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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:28Benvenuti a questo nuovo appunto
00:29Appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda, apriamo subito con la questione trasporti perché potrebbe esserci già dal prossimo mese
00:39un'importante novità, la regione ha intenzione di sostenere con dei fonti appositi i vettori che apriranno nuove rotte dai
00:48per la Sardegna, ce ne potrebbero essere 15 addirittura rotte internazionali che permetteranno ai sardi di muoversi agevolmente per l
00:58'Europa e non solo,
00:59Ma ci sarà la possibilità anche di chiedere direttamente il rimborso di parte del biglietto, sentiamo
01:09Si sta per aprire una stagione nuova per il traffico aereo dai per la Sardegna parola dell'assessore dei trasporti
01:15Antonio Moro che durante una conferenza stampa convocata per illustrare i numeri dei flussi nei porti e negli aeroporti nei
01:21primi dieci mesi dell'anno, numeri da record peraltro, illustra il piano per l'inverno, verrà applicato già a partire
01:28dai prossimi mesi il modello sardo sui trasporti aerei che prevede tre punti chiave, sostegno ai vettori che apriranno nuove
01:35rotte per l'isola, rimborso diretto.
01:37In via sperimentale del biglietto ai passeggeri o ad alcune categorie di questi, aumento delle tratte dai per la Sardegna
01:44ai principali hub di Roma e Milano.
01:47Felice per i risultati ottenuti, nonostante il caro prezzi abbia influito negativamente sulle scelte dei consumatori,
01:54l'assessore Moro si compiace che la stagione si sia allungata fino al 31 ottobre con un crescendo di arrivi
02:01che ha superato di gran lunga gli esiti degli anni precedenti per lo stesso periodo e si appresta a sperimentare
02:07la nuova formula.
02:08Poi dice, con la Commissione europea si tratterà per il nuovo modello di continuità territoriale, ma il dialogo è aperto.
02:15Abbiamo proposto il modello Sardo per il trasporto aereo che è fatto dai voli nella continuità territoriale,
02:23i collegamenti dai per i tre aeroporti Sardi con Roma, Fiumicino e Milano, Linate,
02:28al quale aggiungiamo entro questo mese gli aiuti diretti ai vettori per l'apertura di nuove rotte
02:36e gli aiuti diretti ai passeggeri per l'abbattimento del costo del biglietto aereo.
02:41Con lo strumento degli aiuti diretti ai vettori per l'apertura di nuove rotte,
02:48crediamo di riuscire ad attivare, a partire dal 2024, almeno 15-20 collegamenti,
02:56in particolare collegamenti internazionali, in modo da dare risposta a quella che è oggi una esigenza evidente,
03:03è quella di avere maggior connessione tra l'isola e il continente.
03:07Intanto, già da ora, i principali vettori che hanno vinto i bandi per il trasporto in continuità
03:12hanno promesso di aumentare le frequenze nel periodo più caldo dell'inverno.
03:17Per quanto riguarda la continuità, a partire dalla stagione invernale abbiamo ottenuto un incremento dei voli su Milano e su
03:25Roma.
03:25Basti considerare che proprio dall'aeroporto di Cagliari i voli su Milano sono il doppio rispetto a quelli previsti dal
03:31bando
03:31e i voli su Roma-Fiumicino non sono mai meno di sette giornalieri.
03:37E per chi vorrà venire in Sardegna, ma anche per i sardi, c'è un'importante manifestazione
03:44che ci riporta un tempo antico a Quartus Sant'Elena, apre le porte alle sue dimori antiche
03:52e l'Hollas, che raccontano la città del passato, che guarda al domani.
03:58Divisa tra tradizione e innovazione, Quartus Sant'Elena apre i portoni delle sue Lollas,
04:03campi danesi sette in tutto, per rianodare i fili del tessuto culturale e per rivitalizzare la memoria collettiva,
04:10ma anche per rappresentare la città oggi e domani, insomma la Quartu del futuro.
04:15Sadome Varra, Casa Carboni Congio, Casa Pippi Astochino, Casa Pugedu, Casa Foes, Casa Suidano e Casa Olla
04:22si vestiranno così a festa da venerdì a domenica prossimi, per accogliere quanti vorranno ritrovare
04:28le atmosfere dei tempi passati, quando le Lollas erano un luogo di incontro e di scambio per eccellenza,
04:34il luogo dove si poteva esprimere meglio il concetto di casa, includendo i sapori e i profumi della terra e
04:40del lavoro,
04:41antiche case padronali dove si commerciava, si cucinava, si portava il raccolto,
04:45dove si svolgeva tutta la vita sociale del vicinato.
04:48Noi siamo convinti che per guardare e costruire il futuro bisogna sempre anche guardare al passato,
04:55d'altronde c'era un grande sociologo, Bauman, che diceva, che scriveva,
05:01che l'identità non è solo quello che si è stati, ma ciò che si vuole diventare.
05:05Allora con questa iniziativa noi vogliamo ribadire questa nostra volontà,
05:11quindi partiamo dalle ricchezze che abbiamo dal punto di vista architettonico,
05:15dal punto di vista urbanistico, soprattutto nel centro storico,
05:18nonostante purtroppo negli anni sia stato anche sottoposto ad interventi
05:24di cui sicuramente avremmo fatto a meno.
05:27Bene però sono rimaste tante ricchezze che intendiamo valorizzare,
05:32vogliamo valorizzarle diciamo in modo innovativo.
05:36Se dovessimo trovare una frase che sintetizza,
05:39è una quarta tra tradizione e innovazione.
05:43Le case campilanesi-quartesi, che saranno raggiungibili per i tre giorni di manifestazione
05:47a bordo del treno gratuito, saranno animate da spettacoli, degustazioni,
05:52laboratori, musica, cinema e giochi, ed è soprattutto la dimensione ludica
05:56a far respirare innovazione all'iniziativa che sposa il Fon Video Festival e il contest
06:02Raccontare la città con lo smartphone, una nuova forma cinematografica caratterizzata
06:07dalla produzione di cortometraggi girati esclusivamente con il telefonino.
06:12E il tema di quest'anno è appunto raccontare la città, quella reale e quella immaginaria,
06:16per proseguire e completare un percorso temporale avviato idealmente dal passato delle Lollas.
06:22Si potrà quindi raccontare il paesaggio urbano, ripercorrere e raccontare le vie d'accesso,
06:26le grandi arterie, viali, vie e vicoli del macro-organismo urbano, o magari rappresentare
06:31la visione di coloro che abitano in quel tessuto e quindi i cittadini e i loro sguardi.
06:36Un fine settimana coinvolgente per appassionare i quartesi e attirare nuovi visitatori facendo
06:42della città un luogo di incontro e di confronto, un palcoscenico aperto in cui i protagonisti
06:47non saranno soltanto le antiche architetture e i prodotti enogastronomici, gli artisti e le
06:52loro performance, ma anche e soprattutto il pubblico.
06:55È un'iniziativa quest'anno ambiziosa perché vuole essere di maggior impatto rispetto
07:02alle precedenti edizioni, è collegata a un contesto cinematografico con dei premi per
07:11dei giovani che presentino le loro opere, i loro corti, che abbiano un'ambientazione
07:20nelle città, nella città e nelle città. Accanto a questo c'è la promozione del territorio
07:28con le sue tradizioni enogastronomiche e il tutto si svolge nel contesto delle nostre case
07:38tradizionali dove saranno allestiti dei laboratori di panificazione, di dolcificazione,
07:46di altre attività manuali che caratterizzavano in passato il nostro territorio e che in un'ottica
07:58di programma di mandato riguardano la valorizzazione del territorio partendo dalle tradizioni.
08:13E a proposito di identità, andiamo a Gergèi, anzi nel Sarcidano dove nei giorni scorsi
08:20si è svolto un importante convegno che ha dato vita anche a un laboratorio sperimentale.
08:25Pensate, a Gergèi stanno cercando di costruire o ricostruire un nuraghe da zero, portando,
08:33proprio trascinando i lastroni per fare la copertura. Vediamo.
08:40Tre giorni di dibattiti, relazioni, scambio di esperienze su un periodo affascinante quanto
08:46misterioso quale quello del nuragico sardo. Il territorio del Sarcidano tra Gergèi,
08:51Manda, Serri e Isili ha ospitato nei giorni scorsi un grande evento che si è chiuso con
08:56un laboratorio di archeologia sperimentale. Architetture di pietra, strutture megalitiche
09:01monumentali in Sardegna e nel Mediterraneo in epoca preistorica e protostorica è stato
09:07organizzato dall'associazione Perdas Novas con il sostegno della regione Sardegna e alcuni
09:12comuni del territorio. Un lavoro di preparazione è durato quasi un anno che solo la tenacia
09:17di due sardi, fratelli di Gergèi Claudio e Simone Ollanu, poteva riuscire a portare
09:22a termine. Con loro è nata l'associazione Perdas Novas a cui si è affiliata anche
09:26l'architetta Beatrice Auguadro, appassionata di cultura sarda, per poi dar vita insieme ad un
09:33comitato scientifico a cui hanno preso parte eminenti studiosi dall'ingegnere Angelo Saba,
09:38al filosofo Silvano Tagliagambe, all'esperta di comunicazione dell'Università degli Studi
09:43di Cagliari, Elisabetta Gola. Un comitato scientifico che si è unito per analizzare,
09:48capire e riflettere sul come venissero costruiti i nuraghi, non sul perché, in sostanza, ma sul
09:54come, altra possibile chiave attraverso la quale interpretare una storia millenaria di cui
09:59ancora si è capito ben poco. Per questo il convegno era propedeutico ad un'altra grande
10:04impresa. Per la prima volta si è tentato l'esperimento della costruzione di una parte
10:09di un nuraghe, quella sommitale, attraverso l'utilizzo dei lastroni di pietra, debitamente
10:14lavorati per essere incastonati in cima e costruire il terrazzo della torre di pietra. Un lavoro di
10:20architettura che evidentemente i nostri avi sapevano fare bene. Un esperimento che ha visto
10:25il coinvolgimento di 80 volontari nel tentativo di trascinare con pali di legno e corde un
10:31grande masso, quello che costituiva la copertura del nuraghe e ripetere oggi ciò che facevano
10:36i nostri avi.
10:37Non volevamo addentrarci sulla funzione del nuraghe perché è un dibattito molto interessante
10:44ma anche molto complesso e quindi in questo primo convegno volevamo focalizzare la nostra
10:53attenzione sul sistema costruttivo, sull'arte di costruire di epoca nuragica raffrontata
11:00con l'arte di costruire in altre aree geografiche per cui secondo noi possono esserci stati anche
11:07in passato dei contatti e uno scambio proprio di tecnemi tra gli antichi costruttori.
11:15Noi stiamo già sperimentando la costruzione, la messa in opera della parte sommitale di
11:20un nuraghe, quindi il sistema mensolone con cinterposti e chiusura con terrazza.
11:27Un'impresa con diverse funzioni, l'associazione Perdasnovas intende offrire un laboratorio
11:32sperimentale per gli studiosi e per le scolalesche permanente ma anche offrire un punto di attrazione
11:39turistica che si aggiunge ai tanti siti archeologici visitabili nel territorio del Sarcidano.
11:47Artisti in Sardegna è un'altra delle nostre peculiarità, Augusto Mola è uno dei nostri ceramisti
11:57più in vista, a proda con la sua arte alla quindicesima biennale d'arte di Roma,
12:05grazie alla sua opera La Sospesa di Desulo.
12:08Sentiamo.
12:14Il ceramista Sardo Augusto Mola accede alla quindicesima biennale d'arte di Roma,
12:19grazie alla sua opera Sospesa di Desulo, ricevendo una menzione nella categoria della scultura.
12:25Sospesa di Desulo è un capolavoro che celebra la grazia della cultura sarda.
12:30La scultura raffigura la silhouette di una donna con cuffietta tradizionale di Desulo,
12:35realizzata con foglia oro che contrasta con il bianco puro del resto della statua.
12:40L'opera incarna la maestria di Mola del catturare l'essenza della Sardegna attraverso l'arte.
12:46È arrivata un po' così al C'è Sereno, ci ho provato, ho voluto mettermi in gioco
12:51e dopodiché giocando è arrivata la menzione, quindi mi ha dato la possibilità di poter
12:59accedere al biennale d'arte a Roma.
13:03Si terrà questo giugno che viene, il 2024, presso il Palazzo Domiziano in Piazza Navona, a Roma.
13:10La scultura è un'oda alla tradizione sarda, è un inno all'arte contemporanea che trasforma
13:15la materia in emozioni tangibili.
13:18Io sono figlio e nipote d'arte, siamo una famiglia ormai quasi centenaria nella storia
13:25della ceramica sarda e io porto questo fardello, nel senso, e questo onore soprattutto, di portare
13:35avanti il nome della famiglia nel mondo della ceramica artistica.
13:40È una figura che può varcare tranquillamente il mare, non è estrettamente regionale, però
13:49racconta la donna sarda in modo originale, nuovo, diciamo che guarda il futuro, che però
13:58si chiama sospesa perché è legata, diciamo, a una base in pietra che simboleggia la terra,
14:07quindi è una donna moderna ma che comunque guarda sempre al passato.
14:12La sospesa di Desolo di Augusto More è un'opera straordinaria che abbraccia l'eredità culturale
14:18della Sardegna in un modo unico e affascinante, infatti pronta a lasciare un'impronta indelebile
14:25nell'arte contemporanea e a portare il suo messaggio culturale al pubblico internazionale.
14:35Di arte in arte andiamo a vedere la Kermess al Teatro Verdi di Sassari che ci racconta
14:42i carnevali, sia sardo che basco.
14:46Il Teatro Verdi di Sassari ha accolto la prima sarda di Carrasecare, il nuovo spettacolo
14:52della compagnia Igor X Moreno che ha ammaliato gli spettatori con una performance originale
14:57e inaspettata. L'opera infatti ha reso palpabile la dimensione originaria e l'energia primordiale
15:03dei carnevali sardi e baschi, portata in scena dai sette danzatori sul palcoscenico e filtrata
15:08dalla dimensione queer. Una sorta di catarsi come quella ispirata al carnevale di Bosa,
15:14carnalità, momenti di insieme selvaggi e di forte impatto, evocatrice di un paesaggio
15:18primigenio dove la suggestione di un ciclo della natura destinato a ripetersi ha investito
15:23il pubblico con la potenza delle immagini, semplici ma profonde.
15:27Dei costumi alle maschere, animali e noni, in un crescendo vertiginoso di emozioni che
15:32ha lasciato campo libero alla dimensione fisica e agli istinti.
15:36Il carnevale rappresenta quello che è la primordialità e quindi si è deciso di usare il pianto, le urla,
15:42qualcosa anche che forse fosse letto in maniera più intestinale, più vero, ma tocca i sentimenti
15:52che appartengono a tutti ed è per questo anche che parliamo di inclusività non solo per noi
15:55ma anche per tutti quelli che ci guardano.
15:57Dopo il debutto regionale nell'isola, Carrasecare dal 2024 circuiterà in tutta Europa,
16:03toccando le piazze di Cambridge, Londra, fiume in Croazia, Manchester, Parigi, Den Bosch nei Paesi Bassi
16:08e Arus in Danimarca.
16:10Carrasecare è un lavoro che si ispira ai carnevali baschi e sardi,
16:16carnevali precristiani, folcloristici, pagani ed è una ricerca che portiamo avanti da tre anni.
16:25È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito.
16:28Grazie.
16:58Grazie.
16:58Grazie.
17:02Grazie.
17:04Grazie.
17:05Grazie.
17:05Grazie.