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  • 4 mesi fa
Roma, 17 giu. (askanews) - "I decreti attuativi della legge 132 sull'IA rappresentano un avvio importante di strategia per quanto riguarda l'alfabetizzazione del Paese all'Intelligenza Artificiale". Lo ha detto questa mattina Lelio Borgherese, Presidente di Assocontact, Associazione che riunisce i Business Process Outsourcer, a Largo Chigi, su Urania News. "E' un dato molto positivo, che rende l'Italia leader nell'applicazione dell'AI Act europeo e fa passare il Paese dalla fase della sperimentazione alla fase della formazione all'IA come condizione abilitante della trasformazione strutturale e duratura della Pubblica Amministrazione. Grazie ai decreti, infatti, tutta la PA dovrà formarsi adeguatamente all'utilizzo appropriato dell'IA", ha proseguito. "Il punto di frammentazione e di attenzione, invece, potrebbe esserci nel mondo privato: oggi più del 90% dei dipendenti delle aziende utilizza algoritmi e piattaforme, ma meno del 20% ha usufruito di una formazione strutturata sull'IA. Come associazione di categoria abbiamo varato percorsi di certificazione delle competenze legate all'IA, perché ognuno nella sua nicchia industriale e di mercato deve provare a colmare il gap di conoscenze di skill legate a questa grande rivoluzione tecnologica e culturale", ha concluso Borgherese. "Ma su questo tema - e con particolare riguardo alle piccole e medie imprese - anche il Governo deve porre attenzione: auspichiamo che il Legislatore, dopo il pubblico, acceleri anche sul mondo privato".

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00:00Io direi che c'è un inizio importante di strategia strutturale sulla alfabetizzazione e sulla formazione legata all'IA, quindi
00:09questo è un dato estremamente positivo che rende l'Italia leader nell'applicazione della IAT.
00:15In particolare, lo diceva anche prima la collega, questa visione antropocentrica dell'alfabetizzazione e della formazione legata all'IA ci
00:28fa passare di livello, da sperimentazione la formazione diventa condizione abilitante.
00:35Quindi è fuso a piene mani nei due decreti attuativi l'idea che la pubblica amministrazione si debba formare dai
00:47livelli basilari ai livelli apicali, anche attraverso la scuola superiore della pubblica amministrazione, sull'utilizzo appropriato e governato dell'intelligenza
00:57artificiale.
00:58E questo avrà ricadute fondamentali nell'istruzione, nella sanità, nelle azioni di polizia e così via in tutti i servizi
01:06pubblici.
01:07Il punto di attenzione, quindi quello che potrebbe determinare un effetto di frammentazione, è paradossalmente il mondo privato.
01:16Oggi lo dicevamo prima, più del 90% delle persone al lavoro utilizza o ha utilizzato strumenti, algoritmi, applicazioni legate
01:28all'intelligenza artificiale, ma quasi nessuno, meno del 20%, ha usufruito di formazione strutturata sull'intelligenza artificiale.
01:37Quindi la grande attenzione che dobbiamo porre è sulle persone già al lavoro, soprattutto sul tessuto delle piccole e medie
01:45imprese, ma auspichiamo che il governo, dopo questo primo intervento molto indirizzato all'APA, possa poi anche influire sul mondo
01:55privato.

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