Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 9 minuti fa
Roma, 25 mar. (askanews) - Le imprese farmaceutiche statunitensi rivestono un ruolo di rilievo nel tessuto produttivo e scientifico italiano, contribuendo alla ricerca clinica, all'innovazione e allo sviluppo dell'intero settore. L'impatto economico generato nel 2024 sul territorio è stimato in circa 6,3 miliardi di euro, con un effetto occupazionale complessivo pari a quasi 22.600 addetti; con quasi 180 milioni di investimenti in Ricerca & Sviluppo si conferma anche il ruolo di primo piano delle farmaceutiche USA nella ricerca clinica nel nostro Paese. L'Italia è dunque considerata una localizzazione vantaggiosa, anche se permangono criticità strutturali - soprattutto regolatorie ed amministrative - che limitano l'attrattività del Paese. È quanto fotografa una ricerca realizzata dalla Luiss Business School e promossa dalla Camera di Commercio americana su un campione rappresentativo di aziende.Matteo Caroli, Associate Dean for Sustainability and Impact Luiss Business School: "Evidenzia il ruolo assolutamente centrale delle imprese americane in Italia nell'innovazione. Basta dire un dato: circa il 50% della ricerca clinica, degli investimenti in ricerca clinica in Italia, nel 2023-2024, sono stati realizzati dalle imprese americane. L'Italia è sempre stata un paese rilevante nella ricerca anche perché si riconosce l'eccellenza di molti nostri centri di ricerca, di molti nostri studiosi, ma la competizione è diventata molto più forte. Questa è una fase veramente di transizione, in cui occorre rafforzare in maniera decisiva i fattori di attrattività del Paese per gli investitori internazionali in ricerca e innovazione".Simone Crolla, Managing Director American Chamber of Commerce in Italy: "In questo paper cerchiamo di lavorare per promuovere delle ulteriori innovazioni che facilitino un ulteriore afflusso di questi investimenti americani, che comunque proiettano l'Italia nel mercato mondiale dell'innovazione farmaceutica. AmCham fa questo lavoro da 110 anni. Gli Stati Uniti sono il primo investitore straniero nel nostro Paese e la prima destinazione dei nostri investimenti e merci al di fuori dell'Unione Europea. Quindi c'è una simbiosi totale su quello che vuol dire investimenti e creazione del valore".Per il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, quella delle farmaceutiche degli Stati Uniti è "una presenza significativa" in Italia e merita perciò "un approccio sistemico" da parte del Ministero, aspetto che sarà affrontato anche nel Testo unico della legislazione farmaceutica.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Le imprese farmaceutiche statunitensi rivestono un ruolo di rilievo nel
00:04tessuto produttivo e scientifico italiano, contribuendo alla ricerca
00:08clinica, all'innovazione e allo sviluppo dell'intero settore. L'impatto economico
00:13generato nel 2024 sul territorio è stimato in circa 6,3 miliardi di euro,
00:18con un effetto occupazionale complessivo pari a quasi 22.600 addetti, con quasi
00:24180 milioni di investimenti in ricerca e sviluppo, si conferma anche il ruolo di
00:28primo piano delle farmaceutiche USA nella ricerca clinica nel nostro paese.
00:33L'Italia è dunque considerata una localizzazione vantaggiosa, anche se
00:38permangono criticità strutturali, soprattutto regolatorie ed amministrative,
00:43che limitano l'attrattività del paese. È quanto fotografa una ricerca realizzata
00:49dalla Lewis Business School e promossa dalla Camera di Commercio Americana su un
00:54campione rappresentativo di aziende.
00:56che evidenzia il ruolo assolutamente centrale delle imprese americane in Italia
01:02nell'innovazione. Basta dire un dato, circa il 50% della ricerca clinica, degli
01:09investimenti in ricerca clinica in Italia nel 2023-2024 sono stati realizzati
01:15dalle imprese americane. L'Italia è sempre stato un paese rilevante nella ricerca,
01:21anche perché si riconosce l'eccellenza di molti nostri centri di ricerca, di molti
01:27nostri studiosi, ma la competizione è stata molto più forte. Questa è una fase veramente
01:33di transizione in cui occorre rafforzare in maniera decisiva i fattori di attrattività
01:39del paese per gli investitori internazionali in ricerca e innovazione.
01:43In questo paper cerchiamo di lavorare per promuovere delle ulteriori innovazioni che
01:48facciano l'ulteriore afflusso di questi investimenti americani che comunque proiettano l'Italia
01:52nel mercato mondiale dell'innovazione farmaceutica.
01:55Amcham fa questo lavoro da 110 anni. Gli Stati Uniti sono il primo investitore straniero
01:59nel nostro paese e la prima destinazione di nostri investimenti e merci al di fuori
02:03dell'Unione Europea. Quindi c'è una simbiosi totale su quello che vuol dire investimenti
02:07e creazione del valore.
02:09Per il sottosegretario alla salute Marcello Gemmato, quella delle farmaceutiche degli Stati
02:14Uniti è una presenza significativa in Italia e merita perciò un approccio sistemico da parte
02:20del Ministero, aspetto che sarà affrontato anche nel testo unico della legislazione farmaceutica.
Commenti

Consigliato