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  • 9 minuti fa
Roma, 23 ott. (askanews) - I liberi professionisti continuano a essere una risorsa strategica per il Paese: mettono in campo competenze, generano innovazione, offrono servizi e contribuiscono alla crescita economica e sociale". Marco Natali, presidente di Confprofessioni, ha aperto così a Roma il congresso nazionale "Professionisti. Sessant'anni di visione 1966-2026", trasformando l'anniversario della Confederazione in un confronto sulle condizioni necessarie per rafforzare il lavoro autonomo e il suo contributo allo sviluppo. Disuguaglianze, inverno demografico e transizione energetica sono stati i tre assi dei lavori, introdotti da un videomessaggio del presidente del Senato Ignazio La Russa. Nel corso della prima sessione è stata inaugurata anche la mostra "Le donne della Repubblica", realizzata con l'agenzia ANSA e dedicata al contributo femminile alle trasformazioni del lavoro e della società. Per Natali, le distanze tra generi, generazioni e territori richiedono una risposta che unisca crescita e protezione sociale. "Non si tratta soltanto di redistribuire la ricchezza, ma anche di far tornare a crescere la torta", ha osservato, richiamando un reddito delle famiglie ancora al 90% rispetto al 2006. La proposta è costruire un welfare preventivo, capace di intercettare le fragilità prima che compromettano la continuità professionale. Una prospettiva confluita nel Manifesto di Confprofessioni, rivolto a oltre un milione e mezzo di professionisti. "È un impegno programmatico per avanzare proposte e misurarne i progressi", ha spiegato il presidente, aprendo il confronto con i leader politici. Elly Schlein, segretaria del PD, ha indicato la necessità di "un welfare che segua la persona e non il tipo di contratto, garantendo risposte su malattia, previdenza e genitorialità". L'obiettivo è evitare che le donne siano costrette a scegliere tra carriera e famiglia, rendendo le tutele compatibili con le caratteristiche del lavoro autonomo. "L'equo compenso non deve essere un punto di arrivo, ma di partenza", ha aggiunto Schlein, proponendo di ampliare la platea, assicurarne l'applicazione alla Pubblica amministrazione e rimuovere le sanzioni che colpiscono la parte contrattuale debole. Sull'intelligenza artificiale ha richiamato la supervisione umana, mentre per contenere le bollette ha indicato meno burocrazia sulle rinnovabili e la separazione del prezzo dell'energia pulita da quello del gas. Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, ha respinto una lettura corporativa della categoria, definendo i professionisti una componente strategica del Paese, al pari della manifattura e della logistica, e un'infrastruttura intellettuale e operativa al servizio dell'economia. La sua proposta punta sulla sussidiarietà: affidare funzioni di interesse generale laddove le competenze professionali possano offrire risposte più efficaci e ridurre i vincoli che ostacolano le aggregazioni degli studi. Sul welfare, Lupi ha sollecitato di "colmare le disparità con il lavoro dipendente", investendo nella conciliazione tra attività professionale e vita familiare. Giuseppe Conte, presidente del M5S, ha sostenuto gli incentivi alla digitalizzazione e la rimozione del doppio contributo integrativo nelle aggregazioni. "Serve una semplificazione per i piccoli studi e i giovani, e un nuovo modello di welfare che introduca più protezione in caso di malattia e maternità", ha affermato. Conte ha proposto un fondo sovrano di sviluppo per gli investimenti strategici e il ripristino dei crediti d'imposta Transizione 4.0. Sul fronte energetico ha indicato comunità energetiche, contratti a prezzo fisso, accumuli e reti intelligenti. Per l'accesso alle professioni, il richiamo è alla riattivazione dell'ascensore sociale, affinché siano merito e competenza a determinare le opportunità. Il ricambio generazionale è stato al centro anche dell'intervento in videocollegamento della ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone, nel panel con Sara Cirone, Simone Gamberini, Valeria Marzullo e Paola Aversa. "Oggi gli under 35 rappresentano appena il 17% del totale", ha sottolineato, richiamando inoltre il valore dell'equo compenso per la dignità del lavoro e la qualità delle prestazioni. Marzullo ha collegato la parità professionale a una diversa distribuzione della cura familiare, ancora prevalentemente sostenuta dalle donne. Il confronto demografico, con il presidente Istat Francesco Maria Chelli, i demografi Alessandra Minello e Alessandro Rosina e la ricercatrice Ludovica Zichichi, ha approfondito le conseguenze dell'invecchiamento sui servizi e sull'organizzazione del lavoro. "Servono studi più strutturati, un rafforzamento dei congedi per chi lavora in proprio e più professionisti della cura", ha affermato Zichichi. Natali ha ricordato le tutele della bilateralità con Cadiprof ed Ebipro, chiedendo politiche del tempo e servizi domiciliari estesi al lavoro autonomo. Di energia e costi delle scelte rinviate hanno discusso Nicola Armaroli, Paola Batistoni, Angel

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00:00Conf Professioni ha festeggiato 60 anni dalla sua fondazione, una storia fatta di rappresentanza, innovazione e visione.
00:07Ad aprire lavori l'indirizzo di saluto del Presidente del Senato, Ignazio Larussa.
00:12Ascoltiamo il messaggio del Ministro del Lavoro, Marina Calderone, e il Presidente di Conf Professioni, Marco Natali.
00:1860 anni di storia raccontano il contributo che le professioni hanno offerto alla crescita del Paese.
00:25Raccontano soprattutto una capacità preziosissima, quella di costruire fiducia.
00:31In una società che cambia rapidamente, professionisti e studi professionali accompagnano cittadini e imprese, sostengono competitività e innovazione.
00:41Vogliamo che il mondo delle professioni, che è, ribadisco, un settore strategico per il Paese, faccia l'asse portante e
00:49dia il suo contributo, insieme a tutte le altre forze sociali, per la crescita del Paese, per uscire da questa
00:56situazione di difficoltà, in cui per carità versa tutto l'Occidente, ma noi siamo convinti di poter dare un grande
01:03contributo.
01:04A confrontarsi con i professionisti, Ellie Schlein, segretaria del Partito Democratico, Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, e Giuseppe Conte,
01:13presidente del Movimento 5 Stelle.
01:15Conf Professioni guarda al futuro.
01:18Il manifesto per il 2032 ha molti spunti significativi che provano a dare una visione di dove vogliamo portare il
01:24Paese nei prossimi 10, 15, 20 anni.
01:27Ed è anche un suggerimento alla politica, che troppo spesso si inchioda solo all'hashtag quotidiano, cioè all'ossessione di
01:33commentare l'attualità.
01:35No, dobbiamo darci uno sguardo lungo. Quello che ho apprezzato moltissimo è che il manifesto per il 2032 parte e
01:41si ancora alla Costituzione.
01:43Le professioni sono un pilastro fondamentale della costruzione della nostra società.
01:49Interpretano esattamente il valore della persona, delle capacità professionali al servizio della comunità, in particolare in questo caso delle piccole
01:58e medie imprese.
01:59Professionisti che producono nel complesso il 13% all'incirca del PIL, ma qui non è soltanto una crescita economica
02:07e quindi non è soltanto il prodotto interno lordo.
02:09E' fondamentale il loro ruolo per, come dire, è una sorta di trama del tessuto sociale ed economico fondamentale, il
02:18collante, perché senza la consulenza, senza la competenza, senza il sostegno di professionisti che operano nel campo della sanità, architetti,
02:27ingegneri, avvocati, e ne so qualcosa, visto che per tanti anni ho svolto questa professione, il Paese non potrebbe mantenersi.

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