00:00Roche Italia presenta la seconda edizione dello studio impatto realizzato con il supporto di PwC Italia.
00:06Come storicamente è noto, l'azienda farmaceutica conferma il proprio impegno verticale,
00:10che parte dalla ricerca, ma interessa i settori economici, sociali e occupazionali.
00:14Lo studio analizza diverse dimensioni, in particolare, in primis, l'impatto economico,
00:22cioè quanto il valore aggiunto generato da Roche in Italia ha come effetto moltiplicatore su tutta la filiera economica.
00:30che ha un valore di circa 2.8, cioè ogni euro generato direttamente da Roche genera a livello complessivo 2
00:36,8 euro di ricchezza.
00:38I dati occupazionali sono sempre una fotografia mai sintetica perché raccontano i volti e le persone di un'organizzazione.
00:46In Roche abbiamo quattro generazioni a confronto ogni giorno, abbiamo una popolazione altamente qualificata,
00:52il 78% è laureato in più di 15 diverse discipline di laurea, abbiamo il 54% della nostra fotografia,
01:00Forza Lavoro donne occupano tutti i ruoli, incluso i ruoli di leadership, ma ci sono due dati forse ancora più
01:05rappresentativi.
01:07Investiamo 60.000 ore in formazione ogni anno per le nostre persone
01:11e quest'anno abbiamo investito più del 10% di queste ore in artificial intelligence.
01:16Non solo risultati economici, l'impegno concreto di Roche Italia si riflette anche nelle persone,
01:21valore aggiunto essenziale per un'azienda che guarda al futuro.
01:24A conferma di quanto detto, un riconoscimento assegnato alle compagini più virtuose per ciò che concerne le tematiche sociali.
01:31Il bollino sulla partecipazione del CNEL è una forma di riconoscimento della sostenibilità sociale dell'impresa.
01:38Noi non guardiamo ai conti economici, non guardiamo alla dimensione ambientale,
01:42guardiamo alla capacità di coinvolgere i lavoratori nelle decisioni e nel capitale e negli andamenti dell'azienda.
01:48Questo d'altra parte è quello che dice la legge 76 del 2025.
01:51Noi analizzando le pratiche di Roche, andando a leggere i contratti integrativi,
01:57abbiamo riconosciuto all'azienda buone pratiche di forma di partecipazione economico-finanziare,
02:03il piano d'azionariato, buone pratiche di natura organizzativa, le commissioni paritetiche
02:08e una buona pratica di natura consultiva, la consultazione costante dei sindacati
02:12e quindi l'abbiamo segnalato come buona pratica nazionale.
02:15La sfida adesso è trasformare questo potenziale in un vantaggio strutturale per l'Italia
02:19attraverso regole più certe, investimenti e una governance capace di valorizzare ricerca e innovazione.
02:24L'obiettivo è rafforzare la competitività del settore biotech
02:27e allo stesso tempo garantire al Servizio Sanitario Nazionale e ai cittadini
02:31i benefici del progresso scientifico.