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  • 11 minuti fa
ROMA (ITALPRESS) - In questo numero:
- Pancreas, sensori nei tessuti per misurare la risposta alla chemioterapia
- Nuove prospettive contro l'epatite Delta
- Medici, preintesa sul contratto ma ancora nodi da sciogliere
sat/gtr

Categoria

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Novità
Trascrizione
00:11in questo numero di salute magazine pancreas sensori nei tessuti per misurare la risposta
00:20alla chemioterapia nuove prospettive contro l'epatite delta medici preintesa sul contratto
00:28ma ancora nodi da sciogliere
00:32una tima di ricerca dell'istituto di nanotecnologia del consiglio nazionale delle ricerche di lecce
00:39tecnomed puglia università del salento e asda lecce ha sviluppato una piattaforma di laboratorio
00:45che riproduce il tumore di ciascun paziente e ne misura la risposta ai farmaci chemioterapici
00:51sperimentata su un campione preclinico di pazienti operati per tumore del pancreas
00:56la piattaforma ha mostrato risultati coerenti con l'andamento clinico osservato
01:01il tumore del pancreas è tra i più difficili da trattare uno dei motivi è che ogni tumore è diverso
01:09lo stesso farmaco può funzionare in un paziente e non in un altro
01:12oggi però scopriamo se una chemioterapia è efficace solo dopo settimane o mesi di trattamento
01:19ed è qui che entra in gioco la medicina di precisione quello che noi facciamo nei nostri laboratori
01:24il nostro obiettivo infatti prevedere prima della terapia quale farmaco funzionerà meglio
01:30per quel singolo paziente e quindi sviluppare delle nuove piattaforme predittive per lo studio
01:37della risposta dei pazienti a diversi tipi di trattamenti abbiamo preso il tessuto tumorale
01:42di pazienti operati e lo abbiamo ricostruito in laboratorio in piccoli modelli tridimensionali
01:47e qui è la prima particolarità di questo studio denominati tumorsfere sfruttando tecniche avanzate di bioingegneria
01:55perché misuriamo l'acidità dunque le cellule tumorali del noto effetto Warburg consumano moltissimo zucchero
02:03e producono acido che rilasciano nell'ambiente intorno a sé
02:07quando un farmaco le colpisce questo equilibrio cambia
02:11quindi l'acidità diventa automaticamente un segnale di come il tumore sta reagendo alla terapia
02:17e proprio per questo dentro ognuna di queste tumorsfere tridimensionali abbiamo inserito anche dei sofisticati sensori ottici
02:25che abbiamo prodotto noi stessi utilizzando nanotecnologie che misurano l'acidità
02:31e così grazie a delle tecniche avanzate di microscopia su cellule vive e anche all'utilizzo di algoritmi di analisi
02:38automatica delle immagini
02:40siamo in grado di seguire nello spazio e nel tempo quindi in quattro dimensioni
02:44come reagiscono le cellule del tumore di quel paziente a ciascun farmaco
02:49il nostro prossimo passo è proprio validarlo su un numero più ampio di pazienti
02:54abbiamo inoltre sviluppato dei sensori che misurano insieme all'acidità anche l'ossigeno
02:59e molti tumori come quello del pancreas hanno zone poco ossigenate dette ipossiche
03:04che li rendono più resistenti alle terapie quindi misurarle ci darà un quadro ancora più completo
03:09la piattaforma è poi inoltre trasversale perché parte dalle cellule del paziente
03:14può essere applicata a diversi tipi di tumori sia solidi sia del sangue
03:18e questa è proprio la direzione del nostro lavoro
03:21mettere le nanotecnologie al servizio della medicina di precisione
03:25per aiutare i clinici a scegliere la terapia più adatta a ciascun paziente
03:29evitando trattamenti inefficaci e i loro effetti collaterali
03:37Dopo decenni caratterizzati da possibilità terapeutiche molto limitate
03:42per l'epatite cronica delta si apre una fase nuova
03:45è quanto emerso nella quinta edizione dell'International Delta Q Meeting a Milano
03:51presieduta dai gastroenterologi Pietro Lampertico e Heiner Wedemeyer
03:55Il primo cambio di paradigma è arrivato con bulevirtide
03:59oggi unico trattamento specifico disponibile nella pratica clinica per l'epatite cronica delta
04:05La ricerca però sta aprendo a un panorama potenzialmente più ampio
04:09nel quale sarà possibile differenziare i trattamenti
04:12in base alle caratteristiche del paziente e della malattia
04:15Il primo messaggio è ricordiamoci che i pazienti con epatite B
04:19possono avere una coinfezione delta
04:21quindi tutti i pazienti B vanno studiati con epatite delta
04:24con gli anticorpi, se sono positivi con l'RNA
04:27questo è il punto più importante di tutti
04:29il secondo punto più importante è che oggi non aspettiamo più a trattare i pazienti
04:33quando hanno sviluppato una malattia avanzata del fegato
04:37leggiamo cirrosi
04:38ma al contrario oggi trattiamo con antivirali disponibili
04:42tutti i pazienti che hanno un'infezione virale delta correlata
04:47indipendentemente dalla gravità di malattia
04:49ovviamente tutti i pazienti cirrosi
04:51hanno trattato subito
04:52ma dati recenti dimostrano che il trattamento
04:55è indicato in tutti i pazienti
04:57di remici positivi
04:59indipendentemente dalla gravità di malattia
05:01terzo punto importante
05:03trattiamo tutti i pazienti con i farmaci che abbiamo oggi
05:05perché tutti i nuovi farmaci che verranno disponibili
05:08tra un paio d'anni
05:09saranno utilizzabili anche come rescue
05:12come seconda linea
05:13nei pazienti oggi in trattamento con bulevertide
05:18con una significativa inversione di tendenza rispetto al passato
05:23Aran e sindacati hanno sottoscritto prima della scadenza
05:27la preintesa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dell'area sanità
05:33per il triennio 2025-2027
05:36un'accelerazione che interessa circa 137.000 professionisti dell'area sanità
05:43e in particolare 120.000 medici
05:46e 17.000 dirigenti sanitari non medici
05:50un rinnovo che interviene su un fronte molto ampio
05:54dagli aumenti retributivi alla carriera
05:57dall'orario di lavoro alle ferie
05:59fino alla tutela contro le aggressioni
06:02alla formazione e all'utilizzo dell'intelligenza artificiale
06:06il contratto copre il periodo dal 1 gennaio 2025 al 31 dicembre 2027
06:14sia per la parte economica sia per quella normativa
06:18l'aumento retributivo medio al regime raggiunge i 560 euro mensili per 13 mensilità
06:25di cui 393 derivanti dal rinnovo contrattuale
06:30e 167 euro dalle ulteriori risorse stanziate per legge
06:35il risultato raggiunto è stato accolto con soddisfazione dalla FNOMCEO
06:41la federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri
06:46che col vicepresidente Giovanni Leoni
06:48sottolinea la necessità di dare risposte adeguate alle istanze dei professionisti della salute
06:55per la prima volta dopo decenni è stato firmato un contratto
07:00prima della sua naturale scadenza
07:02questo contratto interessa gli anni 2025, 2026 e 2027
07:09l'aumento all'ordo medio di 560 euro
07:14non copre chiaramente tutte quante le problematiche
07:18anche per la differenza stipendiale dei medici italiani rispetto all'estero
07:23si somma all'aumento modesto del contratto precedente
07:28è comunque un indice positivo per quanto riguarda quello che è il ristoro del potere d'acquisto
07:35in tutta quanta la categoria
07:38bene anche quello che è stata la progressione di carriera
07:41per quanto riguarda anche gli scatti possibili
07:44che sono una novità tra 2, 5, 10 e 20 anni
07:48per quanto riguarda la classificazione dei dirigenti
07:53restano dei nodi purtroppo inattuati
07:55come la valorizzazione di quello che è l'anzianità di servizio per i medici del 118
08:01la problematica per quanto riguarda i medici
08:05che hanno subito importanti penalizzazioni per attività extra media
08:09e in generale per quanto riguarda poi la problematica dell'orario di lavoro
08:15speriamo che sia più preciso quello che è il conteggio delle ore eccedenti
08:23per quanto riguarda il potenziale recupero
08:26una volta che sono passati i fatidici giorni di fine anno
08:30e viene ricalcolato quello che è l'avanzo dell'orario

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