiamo accelerando questo percorso e operiamo in stretto
14:04coordinamento ovviamente con l'esecutivo e sta immaginando anche altre misure, misure
14:11per accompagnare la transizione ma è una logica molto pragmatica, quindi non c'è soltanto
14:17un tema di decarbonizzazione ma c'è un tema di supporto alle imprese e ai cittadini
14:22nell'affrontare questo percorso, nell'affrontare il caro Bollette, quindi il GSE all'opera
14:31anche in questi giorni. Per essere operativi sin da subito, sin da gennaio, a gennaio parte
14:37il conto termico che è una misura straordinaria pensato per gli enti locali, gli enti del terzo
14:42settore e i cittadini che fanno interventi di efficienza energetica, piccoli interventi
14:48di efficienza energetica e c'è grande attesa da parte del mercato e quindi continuiamo anche
14:56in questi giorni a prepararci per essere pronti a gestire decine di migliaia di richieste
15:03di incentivo.
15:04Ben, del resto se mi permette una nota giornalistica antropologica, solamente un po' da noi, tra
15:12virgolette, senza fare i vittimismi, ma nel mondo occidentale avanzato, non è che uno
15:19va in vacanza e il 23 si ripresenta il 10 gennaio come se fossimo una scuola media, il
15:24mondo produttivo manageriale va avanti, giustamente lei ha ricordato che lavoro anche in questi giorni
15:29c'è, perché poi le cose arrivano e quando arrivano bisogna farsi trovare preparate, non
15:34è come negli anni del boom che chiudeva lo stabilimento della Fiat e andavano tutti al
15:38mano, insomma il mondo è cambiato da questo punto di vista, insomma nessuno va a New York,
15:42a Londra, a Parigi, insomma in questi giorni si lavora, quindi lo facciamo pure noi in Italia,
15:46siamo diventati grandi, non trova?
15:48Assolutamente sì, anche per noi sono giornate di lavoro, però riusciamo a coniugare il riposo
15:54e anche il tempo da dedicare alla famiglia con la giusta e doverosa attenzione alle attività
16:01di lavoro, siamo privilegiati, facciamo un bellissimo lavoro, possiamo dare un contributo
16:06alle famiglie, alle imprese, al Paese e quindi naturalmente sacrificiamo anche un po' del
16:13nostro tempo libero.
16:14Che insomma rimane, come lei ha detto, un tempo importante da passare con chi riteniamo
16:20opportuno. In chiusura, visto che le imprese sono molto importanti in queste interviste,
16:26qual è la richiesta che arriva con più forza dal mondo delle imprese?
16:31La richiesta è quella di un contributo in termini di riduzione dei costi energetici.
16:39Questo passa attraverso una serie di meccanismi del GSE, stiamo favorendo i contratti a lungo
16:46termine, abbiamo un meccanismo che si chiama Energy Release pensato per le grandi imprese,
16:52ma anche le piccole e medie imprese attraverso l'autoconsumo e interventi di efficienza energetica
17:00possono ridurre i loro costi e quindi aumentare i loro ricavi, affrontare una situazione derivante
17:07anche dalla situazione geopolitica in termini di costi energetici e quindi fare in modo che
17:15la transizione rappresenti un'opportunità. Quindi i meccanismi di incentivazione che
17:21lo Stato assegna al GSE possono davvero essere un aiuto per aumentare i ricavi delle imprese
17:33attraverso la riduzione dei costi. Quello che dobbiamo fare è trasferire il valore che
17:39deriva dall'efficienza energetica e dalle fonti rinnovabili dal produttore al consumatore
17:45e lo facciamo appunto attraverso una serie di meccanismi.
17:48Quindi riassumo io un pochino chiarezza, certezza delle regole, certezza dei tempi,
17:55è un'amministrazione affidabile e una visione che può essere trasmessa. Mi sembra una
18:00sintesi giusta quello che ho fatto o no?
18:02Assolutamente sì, condivisibile.
18:04Allora posso fare ancora questo lavoro nel 2026?
18:07Sì, anche oltre.
18:11La ringrazio molto. Io la ringrazio per essere stato con noi e per averci detto con grande
18:16semplicità, con grande velocità, concetti importanti che penso possono essere davvero
18:21utili non solo per far conoscere quello che fa appunto la sua importante struttura meglio
18:26ai cittadini e alle imprese che ci guardano, ma anche insomma per affrontare tematiche che
18:32sono legate davvero a cose decisive per quanto riguarda la nostra vita economica e sociale.
18:39Allora, grazie e ancora una volta auguri a Vinicio Mosè Vigilante che è stato con noi,
18:45ricordo il suo ruolo, amministratore delegato del GSE, gestore dei servizi energetici.
18:51Spero che quando vuole, se si è trovato bene, può tornare da noi per fare un fact-checking.
18:58Sì, anche per raccontare nel dettaglio alcune misure, assolutamente sì.
19:04Facciamo un fact-checking di alcune cose e un focus anche su altre perché io sono molto,
19:09come lei ha visto, affascinato dal meccanismo della traduzione, della formazione, della trasmissione
19:14alle persone, diciamo di tutto, di tutte le cose che poi diciamo tanto anche noi giornalisti,
19:20ma spesso spiegliamo poco.
19:22Grazie ancora, le auguro un buonissimo lavoro a lei e al suo staff per tutto quello che ci ha raccontato
19:27e un buonissimo 2026, va bene? Da parte mia e di Italpress.
19:32E erci auguri, grazie.
19:34Grazie a voi di averci seguito, era l'ultimo primo piano del 2025 e davvero, a nome mio e di tutta Italpress,
19:42Buon 2026, buon anno, arrivederci.
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