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NovitàTrascrizione
00:27Buonasera, benvenuti a questa
00:29nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda. Le zone economiche speciali sono
00:35una realtà nell'isola. Ne ha parlato questa mattina in una conferenza stampa il presidente
00:40della regione Cristian Solinas. La Sardegna ha finalmente le sue zone
00:45economiche speciali. Dopo anni di annunci di progettazioni rigettate e ha più riprese
00:51con diversi governi rimodulate, finalmente dal 3 agosto scorso anche la nostra isola
00:56a zone con una fiscalità di vantaggio. Lo ha annunciato questa mattina in conferenza
01:01stampa Cristian Solinas, presidente della regione Sardegna, insieme al commissario speciale Aldo
01:06Cadau, che presiderà le operazioni di organizzazione concreta di queste zone, che sono sei in tutta
01:12l'isola ubicate in quei porti con un'annessa zona industriale e con il coinvolgimento totale
01:18di 14 comuni. Tutte le aziende che all'interno di quei
01:21perimetri trovano sede o che vi si insedieranno, potranno usufruire della
01:26fiscalità di vantaggio, oltre ad una serie di altre agevolazioni amministrative che hanno
01:31come scopo non solo quello di farle crescere economicamente, ma di renderle esse stesse
01:37parte del tessuto attivo del perimetro, in modo che chi verrà potrà trovare già una
01:43consolidata rete di piccole e grandi attività a cui affidarsi e con le quali collaborare.
01:48La più importante ZES è quella di Cagliari, nel cui Porto Canale è prevista anche la
01:53Free Zone, attraverso la quale è possibile per il transito dei semi lavorati non pagare
01:58i dazi doganali e usufruire dell'esenzione IVA. Le altre zone sono Porto Torres, Sassari,
02:05Truncu Reale, Alghero, San Marco, Oristano Olbia. Tra gli strumenti più importanti il credito
02:10d'imposta, finanziato con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, mentre per le imprese
02:16che avviano una nuova attività o diversificano la propria, ci sarà una riduzione del 50%
02:21dell'imposta, se piccole imprese, del 35-30% per le altre a seconda delle dimensioni.
02:28Il presidente Surinas crede molto nelle ZES, che non risolvono certo tutto, dice, ma potrebbero
02:34essere una buona spinta per l'economia sarda.
02:36Noi ci attendiamo una grande ricaduta, abbiamo un dato che è quello complessivo a livello
02:44globale. Le zone economiche speciali nel mondo hanno determinato 70 milioni di posti di lavoro.
02:52In particolare nella Sardegna speriamo che questo sia un meccanismo virtuoso che generi
02:57non solo occupazione stabile, ma valore e ricchezza che resti in Sardegna.
03:03Finalmente la zona economica speciale è attiva, è partita e quindi tutte le imprese
03:08che sono già insediate in area ZES possono usufruire dei benefici stessi all'AZES, quindi
03:12sia del credito d'imposta che della riduzione dell'IDES del 50% a seguito della realizzazione
03:18e dell'esecuzione di investimenti. Io vedo questo come uno strumento aggiuntivo agli strumenti
03:24già posti in essere sia dalla regione che dallo Stato centrale. Non sarà la soluzione
03:28a tutti i mali della Sardegna, però certamente uno strumento aggiuntivo è migliorativo.
03:33Quindi questo strumento aggiuntivo lo potremmo utilizzare anche per catalizzare fondi di infrastrutture
03:38e fondi europei come quelli del FESR 2022-2027 che possono essere rimodulati unitamente all'Aggiunta
03:46regionale e al commissario dell'AZES.
03:48E perché no a tirare nuovi investitori privati?
03:52Quella è la razza principale dell'AZES, quindi un marketing territoriale anche internazionale
03:57che ha come obiettivo quello di attirare investitori privati per creare delle economie e per creare
04:02anche indotto intorno alle imprese stesse.
04:07Entriamo nello specifico dell'AZES parlando di quelle del nord, Alghero, Porto, Torre e Sassari.
04:15L'AZES, zone economiche speciali da qualche giorno, sono già in realtà nel nord-ovest dell'isola
04:21pronto a sfruttare i benefici della fiscalità agevolata.
04:25Tutte le imprese dunque che vorranno investire nell'area tra Sassari, Trunco, Reale, Porto, Torre e Sassari
04:30e Salguero potranno utilizzare questi vantaggi e procedure amministrative semplificate per accrescere la loro competitività.
04:38Il beneficio fiscale, infatti sotto forma al decredito d'imposto, aspetta alle imprese
04:43per ogni progetto di investimento fino a 100 milioni di euro, con la possibilità di utilizzarlo
04:49anche entro il 31 dicembre prossimo per l'acquisto di mobili strumentali.
04:54I settori sono i più diversi e i più vari, si va dal manifatturiero ai servizi, dal turismo all'agroalimentare
05:00e riguardano un vasto territorio di circa 500 ettari, 307 a Porto Torres, 115 a Trunco Reale e 78 ad
05:09Alghero,
05:09territorio che diventa così ancora più appetibile per lo sviluppo economico delle aree portuali
05:15del nord-ovest e la Sardegna, al pari di quanto già accade in tante altre analoghe esperienze
05:21in Europa e nel mondo.
05:23Finalmente si attiva un provvedimento atteso da anni, grandi opportunità per il territorio
05:29in particolare del nord-ovest, c'era bisogno di questo provvedimento, di aiuti, crediti
05:36d'imposta e agevolazioni amministrative e semplificazioni di ogni tipo per gli imprenditori
05:43che vorranno investire nel nord-ovest.
05:48E come sempre la Sardegna propone tanti avvenimenti come la settimana della cultura che prende il via
05:54domani a Cagliari per una visita guidata nella giuderia, ma anche per altre manifestazioni
06:03durante la settimana.
06:06Cento città per cento storie da raccontare nella giornata della cultura ebraica che si
06:11tiene come ogni anno il 18 settembre in tutta Europa.
06:15Anche la Sardegna celebra il particolare appuntamento storico-culturale con una serie di eventi
06:20di alto profilo, nello specifico a Cagliari dove visse una comunità ebraica fino al 1492.
06:28Rinnovamento è il tema scelto per questa edizione, l'intuizione è organizzata come sempre
06:34dall'associazione Chenabura che da oltre dieci anni opera per creare sempre più interesse
06:39verso il nostro piccolo mondo ebraico e anche per far conoscere gli aspetti storici indelebili
06:45che il popolo ebraico ha lasciato nella storia della città di Cagliari e nell'isola intera.
06:52Diciamo che le testimonianze materiali della cultura ebraica in Sardegna sono pochissime
06:59oggi perché a partire dal 1492 con il decreto di Granada emanato dai re cattolici Ferdinando
07:08e Isabella, la Sardegna è entrata insieme all'Europa e ai territori della Spagna all'interno
07:15di un processo graduale di eliminazione o assimilazione degli ebrei all'interno della compagine cristiana.
07:25Tra gli incontri previsti il primo si terrà domenica 18 a partire dalle ore 17.30 per un tour
07:30guidato nel quartiere storico di Castello con concentramento in piazza Aquilino Cannas,
07:36fronte Porta Cristina. L'ipotetico viaggio tocchera i luoghi della memoria dove il folto
07:41gruppo si integrò con i cagliaritani. Il culmine della passeggiata la visita al MUCE,
07:47il museo della cultura ebraica.
07:50Dobbiamo pensare che tutta la zona del quartiere di Santa Croce era proprio un dedalo di piccole
07:57stradine. Piano piano con il passaggio dalla dominazione pisana a quella catalano-aragonese
08:04insieme a, diciamo, i soldati e l'aristocrazia mercantile di Barcellona, di Valencia e delle
08:14grandi città catalane arrivano anche gli ebrei mossi, ovviamente come nel precedente caso
08:21dell'arrivo insieme ai pisani mossi da interessi di tipo commerciale.
08:26Martedì 20 settembre invece si parlerà dei legami tra il popolo degli Chardin e gli altri
08:30popoli del Mediterraneo, compreso quello ebreo. Ci troviamo in via Stretta, una delle vie oggi
08:37più caratteristiche e più carine del quartiere di Castello. Via Stretta era anche questa una
08:45tra le strade principali della giuderia per tutto il 1300 e il 1400.
08:53Domenica 25 altro tour alle ore 10, mentre alle ore 17 verrà presentato sempre nel quartiere
08:59generale di Kenabura il libro di Elio Moncelsi, Storia degli ebrei in Sardegna. Grazie a questa
09:05lodevole iniziativa che accenni riflettori sui nostri illustri concittadini, perché noi
09:11sardi abbiamo tutti una goccia di sangue ebreo.
09:19Ci spostiamo a Bonorva dove è stata un'eretta, eretta una statua in onore del pane di questa
09:28cittadina su Zicchi.
09:31Sulla valle dei Vulcani, nel Melogu, l'identità di un territorio passa attraverso un prodotto
09:35tipico della cucina locale. Il pane Zicchi è una spianata sottile, morbido o croccante
09:41che si conserva per mesi, si spezza con le mani e si cucina come fosse pasta. E così
09:47dopo il carasau, il gutiao e il pane frattao, anche questa preziosa ricetta sarda è destinata
09:52a conquistare i palati. Un'autentica prelibatezza del sassarese di Bonorva per la precisione
09:58dove la comunità difende, saperi e sapori della tradizione.
10:01Con quest'opera l'amministrazione comunale ha voluto in qualche modo celebrare il pane Zicchi
10:06tipico di Bonorva, che è un elemento identitario fortissimo, perché in qualche modo rappresenta
10:12un po' la nostra storia, la nostra tradizione e il modo con cui Bonorva nei secoli scorsi,
10:19nei decini scorsi è cresciuta, si è sviluppata, è diventato il paese che è diventato, anche
10:23e soprattutto grazie a questo prodotto e quindi alla civiltà e alla tradizione, alla cultura
10:31agricola e alla sofferenza dei contadini, del sacrificio, del lavoro nei campi e quindi
10:37in qualche modo noi abbiamo voluto celebrare da una parte questo grande lavoro che i nostri
10:42avi hanno fatto nelle campagne, ma anche in qualche modo celebrare un prodotto assolutamente
10:48straordinario ed unico che si produce solo con queste caratteristiche, che si produce solo
10:53la Bonorva e noi speriamo che anche iniziative come queste in qualche modo diano uno stimolo
10:59alle attività impianturiali affinché ci sia una diffusione ancora maggiore di questo prodotto.
11:04In particolare il pane Zicchi ha una forma circolare e secco da spezzare grossolanamente
11:10e far bollire in acqua salata, condito e servito a tavola con abbondante sugo di pomodoro,
11:15di carne o verdure di stagione, ma anche con il pesce per esaltarne la sapidità, aggiungendo
11:21magari una bella grattata di pecorino.
11:23Le signore di un certo età sanno che la peccatura va diminuita.
11:31Questa è grande, dovrebbe andare più piccolo per questo, per questo come la pasta, questo
11:39come la pasta, a me piace più questo per la pasta, è più buona.
11:47E adesso Bonorva può indiscutibilmente fregiarsi del titolo di Paese del pane Zicchi, riconoscimento
11:54che troneggia in centro una scultura maestosa, alta, più di tre metri, realizzata in acciaio
11:59e resina a policroma dall'artista di Banari Giuseppe Carta.
12:02Nel momento in cui sono stato chiamato dall'amministrazione e che la ringrazio per questo grande dono
12:09che mi hanno fatto, quando mi hanno detto sei disposto a fare il pane Zicchi, io l'ho
12:15visto come un regalo grandioso perché poter lavorare a un monumento quale il pane, il pane
12:25che fa parte di tutti noi sempre, di tutti i giorni, della quotidianità che è alimentato
12:31e alimenta i popoli di tutta la terra, il grano, da dove nasce, per cui è la germinazione
12:37precedenza. Ho cercato di dare tutte quelle caratteristiche che poi non ho bisogno neanche,
12:42non ho avuto neanche quella necessità di lavorarci troppo perché il pane Zicchi è di una bellezza
12:49unica per cui è passato quasi copiato.
12:53Andiamo in Costa Smeralda con la Rolex Swan Cup.
12:59C'era e c'è la Costa Smeralda che in questa estate fantastica ha i titoli di coda solo nel
13:04calendario, si è fatta ancora più attrattiva e attraente. 60 anni di bellezza era il 14
13:11marzo del 1962, quando la storia inizia e che storia di tradizione e cultura la nostra,
13:18modello di turismo e sport, presente e presenze, numeri strabilianti turisti da tutto il mondo,
13:25l'hanno omaggiata e continuano. E anche a settembre la Smeralda Costa non si nega,
13:30anzi ha riunito in quel blu, che tutti ci invidiano, il gota della vela, alta tradizione
13:36nostrana, nostra. Veleturismo, paroline magiche, indotto e destagionalizzazione, altri concetti
13:43come l'appuntamento clou del nono mese dell'anno, del 2022, la Rolex Swan Cup. Più di una regata,
13:50una tradizione, un sigillo e un marchio di fabbrica a cadenza biennale per questa gara. E che gara?
13:56organizzata magistralmente dallo yachting club Costa Smeralda. Il cantiere è nato al Swan,
14:02storico e suggestivo, e poi la Rolex. Ventunesima edizione, i turisti e gli appassionati lo sanno
14:08bene. E poi le gare, tutte da gustare, vento giusto e gli suon delle classi maxi e minimax.
14:15Dentro il percorso di 27 miglia, tratto di mare, il nostro, inferiore per quanto riguarda le miglie,
14:21per le classi Grand Prix e classi Sparkman e Stephens, su un percorso simile, 23 miglia marine.
14:28Favorito, almeno sulla carta, scaramanzia a parti, nel maxi, lo suono 80 dello spagnolo
14:34Iplisplay del 1999. Lui sa di essere performante e soprattutto vuole e tiene molto a bisare il titolo
14:41conquistato nella scorsa edizione. Intanto, nella classe Club Swan 50, con 15 yacht che regattano
14:49in tempo reale, si è in posta Giuliana. Nella Swan 45, tra i favoriti, rimane Willica.
14:54Il gran finale, domenica prossima, in Costa Smeralda.
14:59È davvero tutto per il momento. Io vi ringrazio per averci seguito.
15:15Io vi ringrazio per averci seguito.