00:10Benvenuti da Claudio Brachino a questa nuova puntata di Primo Piano, rubrica di Italpress,
00:15che come sapete dal 2020 racconta l'attualità attraverso un'intervista a un protagonista
00:21medesimo dell'attualità in tutti i campi, molto spesso tocca alla politica, sicuramente
00:25tocca alla politica oggi, perché il nostro ospite negli studi di Milano, credito ospite,
00:29il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
00:32Benvenuto Presidente, salve grazie per l'invito.
00:35Allora, la scusa è un libro e noi qui parliamo molto di libri, c'è anche Primo Piano Libri,
00:41Primo Piano Europa, perché io dico sempre che di libri bisogna sempre parlare il più possibile
00:45in questo paese, dei libri. Il libro si chiama Il Coraggio di Governare, Idei Liberali e La
00:51Forza è di realizzarle PM Editore. Lo vediamo, lo mostriamo al pubblico. Questo è il punto
00:57di partenza, poi parliamo un po' ovviamente della sua regione, la Calabria e di politica
01:02nazionale, perché le notizie non mancano. Mi affascina, perché ho letto dei tratti essenziali
01:10di questo libro, la sua storia, che è la storia di uno che viene da una famiglia semplice e che
01:16ce l'ha fatta, che fa politica. Ci diceva una volta che la politica bisogna fare nella Prima
01:20della Repubblica con un po' di soldi, tanti, poi il vitalizio perché era a disposizione
01:25di tutti, poi qualcuno dice no, poi alla fine diventa di pochi. Lei ha fatto un bellissimo
01:29percorso personale. Questo credo sia una storia che le vuole raccontare agli altri, anche ai
01:33giovani, no? Sì, io appartengo ad una famiglia popolare della mia città, mio padre aveva la
01:39quinta elementare, mia madre la terza elementare. Nel libro comincio a scrivere ricordando appunto
01:47la mia infanzia, ricordando il fatto che a scuola quando ci davano troppi compiti c'era
01:53la maestra che rispondeva alle proteste degli alunni, dei miei compagni dicendo fatevi aiutare
01:58a casa. Io andavo a casa, avevo difficoltà a farmi aiutare perché ero io che aiutavo magari
02:03mio padre, mia madre a leggere le lettere che arrivavano loro. Il mio percorso è stato
02:15un esempio di ascensore sociale che si è realizzato. Mi chiedo se sia ancora così in Italia, se invece
02:24le incrostazioni che ci sono nel mercato, le incrostazioni che ci sono nelle professioni
02:30rendono più complicato per un giovane che parte da una condizione simile a quella dalla
02:39quale partivo io, diventare presidente della regione se decide di fare politica o un giornalista
02:46importante se decide di fare il giornalista. Ma non è un libro autobiografico, è un libro
03:00che mi interrogo su quello che di più liberale si potrebbe fare in questo paese per far funzionare
03:06meglio il paese e faccio alcuni esempi di piccole e grandi riforme liberali che ho fatto nella
03:13mia regione e dico se sono state possibili nella regione più complicata d'Italia, perché
03:18la Calabria è la regione più complicata d'Italia, forse con coraggio sarebbero possibili
03:23ovunque. Allora, lei ha detto il gomitolo, adesso come diceva Freud nel Rocchetto di Anza
03:29solo togliamo il gomitolo e poi lo riattorcigliamo piano piano, aggiungo solo una cosa che dai
03:36tanti libri che ho scritto, uno che si chiama avere o non avere, pubblicato orgogliosamente
03:40con un editore calabrese, si chiama Rubettino, di Cosenza, non sbaglio, e quindi fondamentalmente
03:46ho l'idea della disuguaglianza che è un tema che esiste nel nostro paese, perché insomma
03:51noi siamo in un mondo dove tutto è possibile attraverso internet, dove abbiamo abolito
03:56lo spazio-tempo, i modelli culturali, la finanza, la comunicazione, come dice Luciano
04:01Freud siamo nell'infosfera e poi alla fine socialmente ci ritroviamo in delle gabbie quasi
04:06peggiori di un secolo fa, però questo non è il tema della nostra intervista, il tema
04:10è il coraggio di governare, un manifesto liberale c'è scritto sul libro, allora però andiamo
04:16punto per punto, a me piace molto l'idea dell'arte del governare, perché poi il governare,
04:23la governance è una cosa fondamentale della vita politica e della vita dei cittadini,
04:27in questo libro lei dà un contributo già uscito e già si discute, ha aperto una riflessione
04:32che un po' lei ha già aperto da tempo, insomma sul centrodestra, su come deve essere il centrodestra
04:38e le sfide che attendono la coalizione, perché la coalizione è attesa delle belle sfide,
04:42adesso vedremo, ha aggiunto che si vota il prossimo anno, poi vedremo quando, ho visto,
04:46prima di fare l'intervista a questa agenzia di stampa ho visto che il Presidente del Consiglio
04:50ha detto che è surreale la discussione sulla data, però insomma si voterà, no?
04:54Sì, io nel libro riconosco a Giorgia Meloni il merito di aver fatto una cosa enorme, perché
05:01ha fatto diventare il partito che lei guidava, che era un partito di destra, ma un piccolo
05:07partito rinchiuso in un recinto, nel recinto della destra tradizionale, il più grande partito
05:13della destra europea in Italia e in Europa, nel senso che Giorgia Meloni è diventato il
05:19leader più apprezzato della destra responsabile europea.
05:25Dico però che non basta che Giorgia Meloni sia bravissima per rendere la coalizione una
05:33coalizione capace di rivincere e di rigovernare il Paese, forse in questi anni in troppi siamo
05:40stati con le braccia concerte, perché la Meloni così brava ha fatto il lavoro di tutti,
05:45io mi interrogo su quello che potrebbe essere il ruolo di Forza Italia, quando Berlusconi
05:50creò Forza Italia, la creò come una grande innovazione, la creò come il partito capace
05:56di attrarre pezzi importanti del ceto intellettuale del Paese, pezzi importanti del ceto produttivo
06:02del Paese e creò Forza Italia come una creatura che i giovani vedevano come una innovazione,
06:09una novità.
06:10Ecco, quella lezione di Berlusconi che in Forza Italia ha creato un luogo dove si potessero
06:18riconoscere i liberali, i riformisti, secondo me deve essere attualizzata nell'interesse
06:24del centro-destra e di Giorgia Meloni, perché altrimenti una coalizione troppo spostata a
06:29destra rischia di perdere il voto di quanti invece vorrebbero che questo Paese fosse riformato,
06:35di quanti vorrebbero che ci fossero riforme liberali e di quanti vorrebbero che il centro-destra
06:40sui diritti civili e si apprezzano a parlare senza timidezza.
06:44Allora, il ruolo di Forza Italia, nel Libro ci sono riflessioni e anche un po' critiche,
06:50c'è la libertà di critica, la democrazia meno male, perché noi siamo in un Paese
06:54che ogni critica diventa avversione.
06:56Siamo anche in un Paese dove ogni riflessione diventa critica, io amo Forza Italia, è il
07:02mio partito, è il partito del quale sono Vice-Segretario nazionale, quando cerco di offrire
07:08uno stimolo al partito, è uno stimolo appunto, non è una critica, non metto in discussione
07:13il gruppo dirigente, perché anche io faccio parte del gruppo dirigente, però chiediamoci
07:18se la Forza Italia di oggi è ancora innovativa, aperta, sexy per i giovani come la Forza Italia
07:26di Berlusconi.
07:26Senta, le dico una cosa che non ho mai detto a nessuno, già che ci siamo, oggi sono di
07:30Buonamani Chiesto e scrivo lì, poi non l'ho mai fatto, era il mio editore nel 1993, era
07:34un giovane giornalista molto apprezzato dall'editore di Studi Aperto, Berlusconi mi chiamò una sera
07:40con Gianni Piro, se lo ricorda?
07:42Sì, responsabile del marketing, è responsabile così, in una riunione di imprenditori veneti
07:47a Somma Campagna e lì io ho assistito nell'estate del 1993, estate del 1993, quindi alla nascita
07:53di Forza Italia, quindi sono un testimone storico, come giornalista, mi chiamò e mi chiamò e
07:56dice vieni come giornalista, vieni a vedere che cosa in mente ti fa e parlo agli imprenditori
08:01stati riuniti in Vena Somma Campagna, come io quella storia la conosco e è una storia
08:07importante, lunghissima, importante per questo Paese, cosa fare oggi Presidente per rilanciare
08:14questo partito secondo quello che ha in mente lei? Mi dica tre cose, così le limitiamo.
08:20Intanto realizzare in politica economica ricette al modo di Berlusconi, mi spiego, noi negli
08:32ultimi due anni il governo ha speso 7 miliardi all'anno, spende 7 miliardi all'anno, perché
08:38negli ultimi due anni ha fatto due manovre sull'IRP, ha accorpato due aliquote nella legge
08:44del bilancio di due anni fa, l'anno scorso ha ridotto di due punti l'aliquota dell'IRP,
08:51costano 7 miliardi all'anno, se lei chiede ai suoi 20 amici che incontrerà dopo questa
08:57trasmissione quanto pagano di IRP oppure se si sono accorti di questa riforma, le diranno
09:04che probabilmente non se ne sono accorti. Berlusconi non avrebbe ridotto le tasse di una percentuale,
09:10perché una percentuale vale zero in comunicazione, Berlusconi avrebbe tolto un'intera tassa come
09:17fece per esempio per la tassa sulla casa, io nel libro suggerivo di togliere il bollo
09:22auto e la Meloni ha fatto benissimo a togliere il bollo auto, purtroppo solo per una parte
09:27degli italiani, spero che venga tolto per tutti gli italiani perché il centrodestra e
09:31Forza Italia hanno bisogno di bandiere, persino il governo degli scappati di casa, dei 5 Stelle
09:37aveva delle bandiere perché aveva il reddito di cittadinanza, il super bonus, tutte cose
09:42che hanno distrutto i conti pubblici, però i loro elettori quando si trovavano con gli
09:47elettori del centrodestra nei bar dicevano il nostro governo ha fatto questo, i nostri
09:51elettori cosa dicono? Giorgia Meloni è stata bravissima perché ha tenuto in ordine i conti
09:57dello Stato dopo i disastri del governo precedente, è stata bravissima perché ha ridotto gli sbarchi
10:05come mai negli ultimi 15 anni, quindi ci sono risultati che il centrodestra può vantare,
10:10nell'ultimo anno di legislatura deve essere bravo il centrodestra a riprendere la lezione
10:16dei Berlusconi e a creare delle bandiere che siano subito percepite dagli elettori come
10:23chiodi del centrodestra e di Forza Italia, questo dovrebbe farlo soprattutto Forza Italia,
10:27quindi per quanto riguarda le politiche economiche, io per esempio nel mio libro suggerisco di fare
10:39un azzeramento delle tasse per i giovani sotto i 35 anni e per poter dire che questo Paese
10:45vuole trattenere i giovani, i giovani un tempo andavano via dalla Calabria, dalla Sicilia,
10:49dalla Campania, ora vanno via dalla Lombardia, dal Veneto e vanno nei posti d'Europa e del mondo
10:55dove vengono apprezzati e pagati meglio, noi abbiamo un sistema retributivo nel pubblico
11:00e nel privato che funziona per scatti di anzianità, più vecchio sei, più guadagni, io vorrei funzionarsi
11:06per scatti di futuro, più giovane, innovativo, moderno, capace di dare creatività alla pubblica
11:12amministrazione e all'impresa sei, più guadagni, così veramente riusciremmo a interpretare quello che
11:19succederà nel futuro e sarebbe bello che Forza Italia si intestasse anche queste battaglie,
11:26io sono convinto che se Berlusconi oggi fosse qui sarebbe il leader capace di suggerire a noi
11:34come fare queste cose.
11:36Allora, la riforma elettorale è stata approvata poche ore fa, io ero qui in questa sede, ho fatto
11:40subito un collegamento con la radio, ho sentito parlare Melonellum, Macellum, Not Stabilicum,
11:46eccetera, allora la sua valutazione di questa riforma elettorale, io ho spiegato tecnicamente
11:52agli italiani, dal giornalista quale è popolare, non ideologicamente, ma chiedo una sua valutazione
11:58se con questa legge nel suo partito può avere più chance o meno chance della legge precedente.
12:04Te lo dico un po' brutalmente.
12:06Per avere più chance bisogna avere i voti, le leggi elettorali non premiano chi non ha i voti.
12:11Io qualche volta sono così contorti, glielo dico perché, nel 1996 si ricorda, ho accettato
12:16Pilo, poi Pilo ci ha rimesso la carriera, perché Berlusconi nel centro-destra ha preso
12:20più voti ma ha perso la elezione.
12:22Sì, me lo ricordo bene, però questa è una buona legge elettorale perché è una legge
12:26elettorale che garantisce stabilità se una coalizione raggiunge il 42%, stabilisce prima
12:35ma chi sarà il candidato alla presidenza del Consiglio della coalizione, quindi da tutti
12:40gli elementi agli italiani per sapere in anticipo come si muoveranno i partiti dopo aver ottenuto
12:48il voto degli italiani.
12:49È una buona riforma e io mi auguro però che si vada a fine legislatura, come Giorgia Meloni
12:54peraltro ha già detto di voler fare perché da qui a un anno noi possiamo dotarci di quelle
13:01bandiere che servono per essere più performanti elettoralmente in campagna elettorale ma anche
13:07perché secondo me se andiamo fino alla fine anche questo fenomeno di vannacci che è più
13:13un fenomeno mediatico che politico si sgonfierà.
13:16E questo che volevo chiedere, nel centro-destra storico, quello fondato da Berlusconi, in fondo
13:21i personaggi principali sono tre, facciamo come se fossi una pièce teatrale, noi c'è
13:26un quarto personaggio, giù a destra di tutti, che sembrerebbe da quello che dice, non voler
13:33fare un accordo perché questa legge prevede anche un accordo per presentarsi agli italiani
13:37se no diventa un proporzionale puro con la prima repubblica per dire chi è candidato
13:41premier, qui c'è un premio di maggioranza ma c'è anche un'indicazione chiara di rimanere
13:46fuori, però al di là ora dentro o fuori c'è un atteggiamento di vannacci con centrodestra,
13:51c'è un atteggiamento del centrodestra con vannacci anche del suo partito, se posso dire
13:55da un punto di vista di grammatica valoriale Forza Italia dentro il centrodestra è quella
14:00di antipodi di vannacci che sta fuori momentaneamente del centrodestra, c'è possibile un dialogo
14:07che è politico e poi semmai di coalizione, mi permetto di correggerla quando dice sta
14:14fuori momentaneamente, sta fuori il punto, per quanto mi riguarda una cosa del centrodestra,
14:25altra cosa diversa, molto diversa dal centrodestra è vannacci, il centrodestra in Italia ha unito
14:32la destra responsabile europea e i liberali, i governi di centrodestra sono stati i più
14:39longevi della storia della Repubblica, il governo Meloni innanzitutto, poi anche i governi
14:44Berlusconi, a dimostrazione del fatto che il centrodestra quando governa trova una sintesi
14:50perché è una coalizione tra simili, vannacci invece è un populista, vannacci è uno che non
14:56è capace di indicare soluzioni, ma esaspera le insicurezze, le paure degli elettori perché
15:06come i populisti lucra sulle paure e le insicurezze degli elettori, in politica non sempre valgono
15:14le regole dell'aritmetica, secondo me il centrodestra vince se si apre verso i riformisti, i liberali,
15:22anche perché i riformisti che un tempo votavano per il centrosinistra, quando c'era Prodi,
15:26quando c'era Letta, quando c'era Renzi, Presidente del Consiglio, oggi non si sentono rappresentati
15:32dal campo largo che non dà spazio ai riformisti, li considera Reietti, quindi noi potremmo
15:40anche aggredire, avere quel tipo di elettorato che il campo largo oggi non riesce più ad avere,
15:48per cui il centrodestra si allarga così, non spostandosi verso la destra populista,
15:54perché quello invece è il modo per snaturare il centrodestra, noi siamo quelli che suggeriscono
16:00soluzioni ai problemi dei italiani, Berlusconi ha insegnato questo al centrodestra, non siamo
16:06quelli che indicano i colpevoli, come fanno i populisti senza suggerire soluzioni.
16:12Beh, sono chiari così, ma qui c'è con l'agenzia così almeno, insomma, parliamo della Calabria,
16:17io l'ho intervistata nel 2021, sembra ieri, ma in realtà sono cinque anni, io mi ricordo
16:23il suo primo mandato, mi disse che me lo ricordo molto bene, eravamo a Roma, mi disse io voglio
16:28cambiare l'immagine della mia regione, cambiare l'immagine nel mondo moderno non significa
16:32fare un marketing esterno, significa cambiare la struttura che è stato dato alle immagini,
16:36no? Quindi appunto parlare di infrastrutture, parlare di ospedali, diminuire l'immigrazione
16:41sanitaria, parlare di riforme dentro la regione, riattarre i giovani, ho parlato con molti dirigenti
16:46del mondo dell'agricoltura in questi anni della sua regione, giovani che tornano, si danno
16:50sovvenzioni per poter rivivere le aziende alla terra della propria regione, aeroporti,
16:57acqua, rifiuti, cioè lei insomma questa regione la governa, coraggio di governare, no?
17:03Allora a che punto siamo rispetto a quel 2021? E se questo è un modello, questo è un modello
17:09essendo una regione difficile, che si può trasportare in tutto quello che lei ha detto
17:13a livello nazionale?
17:15Sì, la Calabria è sempre stata ultima in tutte le statistiche di ogni tipo, devo dire
17:20che negli ultimi tempi a volte è la prima, perché Banca Italia dice che la regione che
17:26è cresciuta di più in Italia nel 2025 ha fatto più 1,1 di incremento del PIL, la regione
17:33che ha avuto più occupati stabili in Italia, ha fatto il più 3,8 di occupazione, dati che
17:40in nessun'altra regione si sono sperimentati, è la regione che ha fatto più turisti, perché
17:47il Viminale dice che è la regione che ha avuto più turisti e più turisti stranieri,
17:52è la regione dove tutti e tre gli aeroporti crescono e crescono in maniera costante, quindi
17:59da un po' di tempo nelle classifiche c'è qualche primato per la Calabria, è chiaro
18:05che è ancora una regione molto complicata, con molti problemi sedimentati da decenni, per
18:10esempio è una regione dove la migrazione sanitaria è ancora fortissima, non accenna a ridursi,
18:18quindi evidentemente ci sono problemi che meritano impegno, abnegazione, perché sono appunto
18:27molto sedimentati negli anni, però l'immagine della Calabria l'abbiamo in qualche modo
18:32cambiata in questi anni, abbiamo cominciato a farlo, soprattutto nel turismo, prima la
18:38Calabria era una destinazione secondaria, veniva in Calabria chi non trovava posto in
18:43Sicilia o in Puglia, oggi invece la Calabria è una regione che attrae turisti e li attrae
18:50non perché non ci siano posti in Puglia o in Sicilia, ma perché scelgono di venire
18:55in Calabria.
18:56Senta, io ho parlato di questo tema all'ultima volta, credo un anno fa, con un altro governatore
19:01di centrodestra, ma al nord, la governatore del Verde si chiama Luca Zaia, anche lui per
19:07un libro, in cui su questi temi qui, i diritti civili e il fine vita, ci sono materie su cui
19:13un centrodestra moderno deve approcciarsi in un altro modo, con meno steccati, con meno
19:20regole ideologiche, anche per dare delle risposte, delle tematiche etiche che ci pone la nostra
19:25società e la storia, non lasciarle totalmente alla sinistra, qual è il suo punto di vista
19:29visto che lo affrontano?
19:31Guardi, io non penso che in forza Italia o nel centrodestra ci siano conservatori o peggio
19:38reazionari o persone retrograde sui diritti civili, dico che nella conversazione pubblica
19:46il centrodestra a volte dà l'impressione di parlare dei diritti civili con troppa timidezza,
19:52con qualche imbarazzo, ne parla quando è costretto a farlo, ma non ne parla per scelta, questo
20:01è un problema perché dà l'impressione a tanti giovani che invece oggi parlano che ne
20:07so, dei problemi che riguardano la sfera sessuale, la libertà sessuale, con la stessa
20:14libertà con la quale noi parlavamo di calcio quando eravamo ragazzi, dà l'impressione
20:18a quei giovani di trattarli come loro nonni, quei giovani hanno l'impressione invece di
20:24avere una coalizione che appunto non è al passo con i tempi, siccome non è così, siccome
20:32il centrodestra ha dirigenti che su questi temi non hanno nulla da rimproverarsi, io inviterei
20:39il mio partito innanzitutto ad essere quello nel centrodestra più capace di approcciare
20:46questi temi con maggiore disinvoltura, con più coraggio, con meno timidezza perché è
20:52un modo per recuperare l'attenzione dei tanti giovani che vorrebbero che di questi temi
20:57si parlasse più liberamente nella politica. Assolutamente. Senta, ultima domanda, il tempo
21:03è scaduto ma chi se ne importa, noi abbiamo delle punizioni, noi siamo in parcondicio stretta,
21:08noi siamo a Milano, lei è venuta qui credo per presentare il suo libro, si vota anche a
21:13Milano, una città importante in Italia dove il centrodestra spesso non riesce a partorire
21:17le ultime elezioni, io me le ricordo, tutta la stima professionale che ho per Bernardo come
21:22medico insomma a fine male, poco più di 20 e Sala ha vinto il primo turno, poi il
21:27secondo mandato Sala è pure sbogliato, manifesto e sensazioni di non fare il secondo mandato,
21:34cioè è un appuntamento importante, una città importante, qui dove ne siamo, io al centro
21:38il PD ha dalle grandi famiglie borghesi ricche, lo dico brutalmente, lei come stesso, manca
21:43un po' un sociologo, un semiologo, più vuoti che nel resto d'Italia, quindi il centrodestra
21:47deve andare a questa sfida in maniera seria, si fanno dei nomi, uno è vostro Matteo Peregonson,
21:55sottosegretario alla difesa, mi correggio che sto andando a memoria, ne sono tanti sottosegretari,
21:59non ce li possiamo ricordare, il mio primo direttore aveva detto scrivete tutto, se no
22:02non mi ha alzato la testa non mi ricordate, insomma no, io prima ho fatto pure un lapsus
22:06sul suo libro, quindi bisogna sempre leggere tutto e c'è anche Silvio Sardone che conosco
22:09bene perché insomma è venuta tante volte anche in questo studio, sono i primi nomi che si fanno,
22:14se ne fanno altri, si è fatto il nome di Lupi, avete trovato un accordo, adesso non
22:18ne dico di fare il nome stamattina, ma ci state lavorando seriamente o no?
22:22Sì, noi abbiamo offerto un nome, secondo me un nome di grande pregio che è quello di
22:26Matteo Peregonson che io conosco personalmente, però l'aveva molto stimato, è stato un ottimo
22:33parlamentare, oggi è un ottimo componente del governo come sottosegretario alla difesa,
22:37proviene dal mondo dell'impresa e quindi è un liberale, uno che può attrarre anche
22:47l'elettorato riformista di una città importante, moderna, la capitale dell'economia italiana
22:52come Milano, avendo conoscenza però del lavoro che si svolge nell'istituzione, avendo conoscenza
22:59del mondo dell'impresa, quindi credo sia il candidato giusto per una città come Milano
23:05che ha bisogno di giovani che conoscano la politica ma conoscano anche il mondo dell'impresa.
23:11Va bene, allora Genzia mi raccomando, se fate riuscire, due ultime cose, quando si vota
23:15secondo lei?
23:16Io spero che si voti alla scadenza naturale, ma lo decideranno, lo deciderà innanzitutto
23:23il Capo dello Stato e la Presidente del Consiglio.
23:27Io ho lavorato da giovane con Edoardo De Filippo, ho scritto una commedia con lui e Edoardo
23:32diceva quando ho fatto una commedia vado allo specchio e mi dico ma perché dovevo pubblicarlo?
23:36Io sono un uomo di buon gusto e quindi era pubblico, questo era il modo in cui Edoardo
23:39aveva risolto i suoi fantasmi.
23:41Lei dica sempre, io pure ho scritto dei libri, siamo partiti da un libro o chiudiamo da un
23:46libro?
23:47Io sono lavorato in lettera, sono un ricercatore mancato, per me i libri sono importanti, dico
23:52sempre quando si fa un libro è un figlio che si dà al pubblico.
23:54un buon motivo, guardi in Camera, abbiamo discusso pure su dove guardare prima l'intervista
23:59e dica il mio libro voi lo dovete leggere, perché vale la pena Presidente?
24:05Perché secondo me cerca di costruire un'offerta politica per una domanda che non è ancora
24:13interpretata, quella dei liberali, dei riformisti, di quelli che vorrebbero un Paese che funzionasse
24:19meglio, di quelli che vorrebbero un Paese dove le riforme si fanno non sotto dettatura
24:24delle corporazioni, ma guardando agli interessi dei cittadini.
24:29Ecco io partendo dalle esperienze che ho fatto in una regione la più complicata d'Italia,
24:33dico a tutti, ai miei compagni di viaggio nel centro-destra, di avere quel coraggio, di
24:41scontentare a volte le corporazioni, perché si prendono più voti accontentando i cittadini,
24:46e costruendo un sistema nel quale il mercato dà la possibilità agli utenti, quindi ai
24:52consumatori, ai cittadini di avere servizi di qualità e a costi inferiori.
24:57Nel nostro Paese spesso questa capacità, questo coraggio di fare le riforme è mancato,
25:04vorrei che questo stimolo venisse un po' anche da questo libro e vorrei che potesse essere
25:10anche, come dire, un libro che dà qualche speranza a quelli che oggi non si sentono
25:17interpretati dalla politica rappresentata in Parlamento.
25:20Allora, Roberto Chiudo, mostriamo la copertina del libro, il coraggio di governare, è una
25:26parola importante, idee liberali e la forza di realizzarle, PM Editore, abbiamo parlato
25:31di tante cose, di passione politica, quando vuole il Presidente fare un check-in, noi siamo
25:36qui e ci conosce e l'aspettiamo e la ringrazio di essere stato con noi, grazie a voi che avete
25:42seguito questa puntata, secondo me molto interessante di Primo Piano, vi diamo appuntamento ovviamente
25:47alle prossime puntate, alle prossime interviste singole, alle prossime storie. Arrivederci!