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  • 21 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:27Il trade union è la bellezza,
00:29quella dei luoghi riconosciuti dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità,
00:33anche se meno noti al turismo italiano internazionale.
00:37Siti e tradizioni importantissimi per storia, cultura e ambiente,
00:41ma che non fruiscono delle luci della ribalta,
00:43o meglio non ne beneficiano così tanto da essere immediatamente riconoscibili dal grande pubblico.
00:49Ecco allora che una rete mirabilia formata da 18 Camere di Commercio,
00:54quella di Sassi di figura tra i soci fondatori dell'associazione,
00:57mette in collegamento queste diverse destinazioni di viaggio
01:00e promuove azioni di valorizzazione dei territori,
01:04creando innovativi pacchetti turistici integrati da spendere anche nei mesi di spalla
01:09per destagionalizzare l'offerta.
01:11Nucleo dell'organizzazione è la Borsa Internazionale del Turismo Culturale,
01:15momento business tra l'offerta delle destinazioni e la domanda di buyer turistici internazionali.
01:21Anche quest'anno a Genova vi hanno preso parte imprenditori europei
01:24e altri provenienti dal Giappone, Brasile, Canada e California.
01:28Un incontro importante è questo dei buyer internazionali,
01:33Tur Operator, che approdano in Camera di Commercio del Nord Sardegna
01:38attraverso la rete Mirabilia, di cui la Camera di Commercio del Nord Sardegna fa parte.
01:43Un evento che porta la Sardegna fuori dal suo territorio,
01:47con una grande visibilità, è un'opportunità importante per promuovere il territorio
01:52e lo sviluppo delle imprese adesso collegato.
01:55Non dimentichiamo che buyer di questo tipo qua sono essenziali anche per la tenuta dei passeggeri
02:05sugli aeroporti di riferimento, in particolare quello del Nord Ovest.
02:10Quindi opportunità importantissima per il territorio
02:13da far crescere attraverso maggiori contatti, attraverso i buyer sempre dei Tur Operator.
02:22L'associazione nasce nel 2012 come progetto a valenza nazionale,
02:27su impulso della Camera di Commercio di Matera tuttora capofila,
02:30mentre Sassari ha aderito al network fin dall'inizio,
02:33poiché stede della Festa dei Candelieri, riconosciuta dal 2013,
02:37patrimonio immateriale dell'UNESCO e parte integrante della rete italiana
02:41delle grandi macchine a spalla.
02:43È stato molto importante per la nostra città, perché è un momento di confronto e di condivisione.
02:49Sassari si presenta per le sue potenzialità, non soltanto con i due grandi eventi,
02:54ma ha tanto altro da far conoscere.
02:56E quindi questi momenti di incontro e questi momenti di condivisione
02:59sono importanti proprio per il progetto di città turistica
03:02che questa amministrazione si propone e che vuole portare avanti.
03:05E le 18 Camere di Commercio, accomunate dalla presenza sul proprio territorio
03:10di almeno un sito UNESCO, si candidano adesso ad essere le tappe del percorso,
03:15partendo proprio dal nuovo concetto di turismo più slow.
03:18Un gran tour simile ottocentesco, quando i rampolli delle nobili casate
03:22giravano le città in un lungo viaggio fatto di scoperte ed esperienze.
03:26Ho visto buoni alberghi, ottimi ristoranti, ma ho visto anche la possibilità futura
03:32di poter sfruttare davvero in maniera significativa il patrimonio che qui avete,
03:38che la Sardegna ha tutta, nel nord ma anche in altri luoghi.
03:43In particolare la possibilità di poter fruire meglio di queste bellezze
03:47che i sardi, la Sardegna ha saputo preservare, ma che adesso devono essere fruibili a tutti.
03:55Intendiamoci in maniera seria, in maniera ragionata, in maniera non invasiva.
03:59Oggi ci sono le tecnologie e i mezzi per farlo e questo può essere un grande patrimonio
04:04per tutto il turismo europeo.
04:06Si è chiuso un altro fine settimana allungato dalle feste e di ogni Santi
04:10con temperature quasi estive.
04:11In Sardegna sono stati molti ad approfittare del clima per riversarsi sulle spiagge
04:15dove gli imprenditori più accorti hanno lasciato aperti chioschi e servizi da spiaggia.
04:20Si è accoduta anche a Costa Rei, una delle località più rinomate della costa sud Sardegna
04:24dove la stagione 2022 è ancora in pieno corso
04:27e sono stati soprattutto i turisti stranieri a riempire le strutture di ospitalità.
04:32Per la presenza notevole di stranieri che mancavano ormai da due anni causa Covid
04:37questo per noi è un punto molto importante nell'economia globale della stagione turistica
04:42perché ovviamente vanno a riempire comunque un periodo molto determinante
04:48che è quello della bassa stagione.
04:49Molti di noi hanno chiuso la metà di ottobre proprio grazie alla loro presenza.
04:54Costa Rei è un piccolo borgo turistico appartenente al comune di Muravera
04:57e da tempo ha prontato tutte le sue attività economiche intorno al settore turistico.
05:02Con ragione le spiagge e le calette sono tra le più suggestive,
05:05la sabbia è finissima e a tratti sull'acqua cristallina.
05:08Compaiono costoni di roccia che rendono il paesaggio ancora più suggestivo.
05:13Il villaggio è composto prevalentemente da seconde case, resorte e alberghi.
05:17La vita qui si anima soprattutto nei mesi estivi
05:19anche se qualcuno ha finito per poi decidere di vivere proprio tra queste case
05:24per godersi la quiete dell'inverno e il mare che anche nella bassa stagione è comunque incantevole.
05:29Un notito gruppo di imprenditori qui a Costa Rei ha fatto fortuna tra bar, ristoranti, case e agenzie di intermediazione.
05:36Nella stagione 2022 sembra aver soddisfatto le loro aspettative.
05:39Il turismo della bassa stagione comunque è un turismo molto differente da quella dell'altra.
05:44Cerca esperienze particolari, cerca angoli della Sardegna
05:48che molte volte risultano inesplorati o poco visitati nel periodo estivo.
05:53Quindi è una buona ragione quella di insistere su queste attività,
05:58sulle attività collaterali cosiddette nel periodo estivo
06:01che invece diventano determinanti nel periodo di bassa stagione.
06:06Il turismo si sa si muove attraverso investimenti decisive sulle opere pubbliche.
06:10Allora ecco, 275 milioni di euro sul triennio 23-25, di cui 109 già pronti per il prossimo anno.
06:17E quanto previsto dal bilancio di previsione 2023 e dal programma triennale delle opere
06:21approvati dal Comitato di Gestione.
06:23In tutto, oltre 600 milioni messi a correre per la crescita dei porti sardi.
06:28Porti e turismo o turismo e porti.
06:30Quello di Arbatax confermata per lo scalo gli astrino, la previsione di opere di banchinamento
06:35e di ripristino della stazione marittima.
06:38Orbi invece, 50 milioni di euro per i lavori di escavo della canale di accesso
06:42e delle aree fronte banchina e altri 11 per il completamento di Porto Cocciani.
06:47E ancora 47 milioni di euro programmati nello scalo di Porto Torres,
06:50fondi già stanziati per la portualità di Cagliari con la previsione per l'ampio processo
06:54di trasferimento del traffico Rorò sul Porto Canale, la creazione del polo della cantieristica,
07:003 milioni su Oristano per la riconversione dell'ex raserma dei Vigili del Fuoco
07:04in stazioni marittime e uffici dell'autorità portuale.
07:07Insomma, un tesoretto importante ed è chiare come 2 milioni a Portovesme
07:11per la manutenzione delle banchine e la realizzazione dell'impianto di video sorveglianza.
07:16Infine, stesso importo ripartito tra il porto di Golfo Aranci per la pavimentazione portuale
07:21e quello di Santa Teresa per il potenziamento e l'elettrificazione delle banchine.
07:26Soddisfatto il presidente dell'autorità portuale degli ANA,
07:29sono investimenti che candidano lenti a locomotiva trenante della ripresa economica
07:32e del rilancio del territorio di riferimento, ma anche a volano della rivoluzione resiliente
07:38sul complesso tema della sostenibilità delle infrastrutture e di una competitività
07:42sulla quale, alla luce delle performance dei traffici dell'anno scorso,
07:46siamo piacevolmente chiamati ad alzare il tiro.
08:07Genio indiscusso dell'arte funeraria, Giuseppe Maria Sartorio ha lasciato la sua firma in Sardegna
08:13su tante sculture che ancora oggi impreziosiscono città e cimiteri.
08:17E sì, il suo talento spiccato emerge con forza, soprattutto nelle monumentali sculture
08:22a corredo di tombe e sepolcri, tanto da guadagnarsi l'appellativo di Michelangelo dei Morti.
08:28Proprio lui scomparso esattamente cento anni fa in circostanze misteriose,
08:32mentre si trovava sul pirosca fotocra che copriva la tratta fra Olbia, allora Terranova e Civitavecchia,
08:38svanito nel nulla, in mezzo al mare.
08:41C'è un alone di mistero anche sulla scomparsa di quest'uomo?
08:44Sì, allora la alone di mistero è sempre quello, l'hanno ucciso, si è suicidato, è caduta accidentalmente dalla nave
08:54e quello resterà un mistero perché nessuno mai potrà sciogliere questo nodo che rimane lì e c'è poco da
09:04fare.
09:04In occasione del centenario Iglesias Unica nell'isola celebra con un convegno l'autore del suo monumento,
09:10forse più identificativo, la statua di Quintino Sella, nell'omonima piazza al centro della città.
09:16Siamo l'unico comune che ha scelto di celebrare questo scultore che peraltro è famosissimo,
09:23non soltanto in tutta la Sardegna ma anche nella penisola e stasera peraltro scopriremo che è conosciuto anche in Europa.
09:31Ma ci sembrava doveroso per quanto appunto ha lasciato non soltanto la celebre statua di Quintino Sella
09:37che tanto fu voluta da Roberto Cattaneo ma ha lasciato tanto proprio al cimitero monumentale di Iglesias
09:44che tale è proprio perché racchiude nella maggior parte proprio le statue del Sartorio.
09:56Non è un caso che Quintino chiamassero Michelangelo dei Morti.
09:59Per la sua perizia tecnica certamente, per le sue, come dire, la sua tecnica che era veramente sopraffina,
10:09soprattutto nell'anatomia, nei panneggi e anche nella composizione dei monumenti.
10:15La Sardegna ha beneficiato di questa sua arte?
10:19Direi di sì. Se togliamo i monumenti del Sartorio i nostri cimiteri sarebbero molto molto meno monumentali.
10:27Non solo Iglesias dunque ma anche Sastri dove il Sartorio aprì una bottega.
10:32Nel cimitero del capologo turritano sono più di cento le sculture realizzate
10:35ma è suo il monumento per eccellenza in piazza d'Italia, la statua di Vittorio Emanuele II di Savoia.
10:41All'inaugurazione nel 1899 parteciparono anche il re Umberto I e la regina Margherita.
10:47E proprio per salutare i reali, Sassari organizzò una grande sfilata di costumi sardi.
10:52Fu la prima edizione della cavalcata.
10:55Sartorio piace moltissimo anche sui social.
10:57Tantissimo. Gestisco una pagina del cimitero di Sassari ed è molto seguita sia per Sartorio che per altri monumenti.
11:06Ma Sartorio colpisce sempre e attira parecchio.
11:10Del Sartorio restano molte opere, tantissime.
11:13Busti, statue, altari e lapidi.
11:15La prima che porta la sua firma a Cagliari è custodita nel cimitero monumentale di Monaria.
11:20Ed eccolo il primo monumento funerario realizzato dal Sartorio qua in Sardegna.
11:26Siamo al cimitero monumentale di Monaria.
11:30Felicità meteo, Morganti, una lapide che il Sartorio ha realizzato per questa amica di famiglia.
11:36Esatto, si tratta proprio dei primi mesi che il Sartorio trascorre in Sardegna.
11:40Era arrivato qua per la posa in opera del monumento dedicato a Quintino Stella di Iglesias.
11:46Nel frattempo subisce una perdita questa sua cara amica, o meglio la moglie di un suo caro amico,
11:54che muore dando alla luce un figlio all'età di 36 anni.
11:57I viali di cappella e lapidi del cimitero che occupano il Colle di Monaria sono ricchi di sue opere
12:02che rispecchiano il gusto di famiglie nobili e altoborghesi dell'epoca,
12:05che ostentavano la ricchezza e il potere della casata con monumenti funebri.
12:10In basso avalle le tombe dei più piccoli, dei fanciulli, le sorelline strette in un abbraccio,
12:15il piccolo Efisino, Maria appoggiata ad una balaostra.
12:18E ancora l'ultimo bacio, straziante addio di un fanciullo alla madre.
12:22E infine lassù in alto, a dominare la città, la cappella Onnis Devoto,
12:26la prima tra quelle innalzate in cima al Colle.
12:28La storia è una storia molto triste, come tante ce ne sono in questo cimitero, ma altrettanto bella.
12:33La povera Caterina si era suicidata dopo aver saputo che suo marito era morto per un colpo poplettico nelle vie
12:43di Cagliari
12:43e il parroco non volle portare la bara di Caterina all'interno della chiesa proprio perché lei si era suicidata.
12:52Il padre di Caterina, come gesto disperato, comprò la concessione su questa porzione di terreno
13:04e affidò la progettazione e la realizzazione della cappella proprio in Sartorio.
13:45Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS