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NovitàTrascrizione
00:27Buonasera, buonasera, bentornati su TCS.
00:29Il Magazine, una sentenza storica, Volotea e EasyJet non dovranno restituire i soldi alla regione.
00:37Una sentenza della Corte di Giustizia europea che sicuramente fa discutere. Andiamo a vedere.
00:44Comincia a farsi un po' di chiarezza sui rapporti tra le compagnie aeree che operano nell'isola in regime di
00:50compensazione,
00:51la regione Sardegna che eroga tali quote e la Commissione europea.
00:55È arrivata una sentenza che potrebbe dirsi storica dalla Corte di Giustizia UE.
00:59Massimo organo di appello nelle controversie interne al sistema comunitario.
01:03La Corte ha infatti ribaltato alle due sentenze dei tribunali europei che avevano respinto i ricorsi di Volotea e EasyJet
01:10contro la decisione della Commissione sugli aiuti di Stato concessi dall'Italia agli aeroporti sardi.
01:15In sostanza, secondo la Commissione, le compensazioni erogate tramite la regione Sardegna e le due compagnie
01:21dovevano essere restituite perché si configuravano come aiuti di Stato in contrasto con le norme europee
01:27che vietano ogni forma di sostegno per non ledere il principio della libera concorrenza.
01:32Secondo la Corte di Giustizia, però, per configurarsi una tale ipotesi
01:37occorre dimostrare che le aziende e in questo caso le compagnie ottengano un reale vantaggio dall'aiuto
01:42cosa che per Volotea e EasyJet la Commissione non è riuscita a dimostrare.
01:47I fatti risalgono al 2016 quando i due vettori beneficiari di aiuti per le attività svolte negli aeroporti
01:53di Cagliari, Elmas e Olbia, la Commissione europea chiese la restituzione di quelle somme
01:58ritenute illegalmente erogate dallo Stato tramite la regione.
02:01Volotea e EasyJet avrebbero dovuto far rientrare quei soldi nelle casse dell'amministrazione Sarda
02:07ma ritenendolo ingiusto ricorso dal Tribunale europeo, organo di giustizia che però confermò la richiesta
02:13della Commissione condannando a pagare le due compagnie.
02:16Da qui il ricorso alla Corte di Giustizia che ha ribaltato completamente la decisione dei colleghi.
02:22La qualificazione come aiuto di Stato sostiene la Corte e i sensi del diritto dell'Unione
02:27richiede che siano soddisfatte tutte le condizioni previste dal trattato FUE
02:31tra le quali figura quelle secondo cui la misura statale in questione in un determinato caso
02:38deve concedere un vantaggio all'impresa o alle imprese che ne sono beneficiarie.
02:43La Corte era mente altresì che dalla sua giurisprudenza costante risulta che un sifatto vantaggio
02:49sussiste in presenza di qualsiasi misura statale che indipendentemente dalla forma e dagli obiettivi
02:55sia atta a favorire direttamente o indirettamente uno o più imprese rispetto alla situazione
03:01in cui si troverebbero in condizioni di normale mercato.
03:04Nel caso dei due vettori si ritiene invece che vantaggio non ci fu ma semplicemente compensazione
03:10degli svantaggi di operare in rotte complesse come quelle dell'isola.
03:14Un altro punto di vista insomma che permetterà alla regione sarda di costruire un nuovo sistema
03:19di continuità con meno timori e più sicurezza.
03:25L'industria del turismo che ha trenato anche l'economia della Sarnegna diventa anche un'occasione
03:30di sviluppo ma soprattutto anche di lavoro per le nuove generazioni. Andiamo a vedere.
03:36In una regione ad alta vocazione turistica anche l'istruzione e la formazione professionale
03:41guardano al settore che più di tutti traina l'economia isolana, l'industria delle vacanze
03:46ed è soprattutto l'Europa a richiedere giovani sempre più qualificati e rispondenti
03:51alle esigenze del tessuto produttivo sardo. Dalla ristorazione all'accoglienza, dall'UELF
03:55all'estetica, una scelta quella della varietà dei corsi IFP attivati con il
04:00risorse comunitarie che riesce ad interpretare un mondo che cambia nel cuore di un settore
04:05che al di là dell'emergenza pandemica non conosce crisi. Sbocchi e opportunità occupazionali
04:10che potranno cogliere anche tanti giovani sardi che hanno concluso il ciclo triennale
04:15di istruzione e formazione professionale diventando testimonial del loro futuro come recita lo slogan
04:21dell'evento annuale fare insieme azioni ed esperienze del POR FSE Sardegna 2014-2020.
04:27Sulla vocazione turistica cerchiamo di fare essenzialmente due cose, sostenere la formazione
04:33professionale perché ci siano sempre di più le competenze di cui hanno bisogno gli operatori
04:38e quindi anche chi intende operare in quel settore possa sviluppare delle competenze che
04:44diano un senso alle proprie aspettative. Lo facciamo sia con la filiera della IFP ma anche con altri
04:51percorsi formativi che portano alla certificazione o di unità di competenze o di interi profili
04:58di qualificazione che sono parole un po' tecniche ma che consentono poi di spendere le certificazioni
05:04in tutta Europa. Lo abbiamo fatto col Fondo Sociale Europeo con i cosiddetti interventi
05:10sulla Green e Blue Economy dove abbiamo messo in evidenza la possibilità di fare degli interventi
05:16mirati sulla filiera del turismo, della ricettività e della ristorazione con tutte le figure di sistema
05:26e abbiamo avuto un ottimo riscontro. Ma lo facciamo penso in modo strutturale sulla sostenibilità
05:34delle attività produttive con i bonus all'occupazione dei programmi destinazione Sardegna lavoro
05:39che abbiamo voluto chiamare così, proprio per mettere in evidenza l'elemento del lavoro
05:45ma anche della Sardegna come destinazione turistica importante.
05:49Da qui al prossimo anno, secondo Union Camera, il fabbisogno italiano è stimato fino a 3,2 milioni
05:54di posti di lavoro ma l'imperativo sono formazione e specializzazione. Nel turismo 3.0 non c'è spazio
06:01per l'improvvisazione, nemmeno in ruoli tradizionali come il cameriere o l'estetista.
06:06In particolare i percorsi IFP, quindi quelli al momento che hanno più appeal, riguardano
06:13proprio il settore anche della ricettività, dell'ospitalità, dell'accoglienza nonché anche
06:17del benessere.
06:18Sì, vediamo che rispetto ad un repertorio nazionale che offre una vasta possibilità,
06:25in Sardegna proprio i percorsi più gettonati sono questi, il versante del benessere, il versante
06:31delle attività della ristorazione. Abbiamo avuto modo di incontrare questi ragazzi da
06:37poco durante l'evento annuale e abbiamo visto con quale capacità portano avanti le loro
06:42attività.
06:45Conoscere la nostra storia, la storia di Neuraghi con le nuove generazioni, anche questa
06:49può diventare un'opportunità. Andiamo a vedere.
06:53Circa duemila ragazzi divisi in due turni si sono incontrati presso l'auditorium del
06:58Conservatorio di Musica di Cagliari per conoscere e approfondire le potenzialità dell'antica
07:04civiltà nuragica.
07:05La bellissima manifestazione che oggi coinvolge le scuole medie superiori e inferiori di tuta
07:10Cagliari con più di 1500 ragazzi presenti qui all'auditorium conferma che noi dobbiamo
07:16trasferire nella testa dei nostri ragazzi la consapevolezza che i nuraghi sono un formidabile
07:23elemento identitario per la Sardegna ma soprattutto una straordinaria occasione di sviluppo economico.
07:28Ad attirare l'attenzione dei giovani studenti portandoli indietro nel tempo sono stati gli
07:33archeologi e comunicatori sardi Nicola Desi e Franco Campus che oltremodo hanno risposto
07:39alle domande dei ragazzi e degli insegnanti.
07:42L'entusiasmo con cui gli insegnanti, i dirigenti, gli studenti delle scuole di Cagliari sino
07:49ad arrivare a una quota di 1500 ragazzi che partecipano alla manifestazione odierna ci
07:54fa capire che nella testa dei ragazzi l'idea dell'UNESCO, del patrimonio universale dell'umanità
07:59ma soprattutto del racconto all'esterno della Sardegna e i fini di sviluppo economico della
08:05nostra antica civiltà nuragica ha un immenso valore identitario ma anche un immenso valore
08:11economico per poter far restare in Sardegna i nostri ragazzi.
08:16Ancora storie, ancora nuraghi e 350 anime.
08:20Andiamo a scoprirle tutte.
08:23Questa volta il trenino lascia spazio ai colori e ai disegni, murale o murales, di ieri
08:28e di oggi sui muri e le serrande, sulle case, ovunque, dappertutto.
08:31C'è poi il modello Gavoi, archetipo di lungiminanza, cultura e intuizione felice di sposare la letteratura
08:37come veicolo di promozione turistica ai luoghi, ma Gavoi non è l'attore protagonista del racconto
08:43di questo almeno.
08:44A 6 chilometri solo 6 ce l'odine, bene, e allora la storia comincia qui.
08:49Da questo centro barbaricino, 6 chilometri, l'abbiamo detto, da tutte le storie e festival di letteratura
08:55e 30 da nuoro, quasi 350 più o meno le anime di questo centro agropastorale, quinto in classifica
09:02tra i paesi nostrani più alti della Sardegna.
09:05Al primo posto c'è Fonni, a seguire Ololai, Tonara, Desulo.
09:08Dal 1988 il comune ottiene l'autonomia da Gavoi.
09:12L'odine è Gavoi, l'odine è colori e bel vedere, panorami mozzafiato, scortati loro
09:17dal lago di Gusana che abbraccia anche Gavoi, c'è sempre Gavoi.
09:21Gavoi che in questa storia abbiamo capito, c'entra e come se c'entra.
09:25Ancora il blu, a fare da cornice ai monti e alle montagne, luoghi insomma dove il turismo
09:30esperienziale, ovvero quello che non si limita a soggiornare passivamente, trova nelle escursioni
09:35a piedi o a cavallo in canoa, poco importa, un mondo nuovo.
09:38Quello di scoprire la bellezza dell'isola, quello più impenetrabile, quella mediterranea,
09:43quella dove il verde seppellisce il blu del mare, quella delle roverelle e dei leci, quella
09:48delle specie rare, quella dei cervi e quella di un'altra feta di turismo, meglio un colore
09:53nuovo, l'osservare la natura e la sua potenza evocativa.
09:56Verde altopiano, altopiano e storie, patrimonio architettonico, tomba dei giganti e nuraghi,
10:01età pre-nuragica, con relative testimonianze e sigili del passato, di quel passato che piace
10:07ai turisti, ovvero luoghi e siti di alto pregio archeologico.
10:10Silenzio è ancora storia laica e religiosa in questo centro piccolo e fermo alle tradizioni
10:14immobile e suggestivo come la Domus Dejana di Schirzo, luoghi e incontri emette di pellegrini
10:20e novenari che ammirano, scoprono e pregano nel santuario della Madonna d'Itria.
10:24E ancora, chiesa di San Giorgio, patrono del paese e a pochi passi, davvero pochi, altro
10:28nuraghe, desatrinda battaglias in passato, anche se non ci sono certezze, veniva denominato
10:33il nuraghe di Lodine o Lodine e il nuraghe, come in un titolo di un libro, pagine di Lodine
10:38e silenzi, quelli della storia laica e religiosa in questo centro piccolo e fermo, proprio alle
10:42tradizioni della terra madre, Lodine immobile e suggestivo e intrigante come riti e il cibo,
10:48cibo e tradizione, abiti e passi, altri luoghi e altri incontri emette di pellegrini e novenari
10:53che ammirano, scoprono e pregano nel santuario della Madonna.
10:56Oppure tra qualche mese, a gennaio, il 16 e il 17, si ritrovano nella festa di Sant'Antonio
11:01a Bate, giorni in cui si accende il fuoco dedicato ad Antonio.
11:04Fa lo che richiama dai paesi vicini non solo tanti appassionati di sagre, tradizioni legate
11:09ai piatti tipici e al buon vino.
11:11Il mese dopo, a Lodine, in scena un altro appuntamento, il Carnevale o su Arrassegare,
11:17l'Odinesu, dove la narrazione e la trama insolita e curiosa gira attorno a una persona più
11:21o meno nota del paese, con una maschera di legno ideata quasi sempre da un artista locale, perché
11:26è la maschera, perché si presume che l'uomo non si sia comportato bene.
11:29A questo aggiungiamo, anzi affianchiamo, un'altra figura di statura internazionale che pure lui
11:33si ricorda per azioni negative.
11:35I due personaggi, portati in corteo, vengono puniti con rime in lingua barbaricina.
11:41Rime e Lodine è sempre quel trenino, anzi meglio quei muri, quei disegni, che regalano
11:46l'inizio e la chiusura di questa storia.
11:51Cos'è bene da fare a Cagliari la mostra di Van Gogh fino al 5 febbraio?
11:55Andiamo a vederla.
11:57La mostra immersiva dedicata al grande maestro della pittura Vincent Van Gogh è approdata
12:02a Cagliari dove resterà fino al 5 febbraio, ospitata in una delle sale della ex manifattura
12:07tabacchi e tutt'altro che una passeggiata passiva tra le opere, ma si tratta invece di
12:11un allestimento creato per coinvolgere e immergere lo spettatore nella vita di uno dei più amati
12:16pittori novecenteschi. Van Gogh, nato in Olanda nel 1853, poi successivamente trasferitosi in
12:23Francia, visse tra genio e follia, incompreso in vita per divenire dopo la sua morte avvenuta
12:28nel 1890 l'artista più influente del ventesimo secolo. Dipinse più di 900 opere, suoi famosi
12:35girasoli, gli autoritratti, i cipressi. La mostra immersiva, considerata l'evoluzione tecnologica
12:40di un allestimento museale, si rivolge in particolare ai giovani, ben consapevole che
12:45il loro mondo ora passa attraverso realtà virtuali e ampliate. Come sostengono però
12:50gli autori la alta classe Lab, essa non vuole sostituirsi ad un museo, ma vuole essere nella
12:55massima espressione e un nuovo modo di vivere l'arte, spiegano. Lo spettatore infatti viene
13:00avvolto dall'opera di Van Gogh, ogni spazio della sala ne è impregnato e un percorso video
13:06della durata di più di un'ora, permetterà di entrare nelle opere e di sentirsi parte
13:10di esse capendone i più diversi dettagli dei quali è composta.
13:14Una mostra immersiva, come dice il titolo, che attraverso la realtà virtuale, non solo
13:20perché ci sono anche degli angoli, anche se riprodotti reali, come quelli che ricostruiscono
13:25la camera, la famosa camera di Vincent Van Gogh, poi c'è questa realtà virtuale che permette
13:32ai visitatori di immeggersi a 360 gradi nella genialità di questo artista, di questo grande
13:39artista del post impressionismo olandese. Una mostra che attraverso vari passaggi prende
13:46per mano il visitatore di tutte le età, ecco non bisogna essere critici d'arte o non bisogna
13:52avere una competenza in materia pittorica per affascinarsi con questa mostra, che appunto
13:57come dicevo prende per mano il visitatore e lo conduce attraverso l'universo di Vincent
14:03Van Gogh, ciò con delle immagini 3D proiettate sulle pareti per le quali è possibile anche
14:11sdraiarsi a terra e godere della famosa notte stellata e così via, poi grazie a dei visori
14:173D mapping che consentono al visitatore proprio di entrare nelle opere di Van Gogh e vivere
14:22le emozioni di questo pittore proprio dall'interno. Il biglietto d'ingresso per visitare Van Gogh
14:28The Immersive Experience è di 13 euro per gli adulti e di 10 euro per i bambini sotto
14:33i 12 anni, riduzioni sono previste per le scuole.
14:38Bene io termino qua, vi devo appunto vendere le prossime edizioni, per chi non c'era c'è
14:42la nostra piattaforma social, grazie.
14:45Grazie a tutti.
14:47Grazie a tutti.