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  • 3 ore fa
Roma, 23 apr. (askanews) - "Vorrei anticipare a quest'aula che insieme ad alcuni Partner europei, stiamo valutando positivamente l'ipotesi di restrizioni alle importazioni dei beni prodotti nei Territori occupati della Cisgiordania, una misura che colpirebbe le fonti di finanziamento delle reti dei coloni estremisti". Lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo, nel corso del Question Time al Senato, a un'interrogazione del M5s sull'effettiva postura del Governo italiano nei confronti dei vincoli che legano l'Italia al Governo israeliano, alla luce della contrarietà espressa da Roma alla sospensione dell'accordo Ue-Israele."La linea del Governo nei confronti di Israele è molto chiara: manteniamo un dialogo franco e diretto, senza mai rinunciare a esprimere le nostre posizioni e, quando necessario, il nostro dissenso", ha spiegato Tajani."Lo abbiamo fatto su Gaza - ha sottolineato - una ferita aperta, una tragedia umanitaria che ha scosso le coscienze di tutti noi" e "sulla Cisgiordania abbiamo una posizione molto chiara: ogni ipotesi di annessione è inaccettabile, perché mina la prospettiva della soluzione a due Stati che convivono in pace e sicurezza"."Questa - ha sottolineato Tajani - non è una formula vuota: è l'unica prospettiva politica in grado di garantire pace e stabilità duratura nella regione. Per questo continuiamo a sostenere le sanzioni europee contro i coloni che si rendono responsabili di violenze, anche nei confronti delle comunità cristiane", ha aggiunto.

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00:00Vorrei anticipare a quest'Aula che insieme ad alcuni partner europei stiamo valutando positivamente l'ipotesi di restrizioni alle importazioni
00:10dei beni prodotti nei territori occupati della Cisgiordania, una misura che colpirebbe le fonti di finanziamento delle reti dei coloni
00:19estremisti.
00:20La linea del governo nei confronti di Israele è molto chiara. Manteniamo un dialogo franco e diretto senza mai rinunciare
00:28a esprimere le nostre posizioni e, quando necessario, il nostro dissenso.
00:32L'abbiamo fatto su Gaza, una ferita aperta, una tragedia umanitaria che ha scosso le coscienze di tutti noi e
00:38che ha visto l'Italia in prima linea sin dall'inizio per salvare vite, alleviare le sofferenze dei civili e
00:43far tacere le armi.
00:44Sulla Cisgiordania abbiamo una posizione molto chiara. Ogni ipotesi di annessione è inacettabile perché mina la prospettiva della soluzione a
00:54due Stati che convivono in pace e sicurezza.
00:58Questa non è una formula vuota, è l'unica prospettiva politica in grado di garantire pace e stabilità duratura nella
01:03Regione.
01:04Per questo continuiamo a sostenere le sanzioni europee contro i coloni che si rendono responsabili di violenze anche nei confronti
01:11delle comunità cristiane.
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