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00:13Ben ritrovati a Incredible Investing Mercosur, il nostro viaggio all'interno delle opportunità per le imprese italiane nei paesi del
00:22Sud America coinvolti dall'accordo.
00:25E oggi questo viaggio si sofferma su una filiera cruciale per il Made in Italy, quella dell'abbigliamento e del
00:32tessile.
00:33Qualche numero proprio per inquadrare il settore a livello europeo nel 2025, il commercio di prodotti tessili e abbigliamento tra
00:41Unione Europea e Mercosur ha sfiorato i 700 milioni di euro.
00:46Quasi 500 milioni di esportazioni europee verso il Sud America e circa 200 milioni di importazioni.
00:53Ovviamente ci sono mercati chiave, il Brasile fa sicuramente da apripista a frenare.
01:01Finora questo export è stata una maggiore presenza di barriere tariffare, che è un po' il fulcro anche dell'accordo
01:10tra Unione Europea e Mercosur.
01:13Allora di questo parliamo oggi, ma vogliamo esplorare anche quelle che potrebbero essere le associazioni, il parternariato tra imprese italiane
01:24e imprese sudamericane,
01:26affinché l'export si traduca anche in una vera e propria alleanza.
01:33Ma partiamo subito con inquadrare il settore con il servizio di copertina di Alice Scalora.
01:38Con l'accordo tra Unione Europea e Mercosur, la moda cerca nuovi spazi di crescita in Sud America.
01:45700 milioni di euro di scambi, un mercato da 295 milioni di consumatori e una presenza industriale italiana radicata in
01:54Brasile.
01:55Il Mercosur riunisce Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay.
01:59Da quando il primo maggio l'accordo commerciale con l'Unione Europea è entrato in vigore,
02:04le filiere stanno accelerando per esplorare accordi e partnership in un mercato in continua evoluzione.
02:11L'intesa prevede la riduzione di dazi e barriere su oltre il 91% dei prodotti europei esportati nel blocco.
02:19Nel 2025 l'interscambio tra Italia e Mercosur ha raggiunto il record dei 14,7 miliardi di euro,
02:26il 51% in più rispetto al 2019.
02:29Per il tessile abbigliamento italiano la posta in gioco è alta.
02:33Nel 2025 il comparto ha generato 58,4 miliardi di fatturato e 36,9 miliardi di esportazioni.
02:41La filiera conta 37 mila imprese e 372 mila addetti.
02:45Tra le diverse iniziative è una piattaforma per l'accesso ai mercati, dogane, investimenti, tracciabilità e sostenibilità.
02:52E una misteria dal 26 al 30 di ottobre, dice Confindustria Moda,
02:57porterà a San Paolo aziende italiane dell'abbigliamento, della calzatura e della pelletteria.
03:02Sarà il primo test commerciale per misurare le opportunità aperte dall'accordo.
03:09Avete sentito i numeri di questa filiera che rappresentano non soltanto possibilità commerciali,
03:16ma anche occasioni di lavoro e interscambio.
03:20E ne parliamo proprio con Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda.
03:25Benvenuto a Incredible Investing Mercosur.
03:28Buongiorno a voi.
03:29Sburlati, abbiamo citato questo numero proprio per dare un po' la misura di quanto il settore vale in Europa.
03:38700 milioni di euro nel 2025.
03:42Ci concentreremo però soprattutto sulle imprese italiane.
03:46Quanta di questa distribuzione può essere assorbita dal nostro mercato?
03:54Guardi, abbiamo un'opportunità straordinaria, una delle poche, onestamente, in un complesso geopolitico come quello attuale.
04:02Il Mercosur, in particolare il Brasile, è interno del Mercosur, rappresentano per le nostre imprese del tessile,
04:09del meccano tessile, dell'abbigliamento e della moda in generale,
04:13una straordinaria opportunità enormemente più ampia dei numeri che abbiamo citato prima.
04:18Oggi l'interscambio commerciale tra Europa e Sud America è piccolissimo,
04:24cioè 700 milioni sono una frazione del totale del commercio che abbiamo con gli altri continenti.
04:30Quindi questo può decollare avendo un decalage delle tariffe e delle tasse per l'import e l'export nei prossimi
04:41da 5 a 7 anni importantissimo.
04:45Ecco, più volte ha definito il Mercosur un mercato prioritario.
04:49Ha parlato della necessità però di un piano industriale che accompagni l'industria del tessile ad esplorare queste opportunità.
04:58Alcune azioni concrete sono già state fatte, lo sentivamo anche nel servizio.
05:04È prossima una missione. Quali sono i prossimi step?
05:09Allora, guardi, personalmente sono stato in Brasile proprio la settimana scorsa per lanciare queste due prime missioni.
05:15Abbiamo una prima missione che riguarda, diciamo, la parte più di monte della filiera,
05:20quindi la parte tessile e meccanotessile, cioè i grandi produttori di impianti e poi la filiera del filato e del
05:28tessile.
05:29E questo perché? Perché ricordiamoci, non diventa solo un grande mercato di export per quanto ci riguarda,
05:35ma è molto interessante il Sud America per l'import di materie prime di cui noi siamo scarsi.
05:40Penso al cotone, penso alle pelli, penso ad alcuni semi lavorati, ad esempio c'è un'industria calzaturiera importante,
05:47ma soprattutto ci sono delle nicchie che noi disconocevamo.
05:51Ad esempio il Brasile è un ottimo produttore di sete di altissima qualità e questo può permettere alle nostre imprese
05:58che producono l'eccellenza mondiale nei filati, nei tessuti, nei semi lavorati, ma anche nella pelletteria,
06:05evidentemente di avere un sourcing diverso da quello attuale a dei prezzi potenzialmente concorrenziali
06:12e con una logistica piuttosto interessante, perché abbiamo soltanto un oceano atlantico di mezzo.
06:17Diciamo che questa è la prima missione, la seconda missione è una missione invece di chi produce abbigliamento o moda
06:25in generale.
06:26Questa seconda missione noi abbiamo un certo numero di imprese che andrà a esplorare e a trovare dei contatti commerciali,
06:32distributori piuttosto che agenti, che siano disponibili a far penetrare i nostri marchi di eccellenza su quei mercati.
06:40E sappiate che il Brasile in particolare, ma anche le altre tre nazioni che avete citato,
06:44sono particolarmente interessate al Made in Italy, anche per una origine storica.
06:50In Brasile si contano, io credo, 30 milioni di persone, insomma, di origine italiana.
06:56E quindi diventa un'eccezionale opportunità.
06:58Ora con ICI abbiamo un piano, ed è un piano a cinque anni, fatto con Matteo Zoppas,
07:03e quindi in cinque anni noi ogni anno saremo lì, perché dobbiamo arrivare per primi
07:08e non farci scavalcare da altre nazioni che evidentemente sono interessate allo stesso nome.
07:14E ricordava giustamente l'accordo commerciale UE-Mercosur in applicazione provvisoria iniziata dal 1 maggio.
07:22Quali categorie di prodotti italiani, secondo lei, potranno beneficiare maggiormente?
07:28Allora, in import di materie prime le abbiamo già citate, in export c'è una grandissima opportunità per l'abbigliamento.
07:37Ovviamente in alcune zone sono zone più calde, quindi anche la stagionalità è una stagionalità un po' diversa.
07:44Ma ricordiamoci che abbiamo un vantaggio, parliamo dell'emisfero sud, quindi nelle parti diciamo che invece hanno una stagionalità più
07:51forte,
07:51e quindi l'inverno e l'estate che si alternano, c'è una grossa opportunità anche dal punto di vista
07:58dei volumi,
07:58ma anche in una logica di economia più circolare, perché diventano delle controstagioni sulla stessa categoria di prodotto.
08:07E quindi un'ulteriore opportunità per le nostre imprese di avere una stabilità nell'ambito dello stesso anno per produzioni
08:16omogenee,
08:17cioè l'inverno dura 12 mesi e l'estate ne dura altri 12, metà nell'emisfero sud e metà nell
08:24'emisfero nord.
08:25Ecco, è interessante anche appunto l'aspetto delle materie prime o dei semi lavorati,
08:32quelle possibilità si aprono per le aziende italiane che producono proprio tessuti filati,
08:38qui non parliamo soltanto di export ma una vera e propria partnership.
08:44Guardi, le racconto questo, la settimana scorsa ho partecipato anche al progresso mondiale,
08:50che era proprio in Brasile quest'anno a Fortalesa, dei grandi produttori tessili del mondo e delle grandi imprese di
08:57abbigliamento.
08:58C'erano 400 delegati da tutto il mondo, i cinesi erano 40, noi italiani purtroppo eravamo solo due.
09:04Ecco, noi italiani siamo un po' fuori dai radar e dobbiamo stare molto attenti sulle materie prime,
09:11affinché quelle materie prime vengano fornite ai marchi italiani prima ancora che a marchi, diciamo, di altre parti del mondo.
09:19E l'essere presenti oggi ci dà un grande vantaggio.
09:24Ricordiamoci, ci sono due grandi stati dentro il Brasile che sono tra i più grandi produttori di cotone.
09:30Noi possiamo immaginare di mettere dei piani, degli impianti, di semilavorazioni.
09:35Abbiamo grandi nostri produttori anche di tessuti, ad esempio per la camiceria, Stefano Albini,
09:44che è un nostro vicepresidente, è proprio presente alla missione questa settimana,
09:47perché si può immaginare di impiantare qualcosa che culturalmente aiuti quei paesi a crescere,
09:54anche come qualità della materia prima, e import per noi da staccarci dagli unici sourcer,
09:59che oggi sono sourcer, diciamo così, che stanno in oviene.
10:04Ecco, questo io credo che sia il principale obiettivo.
10:07Abbiamo poi, lo citavamo già prima, altre materie sulle lane,
10:12evidentemente può essere anche molto interessante l'Argentina, lo stesso Uruguay,
10:16e poi abbiamo delle nicchie di produzione, ad esempio la seta che citavo prima,
10:22dove probabilmente il governo brasiliano sarebbe disponibile a fare investimenti
10:26per crescere molto i volumi, e io vorrei ricordare che la seta brasiliana oggi
10:31è completamente, al 100% acquisita da due marchi francesi di altissimo livello,
10:36quindi stiamo parlando di prodotti con caratteristiche eccezionali,
10:40che ci permetterebbero di avere un multisourcing,
10:43cioè non soltanto comprare a destra, ma iniziare anche a comprare in quei paesi,
10:47facendoli crescere, perché poi c'è il tema della formazione
10:50per migliorare materie otrime e capacità di semilavorazione.
10:55Quindi, Sburlati, in conclusione, possiamo dire che questo accordo va ben oltre
11:01l'abolizione delle barriere tariffarie?
11:05Assolutamente. Sourcing, possibilità di vendere i nostri prodotti
11:09in un mercato eccezionale che ci ama, e alla fine,
11:12soprattutto avere delle partnership come quella che abbiamo appena firmato
11:17col Brasile e vogliamo estendere all'Argentina anche di formazione
11:20e di trasferimento non solo tecnologico, penso ai nostri grandi produttori
11:26macchinari, tessili o per pelletteria, ma anche al contrario avere persone
11:31che vogliono, sappiamo benissimo, abbiamo un gap oggi generazionale in Italia,
11:35venire a lavorare da noi essendo formati.
11:38Grazie a Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda, per essere stato qui con noi oggi.
11:44Grazie a lei Annalisa, buona giornata a voi.
11:46Arrivederci.
11:47Abbiamo parlato delle azioni concrete che si stanno svolgendo
11:52proprio per rendere attuativo l'accordo tra UE e Mercosur.
11:57Tra queste c'è anche il lancio di EU Mercosur Textile e appare il Dialog,
12:05la piattaforma di collaborazione promossa da Euratex,
12:09l'associazione europea dell'industria tessile, insieme alla brasiliana Abit e all'argentina Fita.
12:15È stata lanciata proprio la scorsa settimana la missione è quella di accompagnare
12:19l'attuazione dell'accordo, facilitare l'accesso reciproco ai mercati
12:23e creare occasioni di cooperazione tra le imprese delle due aree.
12:28Abbiamo invitato a parlarcene Giacomo Ferri, Policy Officer Trade,
12:32Industrial Policy and Energy di Euratex.
12:36Benvenuto.
12:37Benvenuti, buongiorno.
12:40Ferri, innanzitutto ci spieghi che cos'è questa piattaforma di cooperazione di dialogo,
12:47come è nata e su quali principi si basa.
12:51Certamente, quindi la nostra piattaforma di dialogo che abbiamo chiamato l'EUE Mercosur TAD,
12:58che sta per Textile and Apparel Dialogue, è per noi una piattaforma di dialogo soprattutto
13:02tra gli imprenditori e le imprese tessile del Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay
13:08e quella dell'industria europea.
13:10Per noi è un modo fondamentalmente per affrontare i problemi
13:15e discutere delle opportunità che possono esistere per il mercato del Mercosur
13:20e quello europeo, diciamo,
13:25tra l'industria dei due continenti, dei due paesi.
13:29Questo è essenziale perché spesso, se cerchiamo di arrivare al diario
13:34attraverso i canali istituzionali, questo può richiedere molto tempo,
13:39questo è abbastanza lento.
13:40Diciamo che gli imprenditori non hanno questo tempo da perdere,
13:43quindi per noi è essenziale che gli imprenditori si possano riunire
13:46in un modo organizzato, due volte l'anno.
13:49Cerchiamo di fare una volta in presenza sia in Europa oppure in Brasile
13:54e un'altra volta online per discutere dei vari problemi,
13:57come possiamo approfondire la relazione tra i due continenti
14:01e fare in modo che le nostre opportunità vengano prese
14:06e vengano considerate il più possibile dalle due industrie.
14:10Su che cosa si punta?
14:12Dicevamo anche con Confindustria Moda, con Sburlati,
14:16che non si tratta soltanto di un'abolizione tarifaria,
14:19ma creare proprio interconnessioni tra il know-how europeo
14:25e il know-how del Mercosur.
14:27Qual è l'obiettivo anche di questa iniziativa?
14:32Per noi il Mercosur ha un potenziale enorme.
14:35Per fare un piccolo confronto, per dare un'idea di cosa può dire
14:38per noi questo mercato, nel Mercosur puntiamo a un numero
14:42di più o meno 200 milioni di consumatori per il mercato di tessi di abbigliamento,
14:47a cui esportiamo più o meno 700 milioni in termini di tessi di abbigliamento
14:51come industria europea, di cui l'Italia ne fa una grande parte,
14:55diciamo un settimo attorno ai 100 milioni.
14:56Se prendiamo in confronto, per esempio, il mercato degli Stati Uniti,
14:59dove ci sono più di 300 milioni di consumatori,
15:02nel 2025 abbiamo esportato più di 9 miliardi di tessi di abbigliamento.
15:06Quindi potete vedere che tra i due mercati,
15:09con una popolazione di consumatori non così differente,
15:12c'è comunque un'opportunità gigante di crescita,
15:14quando si parla di Mercosur.
15:16Per noi i punti più fondamentali, diciamo,
15:20a cui puntiamo in termini di crescita per il mercato
15:23tessi di abbigliamento europeo nel Mercosur,
15:25sono ovviamente la vendita di abbigliamento europeo nel mercato,
15:30ma anche e soprattutto la fornitura di materie prime,
15:33come la seta e il cotone e le fibre naturali,
15:36in cui il Brasile soprattutto è molto forte
15:39e che può presentare un'opportunità per diversificare i nostri fornitori,
15:44soprattutto da altri paesi a cui siamo molto dipendenti,
15:47su questi punti,
15:48ma anche la vendita di tessi, sia tessile tecnico,
15:51in cui in Europa siamo molto forti,
15:53parliamo del tessile per il settore medico,
15:57per la difesa,
15:59per varie applicazioni molto innovative,
16:02ma anche per il tessile, diciamo, per l'abbigliamento,
16:05che poi può essere assemblato nel Mercosur
16:07e poi importato in Europa,
16:08in cui anche qui siamo molto forti,
16:10soprattutto in Italia,
16:11dove creiamo molti tessuti avanzati,
16:13di alta gamma,
16:15che vengono usati in vari usi
16:18per l'abbigliamento in giro per il mondo.
16:19E grazie a Giacomo Ferri di Eurotex
16:23di essere stato con noi oggi.
16:26Sì, mi è stato un piacere.
16:29Abbiamo visto come il settore moda e tessile
16:32sia impegnato a trasformare in occasioni concrete e reali
16:38questa finestra di apertura commerciale
16:41tra l'Unione Europea e il Mercosur,
16:43affinché si rafforzino le relazioni industriali,
16:48si migliorino le filiere
16:50e si creino anche nuove opportunità di export.
16:54Io vi ringrazio di aver seguito questa puntata.
16:58Vi do appuntamento a Incredible Investing Mercosur.
17:01Grazie a tutti.
17:21Grazie a tutti.