Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:26Buonasera, buonasera e bentornati su TCS Telecosta Smedda.
00:31Nel glossario di quest'estate ci sono tante parole che rimarranno sicuramente impresse, una è over tourism, il turismo di
00:38massa e oggi non parleremo di questo ma parleremo dell'esperienza che è un'altra parola che in questi anni
00:45soprattutto viene legata al turismo però poi alla fine l'esperienza che cos'è o meglio chi vuole andare in
00:50vacanza, chi viene in Sardegna e sono tanti, cosa cerca? La felicità ovvero l'esperienza.
00:56A parte questo c'è l'esperienza anche dei piccoli comuni che provano a scommettere, magari sull'acqua, che rumore
01:04fa l'acqua? Beh, vediamolo.
01:08Si è chiuso nei migliori dei modi il sipario a Gavoi, le esperienze e suoni d'acqua Festival 2024, manifestazione
01:15arrivata alla sua terza edizione.
01:17La cammese culturale e sportiva ha dato spazio al kayak, al trekking, laboratori culinari e archeologia.
01:24Cilegina sulla torta è il concerto del grande Eugenio Finardi che ha percorso la sua storia artistica attraverso un concerto
01:30di alto profilo in una location unica nel suo genere.
01:33Il palco galleggiante sul lago di Gusana. Grande soddisfazione da parte del primo cittadino del piccolo centro barbaricino.
01:42Questo territorio ha questa vocazione ovviamente data dalla presenza dell'invaso, però le iniziative fatte soprattutto questa hanno dato già
01:57dal primo anno un riscontro molto positivo
02:01nel senso di qualificare questo territorio e questo lago come un hub di servizi nel campo dell'escursionismo, nel campo
02:14delle attività natatorie, nel campo del turismo all'aria aperta, turismo oco,
02:23che oggi si definisce lento o meglio legato a ritmi diversi che sono legati un po' al ciclo naturale. Quindi
02:32ci inseriamo dentro una, dire così, una corrente internazionale di turismo che privilegia rispetto ai luoghi affollati o alle realtà,
02:47diciamo così per certi aspetti anche turisticamente invivibili,
02:51come sta accadendo nelle grandi città, svileggia realtà invece dove si può praticare una conoscenza del territorio, un ritmo della
03:03vacanza molto più consono ad una dimensione nuova del vivere.
03:09La manifestazione ha voluto valorizzare le bellezze del territorio, la natura e i beni archeologici, materiali e immateriali, attraverso conferenze
03:18e dibattiti che hanno acceso i riflettori sullo sviluppo dei territori lacustri.
03:24Grande protagonista è il cantautore Eugenio Finardi che con il suo progetto Eufonia ha galvanizzato il folto pubblico presente.
03:31Per me è una prima volta su una chiatta, anzi la seconda, la prima è stata a Venezia, però davanti
03:37in un canale diverso, essere così in un luogo così, poi in Barbagi l'ha aspettato per me.
03:44Io ho suonato in quasi tutte le cittadine che ci circondano e conosco bene questa zona ma non conoscevo questo
03:53lago perché è un segreto e quindi è come un topazio in mezzo alla Barbaggia.
04:05L'anima del festival ha ben evidenziato l'aspetto sportivo e culturale dell'evento promuovendo le molteplici attività che si
04:11possono praticare nel contesto ambientale del lago di Gusara e nelle tre dimensioni naturali della terra, dell'aria e dell
04:20'acqua.
04:20E mentre si smortano gli eco della terza edizione già si pensa alla quarta.
04:31E poi ci sono quelle intuizioni, 11 anni fa Lisbona una corsa in notturna, una corsa agonistica ma anche per
04:40amatori.
04:41Da quella corsa è nato un format, unica data italiana a Cagliari nei giorni scorsi, l'Urban Trail che racconta
04:51di più che qualcosa di sportivo,
04:53racconta, valorizza i quattro quartieri storici, oltre 200, 300, 400, 1000 partecipanti provenienti da fuori che poi magari rimangono a
05:05Cagliari o in Sardegna.
05:08Ci sono spot, ovvero quei brevi messaggi di testo, aggiungiamo le immagini, che sottolineano e raccontano.
05:15Beh, quello che è successo a Cagliari con l'Urban Trail Run anno decimo è qualcosa di più di un
05:21evento sportivo.
05:22Quello sardo è l'unico appuntamento organizzato in Italia.
05:25È qualcosa di più di una corsa o camminata suggestiva di notte nei centri nevralgici della città, tra scale, scalette,
05:33viuzze e soprattutto bellezza,
05:36di un luogo sempre più al centro del villaggio turistico.
05:40Un capoluogo scelto e non più di passaggio.
05:43Una comunità che, attraverso un progetto come l'Urban, si ritrova, corre, scopre, cammina e rimane in città. Perché?
05:52Mille persone che hanno voglia più che di correre e di conoscere la città. La città di notte.
05:58Capitolo tecnico e podio e risultati sportivi. Gradino più alto per Ismaele De Hida, ventene di Villa Citro,
06:05che in 46.06 copre i 10 chilometri del race, staccando di un minuto e venti,
06:10Pier Francesco di 2.37, due volte vincitore campionoscente, Giorgio Calcaterra.
06:16Al di là del cronometro, il senso di questo progetto è racchiuso nelle considerazioni di Ismaele De Hida.
06:22In questa gara ho conosciuto posti che neanche conoscevo, quindi devo dire che per chi non è della Sardegna e
06:27chi non è di Cagliari,
06:29con questa gara l'ha conosciuta. Quindi è stata davvero una bella gara dove conosci Cagliari.
06:35Già, per chi non conosce Cagliari e la Sardegna, una manifestazione di questo genere rappresenta davvero una cartolina,
06:41uno spot appunto per il capoluogo e l'intera isola, che in un titolo semplice e semplice si riassume con
06:48una parola.
06:49È una magia, poi corriamo tutti con la lucetta, ora è spenta, però le accendiamo e quindi c'è anche
06:53un effetto coreografico che è magico.
06:58Tanti momenti iconici di una gara, evento, corso, passeggiata che mette al centro la bellezza di una città e dei
07:03suoi quartieri storici.
07:05Facce, sorrisi, gente comune, tanta mescolata e sceccherata con i turisti che in queste settimane si vedono ovunque.
07:13Non solo a Cagliari, e allora, prima di chiudere, c'è il tempo della felicità e dello stupore con Enrica
07:20Pintor.
07:20È una gara molto bella, molto divertente, impegnativa, però ne vale la pena.
07:27Allora, il suggestivo è soprattutto perché ha il buio.
07:30In certi posti era proprio buio buio e quindi bisognava affidarsi alla luce e a che vivi davanti.
07:36E poi tanti gradini, tanti, tanti, quelli più difficili, però è passata veloce la gara, è stata bella.
07:46Ci vediamo dunque il prossimo anno con un progetto unico e limitato, senza limiti, con quella suggestione di scoperta sempre
07:54più incisiva, preponderante.
07:56E se siete stati attenti, il virgolettato del vincitore Ismaele diceva, per chi non conosce la Sardegna, la Sardegna si
08:05conosce, si apprezza, si promuove anche attraverso dei progetti, magari legati in questo caso allo sport, oppure legati alla promozione
08:14delle nostre eccellenze.
08:15Ritorna però anche lo stile della bici, un turismo lento, con tanti sguardi che riguardano appunto la nostra bellezza.
08:27La decima edizione del Rally di Sardegna di mountain bike è stata un successo.
08:33Si è confermata vincente la scelta di puntare sulle montagne della Barbagia con i partecipanti, atleti, staff, amici e parenti,
08:41che hanno potuto apprezzare i vari comuni che ha toccato il percorso a tappe, Arizzo, Desulo, Seulo, Gadoni, Sadali, Seui
08:49e Tonara.
08:50Siamo arrivati orgogliosamente alla decima edizione del Rally di Sardegna, non sembra vero.
08:58Ogni anno c'è stato qualcosa di nuovo e questa è sicuramente l'edizione da cui ci aspettiamo di più
09:06e della quale siamo più orgogliosi.
09:09Sia per la partecipazione di atleti di valore e di fama assoluta a livello internazionale,
09:14sia perché questo evento è uno dei più importanti eventi di mountain bike internazionali che si tengono in Italia.
09:23Questa è una grande importanza sia per noi ma anche per tutto il movimento della bicicletta ed è anche del
09:29turismo, del cicloturismo in Sardegna
09:32che negli ultimi 15-10 anni sta crescendo tanto e si affaccia come una delle destinazioni emergenti più attraenti nel
09:40mercato del cicloturismo.
09:42Un evento importante per il cicloturismo sardo ma in generale anche dal punto di vista sportivo con una manifestazione di
09:50livello internazionale.
09:52Io penso che per tutto quello che è il movimento della mountain bike italiana avere una gara tappa in Italia
09:58è qualcosa che mancava da anni,
10:00è qualcosa di fondamentale e sono stracontento che ci sia questa gara soprattutto qua in Sardegna,
10:05in una di quelle regioni che hanno molto da far vedere e da visitare soprattutto nel lato off-road.
10:13Sono già venuto qua in Sardegna a correre il Giro d'Italia o altre gare su strada,
10:19adesso sono qua in mountain bike e cercherò di approfittarne il più possibile e sfruttare al massimo questa opportunità.
10:25C'è chi ha apprezzato i percorsi e la qualità del rally di Sardegna.
10:29No, questa qui è la mia prima volta, diciamo che si assomiglia molto ai miei paesaggi in Sicilia,
10:35quindi mi sento un po' a casa e mi sento abbastanza emozionato gareggiare con questa gente qui di alto livello.
10:43Sì, diciamo che ogni tappa è stata un pochettino differente, anche oggi sono stati forse più sentieri tecnici, più sottobosco.
10:52E facciamo sempre, come anche ieri, un finale di tappa in quota sulle alte montagne dove hai davvero tanta vista
10:59ed è molto spettacolare.
11:01A trionfare, dopo la quattro giorni in Barbagia, nel rally di Sardegna 2024,
11:07sono stati l'olandese Tessa Cortecas nel femminile e il bresciano Davide Foccoli nel maschile.
11:14Chiaramente non me lo aspettavo, con un livello del genere e con i campioni che c'erano non me lo
11:20aspettavo proprio.
11:21E proprio il vincitore del rally maschile, Davide Foccoli, ha sottolineato come la Sardegna possa rappresentare una meta importante per
11:30tutti gli appassionati della bicicletta.
11:32Ma sì, sicuramente non ero mai stato in Sardegna, non mi aspettavo questi paesaggi montani e sicuramente è un luogo
11:41dove potersi allenare sia con la mountain bike ma anche con la bici a corsa,
11:45visto che qua le strade sono in ottimo stato.
11:48Abbiamo cominciato il nostro magazine con l'acqua come un film circolare di Kubrick, chiudiamo con il mare e Sant
11:54'Antioco.
11:56Signore della storia, Dio della vita, affidiamo a te i nostri cari, a tutte le vittime delle guerre e della
12:05violenza.
12:07Sant'Antioco ha ricordato domenica scorsa tutti i caduti in mare, uomini e donne che lì hanno perso la vita.
12:13È successo a causa delle guerre e succede ancora oggi tra i migranti che disperatamente cercano un futuro
12:19e chi invece per lavoro o per essersi trovato in condizioni avverse in quelle acque è sparito.
12:25Una cerimonia sentita, organizzata dall'associazione Abracciamo il Mare, la Sosulcis, ODV Isola di Sant'Antioco e ASD di Portisti
12:33del Sulcis,
12:34insieme a tutte le forze dell'ordine, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, Comando dei Carabinieri di Sant'Antioco.
12:41L'isola di Sant'Antioco ormai è divenuto luogo di incontri di gente e di occasioni di socializzazione e di
12:48intrattenimento culturale.
12:50Molte le associazioni superattive, come quelle di Pinella Salidu, che in onore di suo marito artista, scomparso qualche anno fa,
12:57porta avanti le iniziative da lui ideate, come quella del lancio della corona in mare,
13:01dove lui vicino all'isola di Vacca ha posto una statua rappresentante una sirena per ricordare i morti in mare.
13:08Questa manifestazione nasce per volontà di Gianni Salidu, che 23 anni fa gli avevano commissionato una targa
13:17da mettere sott'acqua a ricordo dei morti in mare.
13:21A Gianni non era piaciuta l'idea della barca, ha detto, mi date carta bianca, ve la offro io.
13:27E' preparato un bozzetto, una sirena che abbraccia il delfino.
13:31L'anno successivo, 2002, è stata messa in mare con un gran corteo di barchi.
13:40Da allora ogni anno ripetiamo, questa è la 22esima edizione, questa grande manifestazione.
13:46Dal molo di Sant'Antioco la cerimonia è iniziata con la benedizione della corona e dei fiori.
14:01Poi la processione di barche ha lasciato il porto e si è avviata costeggiando la bella costa del sulcis iglesiente
14:07verso l'isola di Vacca.
14:09Suggestivo l'arrivo in un punto a largo, il maltempo e le condizioni del mare hanno impedito di andare più
14:15oltre.
14:15La corona insieme ai fiori sono stati gettati in mare tra sirene e applausi, poi il ritorno.
14:21Ricordare che ha perso la vita in mare è un dovere, è un momento di riflessione,
14:25perché da una parte si comprende le difficoltà di chi ha deciso di affidare il proprio futuro a uno scafista,
14:31ma la gente di Sant'Antioco ha dimostrato di essere un luogo di accoglienza.
14:35La comunità di Sant'Antioco è molto sensibile all'arrivo ovviamente del flusso migratorio,
14:40quindi c'è un'accoglienza diffusa in tutto l'animo ovviamente dei Sant'Antiochienzi.
14:47Devo dire che il flusso qui ovviamente proveniente anche dall'Algeria è minore rispetto a tante altre realtà d'Italia,
14:53sicuramente è un flusso che non dà molti problemi, ma che sicuramente nel momento in cui toccano ovviamente anche le
14:59coste
14:59o anche i porti entrando dentro la laguna talvolta perché hanno anche la possibilità di entrare,
15:04visti i punti che hanno, sono sempre, quasi sempre comunque accolti anche dalla cittadinanza,
15:11non con un atteggiamento repulsivo, ma sicuramente di accoglienza e di sensibilizzazione alla loro realtà.
15:18Per la Guardia Costiera è importante anche ricordare che il mare va affrontato con prudenza,
15:23rispettando le regole di sicurezza.
15:25Il problema è che gran parte anche del navio da di porto può essere condotto anche senza patente nautica,
15:33il che purtroppo dà luogo a atti, non dico di deliberata inconscienza, ma talvolta potrebbero anche sconfinare
15:39ovviamente in sicuramente atteggiamenti non prudenziali dovuti anche all'inconsapevolezza da parte dei conduttori
15:47o chi noleggia anche un'imbarcazione e che purtroppo dà luogo anche ai interventi talvolta anche pericolosi da parte nostra
15:54e anche delle altre forze dell'ordine che vigilano il mare.
15:57Bene, termino qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni con il nostro magazine.
16:01Per chi non c'era c'è il sito tcs.tv.
16:04Grazie.

Consigliato