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TVTrascrizione
00:04Una settimana che vedrà uno dei passaggi cruciali per quanto riguarda la geopolitica mondiale,
00:11ovvero quel voto degli Stati Uniti, voto di mid term, metà mandato, si rinnova la totalità
00:16della Camera e un terzo, 35-36 se non ricordo male, seggi al Senato, però tutto questo
00:23potrebbe, se sia Camera che Senato o anche solo uno dei due, ovvero la Camera, andare ai
00:29democratici, minare il percorso trionfale di Donald Trump nelle proprie decisioni.
00:35Allora ne parliamo con Stefano Pontecorvo, è stato Presidente di Leonardo ma anche
00:40diplomatico di lungo corso, ambasciatore in Afghanistan e presso la Nato.
00:44Buongiorno Pontecorvo, grazie di essere con noi.
00:48Buongiorno a lei e agli spettatori, un piacere mio.
00:52Pontecorvo, i mercati hanno bisogno di anticipare per capire che cosa può succedere, allora
00:58io le chiedo che cosa si aspetta dalle elezioni di mid term, soprattutto da un Trump che dovesse
01:05perdere una o due camere, lo immagina più disposto a scendere a patti oppure più incattivito?
01:13Guardi, lo immagino più incattivito, anche perché a quel punto lì non avrà niente da
01:18perdere. Sarà interessante vedere se le perde davvero le due camere, oppure se i repubblicani
01:33si rendono conto che continuare a sostenerlo gli fa rimettere in forza il posto di lavoro,
01:40perché ricordiamoci che il sistema americano è estremamente politicizzato, nel senso che
01:46adesso si parla di camere e senato ma ci sono governatori, ci sono giudici, c'è di tutto
01:51di più, di procuratori istatuali, sono tutti, come dire, tutte elezioni.
01:58Allora, più che l'equilibrio politico della Camera e del Senato, sarà interessante vedere
02:09il partito repubblicano se comincia a fargli la fronda, come sembra, perché effettivamente
02:15il Presidente Trump è percepito in maniera crescente come una liability e a quel punto
02:24sarà interessante, perché una situazione di questo genere nella storia costituzionale
02:27americana, cioè di un partito al quale si schiera contro il suo Presidente, non c'è
02:32mai stata.
02:35Vedremo davvero, Ponte Corvo, un cambiamento, secondo lei, nella politica estera americana,
02:41nelle relazioni con l'Irano, con il Medio Oriente in genere, nelle relazioni con l'Europa,
02:46con i Dazi. Diciamo così che un indebolimento di Trump apre il tappo alle speranze, a questo
02:53tipo di speranze, ma la catena degli eventi sarà in grado di farle accadere nel caso in
02:59breve tempo, non farle accadere affatto?
03:02Le cose ne pensi?
03:04Guardi, non credo proprio, perché tutto questo checks and balances di cui si parla quando
03:11si parla di democrazia americana, cioè i poteri che si contrastano e si equilibrano,
03:17in realtà di fronte a questo signore sono tutti spariti.
03:19questo fa esattamente come gli pare, non ha nessun tipo, tranne qualche giudice che
03:26ogni altro lo stoppa su delle imprese puntuali. Io credo che vedremo un Trump incattivito,
03:38il quale continua a fare quello che sta facendo. In realtà quello che sta facendo non gli riesce
03:44bene, non gli riesce per niente. Gli iraniani si stanno piano piano rendendo conto che l'uomo
03:52è indebolito, che il paese è indebolito, che non sa che pesci prendere, che il deep state
03:57americano è stufo delle ingerenze israeliane e di questo lui dovrà tener conto.
04:05E proprio su Israele l'avrei portata, l'ha citato lei Ponte Corvo, perché si apre la possibilità
04:12che con un sostegno forse esterno, bisognerà vedere di quei 19 seggi conquistati dai partiti
04:19arabi, in qualche modo si crei un governo alternativo a quello di Netanyahu. Anche qui le speranze
04:26occidentali che cambi la politica estera d'Israele, che si parli di due stati in quel territorio
04:33sono, secondo tutti gli osservatori, destinati a essere frustrate, non c'è un cambio di
04:39questo tipo all'orizzonte, però insomma anche nella relazione con l'America, nella guerra
04:44dell'Iran, cosa potrebbe succedere secondo lei?
04:48Guardi, senz'altro in Israele qualcosa si è cambiato, nel senso che Netanyahu l'ha sfangata,
04:55nel senso che la sconfitta alle urne non c'è stata, però dovrà molto, dovrà tener
05:01conto, anche perché non ha più i numeri, di quello che vogliono gli altri. Adesso vediamo
05:08il Presidente israeliano, ha convocato mi pare per mercoledì i due contendenti per vedere
05:14se si riesce a fare un governo di salvezza nazionale. Il problema credo che sia che sono
05:28talmente lontani i due contendenti che dovrebbero mettere da parte alcune delle pretese fondamentali
05:39o delle promesse fondamentali per Israele, un paese serio in cui poi alle promesse elettorali
05:44la gente guarda dopo se le hai fatte o no. Quindi lì è veramente anybody's guess, come
05:51dicono. Io credo che alla fine se fallisce il tentativo e probabilmente fallirà del Presidente
05:59si andrà verso un governo Eisenkot con gli Arabi.
06:05Pontecorvo, c'è anche sullo sfondo queste indiscrezioni, queste voci che si rincorrono
06:10diventando sempre più forti e accreditabili di una nuova offensiva contro l'Iran che dovrebbe
06:19partire sempre più dura subito dopo midterm. Secondo lei è davvero possibile e soprattutto
06:27cosa la scongiurerebbe e cosa no?
06:31È possibile ma non credo sia probabile, nel senso che oramai è assodato che gli americani
06:38stanno cercando un accordo con gli iraniani. Credo che gli iraniani che sul piano negoziale
06:46hanno dimostrato di essere abilissimi tireranno alle lunghe. Io ho letto qualche scenario che
06:58dice che Trump per nascondere un eventuale fallimento elettorale attaccherebbe subito.
07:05Non so se questo sia il caso. Io credo che si tirerà un po' più alle lunghe.
07:12Grazie a Stefano Pontecorvo, grazie per averci aiutato a riparare una matassa davvero
07:17complessa, Pontecorvo. Grazie mille.
07:19Piacere mio, alla prossima.