00:00La manifattura italiana è l'ottava al mondo e la seconda in Europa, con il 2,1% del valore
00:06aggiunto manifatturiero globale e il 13% di quello europeo, realizzando il 50% della
00:12spesa privata in Italia in ricerca e sviluppo, presentando mediamente livelli di produttività
00:17superiori rispetto agli altri comparti. La sua diversificazione ha contribuito alla tenuta
00:22anche nei periodi di maggiore turbolenza. È quanto emerge dal rapporto l'impatto delle
00:27forze trasformative globali sul comparto manifatturiero in Italia e i pilastri di un nuovo patto sociale,
00:33realizzato dal sindacato UGL in collaborazione con l'UIS Business School.
00:37I punti del nuovo patto sociale sono intanto lavorare per lavoro dignitoso, lavorare per
00:46partecipare e quindi dividere gli utili che in parte devono retribuire il capitale e in
00:52parte devono retribuire in maniera accessoria, supplementare il lavoro, sono superare le crisi
00:59da quella energetica a quella dell'innovazione. Oggi la digitalizzazione è già passata e
01:05l'intelligenza artificiale è il futuro. Ecco, in quell'ambito bisogna conoscere come governare
01:13queste novità. La ricerca individua sei limiti capitali che condizionano la competitività e
01:19la crescita del settore. Ciò lo espone a rischi determinati dall'attuale contesto economico ed
01:25extraeconomico. Intanto abbiamo visto che c'è stato negli anni un abbassamento di quello
01:30che poteva essere il potere salariale, quindi la crescita del salario. Sicuramente l'intervento
01:35di formazione, di continuità di formazione, di aumento del salario come sta avendo in questi
01:39anni e anche il decreto primo maggio, che va nella direzione di aumentare quelle che
01:43possono essere le prospettive di questi lavoratori, saranno un fattore determinante di crescita.
01:50L'altra attività che abbiamo messo in campo è la grande formazione, una formazione che ha
01:53dato secondo me grande respiro. Vediamo, insomma, ottimo questo rapporto, è un punto di visione
02:00che ci farà riflettere anche su altre attività che possiamo mettere in campo per questi settori.
02:03Uno scenario in cui emerge l'urgenza di un nuovo patto sociale, che possa rafforzare la
02:08competitività delle imprese attraverso un rapporto più efficace e collaborativo con
02:13i lavoratori, a partire dai diversi ambiti in cui i loro interessi si incontrano.
02:17La giornata di oggi in cui abbiamo discusso il rapporto redatto da Louis Business School
02:23per UGL è stata davvero molto interessante, è un rapporto ricco di spunti, di approfondimenti
02:29e di dati sul settore manufatturiero in Italia, che mette in luce con molta franchezza e onestà
02:36dell'intellettuale, sia quelli che sono i punti di forza del nostro sistema, tanti abbiamo
02:41visto, ma anche i punti di debolezza e di vulnerabilità su cui dobbiamo lavorare e su cui, dal mio
02:48punto di vista, il fattore competenze rappresenta una chiave strategica.
02:51Cinque pilastri su cui costruirlo.
02:54Politiche integrate per lavoro, imprese e industria, sviluppo continuo delle competenze, innovazione
02:59organizzativa orientata a produttività e qualità del lavoro, welfare aziendale mirato
03:04ai lavoratori più esposti, modelli retributivi che garantiscano una distribuzione equa dei
03:09benefici derivanti dalla crescita della produttività.
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