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00:27Ben ritrovati addirittura d'arrivo il corso di formazione sul turismo religioso nell'isola, la scuola delle future guide è
00:36stata finanziata dalla fondazione destinazione pellegrinaggio con risorse messe a disposizione.
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00:53Continua il corso di formazione di alta specializzazione sul turismo culturale religioso in Sardegna, finanziato dalla fondazione destinazione pellegrinaggio con
01:03risorse messe a disposizione dall'assessorato regionale del turismo.
01:06L'obiettivo è quello di coniugare i valori spirituali del territorio e della tradizione con un nuovo modello di economia,
01:14non semplice da attuare ma che riguarda tutti un sogno che col tempo deve diventare una realtà sodata.
01:21Il corso sta andando bene, sta finendo, praticamente sono stati 5 weekend tra fine ottobre e tutto novembre, adesso c
01:29'è l'ultimo, si chiuderà con un viaggio, un cosiddetto educational tour a Sisi.
01:35È stato frequentato da 36 partecipanti tra guide ambientali, turistiche e operatori delle diocesi.
01:45Il senso di questo corso era coprire un buco nella formazione delle guide, soprattutto per ciò che riguarda i contenuti
01:53religiosi attinenti ai santuari e ai cammini.
01:58In tal senso la facoltà teologica che è il responsabile unico della formazione di un corso però che ha più
02:06attori, soprattutto l'assessorato del turismo, può offrire dei contenuti che altri non hanno, come per esempio la storia della
02:19chiesa, liturgia, architettura.
02:22Quindi è bene che le guide conoscano e sappiano come è fatta una chiesa, il senso di una liturgia, le
02:30tradizioni del popolo e questi contenuti qui.
02:34Un impulso importante di quello che è considerato la nuova frontiera del turismo religioso, osannato per anni che finalmente, grazie
02:42ad una serie di sinergie, sta vedendo i dovuti sbocchi per una nuova economia.
02:48Il turismo religioso è un progetto nato in questi anni a livello ministeriale e io so che la regione si
02:57muove molto bene in questo senso qui, sta aprendo diversi cammini e quindi ci sarà sicuramente bisogno di guide specializzate
03:06in tal senso.
03:07Diciamo che è un percorso in fieri e noi abbiamo solamente il nostro ruolo che è quello della formazione.
03:14L'aspetto più bello del corso?
03:17Sicuramente il modo di far conoscere guide provenienti da tutta l'isola, ce ne sono molti dal nord, che hanno
03:26modo di conoscersi, scambiarsi esperienze, di confrontarsi e magari fare anche rete, unirsi insieme.
03:36Tutto tutto questo è stato possibile grazie a attori in campo differenti, ricordo in particolar modo anche la conferenza episcopale
03:43Sarda che ha voluto fortissimamente questo corso.
03:59La Sardegna e il cinema è un rapporto cresciuto anche alla intermediazione della fondazione Sardegna Film Commission che compie i
04:07suoi primi dieci anni di attività.
04:09Grazie a questa istituzione regionale sono stati tanti registi, videomaker e i direttori artistici che hanno scoperto la nostra bella
04:16isola e le sue professionalità.
04:19Vediamo.
04:20C'è il villaggio fantasma di Matteo di Teulada, le splendide spiagge della Costa Smeralda, la Maddalena, l'argentiera Muravera,
04:28Banari e tanti altri luoghi che caratterizzano la nostra Sardegna
04:32e che la fondazione Film Commission promuove come luoghi ideali per produzioni televisive, spot, videomusicali e che in dieci anni
04:40di esistenza di questa istituzione sono davvero stati scelti per realizzare film e fiction e portare l'immagine dell'isola
04:47nel mondo
04:48e solo per citare forse il più conosciuto che citiamo l'isola di Pietro con Gianni Morandi.
04:53Quest'anno, nel decennale della sua nascita, Nevina Sata, direttrice della fondazione Sardegna Film Commission, cerca di sintetizzare in poche
05:01frasi, se questo fosse possibile, ciò che davvero è successo nell'isola
05:05dall'arrivo di troupe televisive da tutto il mondo alla crescita di registi sardi che hanno esportato i loro prodotti
05:11in tutte le sale cinematografiche nei maggiori festival
05:14la nascita e lo sviluppo di professionalità nel settore che permettono a chi viene a girare una pellicola nell'isola
05:20di trovare i giusti appoggi tecnici in Sardegna
05:23è così che nomi come Giovanni Columbo, Enrico Pao, Palo Zucca, Mario Piredda, Bonifacio Angius e anche qui ne citiamo
05:30solo alcuni per dovere di sintesi
05:32sono diventati internazionali, un decennio in sostanza costellato di grandi successi e di una crescita esponenziale di attività
05:40fino alla creazione di una scuola di animazione che può attirare giovani da tutta Italia, 80 quelli formati fino ad
05:47oggi, fare turismo è anche questo.
05:49è un impegno che è stato preso davvero il giorno dell'ufficializzazione a Venezia, era il 2012
05:59della nascita di una fondazione che avesse come scopo quello di gestire, coordinare e potenziare le risorse che la nostra
06:06isola già possedeva
06:08legate alla creazione artistica della settima arte, del cinema, noi siamo una delle prime regioni ad aver elaborato già dal
06:152006
06:16una legge di settore molto innovativa per quei tempi e coordinare tutta una serie di progetti, investimenti e speriamo anche
06:24attrazione di capitali
06:26per potenziare la Sardegna nel mondo come presenza, reputazione ma anche rispetto alla promozione dei grandi talenti e delle opere
06:35e per garantire la disponibilità del portare il mondo in Sardegna attraverso incentivi finanziari, strategie di contatto e vera e
06:45propria collaborazione
06:46con altri enti gemelli. Negli ultimi anni si sono non solo moltiplicate le esperienze formative, adesso abbiamo lanciato per esempio
06:54quella del Green Manager che vuole essere nient'altro che una ufficializzazione del controllo e verifica nei protocolli del set
07:04di un'attenzione alla sostenibilità ambientale ma anche sociale della forza lavoro che quindi faccia del cinema davvero
07:12una espressione sostenibile. Abbiamo anche avviato con grande gioia e anche con grande responsabilità il segmento animation
07:21da due anni siamo entrati nelle piattaforme europee come una regione che vuole ambiziosamente trovare un suo spazio produttivo e
07:30creativo.
07:33Tornano i mercatini di Natale le casette 40 tra Piazza Ienne e il Corso Vittorio Emanuele
07:40le vie dello shopping saranno illuminate a festa ma con un occhio ai caro bollette. Vediamo come.
08:05Aria di festa sì ma compar simonia a Cagliari in Natale spazza via la mestizia del post covid senza però
08:11esagerare con le spese.
08:13Il caro energia sta minacciando troppe attività produttive allora il comune ha scelto una via di mezzo per non lasciare
08:19soli i commercianti.
08:21Vie dello shopping illuminate dall'imbrunire ma non oltre le 22.
08:25Ci sarà veramente tantissima soddisfazione anche per i tanti artigiani, i tanti commercianti che hanno subito veramente tante difficoltà
08:33e questi mercatini il primo pensiero è andato sicuramente a loro. Così come abbiamo pensato anche di poter installare luminarie
08:40diciamo in controtendenza a quelle che sono le decisioni prese da altri comuni d'Italia.
08:45L'abbiamo voluto fare proprio perché abbiamo pensato a quelle attività produttive in difficoltà
08:50avremo un occhio di riguardo per il risparmio energetico e le spegneremo alle 22.
08:54Ma non abbiamo avuto privare né i cagliaritani né tante famiglie, i bambini che sono rimasti chiaramente al chiuso per
09:00tanto tempo
09:01e i nostri commercianti di avere questa luminosità, quest'aria di Natale perché il Natale va vissuto in questo modo.
09:07La sesta edizione dei mercatini tradizionali di Natale comincia il primo dicembre.
09:1140 casette di legno popoleranno il corso Vittorio Emanuele e la piazza Ienne
09:15così da restituire un po' della magia del Natale che è mancata in questi anni di emergenza sanitaria.
09:21In vendita il meglio del made in Sardinia dal pane ai dolci, formaggio ai salumi ma anche birre, oli, liquori
09:27e spumanti
09:28e poi i manufatti degli artigiani, addobi natalizi, candele, lampade, gioielli, borse, quadri, sculture e maschere.
09:34Siamo contenti di essere alla sesta edizione con alle spalle un'edizione molto travagliata
09:41e finalmente riusciamo in serenità a vivere un Natale e questo sarà il Natale dei mercatini tradizionali di Cagliari.
09:5140 casette con prodotti tipici della nostra tavola piuttosto che preparati dai nostri artigiani
09:58e anche qualche novità che sicuramente darà lustro a un mercato che comunque ormai è anche conosciuto a livello nazionale.
10:07Ricordiamo che in passato è stato anche menzionato come uno dei migliori dieci in Italia
10:11e noi infatti su questa linea cerchiamo sempre di fare il nostro meglio.
10:14Nel corso si chiude il 7 gennaio mentre in piazza Ienne in concomitanza con il concertone di Capodanno
10:20si smonta tutto il 29 dicembre ma solo per lasciare spazio ad altre iniziative programmate per il nuovo anno.
10:27Cagliari è una città che sta mostrando il suo appeal anche nei mesi di spalla.
10:32Pensate che questo possa essere anche un richiamo turistico?
10:36Di sicuro.
10:37Queste attività sono attività che richiamano un turismo integrato tra i 60 gradi.
10:42Stiamo preparando anche gli altri eventi, i natalizi, il cui calendario è in allestimento
10:47e sono convinto che anche con l'evento di Capodanno ci saranno tantissime persone che verranno in città
10:52perché vogliono partecipare a queste iniziative con grande piacere.
10:57Adesso andiamo nei fai per raccontarvi una storia del Drago e di Giorgio. Vediamo.
11:07Nel significato delle parole a volte questa è una di quelle c'è il codice di un luogo
11:11ma anche nelle leggende. C'è qualcosa di insolito che piace.
11:14C'è Giorgio che dona tutti i suoi averi e i poveri aderendo alla religione cristiana.
11:18C'è la Libia e c'è un drago dal fiato bollente in grado di uccidere chi si avvicina.
11:23Per placarlo gli abitanti davano in sacrificio due pecore al giorno.
11:26Fino a quando le pecore scarseggiano allora tocca agli umani.
11:29E una volta ecco che tocca la figlia del re che per salvarla decide di offrire tutto il suo patrimonio
11:34ma la popolazione si ribella e in quel momento passa il giovane Giorgio che,
11:38sentita la storia, suggerisce alla ragazza di legare la propria cintura intorno alla testa del Drago.
11:43La principessa lega il Drago che diviene dolcissimo.
11:47La popolazione rimane terrorizzata ma Giorgio dice loro che se avessero accettato
11:50di convertirsi alla religione cristiana lui avrebbe avuto da Dio la forza per uccidere il Drago.
11:57Tutti si convertono e Giorgio uccide il Drago.
11:59Quel Giorgio è San Giorgio e a lui è dedicata la chiesa di Onifai.
12:03Baronia, Sabaronia in lingua sarda, regione storico-geografica che comprende i comuni di Galtellir,
12:08Goli, Loculi, Orosei, Posada, Siniscola, Torpe, Lodè e appunto Onifari.
12:14Già Onifai, Sardegna centro-orientale, Borgo e Che Borgo, disegnato incastrato, prodigio della natura,
12:19in una sorta di anfiteatro che guarda a sud, guarda Orosei, altro luogo fantastico tra mare e terra,
12:24quella stessa fonte primaria di economia agropastorale e tradizioni enogastronomiche, eccellenze in una semplice parola.
12:30Cannonau, Formaggio e Vernaccia fanno il resto e che resto e ci introducono al centro, piccolo e suggestivo,
12:37700 anime più o meno adagiate e spalmate sul tavolino del Gollei e poi quel fiume, il Cedrino,
12:43altra fonte di vite di Onifai e della sua storia, Denurai Osama, tra i più importanti siti archeologici del territorio,
12:49struttura, corpo principale, alto circa 5 metri e da due torri laterali circondati da una serie di capanne nuragiche.
12:55Poi c'è il posto sacro, vicino, vicino, anche se per trovare il tutto bisogna seguire e percorrere,
13:00anzi partire da Orosei, ma la fatica, se così possiamo definire, non supera la bellezza e la meraviglia,
13:06come quella delle pietre scolpite nei secoli e dall'acqua e dal vento,
13:10che resistono e si fanno vedere a mirare e visitare un set naturale, dove si potrebbe pure girare una serie
13:15televisiva,
13:16meritata insomma, come le stradine strette strette del borgo, oppure le chiese, quella di San San Bastiano,
13:21e quella campestre di San Giorgio. Nella prima, ovvero la parrocchiare, si intravede tutta la solennità
13:27e tra le pagine del libro di Michele Carta si ritrova un'altra storia.
13:31Nell'anno del Signore 1777 vengono riportate le risposte a un questionario,
13:36date dal provicario del paese, che nelle sue dichiarazioni sottolinea che la nomina parrocchiare della chiesa di San Sebastiano
13:44è avvenuta tanto tempo fa, chiesa monumentale dedicata allo stesso santo, costruita su vecchie spoglie.
13:50C'è poi quella di San Giorgio, vi ricordate l'inizio di questa storia?
13:53Lei, la chiesa, racconta storie, non solo religioso, martire, anzi, il grande martire,
13:59poche le testimonianze attendibili, Giorgio nacque in Capodocia, tra il 275 e il 285,
14:05da madre Capodoce e padre Persiano, il resto va da sé, come le eccellenze non gastronomiche
14:09che fanno il resto a Onify, dal formaggio al pecorino e le sue innumere sfumature del gusto.
14:14Piace a tutti il pecorino e Onify, turisti compresi che rimangono affascinati e stupiti dalle tradizioni dei costumi,
14:21altra bellezza, indossati negli appuntamenti principali, rito che appassiona anche le generazioni nuove,
14:27e meno male come quelle mandorle in fiore che ci portano alla chiusura di questa storia.
14:34Bene, noi ci fermiamo qua, grazie per averci scelto, arrivederci alle prossime edizioni.
14:49Grazie a tutti.