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  • 19 ore fa
L’eurodeputato del Movimento 5 Stelle, Danilo Della Valle, definisce la proiezione del film-inchiesta “The Bibi Files” al Parlamento Europeo come un vero e proprio “atto di denuncia politica”. Della Valle critica duramente l’inazione dell’Unione Europea di fronte agli avvenimenti a Gaza e in Cisgiordania, denunciando i “doppisti standard” dell’UE e ribadendo la richiesta di sospendere l’accordo di associazione tra UE e Israele. Inoltre, analizza l’impatto del film nel mostrare la propaganda e la gestione del potere sotto il governo Netanyahu.

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Trascrizione
00:03Buon pomeriggio, benvenuti a Voci dal Parlamento, il format della DNA Cronos da e con il Parlamento
00:08europeo. Siamo qui con Daniele De La Valle. Buongiorno, buonasera, grazie. Buon pomeriggio,
00:13grazie per essere con noi. Eroparlamentare del Movimento 5 Stelle e relatore ombra della
00:18risoluzione sulla Cina per il gruppo della sinistra Parlamento europeo, The Left. E appunto
00:23di questo oggi andiamo a parlare. Oggi il Parlamento ha passato con 454 sì, 86 no e 110 estensioni
00:31una raccomandazione su quello che dovrebbe essere la postura politica dell'Unione europea rispetto
00:36alla Cina. E il testo chiede di tenere insieme essenzialmente dialogo e una tutela più marcata
00:43degli interessi europei, si potrebbe dire. Quindi c'è un'attenzione al derisking, alle catene
00:48di fornitura, a quello che può essere il rischio di dipendenza eccessiva. Ci sono dei temi riguardo
00:52lo squilibrio commerciale che ormai ha raggiunto un miliardo di euro al giorno nel rapporto
00:57tra UE e Cina e ci sono anche delle provisioni rispetto al sostegno che, secondo delle notizie
01:02verificate in stampa, è esplicito della Cina all'esercito russo nel contesto della guerra
01:10in Ucraina. Detto tutto questo, il suo gruppo ha votato contro, il Movimento 5 Stelle ha votato
01:15contro e lei stesso ha spiegato i motivi in una notte. Ce li puoi riassumere?
01:22Sì, molto brevemente. Questa risoluzione per noi non è assolutamente accettabile e non
01:29va nella direzione in cui si dice che si voglia andare, ossia nel dialogo con la Repubblica
01:35Popolare Cinese. A me, l'ho detto anche in aula, questa risoluzione faccia un favore solamente
01:42agli Stati Uniti d'America che continuano a volere un'Europa debole perché ce l'hanno dimostrato
01:50di fatto nella richiesta continua che ci fanno di sostenere il fronte orientale anche sul tema
01:59della guerra e sul tema del blocco, del muro da alzare nei confronti della Russia che è un vicino
02:05che geograficamente sarà lì anche tra 40-50 anni e con il quale dovremmo prima o poi parlare,
02:11ma soprattutto con il fatto che gli Stati Uniti cercheranno di spostare tutte le loro risorse
02:16nel confronto con la Cina. Questa risoluzione per noi non è assolutamente buona perché innanzitutto
02:23chiede una presenza e delle esercitazioni anche della Nato, quindi nell'Indo-Pacifico
02:29e questo rischierebbe un ulteriore escalation, diciamo così, ma poi prevarica tutte le linee
02:38rosse che sappiamo avere anche Pechino. Quindi io credo che quando si va a fare un rapporto
02:46sulle relazioni si deve sapere, si deve conoscere o meglio si deve cercare di trovare un punto,
02:54un sunto tra le due posizioni. È chiaro che noi dobbiamo difendere gli interessi europei,
02:59ma gli interessi europei stiamo difendendo gli interessi europei o stiamo difendendo gli interessi
03:03statunitensi? Perché io voglio ricordare che le esportazioni dell'Europa verso la Cina valgono
03:07comunque più di 250 miliardi di euro e questo è paradossale ogni anno, quindi è paradossale
03:17dobbiamo provare comunque a difendere anche gli interessi europei da questo punto di vista.
03:24È chiaro che nel momento in cui, faccio un esempio, Trump ha messo i tazzi anche sull'Europa
03:30noi avremmo dovuto cercare di aprire maggiormente agli altri mercati e la Cina è uno di questi.
03:35Se noi continuiamo a trattare la Cina come rivale strategico e non come potenziale partner
03:41con tutte le attenzioni del caso, perché è chiaro che noi dobbiamo fare gli interessi europei,
03:46qui nessuno sta dicendo che non bisogna fare gli interessi europei o che dobbiamo fare dei passi indietro,
03:51ma dobbiamo difendere i nostri interessi però tenendo conto anche della relazione con la Cina
03:56che può essere un partner importante e quindi venire a un compromesso.
04:00Noi tra l'altro abbiamo presentato 19 emendamenti cercando di arrivare a una risoluzione più equa,
04:10diciamo così, più ammorbidita nel senso che andasse nella direzione di un dialogo e non di una rottura,
04:22invece purtroppo sono stati bocciati questi 19 emendamenti.
04:26Prima di entrare nel merito, per puntualizzare che ovviamente l'UE non ha modo di dire alla Nato
04:32di far partire delle operazioni o delle esercitazioni.
04:34No, è chiaro, era per dire che nella risoluzione c'è scritto che si incoraggiano le esercitazioni.
04:42Una presenza nel mar cinese meridionale?
04:45Ok, allora prima di arrivare a quello, il dato che ho citato prima, un miliardo di deficit al giorno,
04:53che ormai è un dato che è essenzialmente condiviso per quasi tutti i paesi europei,
04:56anche quelli che più, come dire, esportavano verso la Cina.
04:59Viene in mente la Germania e viene in mente il China Shock del 2010
05:02quando essenzialmente quella che era un'industria fiorente e puramente europea,
05:07quella dei pannelli solari, nel tempo, anzi abbastanza rapidamente, è finita completamente in Cina
05:12e noi adesso possiamo solo comprare...
05:14Sì, saranno degli interventi pubblici però, perdonami,
05:17sull'europei, nell'industria europea.
05:22Non basta semplicemente bloccare o mettere le barriere alla Cina,
05:26saranno degli interventi pubblici e chiaramente in questo momento,
05:29finché non fai interventi pubblici, dovrai pur approvvigionarti di pannelli,
05:36altrimenti si rischia che la transizione energetica diventa ancora più costosa.
05:40E rispetto a quelli che sono gli aiuti pubblici che la Cina dà alle sue industrie,
05:45che sono quelle che, secondo la preoccupazione di anche molte PMI italiane,
05:48francamente oltre alla grande industria,
05:50possono mandare fuori mercato quelli che sono i produttori europei?
05:53Ma è chiaro, ma il problema è che la Cina ha un altro sistema rispetto al nostro,
05:57molto banalmente.
05:58Allora il problema è che vogliamo...
06:00Se queste regole, diciamo, vengono, diciamo, tra virgolette accettate,
06:08alla fine non capisco cosa si possa fare.
06:13L'Unione Europea probabilmente dovrebbe innanzitutto lavorare su degli investimenti pubblici europei
06:19per quanto riguarda le industrie, per quanto riguarda il settore della transizione energetica.
06:27Ma comunque a me sembra assurdo che si possa andare a imporre un sistema a un altro Stato.
06:35Un'altra parte importante di quel testo erano delle raccomandazioni riguardo a quelle che sono percepite
06:41e testimoniate, francamente, da molto NG, come delle violazioni dei diritti umani,
06:46come nel Xinjiang, nel Tibet e possibilmente poi...
06:50Prego.
06:50Infatti su quello noi abbiamo assolutamente...
06:53Concordiamo col fatto che bisogna fare attenzione,
06:56bisogna avere un dialogo sul rispetto ai diritti umani,
06:59chiaramente senza, come posso dire, senza interferire negli affari altrui,
07:05ma come noi non vogliamo che si interferisca negli affari interni europei,
07:09ma chiaramente bisogna essere duri e bisogna avviare un dialogo
07:13perché si rispettino i diritti umani,
07:15ovvero chiaramente ci sono le violazioni e vengono certificate dalle ONG,
07:19dalle Nazioni Unite, eccetera, eccetera.
07:21Quindi per quella sezione, strettamente parlando, c'è un supporto da parte vostra?
07:24Ma certo, noi siamo per rispetto ai diritti umani a 360 gradi, quello è normale.
07:31Capitolo Russia.
07:32Ci sono appunto dei report di stampa che sono stati verificati,
07:36citati esplicitamente dal Parlamento europeo,
07:38riguardo a un supporto materiale, direi, questo si sapeva anche prima,
07:41ma adesso siamo arrivati a scoprire che la Cina ha addestrato dei soldati
07:45che poi sono finiti in Ucraina.
07:47E mi faccio capire se questa posizione del Parlamento europeo
07:52le crea e crea al vostro gruppo della contrarietà all'interno del gruppo.
07:57Ma è normale che la Cina è un alleato della Russia.
08:02Purtroppo è un alleato della Russia e in questa guerra sta aiutando la Russia
08:06come l'Unione Europea e gli Stati Uniti aiutano l'Ucraina, molto banalmente.
08:14Cioè non vedo...
08:15È chiaro che è un problema politico per noi,
08:18però perché noi abbiamo giustamente, siamo dall'altra parte della barricata,
08:20ma io non credo che non bisogna avere un dialogo con la Cina
08:28o non bisogna cercare di cooperare per questi motivi,
08:30perché altrimenti si rischia di essere noi isolati dal resto del mondo.
08:34Perché purtroppo sulla questione della guerra,
08:36perché sulla guerra in tanti paesi ci speculano,
08:39o comunque vendono ad altri, diciamo vendono a Russia, a Ucraina,
08:44potremmo aprire un capitolo a parte, perché l'India, la Turchia,
08:47quanti sono i paesi coinvolti economicamente in questa guerra?
08:51Faccio una domanda, quanti sono i paesi coinvolti in questa guerra economicamente?
08:54Dipende assolutamente dalla supply chain che andiamo a vedere.
08:58Se penso per esempio ai pezzi dei droni, è vero che la Cina, la batteria e i rotori li vende
09:02ad entrambi,
09:03però in questo caso si tratta comunque di...
09:06La Turchia.
09:06Però in questo caso si tratta di addestrare soldati,
09:11che mi riconoscerà essere un ordine di gravità superiore.
09:14Certo, certo, certo.
09:15Ma è gravissimo, ma com'è grave che vengono addestrati anche soldati ucraini dall'altro lato?
09:20Da parte di...
09:21Altrettanto grave?
09:23Altrettanto grave?
09:24Dipende, dal nostro punto di vista no, chiaramente, perché noi siamo alleati, tra virgolette,
09:30siamo dalla parte dell'Ucraina, ma se lei, se tu pensi che agli occhi degli alleati degli altri,
09:39chiaramente potrebbe essere grave lo stesso.
09:40Ok. Quindi, per chiudere, vorrei capire perché, secondo voi, questa risoluzione è troppo dura,
09:47detto che, visti tutti i profili critici che siamo andati a toccare nella nostra conversazione,
09:51e soprattutto quali sarebbero state le modifiche che vi avrebbero potuto far cambiare idea
09:55riguardo al votare positivamente su questa risoluzione?
09:58Ma innanzitutto, secondo me, la cosa principale sarebbe stato iniziare a togliere il termine rivale strategico
10:03e mettere un termine come possibile partner strategico, perché potrebbe essere un partner.
10:10la Cina, ripeto, la Cina potrebbe essere un partner dell'Unione Europea strategico,
10:14ripeto, nonostante le differenze, nonostante le problematiche che nessuno sta negando.
10:19Questo, secondo me, è la prima cosa.
10:22E poi, soprattutto, la questione riguardante l'esercitazione nell'Indo-Pacifico,
10:27che, dal nostro punto di vista, potrebbe allargare il fronte o comunque provocare un'ulteriore escalation,
10:37e per noi sarebbe molto grave, mettiamola così.
10:40Danilo Della Valle, Movimento 5 Stelle, grazie per essere stato con noi.
10:42Grazie a te.

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