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00:28Ben ritrovati ed iscriviti al canale
00:30Grazie per la visione serale del nostro magazine. Grazie come sempre per averci scelto.
00:35In primo piano lo spopolamento. Al via il progetto del Gal Barbagia, Mandolisa e Genargento intrecciamo le idee per dar
00:42forma al futuro.
00:45Contro lo spopolamento. Saranno gli abitanti stessi dei territori interessati a proporre idee per lo sviluppo dei piccoli centri. Vediamo.
00:56E in autunno ritornano le riflessioni sul futuro di un'isola che continua a perdere abitanti.
01:02Una fuga continua dai piccoli centri, soprattutto di giovani, in cerca di un futuro professionale.
01:08Parte di loro si trasferiscono nelle città più importanti dell'isola o nelle loro periferie.
01:13Altri, la maggioranza, vanno a lavorare in Nord Italia o all'estero.
01:17Le comunità locali continuano ad interrogarsi per cercare di fermare questa emorragia e spendere i fondi che ora ci sono.
01:24Il Gal, Barbagia, Mandolisa e Genargento, ad esempio, ha deciso di intraprendere una strada diversa, non facendosi cadere i progetti
01:32dall'alto,
01:32ma attivando un percorso partecipativo che coinvolge gli abitanti dei 19 comuni che fanno parte del Gal.
01:49In ballo ci sono 3 milioni e mezzo di euro da investire a favore delle imprese, dei servizi e dei
01:55cittadini del territorio.
01:56Arrivano dal programma FEAS dedicato allo sviluppo rurale e quelli del Fondo Sociale Europeo Plus,
02:02dedicato alla formazione per il periodo 2023-2027 e dovranno essere spesi nei prossimi 5 anni.
02:10Per la prima volta viene affidata ai Gal anche la gestione di una parte delle politiche attive del lavoro,
02:15dichiara la presidente del Gal, Ilenia Vacca.
02:17Il riconoscimento dei Gal, quali soggetti intermedi in grado di elaborare e attuare strategie legate al mondo della formazione professionale,
02:24insieme alle convenzioni stipulate con il Centro Regionale di Programmazione per l'attuazione del programma territoriale
02:31e della strategia nazionale per le aree interne, ci fa capire che la strada giusta è quella dello sviluppo locale
02:38di tipo partecipativo.
02:39Ci auguriamo di diventare presto delle vere e proprie agenzie di sviluppo.
02:43L'obiettivo che si vuole centrare attraverso questa strategia mirata è dare risposte alle persistenti esigenze di sviluppo,
02:50favorendo la vitalità e i meccanismi virtuosi di crescita delle zone rurali,
02:54contrastando il fenomeno dello spopolamento e del divario esistente tra le zone rurali e urbane.
03:00Ed effettivamente non si può parlare di sviluppo se non si dotano questi piccoli centri dei servizi essenziali
03:06che sono andati scomparendo via via negli ultimi anni, compresi quelli di assistenza alla persona.
03:11Ed ecco allora l'idea, una serie di incontri con le comunità locali che partiranno il 26 ottobre da Gavoi
03:16e si concluderanno il 29 novembre a Sorgono per discutere sulle idee possibili per avviare lo sviluppo.
03:22Lo slogan degli incontri è
03:23Intrecciamo le idee per dare forma al futuro.
03:26E per dare un'immagine a queste idee è stato scelto un cestino di Aspodelo, emblema dell'intreccio.
03:33Domani la Commissione per le petizioni del Parlamento europeo discuterà dell'esposto degli imprenditori della balneazione
03:40che chiedono la tutela della loro proprietà privata. Vediamo.
03:47Chiusi gli ombrelloni, gli imprenditori della balneazione si buttano a capofitto sulla irrisolta questione delle concessioni
03:53e si rivolgono direttamente a Bruxelles che ha imposto all'Italia l'applicazione immediata della normativa
03:58sulla libera concorrenza e la conseguente rimessa a bando di tutte le concessioni che insistono sulle aree edemaniali.
04:04Data prevista 31 dicembre 2023 con un possibile slittamento di un anno che non cambia il problema.
04:11E' il problema oltre che Bruxelles si chiama Consiglio di Stato che ha imposto la scadenza del titolo alla fine
04:16di quest'anno
04:17considerando contrario ai principi della libera concorrenza qualsiasi provvedimento legislativo
04:22approvato dal Governo per tentare di mettere una toppa all'annosa questione balneari.
04:27C'è poco da fare se non arriverà una normativa capace di organizzare il sistema delle concessioni
04:33difendendo gli imprenditori storici o offrendo le opportune garanzie per una dipartita indolore con congruo indennizzo
04:39le concessioni dovranno essere rimesse a bando in base alle regole generali
04:43e chiunque offrirà condizioni migliori allo Stato avrà diritto di prendere possesso di quelle aree.
04:48In più, in base sempre alla normativa vigente del codice della navigazione
04:52lo Stato avrà diritto di incamerare i beni presenti nella concessione
04:56espropriando di fatto le imprese e i loro titolari e rendendole una sua proprietà.
05:01La conseguenza è che tutto ciò che non può essere rimosso
05:04come ad esempio costruzione in muratura o servizi igienici, idrici, coperture e quant'altro
05:10fanno parte di uno stabilimento balneare andranno direttamente allo Stato
05:14e il proprietario non avrà nessun diritto al risarcimento.
05:17Una violazione del diritto di proprietà sostengono gli imprenditori della balneazione
05:21che hanno sottoscritto attraverso la Sibconf Commercio
05:24una petizione che il Parlamento europeo discuterà proprio domani.
05:28Chiedono la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini
05:30perché dicono le concessioni balneari sono una proprietà privata
05:34benché insista sul suolo pubblico.
05:36Si tratta di un giorno decisivo per la nostra avvertenza
05:39spiega Marco De Luca, imprenditore della balneazione e ideatore della petizione
05:44ma la seduta di domani andrà in diretta streaming
05:46per permettere a quante più persone di poter seguire la discussione.
05:50Siamo alle barricate insomma.
05:52Ogni strumento per difendere il settore ormai è valido
05:54ma la questione comunque la Siponga avrà nei prossimi mesi priorità su altre
05:59e sarà protagonista delle cronache economiche.
06:03Adesso due servizi dedicati all'ambiente
06:06il primo LACLI e i suoi volontari a supporto dell'ambiente pulito
06:10il sito di Calamosca da quintali di rifiuti.
06:15Puliamo il nostro pianeta un pezzo per volta
06:18con questo slogan è stato organizzato il progetto Clean Up
06:22strutturato dall'ACLI Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani
06:26luogo dell'intervento ambientale Calamosca.
06:29Una risposta tangibile e concreta per quanto locale
06:32per un problema globale.
06:34L'abbandono dei rifiuti solidi rappresenta infatti
06:37una minaccia sempre più pressante per l'integrità del suolo
06:41e la salute degli abitanti di tutto il mondo.
06:44Siamo qua oggi come a nome delle ACLI provinciali di Cagliari
06:48per questo che è un problema globale per l'intero pianeta
06:52soprattutto per una città come Cagliari per il patrimonio che ha Cagliari.
06:56Le ACLI provinciali di Cagliari oggi insieme ai volontari del servizio civile
07:00hanno voluto dare il loro contributo affinché la costa
07:03e affinché la città venga un attimino salvaguardata.
07:08Siamo qua oggi abbiamo trovato già rifiuti anche di ogni genere
07:12da un bambolotto piuttosto che una valigia come vedete qua
07:15resti di scooter.
07:16Speriamo che il nostro contributo possa servire a comunque portare avanti
07:21la pulizia dei litorali e la pulizia di Cagliari.
07:24Non sarà l'unica tappa oggi, ne faremo anche altre nei prossimi mesi.
07:29Speriamo che possano un po' sensibilizzare la popolazione e i cittadini.
07:35Specie in una città di mari come Cagliari
07:37all'incività dei locali si somma quella di altri
07:40la cui spazzatura finisce trascinata dalle correnti
07:43direttamente sulle nostre coste.
07:45La pulizia della zona costiera era inserita
07:49tra le attività di formazione sulla cittadinanza attiva
07:52dedicata ai ragazzi del Servizio Civile Nazionale.
07:56Ho detto Cala Mosca un po' perché
07:58abbiamo comunque, volevamo comunque partire
08:01da un punto cardine della città
08:03e forse anche perché è uno dei punti più di degrado
08:07come potete vedere alle mie spalle.
08:10Allora i volontari delle acri provinciali di Cagliari
08:12sono 35. Oltre ai volontari oggi ci hanno anche raggiunto
08:16semplicissime altri cittadini che hanno voluto partecipare all'iniziativa.
08:20Per i volontari è anche un modulo di formazione
08:22e il modulo di formazione è della cittadinanza attiva
08:26quindi quale meglio del clean up poteva essere per loro
08:29il contributo da dare per appunto la città di Cagliari.
08:39Ho deciso di aderire a questo progetto
08:41perché è una tematica che mi sta molto a cuore
08:43è quella della sostenibilità e la tutela ambientale.
08:46Infatti il mio progetto si intitola
08:47Modelli integrati di recupero e sostenibilità
08:50e questo è uno dei motivi per cui oggi
08:52siamo qui insieme a tutti i miei colleghi volontari.
08:55Infatti insieme ad un altro collega
08:57ho proprio ideato questa giornata di cittadinanza attiva
09:00volta appunto al recupero dei rifiuti in questa vasta area
09:04che è colma appunto di una grande quantità di rifiuti
09:09che sicuramente avremo anche la difficoltà
09:11nel raccoglierlo nel corso di tutta la mattinata.
09:14L'aspetto più bello del progetto è rendersi utile
09:17e saper di poter fare qualcosa
09:20e comunque sia continuare ad educare i cittadini
09:23alla cittadinanza sostenibile.
09:25Un plauso per il coraggio e soprattutto
09:27per la testimonianza ambientale a tutti coloro
09:30che hanno partecipato all'intuizione verde.
09:33Ci piace però rimarcare che tutta la zona
09:35è sprovvista di cestini per i rifiuti.
09:42Bene, ancora ambiente, rimaniamo in tema.
09:45Arriva il report sull'ecosistema urbano.
09:48Cagliari al ventesimo posto e Lustano al ventiduesimo.
09:51Prima in classifica Trento, ma l'isola sopra di gran parte
09:55lunga la città italiana.
10:00Il capoluogo sardo è tra le 20 città più verdi d'Italia.
10:04Un successo decretato da Legambiente
10:06che ha silato la classifica delle città più green del bel paese.
10:10Si chiama ecosistema urbano.
10:12Rapporto tra ere verdi, spazi adeguati per bambini anziani, inquinamento.
10:17Legambiente prede in considerazione diversi fattori
10:19ai quali assegna un numero che alla fine, tirate le somme,
10:23disegna i luoghi in cui vivere e anche respirare aria pulita,
10:27essere circondati dal verde, avere trasporti pubblici efficienti,
10:31meno rifiuti e più raccolta differenziata.
10:33E il capoluogo è un posto dove si vive mediamente bene.
10:37Lo è anche oristano, per la verità, che si piazza al ventiduesimo posto.
10:41Non male, insomma, considerando che lo scorso anno
10:44si era piazzata al quarantunesimo posto,
10:47mentre Sassari perde i punti e rimane nelle retrovie.
10:50Il rapporto stilato dalle Gambiente e Ambiente Italia
10:53è stato pubblicato dal Sole 24 Ore,
10:56il nord-est, il territorio dove si trovano le città più verdi.
11:00La top ten è cappeggiata da Trento,
11:02Mantova, Pordenone, che superano l'80% dei requisiti richiesti,
11:07anche se, sottolinea il report,
11:09siamo lontani dalle eccellenze europee.
11:11La notizia positiva è che c'è un generale miglioramento di tutte le città.
11:16Secondo quanto scrive il Sole 24 Ore,
11:18gli effetti post-pandemici hanno portato miglioramento nel campo dei rifiuti,
11:22della raccolta differenziata,
11:24ma anche nella produzione stessa dei rifiuti, che è diminuita.
11:27C'è ancora molto da fare, però.
11:30Ancora troppe auto rispetto al numero degli abitanti,
11:33con un massimo, ad esempio, in città come Frosinone,
11:36dove ci sono 80 auto per ogni 100 abitanti.
11:39La Sardegna in questa classifica sta un po' nel mezzo.
11:42Cagliari al ventesimo posto supera città importanti, come Bologna,
11:46capoluogo di una delle regioni più avanzate d'Italia,
11:49ma fa peggio di La Spezia, che si trova al quattordicesimo posto,
11:53e di Reggio e Forlì, rispettivamente quinta e ottava.
11:56Al settimo posto di questa classifica, di ecosostenibilità,
12:00si trova Cosenza, che ha totalizzato il punteggio massimo tra le città del sud.
12:05Oristano è poco più sotto, con un salto in avanti notevole,
12:08ma Nuoro è solo al trentanovesimo posto e Sasari all'ottantesimo,
12:12perdendo opposizioni rispetto al 2022.
12:16C'è molto da fare, insomma, anche nell'isola, per rendere le città sostenibili.
12:20Poco consola che in coda la classifica ci siano città come Palermo e Catania,
12:24che hanno totalizzato i peggiori punteggi per via della mancata raccolta differenziata.
12:31Insomma, bisogna ancora lavorare due giorni, invece, ad ampio respiro europeo
12:37per l'iniziativa Erasmus, che a Sasari ha coinvolto allievi docenti
12:42e al convito nazionale Cano Poleno. Vediamo.
12:48L'Europa dei giovani sbarca in Sardegna per aprire menti e prospettive
12:52su quanto sia importante crescere e formarsi come cittadini del mondo.
12:57Un confronto che ha visto a Sasari la partecipazione di allievi e docenti
13:01del convito nazionale Cano Poleno in una due giorni dedicata al progetto
13:06Erasmus Plus Erasm Move Network, programma che da anni favorisce la mobilità all'estero
13:11degli studenti universitari.
13:13Si tratta di un incontro fra le scuole capofila, nonché di ospiti provenienti da realtà
13:19oltre che italiane, anche europee. I paesi più rappresentativi sono la Francia, la Spagna,
13:26Ungheria e Polonia. È un momento di incontro e di disseminazione del progetto,
13:32progetto di altissimo livello culturale e anche di prestigio per noi Cano Poleno,
13:37in quanto comunque riassume tutta l'esperienza dell'internazionalizzazione dei progetti Erasmus.
13:43favorire e agevolare gli incontri e gli scambi culturali fra realtà scolastiche di diversi paesi,
13:51sia per quanto concerne gli studenti, che spesso hanno la possibilità, anche grazie ai finanziamenti,
13:57a titolo gratuito, a partecipare a queste iniziative, ma anche per i docenti.
14:03Quindi uno scambio culturale fra docenti e fra studenti di paesi e realtà e culture differenti.
14:11Quindi un'occasione di arricchimento inestimabile.
14:13All'iniziativa hanno partecipato anche tanti docenti e rappresentanti di numerosi istituti scolastici
14:18in Francia, Spagna, Polonia e Ungheria, a testimoniare l'ampio respiro europeo delle attività di mobilità
14:25organizzate nell'ambito del programma dell'Unione Europea per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport,
14:30che per il settennio 2021-2027 pone infatti un forte accento sull'inclusione sociale,
14:37sulla transizione verde e digitale e sulla promozione della partecipazione dei giovani alla vita democratica.
14:43L'iniziativa nasce dall'idea di riunirsi e di incontrarsi, poiché il Liceo Nazionale Canoppoleno
14:51fa parte di un consorzio di scuole italiane che hanno addiritto ad un progetto Erasmus, il progetto Erasmuf.
15:01Quindi sarà l'occasione di disseminare i risultati delle attività che sono state svolte sino ad oggi,
15:08ma anche di incontrarsi per partecipare ad un momento di formazione con un docente esperto.
15:18Bene, con questo bellissimo servizio sociale dedicato ai giovani noi ci fermiamo qua.
15:24Grazie per averci scelto. Arrivederci, alle prossime edizioni.
15:40Grazie per aver guardato il video.