- 9 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:28Buonasera, benvenuti a questo nuovo
00:29appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda, allora siamo in autunno e noi abbiamo
00:35fatto un po' il punto sulla situazione dei costi della Sardegna in questa particolare
00:41stagione e abbiamo scoperto che una coppia ad esempio che vuole trascorrere un fine settimana
00:47nell'isola spende intorno ai 700 euro. Secondo uno dei tanti siti nati per i turisti
00:54fai da te un fine settimana in Sardegna ad ottobre costa in media per due persone 720 euro
01:00accontentandosi di soluzioni di media qualità, stanzi in hotel o locanda, naturalmente si
01:05può spendere di più o di meno a seconda delle esigenze e dei luoghi che si vuole visitare.
01:10In ogni caso e per qualunque soluzione vale sempre lo stesso principio, occorre prenotare
01:15per tempo per evitare sorprese e poter approfittare dei prezzi più vantaggiosi per l'isola e per
01:21le strutture di ospitalità. Questa è considerata bassa stagione perciò si ha la possibilità
01:25di scegliere tra diverse soluzioni. Vediamo nel dettaglio. Il viaggio di andata e ritorno
01:30sempre che lo si prenoti per tempo, almeno un mese prima, cioè può costare intorno ai
01:35150 euro a persona considerando le tratte del Nord Italia con Cagliari, mentre la nave
01:40IME è assai più costosa, fino a 270 euro a persona per la Genova Porto Torres, compresa
01:46però l'autovettura che considerando le condizioni dei trasporti interni dell'isola è fondamentale
01:52se si vuole visitare l'interno e non restare fermi in un unico luogo.
01:56Per quanto riguarda i pernottamenti, anche qui i prezzi variano a seconda che si scelgono
02:00a stanzi in hotello, 3 o 4 stelle o un B&B. Generalmente i prezzi si equivalgono ormai
02:06tra le due strutture, si aggirano intorno ai 50-70 euro. Ci sono certo soluzioni più
02:11economiche spartane, così come anche più costose. Per quanto riguarda il settore
02:16ristorazione, si spende mediamente intorno ai 25-30 euro a persona per il pranzo o la cena
02:22e circa 5-6 euro per la colazione. Le note dolenti arrivano invece quando si deve prenotare
02:27un'auto, il nodo è tutto lì. Il noleggio auto è quasi più costoso della vacanza nel
02:32suo insieme, 80-100 euro al giorno per un'autovettura più ovviamente il costo della benzina. L'alternativa
02:39è scegliere una località ben servita come maggiori centri urbani che permettono di raggiungere
02:44le località balneare con mezzi pubblici, altrimenti ci sono gli autobus di linea che
02:50però anche in questo caso collegano le città principali alle località più rinomate e non
02:55permettono di visitare i piccoli centri dell'interno. Per chi ama ad esempio le escursioni o vuole
03:01visitare i tanti piccoli musei dei diversi territori, l'alternativa è fare una ricerca accurata
03:07per cercare o complicate soluzioni o associazioni che operano per la valorizzazione di quella
03:14o quell'altra parte della Sardegna.
03:18E a proposito di offerte, ecco quella dei cammini a passo lento, fra bellezza, identità
03:25e devozione, un viaggio nel cuore della Sardegna che per tre giorni ha visto protagonisti, giornalisti,
03:31camminatori, blogger, foto, video, report e guide, esperti del settore e le istituzioni locali,
03:36tutti insieme per la prima edizione dell'evento Noi camminiamo in Sardegna.
03:42Un punto d'arrivo Boruta, la sua suggestiva abazia Benedettina di San Pietro di Sorresc nel
03:48fine settimana, accolto giornalisti, camminatori, blogger, foto, video, reporter, guide, esperti
03:52del settore e istituzioni locali, tutti insieme per la prima edizione dell'evento Noi camminiamo
03:57in Sardegna, promosso dalla regione, dalla fondazione e destinazioni di pellegrinaggio,
04:02in collaborazione con la conferenza Episcopale Sarda, Terre di Mezzo, Editore e le Camere di
04:06Commercio di Nuoro, Cagliari e Oristano. Meta finale sì di un viaggio a passo lento
04:11nel cuore della Sardegna ma anche un punto di partenza per quanti vogliono riscoprire
04:15le più autentiche destinazioni di pellegrinaggio, le vie storiche e identitarie percorse nel
04:20corso dei secoli dei pellegrini e vivere così esperienze fra bellezza, identità e devozione,
04:25piccole realtà dove il tempo sembra scorrere più dolcemente e dove l'accoglienza è sacra.
04:30Con questa esperienza siamo entrati nel cuore dei territori, delle amministrazioni locali
04:36e il risultato per noi in tutti i sette itinerari che abbiamo seguito, ho sentito i colleghi,
04:42sorprendenti. Abbiamo raccolto redazioni, abbiamo raccolto una ricchezza che in qualche
04:50misura ci ha sorpreso nonostante ci fossimo preparati, nonostante fossimo preparati. Uno
04:56dei punti di forza è l'autenticità e questa cosa è vera ed è potentissima, forse anche
05:04un po' l'isolamento che è stata fonte anche magari di tante problematiche e di tante sofferenze
05:11anche però in realtà ha conservato qualche cosa che noi non abbiamo più, quindi voi avete
05:16qualche cosa che noi non abbiamo più, conservatela per l'amore del cielo e regalatecela.
05:22Il format ideato dall'assessorato del turismo ha proposto sette percorsi tra itinerari
05:27culturali, borghi, cammini e destinazioni di pellegrinaggio, identità e tradizioni e
05:32accoglienza dei suoi territori e senso di comunità delle persone che li abitano, con
05:36l'obiettivo di inserire i cammini e queste destinazioni nell'ambito di reti e percorsi
05:40religiosi nazionali e internazionali in grado anche di generare un'offerta turistica
05:45strutturata che riesca ad attrarre importanti flussi durante tutto l'anno, soprattutto in periodi
05:51di bassa stagione.
05:53E adesso andiamo a Cagliari dove stanno per partire i lavori di ristrutturazione del mercato
06:01di San Benedetto, avvio dei lavori primavera, forse fra tre anni, vedremo il risultato,
06:08un mercato moderno aperto alla ristorazione.
06:13Le parole lasciano il passo alla concretezza, finalmente tutto è pronto per l'inizio dei
06:19lavori nello storico mercato di San Benedetto a Cagliari.
06:22Se non ci dovessero essere intoppi, a marzo i 180 box del mercato più grande d'Europa
06:28verranno trasferiti momentaneamente in piazza Medio Nazari, dietro il Teatro Lirico.
06:34La nuova casa della spesa dei cagliaritani di turisti prenderà forma nel 2026, con terrazza
06:40e ristorante che rimarrà fruibile anche la sera.
06:43Un nuovo spazio tutto da vivere a disposizione dei cittadini e dei vacanzieri.
06:48Il costo dell'imponente intervento si aggira intorno ai 38 milioni di euro.
06:54In realtà cambierà il look mantenendo le sue principali caratteristiche, perché l'obiettivo
06:58di questa riqualificazione sarà quello, da un lato, di mantenere l'identità del mercato
07:04e quindi anche il più possibile il suo involucro esterno, dall'altro di rivoluzionarlo in chiave
07:10moderna, ispirandoci alle principali esperienze positive del resto d'Europa.
07:18Entriamo nel dettaglio, all'interno di fatto cosa si farà?
07:22All'interno saranno mantenute le funzioni attuali e saranno però ampliate.
07:28L'idea è quella di avere un mercato che non solo funge da punto di ritrovo, è anche
07:34da vero e proprio luogo dove i cagliaritani e i turisti potranno acquistare i generi alimentari
07:40ma che possa avere qualche servizio in più, come ad esempio la ristorazione, magari sfruttando
07:46gli stessi prodotti venduti negli altri banchi, quindi andano a creare anche un circolo virtuoso
07:50tra gli stessi operatori.
07:51L'intento con il nuovo restyling è quello di risolvere i problemi che da sempre attanagliano
07:56la megastruttura attraverso vari passaggi, un lavoro lungo e molto complesso.
08:01È una scelta a cui abbiamo pensato tanto e abbiamo comunque per fare grandi cambiamenti
08:07molto spesso è anche necessario passare attraverso le fasi in cui si realizzano e in cui è normale
08:15e naturale che ci sia qualche disturbo, se così lo vogliamo chiamare, però stiamo studiando
08:20tutti i modi per ridurli il più possibile, ma allo stesso tempo per non rallentare e poter
08:25dare in tempi il più rapido possibili questo nuovo mercato a Cagliari.
08:30Nel progetto di riqualificazione subentrano anche le vie Tiziano e Cocco Orto.
08:39Bene, adesso invece andiamo a vedere un'altra memoria contadina, questa volta il Museo Etnografico
08:47di Loceri.
08:51Un museo etnografico è per sua stessa natura e vocazione il luogo delle tradizioni materiali
08:57e immateriali, ma è anche la storia di un popolo, della sua gente, dei suoi usi, della
09:01sua identità più vera e vissuta.
09:03Un patrimonio culturale della memoria che a Loceri riveve nel Museo Sadomu de Solia
09:09al piano terra di un edificio storico che dal 1995 conserva il frantoio più antico, ancora
09:15perfettamente funzionante per la molitura delle olive, testimone di una propensione agropastorale
09:21e di una risorsa olivicola fatta di alberi millenari, solo in parte sopravvissuti agli incendi
09:27che si sono ripetuti nei decenni passati.
09:29Nel Museo Sadomu e Solia sono evidenti le testimonianze della tradizione agropastolare
09:34di Loceri, qua c'è un'antica macina, volendo potrebbe ancora essere funzionante.
09:40Questo qui è proprio un museo delle tradizioni e della cultura, ha dato in Natale proprio questa
09:46casa al professor Salvatore Cannas che è uno dei massimi esperti nell'Istituto Agrario
09:54di Cagliari, della quale si occupava del laboratorio di scienze naturali.
09:59Qui non raccontiamo soltanto un museo delle cose, ma è diventato un museo più o meno
10:07del racconto e della cultura tradizionale.
10:09Infatti ogni oggetto ha dietro di sé un racconto, una narrazione che si lega sia a fatti a caduti
10:16che si ha storie, che i visitatori possano così percepire e raccogliere fino in fondo
10:20anche i significati più profondi della nostra cultura.
10:24L'allestimento è completato da una raccolta di attrezzi, oggetti legati alla produzione
10:28dell'olio e altre attività contadine.
10:30Quindi un museo della memoria, delle radici agropastorali di Loceri.
10:35Che cosa apprezza di più il visitatore quando viene appunto a visitare questo museo?
10:43Apprezza un po' tutto, però principalmente noi non rinunciamo nel parlare delle nostre cose
10:51anche nella nostra lingua sarda.
10:53Quindi hanno la possibilità anche di sentire il suono della nostra lingua, perché purtroppo
10:57nel marketing locale ci si vuole un po' nascondere da questa parte così fondante e importante
11:04della nostra cultura.
11:05Quindi molto spesso noi le cose le raccontiamo in lingua, in modo che loro sentono i suoni
11:09delle nostre parole e poi le raccontiamo e le rigiriamo dopo nel significato poi, nella
11:15traduzione della lingua italiana.
11:17Nei piani superiori e nelle vecchie stanze sono invece allestiti gli ambienti, gli arredi
11:22e gli oggetti di uso domestico, compresi i giocattoli per i bambini e un'esposizione
11:27di costumi tradizionali.
11:28Ricordiamo noi un museo comunale aperto sempre.
11:32Il museo è aperto sempre purché ci si avvisi, noi siamo sempre disponibili a far visitare
11:40e a raccontare le nostre storie.
11:43Parliamo di sport, a Olbia dopo 18 anni ritorna alla motonautica mondiale della Formula 1 del
11:51mare, quarta tappa e nel centro gallurese si registra il tutto esaurito nelle strutture
11:57ricettive.
11:59C'è Olbia a ottobre che fa il tutto esaurito quasi nell'ospitalità, nell'accoglienza e
12:05c'è Cagliari, identica situazione, ottobre 25 gradi, qualcosa di più sul termometro e
12:11trovare una stanza, un bed and breakfast è una missione quasi impossibile.
12:16Perché?
12:16Perché da nord a sud si sosseguono i grandi eventi sportivi, dalla Champions League, l'Europeo
12:21di scherma, al triathlon al sud, fino alla Formula 1 del mare, Olbia c'è, cresce in
12:27ospitalità, si sofferma, orgoglioso, l'assessore al turismo e sport Marco Balata, felice di ospitare
12:32grazie a un lavoro corale, tiene a precisare, una manifestazione come quella dei bolidi del
12:38mare, monumentale, già è proprio vero dopo 18 anni di nuovo lo spettacolo dei motori
12:43e del mare, la promozione della nostra isola e del territorio, 170 televisioni collegate
12:48all'evento, il riconoscimento da parte degli Emirati Arevi del campo di gara, tradotto
12:53del luogo di Olbia in questo caso, meglio della Sardegna tutta, perché?
12:58È una grande opportunità che si aggiunge a quelle e si aggiungono a quelle opportunità
13:05che offre già la Sardegna, abbiamo bloccato 28 e bloccheremo 28 eventi circa per tre anni,
13:13quindi per tre anni la Sardegna godrà di tanti eventi sportivi sicuri, vediamo anche
13:19di ampliare il più possibile questo cartellano tematico dello sport che sta dando grandi risultati
13:26di visibilità mondiale.
13:27La strada giusta?
13:29È la strada giusta ma non basta, il turismo archeologico, il turismo esperienziale, il
13:35gastronomico e tante altre forme di offerta turistica si completano, quello che va oltre
13:40il mare, il sogno di vivere, di accarezzare una Sardegna che viva 12 mesi all'anno, non
13:46solo mare, lo dico sempre, destagionalizzare lo sport ma non solo.
13:52E non solo, la strategia di utilizzare l'evento a favore della conoscenza passa anche attraverso
13:56una visione di unire e nello stesso giorno, nella stessa settimana, altre eccellenze nostre,
14:03come anticipare la festa del Vermentino, proprio in quella settimana, quella del Gran Premio,
14:08eccellenze sport e spot e programmazione, quella che è Nicolò San Germano, organizzatore
14:13storico e profondo conoscitore del mondo motori e turismo, rileva, stessa linea per
14:19Alessandro Basilico, Federazione Mondiale Motonautica, insomma, l'isola piace, sentenzia, piace e piacerà
14:25nel mondo, visto l'esposizione mediatica e le forze in campo e in mare, 10 nazioni al
14:30via, lo spettacolo del turismo e dello sport è servito.
14:37Ed è davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento
14:43alle prossime edizioni con una nuova edizione di Magazine Telecosta Smeralda.