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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:28Buonasera,
00:29benvenuti a questo nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Asmeralda.
00:34La filiera enogastronomica dipende molto anche dalla vita degli agricoltori
00:40e per questo che abbiamo raccolto le loro proteste.
00:45Il destino degli agricoltori sardi coinvolge anche l'economia turistica,
00:50non solo perché i contadini e gli allevatori sono l'anima di questa terra,
00:54ma perché vendendo il prodotto Sardegna se ne vende anche tutta la filiera enogastronomica
01:00considerata un vanto che parte proprio da loro.
01:03Il formaggio pecorino, i culurgiones, i tanti pani tipici, il maialetto non avrebbero lo stesso sapore
01:09se confezionati con ingredienti portati da altre parti del mondo,
01:14con un clima diverso, una natura diversa,
01:16utilizzando metodologie di produzione completamente diverse dalle nostre.
01:20Ecco allora che agricoltori e pastori reclamano il loro ruolo in questa economia
01:25e chiedono di essere tutelati.
01:27Lo fanno da qualche tempo abbandonando le terre per portare la protesta nelle città
01:32dove la gente acquista i loro alimenti, spesso inconsapevole di quel processo produttivo che vi è all'origine.
01:40Stiamo protestando per il fatto che non vogliamo sussidi per non coltivare i nostri terreni,
01:48noi vogliamo, se ben venga, se ci vogliono dare dei soldi per coltivare,
01:53perché noi siamo dei produttori conosciuti da mio nonno, da mio nonno a mio padre, da mio padre a noi.
02:00Voglio che i miei figli riconoscono il lavoro che ha fatto dal nonno al padre
02:04e che lo conoscono loro, che è il loro futuro adesso.
02:08E vogliamo noi che il turista quando viene qua in Sardegna deve assaggiare il prodotto lavorato da noi,
02:15dalla terra, non dalla farina di grillo.
02:20Dalle industrie, insomma, multinazionali col grano che viene, insomma, da altre parti,
02:25perché si cerca tanto il grano sardo, ma poi per coltivarlo ci vuole tanto tempo e ci vogliono tanti costi.
02:33Sì, ci sono tanti costi perché noi compriamo del concime, il concime se ne è andato alle stelle
02:40e non ce lo facciamo neanche più a coltivare, per dire la verità,
02:43però il poco lo coltiveremo lo stesso, perché noi siamo degli allevatori e anche agricoltori
02:49e vogliamo coltivare sempre la Sardegna, perché la Sardegna è una terra vecchia
02:54e un terreno di produzione buona.
03:02E a proposito di agricoltura, queste decisioni dall'Unione Europea sono prese anche per i cambiamenti climatici
03:09che influiscono persino sulle scelte turistiche.
03:17Il riscaldamento globale ha superato, per la prima volta, il limite di 1,5 gradi centigradi
03:23nel corso di un intero anno.
03:25La rilevazione Copernicus, il programma di osservazione della Terra,
03:29di Agenzia Spaziale Europea e Commissione Europea non sbaglia.
03:33Gli ultimi mesi, da febbraio ad oggi, hanno fatto impennare la media e segnato il record di caldo,
03:38ma è registrato a livello globale.
03:41E in un contesto in cui il clima modifica criteri, tempi e modalità,
03:45anche il turismo segue l'onda e subisce l'impatto del progressivo aumento delle temperature medie.
03:51L'Enit, l'internazionale per il turismo, ha subito analizzato il fenomeno
03:55e raccolto i primi risultati della ricerca in un report,
03:59Turismo Climate Sensitive, non solo per misurare l'incidenza dell'emergenza climatica
04:04nei comportamenti della domanda di viaggio e dell'offerta di turismo,
04:08ma anche per proporre nuovi modelli di lavoro per imprese e destinazioni turistiche,
04:13riducendo le minacce e individuando nuove opportunità.
04:16Tra i temi della ricerca anche impatto climatico, turismo culturale e siti UNESCO,
04:21per esaminare la gestione del patrimonio culturale in Italia,
04:24utilizzando i 59 siti UNESCO come cartine di tornasole
04:28della capacità di risposta del Sistema Nazionale alle criticità del cambiamento climatico,
04:33ricerca basata sui dati registrati nel 2022,
04:37quando nel nostro paese oltre 142 milioni di presenze
04:41confluirono nel turismo heritage con una spesa turistica o valore di ritorno
04:46superiore ai 12 miliardi di euro.
04:49Da qui un cambio importante di strategia,
04:51considerando che i clienti decideranno di programmare viaggi e vacanze,
04:55basandosi soprattutto sulle previsioni climatiche rispetto al periodo e alla destinazione prescelta,
05:01il che ovviamente impone un ripensamento strategico dei modelli di ospitalità,
05:05promozione e organizzazione turistica a tutti i livelli.
05:09Dallo studio, inoltre, emerge come le presenze di turisti stranieri
05:12siano diminuite del 25% nei mesi estivi,
05:16ma cresciute in primavera e in autunno,
05:18a conferma quindi di un evidente spostamento già di flussi turistici.
05:23Intanto arriva una bella notizia,
05:25la firma di un protocollo che permette alla Regione
05:28di utilizzare gli spazi di Capofrasca anche durante le esercitazioni militari.
05:37Storica firma per la Sardegna,
05:40il Presidente della Regione Cristian Solinas e il Generale Davide Marzinotto
05:44hanno siglato un protocollo d'intesa che disciplina l'utilizzo dell'area del poligono di Capofrasca
05:49per il coordinamento delle attività militari nell'area dell'Oristanese.
05:53La firma permetterà l'uso sia per finalità civili che militari
05:57di un'area fino ad ora di esclusivo uso della difesa italiana.
06:01Completiamo la serie di disciplinari che sono stati avviati con Capoteulada,
06:06che hanno previsto la regolamentazione in Ogliastra e ora andiamo su Capofrasca.
06:11Questa importante sottoscrizione determina finalmente la possibilità di un utilizzo duale di queste sedi,
06:19e cioè l'apertura anche a finalità civili, come ad esempio quella dell'utilizzo delle piazzole
06:26per gli elicotteri dell'Areus che fanno servizio nella raccolta dei pazienti urgenti
06:31che devono essere trasportati dai luoghi distanti, dai presidi di cura,
06:36per ricevere al meglio le prestazioni sanitarie.
06:39È uno step importante, è un passaggio che disciplina al meglio le relazioni che sono state costruite,
06:47che attualmente sono ottime, fruttuose, per il miglior rapporto tra la Regione Autonoma Sardegna
06:55e la Forza Armata Azzurra.
06:57L'area interessata costituisce un poligono permanente di proprietà del demanio dello Stato,
07:03ramo aeronautica militare, idonea allo svolgimento di attività militari addestrative
07:08con esecuzione di prove a fuoco, con l'impiego di munizionamento esclusivamente convenzionale
07:14ad eccezione dei periodi di chiusura estiva, di norma dal 1 giugno al 30 settembre le giornate festive.
07:20Il protocollo ha una durata di 5 anni a decorrere dal giorno successiva la sua sottoscrizione con tacito rinnovo.
07:27Nell'intesa si esplicitano i ruoli dei diversi attori, l'ente gestore dell'area,
07:31gli effetti del controllo e dell'applicazione delle presenti norme e il poligono di Capofrasca.
07:36Il comando poligono e la regione autonoma della Sardegna si coordinano con il comune di Arbus,
07:41si impegnano a vigilare scrupolosamente sul rispetto del disciplinare per quanto di rispettiva competenza.
07:47La regione a sua volta si impegna a redigere i piani di assetto territoriale e di sviluppo economico e sociale,
07:53tenendo conto dei condizionamenti conseguenti alla presenza dell'area di poligono in questione.
08:00La prossima settimana si festeggia a San Valentino, dove? Ma naturalmente in Sardegna.
08:07L'estate non c'entra e neppure San Valentino, per chi ci crede, per chi lo festeggia.
08:13Ma ogni scusa, pretesto o ricorrenza è valida, validissima.
08:18Buona e sacrosanta per raggiungere la Sardegna, la nostra.
08:23Dall'Italia o dall'estero poco importa, l'occasione è ghiotta.
08:26E allora, scorrendo i vari claim nelle piattaforme dedicate al turismo,
08:32ormai in continua crescita pure l'oro esponenziale,
08:35si scopre che nuovevacanze.it promuove meglio di tante altre la Sardegna.
08:40Come? Con dieci righe che ci hanno incuriosito.
08:44Invitiamo tutte le coppie a brindare all'amore in occasione di questa festività.
08:48San Valentino 2024 ci ricorda che per festeggiare l'amore in tutte le sue forme e con ogni mezzo
08:54siamo a vostra disposizione.
08:57La Sardegna a vostra disposizione, se vi amate, se vi piace stare insieme,
09:01volete farlo nel migliore dei modi, in Sardegna.
09:04Solo una vacanza romantica potrà sigillare il vostro eterno amore
09:08regalandovi ricordi incancellabili.
09:11In un titolo semplice e semplice, la Sardegna per festeggiare San Valentino,
09:16Bosa, Stintino, Budoni, Cardedu, Palmas d'Arborea e Sant'Elmo,
09:20le sei mete e i sei luoghi descritti e suggeriti dal popolare sito a vocazione turistica.
09:28Ognuno precisa, ideale e fantastico per le coppie e per la famiglia
09:32e non solo per il 14 febbraio che diventa scuse pretesto.
09:37Ma in tutta questa analisi rimane un fatto.
09:39La Sardegna ancora al centro dei desideri degli utenti,
09:43già utenti della rete che diventano poi turisti.
09:47una fenomenologia nuova da non sottovalutare questa.
09:50Anche perché l'isola, forse lo sta intituendo solo ora,
09:54la potenzialità di internet e di nuovi media di comunicazione.
09:58Meglio, di promozione e valorizzazione.
10:01Anche perché quelle poche righe che hanno dato l'avvio a quest'analisi
10:04cristallizzano come, in poche parole,
10:08si possa rendere affascinante e incuriosire
10:10chi dall'altra parte del monitor o del device o del telefonino
10:14sta pensando a un'idea o a un regalo,
10:17in questo caso per San Valentino.
10:19Idea e regalo che si trasforma in viaggio,
10:22viaggio in Sardegna,
10:23alla scoperta dei nostri luoghi,
10:25di mare e terra,
10:26della cucina e dei percorsi dei vini
10:28e di tante altre curiosità
10:30legate alla regione e al turismo.
10:33E allora, a parte San Valentino
10:35e quelle sei comunità indicate dal sito,
10:38Bosa, Stintino, Budoni, Cardè,
10:41Du Palmas d'Arborea e Sant'Elmo,
10:44rimane incontrovertibile un fatto,
10:47la Sardegna piace,
10:48anche a San Valentino,
10:50per chi lo festeggia e per chi no.
10:54E a una settimana dalle celebrazioni
10:57dei bombardamenti su Cagliari,
11:00noi siamo andati a visitare
11:01il rifugio sotto l'ospedale San Giovanni
11:06per appunto vedere
11:07dove si nascondevano i cagliaritani
11:10per difendersi dalle bombe.
11:30Il rifugio è stato costruito
11:32più o meno in questi anni qua,
11:33quando ormai l'Italia
11:35o stava entrando in guerra
11:36o era già entrata.
11:38L'ingegnere Alessio,
11:40probabilmente l'autore di questo rifugio,
11:41e di tanti altri simili acquisti.
11:44Noi lo vogliamo ricordare,
11:46questo perché è una storia triste,
11:48è una storia di dolore,
11:50è una storia di bombardamenti,
11:52dove Cagliari in quel periodo,
11:53soprattutto successivamente nel 1943,
11:57ha subito tantissimi bombardamenti.
12:00Il 17 di febbraio è stato il primo,
12:02il primo a sorpresa,
12:04Cagliari non era preparata
12:05e quindi non era neanche evacuata.
12:07Fu un bombardamento di circa
12:09102 dei B-17,
12:12che qua vediamo rappresentati,
12:15scaricarono su Cagliari
12:16una quantità enorme di bombe.
12:20Il problema fu fondamentalmente questo,
12:24che colpirono tantissime persone
12:26perché non erano preparate.
12:27I bombardamenti successivi,
12:30quelli ancora di febbraio,
12:31di marzo, di aprile, di maggio,
12:33distrussero completamente Cagliari,
12:35lasciando in piedi soltanto
12:36il 25% delle abitazioni.
12:39Questo 25% servì a Cagliari Italia
12:41per poterle ricostruire
12:43e dare un segno della loro volontà.
12:57questo rifugio ricorda quei momenti
12:59e li ricorda in maniera molto specifica
13:02anche perché Cagliari,
13:04proprio per questa volontà dei cagliaritani
13:08di risorgere,
13:09trovò una medaglia,
13:13gli fu dato una medaglia nel 1955
13:15al Valor Militare
13:19come città più bombardata di tutta l'Italia
13:24dopo Napoli.
13:26Quindi questo è un riconoscimento
13:27che gli viene dato
13:28e di cui Cagliari è sicuramente
13:31molto orgogliosa.
13:33I bombardamenti successivi
13:35crearono una condizione tale
13:38per cui ancora oggi ci chiediamo
13:40per quale ragione Cagliari
13:41fu talmente aggredita.
13:43Ora le soluzioni e le ipotesi sono tante.
13:47La più accreditata potrebbe essere
13:49quella che Cagliari serviva
13:51da spicchietto delle allovere.
13:53Cioè bisogna far credere
13:54che lo sbarco sarebbe avvenuto
13:57qua a Cagliari
13:58e non dove poi è avvenuto realmente
13:59che era in Sicilia.
14:01Questo ha permesso
14:03a quella che potrebbe essere
14:07l'intelligence inglese
14:08di fare in modo
14:09che i tedeschi cadessero nella trappola.
14:11C'è una vecchia storia
14:12una storia che viene raccontata
14:14dell'uomo che non esiste
14:15dei documenti ritrovati fasulli
14:18però i tedeschi ci credettero
14:20e cadetero in questa trappola.
14:23Lo sbarco avvenne poi successivamente
14:25a luglio
14:26avvenne in Sicilia
14:27e iniziò la guerra di aggressione
14:29da parte degli alleati.
14:43In pratica questo sito
14:45poteva supportare 150 persone
14:48se non che nel 1943
14:51la guerra continuava ad andare avanti
14:53i bombardamenti erano sempre maggiori
14:56e allora le maestranze dell'ospedale
14:59chiesero al nazionale
15:03di avere un ampliamento di questo sito.
15:11Ci fu una sorta di concorso
15:16se così vogliamo dire
15:17e un ingegnere
15:19un certo Luigi Alessio
15:21vince questo concorso
15:23viene giù in Sardegna
15:24e la preoccupazione principale
15:28di questo ingegnere
15:28era trovare la mano d'opera
15:31per poter realizzare
15:33uno scavo del genere.
15:36Gli vengono indicati
15:38i minatori di Iglesias
15:39questo ingegnere va ad Iglesias
15:41forma una squadra
15:43gli fa venire qui a Cagliari
15:45e dal 1943 al 1944
15:48riescono a elaborare
15:50e a creare questo spazio
15:53molto più grande.
16:09Ed avrò tutto per il momento
16:11io vi ringrazio
16:12per averci seguito.
16:31Grazie a tutti.

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