- 22 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv
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00:07Musica
00:30La stagione invernale 2025-2026 si apre con importanti novità negli aeroporti del nord Sardegna, consolidando la rete di collegamenti
00:37nazionali e potenziando le rotte internazionali.
00:39La programmazione è pensata per rispondere sia alle esigenze di mobilità dei residenti che l'attrattività turistica e d'affare
00:45del territorio.
00:46L'aeroporto di Olbia Costa Smeralda si posiziona come hub dinamico grazie soprattutto alle strategie di Volotea.
00:52La compagnia introduce un'inedita rotta diretta per Parigi e Orlì, rafforzando l'offerta europea che già include Barcellona.
00:59Un'ulteriore spinta internazionale arriverà a febbraio con l'anticipo della stagione estiva di Transavia che attiverà i voli per
01:06Amsterdam.
01:07Sul fronte domestico Volotea potenzia i collegamenti da Olbia verso Torino, Venezia e Verona, prevedendo anche rotte speciali per Bergamo
01:14e Bologna durante il picco delle festività natalizie.
01:17Ryanair mantiene la copertura regolare su Bergamo, Bologna e Milano Malpensa.
01:21EasyJet conferma il collegamento stagionale con Milano Malpensa.
01:24Riguardo la continuità territoriale, Milano Linate garantita giornalmente da Aeroitalia, Roma Fiumicino è servita quotidianamente sia da Aeroitalia che da
01:32Volotea.
01:33L'aeroporto di Alghero Fertilia si concentra sulla stabilità delle rotte consolidate.
01:37Ryanair assicura collegamenti con il resto dello stivale attraverso Bergamo, Bologna, Napoli, Milano Malpensa e Pisa.
01:44La continuità territoriale è fidata a ETA Airways che copre giornalmente le rotte per residenti e visitatori verso gli hub
01:50principali di Milano Linate e Roma Fiumicino.
01:53La programmazione invernale 2025-2026 mostra una chiara strategia, aumentare la connettività internazionale di Olbia con focus sull'Europa,
02:01mantenendo al contempo una solida rete nazionale per entrambi gli scali, con frequenze incrementate nei periodi di maggiore affluenza, in
02:08particolare durante le festività.
02:15Anche quest'anno è finita la cosiddetta Summer Season a IATA, e cioè la stagione estiva dei voli.
02:25All'aeroporto di Cagliari si passerà da circa 90 destinazioni a poco più di 10.
02:30e chiaramente i turisti avranno questa decapitazione, mentre fino a ieri eravamo quasi pieni di turisti, da domani non ci
02:41sarà più nessun turista.
02:43Amara constatazione da parte di Federalberghi Sud Sardegna che deve fare i conti ogni anno con la decurtazione dei voli.
02:50La logica conseguenza è che le strutture sono costrette a chiudere per mancanza di ospiti.
02:56Una soluzione è quella di tagliare i costi aeroportuali, come suggerito da molte compagnie low cost.
03:02Per risolvere questa situazione, sia la regione che l'aeroporto di Cagliari e la più grossa compagnia low cost
03:10stanno trattando per l'abolizione delle addizionali comunali.
03:17La compagnia promette di sviluppare i voli invernali se si abbattono le addizionali comunali.
03:23Intanto l'amministrazione comunale di Cagliari, attraverso l'assessora del turismo Francesca Chiappe,
03:29ha aperto un tavolo di discussione con gli operatori del settore per redigere un programma
03:34che porti il capoluogo nel mercato internazionale del turismo.
03:37Tra le proposte, l'osservatorio con l'elaborazione dei dati e una regia unica
03:43che permetta di coordinare gli eventi di animazione territoriale con le potenzialità degli imprenditori dell'ospitalità.
03:49Ma secondo Federalberghi, occorre guardare ad un territorio più ampio,
03:53poiché il turista percepisce il Sud Sardegna come un tutt'uno.
03:57Abbiamo anche detto che avremmo voluto che ci fosse stata la città metropolitana
04:05a unificare tutti i comuni della costa Sud, perché il turista non vede solo il comune di Cagliari,
04:12ma vede tutta una costa Sud della Sardegna che all'incirca va da Teulada a Costa Rei.
04:18Tutte queste proposte noi le abbiamo fatto cinque anni fa
04:22e quasi magicamente ci sono state riproposte con un ritardo di oltre cinque anni
04:29e volevamo definire questa specificità in cui noi proponiamo
04:37e poi dopo le nostre proposte ci vengono proposte.
04:50L'importanza delle fiere è legata all'industria delle vacanze.
04:54La Sardegna lo sa bene e in ogni occasione in Italia o all'estero si è fatta apprezzare
04:58mostrando le sue bellezze naturali, architettoniche, culturali, storiche ed edono gastronomiche.
05:05Ora tocca al Regno Unito.
05:06Questo del VTM Londra è il diciannovesimo appuntamento fioristico
05:12a cui l'Associazione Turistica di Quartu Sant'Elena partecipa negli ultimi cinque anni.
05:20Fa parte di una nostra strategia che ci vede presenti online con un portale turismo,
05:28quindi una strategia che sia online che in presenza.
05:31Ricorda che noi abbiamo installato i primi totem multimediali in città,
05:35la Marina di Capitana, l'ex convento di Capocini.
05:39Ma capo codunca la World Travel Market London,
05:41una delle più influenti fiere internazionali dedicate al settore turistico,
05:46dove Quartu Sant'Elena avrà modo di presentare la sua offerta presso lo stand
05:51nel centro espositivo Excel London.
05:54Quartu Sant'Elena abbia delle enormi potenzialità.
05:57Questo nostro lavoro ha portato dei risultati.
06:00Nel 2023 Quartu Sant'Elena cresceva per arrivi turistici del 10%,
06:05quando altre località come Siminus segnavano un meno 3% e Costa Rea un meno 24%.
06:12Nel 2024 ancora meglio, c'è stata la conferma,
06:16dove la media della città metropolitana era di un più 10% di arrivi turistici,
06:21mentre Quartu segnava un picco del 20%.
06:24Quindi vuol dire che fare la promozione internazionale,
06:27mettere in piedi un portale ben visibile,
06:31hanno portato sicuramente dei benefici e dei risultati alla città di Quartu.
06:34Promozione territoriale che portiamo avanti da 5 anni.
06:38Una vetrina, questa di Londra,
06:39un'occasione di promuovere nel dettaglio la città di Quartu Sant'Elena,
06:44stringere collaborazioni con operatori turistici internazionali,
06:48presentare progetti di turismo sostenibile e innovativo,
06:52valorizzando il territorio come destinazione autentica nel cuore del Mediterraneo.
07:09La Sardegna è pronta a confermarsi l'isola del Capodanno anche per il 2026.
07:14In vista del brindisi del 31 dicembre,
07:16sono già diverse le certezze ad iniziare dai nomi dei primi artisti,
07:20Marco Mengoni a Olbia e Achille Lauro ad Arzachena.
07:23L'altra certezza è che anche quest'anno la Regione contribuirà al finanziamento degli eventi
07:27con 3 milioni di euro complessivi.
07:30L'ultima certezza invece è che a Cagliari si punterà nuovamente sul Capodanno diffuso.
07:35Fermiamo il Capodanno diffuso su tre piazze.
07:37La nostra scelta è quella di noi spenderemo 250 mila euro,
07:41ci sarà poi un cofinanziamento di pari importo da parte della Regione che ha pubblicato ieri il bando.
07:46Noi siamo partiti prima con una manifestazione di interesse,
07:50hanno aderito diversi organizzatori di grandi eventi e di spettacoli
07:54che abbiamo invitato a fare l'offerta e le buste saranno aperte il 10 novembre.
07:59Quindi a meno di grandi cataclismi, il 10 novembre sapremo chi vince.
08:05Per tutti i comuni sardi interessati al bando regionale pubblicato dall'assessorato al turismo
08:10ci sarà tempo fino al 14 novembre per presentare la domanda.
08:14L'obiettivo del cartellone e grandi eventi di Capodanno
08:17è quello di far percepire la Sardegna attiva e attrattiva durante tutto l'anno,
08:22spingendo in questo modo anche il turismo invernale attraverso concerti e spettacoli dal vivo.
08:27Il bando regionale prevede due misure,
08:29la prima con un budget di 2 milioni di euro per gli eventi con un piano della sicurezza da minimo
08:3310.000 persone,
08:35il secondo da minimo 3.000 persone con un budget di 1 milione di euro.
08:38Le spese, si legge nel bando, devono essere riferite ai concerti che si terranno tra il 28 e il 31
08:44dicembre,
08:45ma sono ammesse spese anche per attività collaterali nel periodo che va dal 18 dicembre fino all'ultimo giorno del
08:512025.
09:11La Sardegna attende con ansia l'Einstein Telescope.
09:14Cosa può dare questa infrastruttura all'isola?
09:16In realtà qualsiasi strumento che venga messo in atto per la ricerca scientifica
09:21ha un portato che va al di là della ricerca stessa e questo è il punto principale.
09:25L'investitura arriva pure dal ricercatore Mario Tozzi.
09:28Il noto divulgatore invoca l'Einstein Telescope e lo accosta all'isola.
09:32Può portare una serie di avanzamenti scientifici. Perché sono importanti questi?
09:37Per due ragioni. Una riguarda l'oggetto in sé della ricerca.
09:42Quanto più gli uomini progrediscono nella loro comprensione del mondo fisico,
09:45tanto meglio è per tutti alla fine.
09:47Ma due anche per le ricadute che questo ha invece in generale nella vita di tutti i giorni.
09:52Dunque, l'osservatorio di onde gravitazionali, da realizzare nell'ex miniera di Sosenato, Salula,
09:57deve essere il sogno condiviso. Nessuna controindicazione e nessuna paura per quella terza candidatura
10:03arrivata di recente. Sì, se prima nella Corsa IT il sito isolano doveva fronteggiare solo
10:08la concorrenza di quell'area compresa tra Belgio, Germania e Paesi Bassi, ora arriva pure
10:12il terzo contendente, la regione della Lusazia, in Sassonia.
10:16Non dobbiamo preoccuparci perché innanzitutto il fatto che ci sia una candidatura nuova al nord
10:22mette in competizione le attuali candidature del nord.
10:31Noi riteniamo sia la scelta migliore, continuare quello che si fa oggi con Virgo, Laigo e Cagra,
10:38interferometri a forma di L che insieme triangolano l'origine di queste onde gravitazionali.
10:51Quanto è importante dal suo punto di vista questa infrastruttura per il centro Sardegna ma non solo?
10:56Molto importante perché l'investimento è molto importante, un investimento di complessivi 6 miliardi
11:02se si fa l'intero progetto in un unico sito, altrimenti dovrebbe essere diviso in due, ma sono comunque
11:10importi che possono cambiare quello che è il futuro di un territorio.
11:16L'aumento del livello occupazionale, il miglioramento delle infrastrutture interne e non ultimo anche
11:21l'aumento del turismo scientifico.
11:34Fino al 9 novembre gli spazi del MUAC, Museo Universitario delle Arti e delle Culture Contemporanei,
11:40ospitano la mostra Morire di Classe, la condizione manicomiale fotografata da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin.
11:48Questa nuova mostra del MUAC è una mostra molto importante dal punto di vista della testimonianza
11:57di una pagina fondamentale della storia del nostro paese.
12:01Presenta infatti le fotografie di Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin, due straordinari fotografi,
12:09realizzate per la loro pubblicazione nel libro, nel fototesto Morire di Classe.
12:21Attraverso gli scatti la mostra documenta la realtà di degrado e disumanizzazione vissuta dagli internati
12:28negli ospedali psichiatrici, restituendo un ritratto potente e doroso che segnò una svolta
12:33nella percezione pubblica della condizione manicomiale.
12:37Il libro fu pubblicato per la prima volta da Inaudi nel 1969 e fu il libro che diede avvio
12:45al grande, all'enorme dibattito sul sistema manicomiale e sulla necessità di una deistituzionalizzazione
12:53del sistema manicomiale.
13:02Queste foto mostrarono per la prima volta, per volontà di Franco Basaglia e dei fotografi
13:09che con la loro arte seppero appoggiare la lotta di Basaglia, mostrarono per la prima volta
13:15che cosa accadeva all'interno dei manicomi.
13:51Grazie a tutti.