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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:28Buonasera, buonasera e bentornati su DCA.
00:29Il magazine, il turismo passa anche attraverso le forme digitali e allora un'applicazione e un sito dedicato al nostro
00:39patrimonio culturale architettonico.
00:41Nasce Irese che in lingua sarda-logudorese significa vedi e allora, perdonate la ripetizione ma ci sta, vediamola.
00:51Ci sono i turisti, tanti, tantissimi, in questa estate titoli di coda solo nel calendario.
00:55Passeggiano e guardano, guardano Cagliari e la nostra grande bellezza rappresentata dall'enorme patrimonio culturale architettonico.
01:03E tanto l'altro ancora, guardano, vedono e chissà se sanno che guardare è meglio vedere.
01:08In lingua sarda-logudorese si dice, pronuncia idese, vedi, mai nome fu più azzeccato.
01:14Per un'app, un'app, un'applicazione e anche un sito web dedicato alla Sardegna, la nostra.
01:19Ci siamo impegnati veramente per creare qualcosa che fosse diverso dalle altre app che ci sono comunque in circolazione.
01:27Quindi idese vuole essere proprio una guida interattiva con l'apporto del Ministero della Cultura.
01:34Cioè, ci indichiamo i luoghi belli, bellissimi della nostra Sardegna, però lanciando uno sguardo anche verso altri settori,
01:43verso soprattutto i nostri beni materiali, le nostre feste, i nostri carnevali, i nostri murales,
01:53bellezze che appunto non sempre i turisti conoscono o hanno delle guide per conoscere.
01:59Patricia Olivo, segretaria regionale del Ministero della Cultura per la Sardegna,
02:03è soddisfatta e felice di questo progetto.
02:05Snoccere il lavoro intenso è corale di tutti, una visione nuova di scoperta dei nostri tesori,
02:10una rete dove beni, servizi, eventi, luoghi comunicano tra loro con una strada ben precisa, quella della...
02:17Vocazione turistica, ma potrebbe essere anche per gli addetti ai lavori,
02:21perché chi gira per la Sardegna, studiosi, studenti, ricercatori, partecipi alla crescita di questa app
02:32con le fotografie, con le indicazioni di altri luoghi, con apporti di vario tipo.
02:39Un modo semplice, giornato contemporaneo e facile, di trovare cose belle della Sardegna, dal sito all'app.
02:46Nella versione app, che possiamo vedere così, molto semplice e intuitiva,
02:54nel momento in cui noi diamo l'autorizzazione ad essere geolocalizzati, ci indica i beni intorno a noi,
03:01quindi adesso per esempio siamo a Cagliari, in Piazza Indipendenza, e quindi ci segnala l'attore di San Pancrazio,
03:07lo spazio di San Pancrazio, la chiesa da Purissima, quindi diciamo un bene architettonico,
03:11magari anche meno conosciuto, anche dei caglieritani, e quindi possiamo andare a vedere la galleria fotografica,
03:18una breve descrizione delle informazioni di contatto.
03:22È già così un progetto titanico, ma appunto abbiamo suddiviso, abbiamo pensato al patrimonio culturale in senso ampio,
03:32quindi beni archeologici, storico-artistici, architettonici, addirittura anche gli eventi della tradizione,
03:38come il Carnevale, il Sittimane Sante.
03:40Insomma, Idese, vedi, guarda, ma il nome fu più azzeccato, potrebbe declinarsi anche e soprattutto come modo di dire,
03:47vedi quanta bellezza c'è in Sardegna?
03:52Altra bellezza, sempre legata alla tecnologia, un'app che ci rimanda indietro nel tempo nel 1327,
03:59è una mostra multimediale, vediamola.
04:12Sei in piazza Collegio, di fronte a te la Chiesa della Purissima.
04:20In onore e reverenzia della Vergine Madonna Santa Maria del mese di mezzo agosto,
04:25si facciano otto candili grossi di cera.
04:28I candili dovranno restare nella piazza della corte dalla sera
04:32e da qui si muoveranno per andare nella piazza della Chiesa di Santa Chiara in questo ordine.
04:38Il primo sarà quello dell'università, dopo quello della miniera, quello di Santa Chiara,
04:43poi del quartiere di mezzo, quartiere Fontane e Castello,
04:47ed ancora quello dei vineioli, infine quello dei lavoratori.
04:51E così si picchino nella piazza di Santa Chiara.
04:55Si clicca sull'app e si torna indietro nel tempo, nel Medioevo,
04:59quando la vita d'Iglesia sarà scandita dalle regole scritte nel breve di Villa di Chiesa,
05:04antico statuto della città datato 1327.
05:08Il viaggio nella storia inizia così, a portata di smartphone,
05:11per scoprire luoghi, angoli nascosti e bellezze del tempo che fu,
05:15semplicemente passeggiando con l'aiuto di un'audioguida
05:18che disegna l'itinerario su misura del turista,
05:21diffondendo passi del documento che tuttora è costruito nell'archivio storico comunale,
05:27protagonista di un curato allestimento museale multimediale.
05:31E dal 300 ad oggi tutto in un'app sui luoghi proprio del breve.
05:37Esattamente, ritroviamo anche l'app a spasso con il breve
05:40che consente, partendo da qui dall'archivio,
05:45di uscire, sempre però accompagnati dal nostro breve di Villa di Chiesa,
05:48di che cosa si tratta? Praticamente una mappa interattiva,
05:51cliccando la quale si ascoltano brani del breve,
05:57collocati in vari punti della città.
05:59L'itinerario tra mura pisane, castelli, torri e antiche porte d'ingresso
06:04mostra l'aspetto medievale di Iglesias,
06:06racchiuso nei quattro libri che compongono questo prezioso manoscritto.
06:10Un percamena di Montone è interamente dedicato a regolamentare
06:14la vita all'interno di Villa di Chiesa, dai mercati all'attività metallurgico-mineraria.
06:19Accanto alla teca, dove in particolari momenti esponiamo proprio il breve in originale,
06:25ecco che ritroviamo monitor, schermi, parole in italiano e in inglese
06:31che spiegano appunto quali sono le caratteristiche,
06:33peculiarità del breve, i contenuti dei quattro libri,
06:36come il breve è fatto e quindi la pergamena di cui è costituito,
06:40che è un materiale scrittorio che venne utilizzato a partire già dal VI secolo d.C.
06:46fino poi al Medioevo e ancora il papato ne utilizza ancora delle forme di pergamena.
06:54È stato reso più fruibile, più, come dire, appetibile,
06:58grazie appunto a questa esposizione multimediale
07:00che si serve di audio, video e anche del tatto.
07:04Vi sono infatti le altre due sale del breve di Villa di Chiesa
07:08in cui potete vedere dei clip, quindi dei video,
07:13in cui si ripropone scenograficamente quelli che sono i contenuti del breve.
07:19I contenuti sono stati vagliati dall'archivista e paleografe,
07:22però rappresentati in una maniera appunto, diciamo, piacevole,
07:27ecco, in qualche modo comprensibile.
07:28Ovviamente non sono tutti i capitoli del breve,
07:30abbiamo scelto quelli più rappresentabili, quelli più curiosi,
07:33quelli che forse possono interessare decisamente di più il pubblico.
07:40E il turismo passa anche attraverso la tutela della flora, vediamo.
07:48Una raccolta di firme pensava a guardare e tutelare le piante di rara specie dell'isola.
07:53Prosegue la raccolta di firme per la proposta di legge ed iniziativa popolare
07:57che punta a tutelare la flora sarda, un'azione rivolta oltremodo,
08:02a consegnare una ricchezza inestimabile alle future generazioni.
08:06L'iniziativa è stata avviata a Ustramanda nello scorso aprile
08:10in occasione del Festival delle Erbe Spontanee.
08:13Il progetto, che terminerà il 10 ottobre,
08:15è stato promosso dalla sezione sarda della Società Botanica Italiana,
08:19dal Lanci, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani Sardegna,
08:23dall'Ortus Botanicus Caralitanus e dall'Istituto Sardo di Scienze.
08:27Chi lo desidera può apporre la propria adesione in ogni comune dell'isola.
08:32Abbiamo già una legge che tutela l'agrodiversità della nostra isola,
08:37ma non abbiamo, sfortunatamente, una legge che invece prevede la tutela
08:42di quella che è la nostra flora autottona, quindi della flora nativa dei nostri territori
08:47e siamo rimasti l'unica regione italiana che non si è ancora dotata di uno strumento legislativo
08:52volto appunto a tutelare, ma anche a semplicemente valorizzare la nostra flora autottona.
09:01La situazione non è nuvissima. Da 50 anni l'Istituzione Botanica Sarda
09:05prova a sottoporre all'esame del Consiglio regionale una proposta di legge per questa annubilazione.
09:11Va ricordato che la Sardegna è infatti una delle aree del Mediterraneo più ricche di piante uniche al mondo.
09:17Su circa 2450 specie native, 340 hanno infatti una distribuzione limitata alle isole tirreniche
09:26e 190 sono esclusive dell'isola. Una vera unicità che merita sicuramente un'attenzione impregnante.
09:35In primis questa proposta di legge popolare dovrebbe arrivare raccogliendo 10.000 firme
09:43ad essere presentata in Consiglio regionale. Dovrà poi subire un iter legislativo
09:49che apporterà quindi una serie di correzioni sino a un'approvazione.
09:54Una volta approvato, questo strumento legislativo sarà in grado di valorizzare da un lato la nostra flora
10:02evitando che invece da altri paesi qualcuno possa approfittare della nostra flora
10:08e allo stesso tempo però non solo la valorizzazione ma anche la conservazione.
10:13Quindi fare in modo che tutte le nostre specie che sono più in pericolo di estinzione
10:17o che corrono dei rischi di depauperamento possano essere tutelate con diversi strumenti.
10:25Quindi per esempio all'interno del nostro orto botanico con la banca del germoplasma
10:30ma poi sui territori dove queste piante si trovano con altri strumenti
10:35come la tutela attiva che viene realizzata dai parchi regionali, dalle aree marine protette
10:41comunque dagli istituti di tutela che già insistono sul nostro territorio.
10:46Ci tengo a precisare che noi sardi, in particolar modo agricoltori, allevatori
10:53le persone che vivono il territorio della Sardegna non avranno alcun limite
10:58sarà possibile anche chiaramente la coltivazione, la riproduzione e la moltiplicazione della nostra flora
11:05a vantaggio proprio della nostra terra.
11:08Sicuramente è sempre più frequente vedere quanti turisti vengono in Sardegna
11:13non solo per le nostre spiagge ma anche per conoscere l'interno, per conoscere la nostra natura
11:19e quindi quelli che sono i monumenti naturali, la nostra flora, la nostra fauna
11:25proprio perché si va verso un turismo più consapevole, un turismo più sostenibile
11:30e infatti si sta cercando di sviluppare un turismo naturalistico
11:37che offre sempre più nicchie di mercato per gli operatori turistici regionali.
11:41Molte piante originarie dell'isola ricoprono un interesse di carattere biogeografico ed economico
11:47di grande rilevanza perché utili per l'alimentazione, la medicina e la cosmesi.
11:53Ma purtroppo la Sardegna è l'unica regione italiana a non essersi dotata di una legge
11:58per proteggere e valorizzare questo patrimonio vegetale, un vero e proprio capitale naturale.
12:10Una nostra eccellenza la tradizione e la cultura e l'artigianato artistico a Mogoro. Vediamo!
12:18E' stata l'esposizione dei grandi numeri, quella che ha premiato con vendita record di biglietti
12:24e fatturato raggiunto, gli sforzi dell'amministrazione comunale e degli espositori
12:29che hanno creduto nella fiera dell'artigianato artistico della Sardegna
12:32per il rilancio di un settore che più di ogni altro esprime la maestria e il valore dei nostri artigiani.
12:38Una conferma dunque dell'interesse per la manifestazione che quest'anno ha spento 61 candeline
12:44celebrando il ritorno ad una nuova normalità e alla riapertura delle botteghe artigiane
12:49dopo mesi e mesi di emergenza sanitaria, liberi da vincoli e restrizioni.
12:54Ed è anche per questo che il sindaco mogorese Donato Cau ha voluto riconoscere quest'anno
12:59l'attaccamento all'evento e il senso di appartenenza che lega la fiera al territorio
13:03offrendo fino a domenica l'ingresso gratuito ai locali dell'esposizione e ai residenti del parte Montis
13:10nella convinzione del ritorno economico e sociale dell'investimento in cultura.
13:15Investire in cultura è una delle nostre priorità.
13:21Crediamo tanto nell'investire nella cultura
13:26perché se si è usato sempre dire che la cultura non dà da mangiare
13:34noi invece crediamo che la cultura non solo possa dare da mangiare
13:40ma ci farà crescere sempre di più come mogoresi e come cittadini.
13:45Tessuti, ceramiche, coltelli, gioielli, metalli, agroalimentari, intreccio e ricamo
13:50tutti i settori sono rappresentati per creare manufatti unici
13:53apprezzati dai visitatori, dai turisti ma anche da tanti sardi
13:57che ogni anno tornano nei locali di Piazza Martiri della Libertà.
14:00Ma la fiera è stata anche l'occasione per festeggiare la laurea di tre giovani di Mogoro
14:05che hanno conseguito il titolo accademico nel 2020
14:07Vanessa Latuca, Sara Floris e Giulia Podda.
14:10La cerimonia di premiazione delle tesi di laurea è un'iniziativa nata dalla precedente amministrazione
14:17guidata dall'allora sindaco Sandro Broccia.
14:20Noi vogliamo continuare a proporre questa iniziativa
14:22perché è un modo per valorizzare i giovani di Mogoro
14:26che sono sempre più legati alle loro origini.
14:29L'augurio principale è che le ragazze che abbiamo premiato oggi
14:32possano avere una strada ricca di successi davanti a loro.
14:39Bene, per ora io termino qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni
14:43con il nostro magazine. Grazie.
15:01Grazie.