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Trascrizione
00:26Buonasera, buonasera e bentornati su Telecosta Smeralda.
00:35Buonasera, buonasera e bentornati su Telecosta Smeralda.
00:59Il simulacro simbolo della città e della devozione dei cagliaritani.
01:03Il lungomare di Susico è dunque pronto a rifarsi il look e riportare alla frizione collettiva gli spazi dell'ex
01:09Fiera e della Pineta,
01:10come da intendimento del Comune che ha presentato l'idea progettuale in una conferenza pubblica.
01:16Il primo è quello di ricostruire la permeabilità degli spazi, gli spazi pubblici che vengono restituti ai cittadini
01:21e la possibilità di passare in pochi minuti da Viale Diaz, per esempio, dal quartiere di Monte Urpino, di Montemigio
01:26al mare,
01:27cosa che oggi è impedita dalla strada e dalla Fiera.
01:31Il secondo aspetto importante è la riqualificazione della Fiera, che richiederà ovviamente un intervento anche in termini economici non di
01:39poco conto.
01:40Il terzo aspetto è quella passerella che parte da Bonaria, scavalca a Viale Diaz e Viale Colombo
01:47e ci porta direttamente a Susico con addirittura un piccolo camminamento a pelo d'acqua e un sacco della Madonna.
01:54Il progetto va a completare con l'idea di waterfront da Giorgino a Marina Piccola passando per la Via Roma
02:00e il nuovo stadio Sant'Elia,
02:01così da migliorare l'appeal complessivo della città.
02:05Penso che questo sia lo spazio dove la città si deve sviluppare nei prossimi 10-15 anni.
02:11Penso che questo sia quella parte di città che ci possa fare un ulteriore salto di qualità
02:16anche alla luce degli ottimi risultati come stagione turistica che ha vissuto Cagliari in quest'anno.
02:22I tempi di realizzazione ancora non si conoscono, ma è certo che l'intervento andrà a migliorare le connessioni
02:28tra il tessuto urbano e l'waterfront disegnando una Cagliari proiettata ancora di più sul suo mare.
02:35La città di Cagliari ha fatto uno sforzo straordinario con il PUC, con il piano della mobilità eccetera
02:41e ha fatto anche una cosa che molte città non fanno e su questo complimenti a chi l'ha voluto,
02:48cioè ha pensato di fare dei progetti urbani.
02:51Cosa vuol dire? Sono dei progetti che non solo prevedono la sistemazione urbanistica,
02:58ma vanno un po' più nel dettaglio di quelli che saranno proprio quegli edifici,
03:02quelle condizioni che cambiano veramente la condizione della città.
03:06Susì, Cupinetta di Bonari e poi tutta l'area ex fiera,
03:09con lo spazio di migliaia e migliaia di metri quadri oggi non valorizzati
03:13e che potrebbero tornare presto nella disponibilità dei cittadini.
03:17Un cambio rivoluzionario della visione dell'ex fiera,
03:20perché praticamente andrà a unirsi alla fascia di Susiccu che è esattamente prospicente.
03:26Noi porteremo il viadotto di Viale Ferrari in quota, quindi in altezza,
03:29ma è tale che si potrà camminare dalla fiera senza soluzioni di continuità fino al mare.
03:34Quindi si unirà il quartiere feristico alla parte di Susiccu che sta esattamente di fronte.
03:38Diventa un unico grande compendio col vantaggio per entrambi,
03:42sia la fiera che potrà diventare una fiera del mare perché si affacerà finalmente sul mare,
03:46sia per Susiccu che avrà alle spalle tutti i servizi della fiera esattamente, perfettamente collegati.
03:52E a proposito di mare, estate e titolo di coda solo nel calendario.
03:56Vediamo cosa succede nella nostra spiaggia cittadina.
04:00Un mare piatto e limpido, una temperatura elevata ma non soffocante, servizi in piena efficienza.
04:07Il lungomare Poeto si presenta così in un normale giorno di metà settembre
04:11e il sogno di una stagione lunga fino ad ottobre sembra averarsi anche nel capoluogo sardo.
04:17Passeggiando tra gli ombrelloni si incontrano abitué della spiaggia
04:21e di alcuni stabilimenti storici del lungomare come il Lido, il D'Aquila,
04:26ma anche turisti che hanno scelto proprio settembre per trascorrere le vacanze.
04:31Per voi è un'abitudine venire al mare anche a settembre?
04:34Sempre, da una vita praticamente.
04:37E qualche volta anche a ottobre, ci è capitato di arrivare fino al 30 di ottobre, fare il bagno.
04:43Con un mare così, con una giornata così, dovrebbe essere pieno di turisti?
04:47Sì, qui come diceva mio amico, turisti in questa struttura non se ne vedono molti
04:53perché questa è una struttura per gente che si abbona.
04:56Sono di Verona.
04:57E qui in vacanza?
04:58Sì, sono da amici, sì.
05:00E' venuta a settembre, come mai?
05:03Ma è un periodo dell'anno che mi piace particolarmente,
05:06è un modo per finire in bellezza l'estate, trovo.
05:09Quanto si tratterrà?
05:11Sono arrivata sabato e rientro venerdì, poco meno di una settimana.
05:15Però insomma, si è trovata bene?
05:17Oh, benissimo, benissimo.
05:19Do you like Sardinia in September?
05:21Yes, I love it.
05:22First day, but yeah, really nice weather.
05:25Perfect.
05:26Thank you.
05:27Alcuni sono di passaggio, sono sbarcati dalla nave crociera
05:31e si trattengono solo poche ore,
05:33altri restano qui qualche giorno,
05:36emozionati nello scoprire una città sul mare.
05:39Sero, vamo con le costate a crucero.
05:41Ah, ecco.
05:42Conoscevate già la Sardegna?
05:45No, è la prima volta che visitiamo Sardegna.
05:49Accomo di arrivare hace un ratito.
05:51Però, avete visto che tempo e che mare?
05:54Oh, il mare è molto prezioso e il tempo è fabuloso.
05:59Buona permanenza.
06:00Grazie, muchas gracias.
06:01Io sono pugliese, siamo arrivati con una nave da crociera qui in Sardegna.
06:07Ecco, è la prima volta che viene?
06:09Sì.
06:10Cosa le sembra questo mare?
06:12Beh, è bello, bello.
06:14Avete una bella spiaggia, il panorama è stupendo.
06:18Ma lei è pugliese, il mare della Puglia è bellissimo.
06:21Lo so, ma ogni mare ha le sue caratteristiche, no?
06:24Per esempio, qui ho visto che l'acqua, noi abbiamo camminato per chilometri e ce l'abbiamo sempre qui.
06:30Bello, molto bello.
06:32Siamo in crociera e siamo venuti a fare una tappa qua.
06:35Le piace?
06:35Bello, bello, molto bello.
06:38Quando ho un po' di tempo, un tuffo al mare è sempre bello.
06:42Ecco, lei farebbe qualcosa di più per lanciare Cagliari come meta alternativa nella bassa stagione?
06:51Beh, certo, ci vorrebbe sicuramente qualche struttura in più ricettiva, qualche cosa più organizzata.
06:59Ma soprattutto, per esempio, quello che manca è il dopo cena.
07:02A Cagliari non è che c'è molto dopo cena, no?
07:05Non ci sono più quei begli spazi che avevamo una volta per eventi, per musica, concerti, teatro.
07:12Non poter più fruire dall'anfiteatro romano è una grande penalizzazione.
07:17Siamo una delle poche città che ha una struttura del genere, che siamo molto bravi a non saperla utilizzare.
07:23È il nostro magazine ospita storie.
07:26Oggi vi raccontiamo quella di una mattonella, di un quartiere storico, castello e di un museo.
07:32Vediamo.
07:44Al piano terra di un palazzo costruito nel 1650 nel quartiere di Castello, dove negli anni 90 esisteva un laboratorio
07:52di ceramica,
07:53ora c'è un piccolo museo.
07:55Contus de Regiolas, i racconti delle rigiole.
07:59Dei pietre calcare delle pareti, il gineppero del soffitto, le antiche cisterne scavate nella roccia del 600 a.C.
08:07proteggono centinaia di mattonelle catalogate ed esposte alle pareti, con i loro straordinari disegni e colori.
08:14Questo è un piccolo museo che si chiama Contus de Regiolas, i racconti delle rigiole.
08:20Nasce nel 2014, però nella mia testa, nei miei pensieri forse è nato molto prima del 2014,
08:28per esporre e raccontare delle mattonelle, quelle antiche mattonelle,
08:33che purtroppo venivano buttate nelle discariche quando ristrutturavano gli appartamenti.
08:38I giovani muratori buttavano insieme alle cose irrecuperabili anche queste meravigliose mattonelle,
08:45addirittura rompendole quando le trovavano intatte per agevolare il lancio sul camion.
08:51I stessi giovani che io avevo sorpreso a buttarle, dopo un po' si fermavano qua col camion
08:56e mi dicevano, signora le vuole? Stiamo andando a buttarle in discarica.
09:00E io, una cassetta dietro l'altra, ho veramente fatto una collezione importante.
09:05Le mattonelle parlano di fabbriche, di materiali utilizzati, di tecnica e periodi di produzione,
09:11ma soprattutto parlano delle case da cui provengono e della vita di persone
09:16che in quelle case sono nate e hanno vissuto dal 1300 al 1900.
09:21Questa prima, primissima collezione consta di 126 mattonelle,
09:26non veramente erano molte di più, però c'erano doppioni,
09:29c'erano quelle che magari erano un po' rovinate, non si potevano raccontare.
09:34Comunque, con la sovrintendenza, ne abbiamo catalogato 126 che si trovano su quella parete.
09:41Questa parete alle mie spalle, invece, è una parete che ho dovuto sgomberare
09:46da tutti gli arredamenti che c'erano precedentemente
09:49per fare posto a nuovi espositori di mattonelle.
09:53Perché le persone, soprattutto inizialmente i residenti di Castello,
09:58forse con un po' di senso di colpa per non aver contribuito o fatto abbastanza
10:05per il recupero di questo quartiere, che purtroppo non era stato preso mai in grande considerazione,
10:13hanno cominciato a portarmi quelle due o tre mattonelle
10:16che avevano conservato per ricordare com'era il salotto oppure la casa dei nonni.
10:21Contus de Aregiolas, in un contesto di straordinaria bellezza,
10:25con l'esposizione dei suoi oggetti,
10:28intende accendere i riflittori su un rione che dopo un periodo di splendore
10:31pian piano sta perdendo luce,
10:34affrontando oltretutto l'annoso problema dello spopolamento
10:37associato alla mancanza dei beni di prima necessità.
10:42Una fra tutte, questa mattonella qui,
10:44era molto diffusa in quartiere
10:46perché si era sparsa voce che tenesse lontane le mosche.
10:50Assolutamente ci vuole tantissima passione
10:52e tanta voglia, purtroppo, non so se è un pregio o un difetto,
10:56in questo caso è un pregio,
10:58non buttare mai niente.
10:59Come mi ha aiutato a scrivere nel cortile una mia amica,
11:05ha inventato o mi ha suggerito un motto
11:08che ben si addice a questa collezione,
11:10dice niente è più necessario di ciò che non serve
11:15che è un aforisma di Alda Merini.
11:27E c'è un hashtag che spopola nei principali social,
11:31Fenicotteri Rosa Cagliari.
11:34Vediamo e scopriamo il perché.
11:37E lui, uno dei simboli della nostra isola
11:39e in particolare della città capoluogo.
11:41Il Fenicotteri Rosa, bellissimo esemplare di volatile,
11:44dalle caratteristiche piume di un colore
11:46che varia dal rosa al rosso all'amaranto,
11:49ha ripopolato da qualche decennio le lagune dell'isola
11:51ed ora con i suoi voli nomadi tra uno stagno e l'altro
11:54fa impazzire i turisti che al tramonto rimangono incantati,
11:58osservando quegli stormi che con perfette geometrie
12:00vanno a cercare riposo dall'altra parte della città.
12:03Il Fenicotteri è una specie tipicamente mediterranea
12:06ma nidifica in Italia solo da pochi anni
12:09Era il 1993 quando nell'area delle saline del Molentargius
12:13è stata avvistata la prima colonia di Fenicotteri
12:15poi l'esemplare è arrivato anche ad Orbetello.
12:18Elmar Schenk, ornitologo tedesco,
12:20trapiantato nel sud Sardegna,
12:22studiò e raccontò con stupore ai media
12:24la prima nidificazione e la schiusa delle uova
12:27che diede vita ai pulcini, i pulli
12:31che le piume invece le hanno grigie.
12:33Da allora lo stagno del Molentargius,
12:35zona decentrata e semiabbandonata,
12:37è diventato un tesoro per la città
12:39e l'area di nidificazione dei fenicotteri
12:41sottoposta a tutela.
12:43Fino ad oggi sono state censite
12:456.000 coppie nidificanti.
12:47Probabilmente il mito dell'araba fenice
12:49che sorge dalle proprie ceneri
12:51è stato ispirato dal comportamento di quest'uccello
12:53che ama migrare, ma anche in maniera non regolare,
12:56veleggiando dall'Europa all'Africa
12:58e riapparendo all'improvviso anche dopo decenni
13:01come è successo a Cagliari.
13:02Sembra però che abbia trovato di suo gusto la città
13:05potendo scegliere tra lo stagno di Santa Gilla
13:07dove l'acqua è particolarmente salata
13:09e quello del Molentargius
13:11dove invece riposa e nidifica.
13:13E non sembra ormai neppure troppo turbato
13:16dalla presenza umana
13:17tanto che proprio nello stagno del Molentargius
13:19si possono ammirare da vicino i fenicotteri
13:22dritti in piedi su quelle lunghe zampe
13:24e persino fotografarli
13:25come sanno bene gli ornitologi
13:27che arrivano da tutto il mondo per studiarli.
13:30Il periodo migliore per osservare
13:32se ha gente a rubi e la gente rossa
13:33così come vengono chiamati i fenicotteri
13:35in lingua sarda è la fine di giugno
13:37perché si fermano a deporre le uova
13:39in piccoli cumuli di fango
13:41allora nello stagno
13:42è visibile anche dalla strada
13:44che da Cagliari conduce
13:45alla città vicina di Quarto e Selardius
13:47una miriade di chiazze rosa
13:50ranicchiate sull'acqua
13:51intente a covare
13:52una vista suggestiva che incanta
13:54ancor di più se si pensa
13:56che tutto ciò avviene a due passi
13:57da un centro urbano abitato e attivo
13:59il fenicottero oltre ad essere monogamo
14:02è una specie che rispetta la parità di genere
14:04maschio e femmina si alternano infatti
14:06nella cova e nell'allevamento dei pulcini
14:09non tutto però è dovuto ad eventi casuali e naturali
14:12l'enteparco Molentargius
14:14attivo dal 2006
14:15ha fatto molto per far rimanere in città
14:17i fenicotteri agendo sulla salinità dell'acqua
14:20e impedendo di accedere alle aree
14:22dove avviene la nidificazione
14:25bene io mi fermo qua
14:27e vi ricordo che se vi siete persi qualcosa
14:30del nostro magazine
14:31non vi preoccupate
14:32c'è la piattaforma social
14:33da tcs.tv
14:35a youtube, facebook e instagram
14:38grazie
14:38grazie
14:52grazie
14:54grazie
14:54grazie

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