Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 15 minuti fa
“Arianna nasce dalla necessità di poter raggiungere l'utenza con un linguaggio naturale, preciso, privo di bias tipici degli ultimi modelli di intelligenza artificiale generalisti. Come noto i dati dell'Inps coprono tutte le fasi della vita delle persone, dalla nascita ai momenti di fragilità ai momenti di pensionamento, quindi è necessaria una protezione attenta di questi dati. E la creazione sia di un modello di intelligenza artificiale del welfare - che stiamo addestrando con un modello interamente italiano - sia la creazione di questi chatbot evoluti hanno un'esigenza innanzitutto di protezione dei dati del cittadino”. A dirlo è Valeria Vittimberga, direttrice generale di Inps, nel corso dell’evento organizzato a Roma, nella sede della Direzione Generale di Inps, per la presentazione di Arianna, il nuovo assistente digitale dell’istituto di previdenza, basato sull’Intelligenza Artificiale.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:04Arianna nasce dalla necessità di poter raggiungere l'utenza con un linguaggio naturale, preciso e privo di bias tipici dei
00:15modelli di intelligenza artificiale generalisti.
00:19Noi abbiamo fatto un larghissimo uso dei modelli di intelligenza artificiale generalisti, abbiamo utilizzato bene i soldi PNRR, abbiamo realizzato
00:28più di 200 applicazioni di intelligenza artificiale, ma ci rendiamo conto che i modelli generalisti hanno alcuni problemi.
00:34Hanno dei problemi innanzitutto di sovranità nazionale, di gestione dei dati, che sono dati sensibili, come pensate ai dati dell
00:43'Inps, che coprono tutte le fasi della vita delle persone dalla nascita ai momenti di fragilità, ai momenti di tensionamento.
00:51Quindi è necessaria una protezione attenta di questi dati e non è possibile scherzare con la veridicità dei contenuti che
00:57vengono restituiti.
00:59Molto spesso i modelli generalisti danno allucinazione nelle risposte.
01:03Allora la creazione sia di un modello di intelligenza artificiale del welfare che stiamo addestrando con un modello interamente italiano,
01:14sia la creazione di questi chatbot evoluti che hanno sempre una matrice di sovranità nazionale e di accurata valutazione dei
01:25dati che vengono dati in pasto,
01:27hanno un'esigenza innanzitutto di protezione dei dati del cittadino, hanno un'esigenza di veridicità e di semplicità di utilizzo.
01:36La differenza grossa di Arianna rispetto agli altri chatbot è che non ci si trova di fronte ad un muro
01:42di parole.
01:43L'utente entra, pone una domanda, le risposte sono tendenzialmente risposte brevi, seguite da altre domande per approfondire che cosa
01:51il cittadino realmente vuole.
01:52E quindi piano piano è l'interazione tra il cittadino e il chatbot che arriva alla risposta soddisfacente e personalizzata.
01:59È l'idea di una risposta che non deve essere uguale per tutti, ma una risposta sempre più adeguata alle
02:05estreme diversità e varietà di bisogni che i cittadini oggi presentano.
02:12La differenza tra un tempo e oggi è che un tempo i bisogni erano estremamente semplici e classificabili.
02:19Oggi la società è più complessa e i bisogni sono sempre più diversificati, si è contemporaneamente tante cose ed è
02:27necessario che la risposta delle istituzioni
02:30sia una risposta estremamente amica, adatta a identificare l'utente senza schedarlo in maniera impropria, ma comprendendo le sue esigenze
02:43e con la capacità di dare risposte personalizzate.
02:46Quindi tra l'altro sono dei modelli che autoapprendono e quindi pian piano sono dei modelli che diventano sempre più
02:53evoluti.
02:54Il nome Arianna è evidente, Arianna è colei che dà a Teseo il filo per uscire dal labirinto, il labirinto
03:02della burocrazia in cui vogliamo che nessuno rimanga più impigliato
03:06anche perché in questo labirinto non ci si entra per giocare come in una parche, ma ci si entra nei
03:11momenti di maggiore bisogno della propria vita.

Consigliato