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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:27Ben ritrovati in prima edizione del
00:29nostro magazine. Oggi si è tenuto l'incontro dibattito a Cagliari con tutte le associazioni
00:35di categorie e sindacati per ribadire che l'autonomia non si attua senza tenere conto
00:41dell'insularità. Vediamo i dettagli in questo servizio.
00:46La riforma del titolo quinto della Costituzione mette in moto il regionalismo differenziato,
00:50ovvero mette in luce le potenzialità delle regioni, già le regioni e la Sardegna in questo
00:55caso e quel di DL Calderoli che mette a rischio il diritto dei sardi.
00:59Quello che sta accadendo è che si sta andando verso un rafforzamento del ruolo delle regioni
01:05a statuto ordinario che avranno più poteri e più risorse sia umane che economiche. Su
01:12questo tema ci sono pareri molto diversi. Quello che noi chiediamo è che comunque la
01:18si pensi sul tema dell'autonomia differenziata ci sia nel disegno di legge Calderoli un richiamo
01:24preciso al principio di insularità che è l'unico dei principi dell'articolo 119 della
01:29Costituzione che nel disegno di legge non viene richiamato. Quindi questa è una cosa
01:35assolutamente inaccettabile.
01:36Non le manda a dire Michele Cosa, Presidente Commissione Insularità, pensa al dibattito,
01:40al governo non entra in merito sulla discussione ma rimane in prima linea insieme a tutte le
01:44associazioni di categorie, sindacati e tanti altri ancora su un principio, meglio su un punto,
01:49fermo l'insularità. L'articolo 116 della Costituzione dice che l'autonomia differenziata
01:55si può realizzare ma alla luce del principio del 119 del 30 ottobre dello scorso anno in
02:00questo articolo c'è il sesto comma che parla del principio di insularità. Ignorarlo
02:05sarebbe una beffa.
02:06La continuità territoriale è uno dei pezzi più importanti, forse il più importante
02:11del principio di insularità. Non è l'unico capitolo perché poi c'è il capitolo
02:15dell'energia, c'è il capitolo dell'adozione di misure per favorire lo sviluppo della Sardegna
02:20a partire da misure fiscali specifiche per attrarre investimenti e per consentire alla
02:26Sardegna di svilupparsi. Però è chiaro che quello dell'accessibilità, cioè la possibilità
02:31di poter arrivare e ripartire dalla Sardegna facilmente e con prezzi non più alti di quelli
02:37che un cittadino italiano del continente paga per un biglietto di treno oppure per un pedaggio
02:44autostradale, questo è un diritto che ai Sardi deve essere assolutamente riconosciuto.
02:50Insomma il dibattito è sui diritti dei Sardi e dalla Sardegna intera.
02:58Continueremo a seguire da vicino questa vicenda, voltiamo pagina, la Sardegna con la costa
03:04Smeralda e il dodicesimo mercato immobiliare di Lusso al mondo, la crescita del valore è stata
03:10del 12% in più nel 2022. Vediamo.
03:15Il fascino della costa Smeralda non conosce fine, il suo mare è unico al mondo ma soprattutto
03:20le sue ville di Lusso attraggono investitori da tutto il pianeta. Le località turistiche
03:25più belle della Gallura conquistano così il segmento internazionale degli immobili di
03:29Lusso e si piazzano al dodicesimo posto tra i primi 100 mercati delle residenze a 6 stelle
03:35più identificati dalla classifica Piri di Knight Frank. Prima della costa Smeralda ci
03:40sono Dubai, Aspen, Riyadh, Tokyo, Miami, Praga, Bahamas, Atene, Porto, Hamptons. Porto Cervo
03:47precede poi di molto la seconda destinazione italiana, il lago di Como, che si classifica
03:52solo, si fa per dire, al 26esimo posto per crescita di valore. L'ultimo report conferma
03:58le indicazioni già registrate da Prime Italy Report 2022. La società immobiliare internazionale
04:04aveva infatti indicato lo scorso anno le ville della costa Smeralda come quelle con
04:08la crescita maggiore di valore. Con un milione di euro era possibile comprare appena 50 metri
04:14quadri nelle località smeraldine, posizionate al primo posto in questa speciale classifica.
04:19Il valore medio delle ville della costa Smeralda, secondo Knight Frank, oscilla da 18.000 euro
04:25al metro quadro a 22.000, ma i dati confermano anche un'altra indicazione. In costa Smeralda
04:31stanno arrivando sempre più investitori internazionali. Ville e fuori dal perimetro
04:36della costa Smeralda Stazzi vengono comprati da tedeschi, inglesi, svizzeri e con sempre
04:41maggior interesse americani. In più c'è anche la novità dei compratori cinesi. Del fenomeno
04:47non nuovo per la costa Smeralda internazionale dalla nascita, ma certo molto più intenso rispetto
04:51al recente passato, si è occupato anche il prestigioso quotidiano economico Financial Times.
04:56Con il titolo Home Buyers Returned to the Costa Smeralda, il giornale ha spiegato che la capacità
05:02di attrazione della costa è tornata fortissima con la fine del Covid. Nel 2021 le vendite
05:07sono state 137, ma nei primi sei mesi del 2022 82 proprietà erano già passate di mano,
05:14tra cui una villa di lusso venduta ad un acquirente cinese per 80 milioni di euro. L'arrivo
05:20di investitori internazionali sembra dunque produrre effetti benefici non solo sulla Costa Smeralda,
05:24ma sull'intera economia della Gallura. Oltre alla promozione della destinazione su più
05:28mercati, in particolare quelli americani, britannici e svizzeri, i nuovi acquirenti avviano
05:33infatti rapporti professionali con diverse imprese del nord-ovest della Sardegna, creando
05:37e rinforzando il mercato turistico.
05:42L'amministrazione di Cagliari ha lavoro per pianificare la prossima stagione estiva che come
05:47sempre partirà ufficialmente nel periodo pasquale. Vediamo.
05:54È già tempo di programmare, approfondire e strutturare. Ad un mese dalla Santa Pasqua
05:59fissata quest'anno per domenica 9 aprile è necessario pianificare la nuova stagione
06:03turistica che come sempre partirà a ridosso delle vacanze pasquali. Un primo assaggio di
06:09quella che sarà la bella stagione targata 2023.
06:12Sì, fra meno di un mese è Pasqua, stiamo lavorando veramente tanto. L'esperienza dell'anno
06:19scorso ci fa ben sperare, l'anno scorso partendo dai riti della Settimana Santa, dove chiaramente
06:24ringrazio tutte le erci cofratenite che come tutti gli anni stanno veramente adoperando per
06:28far sì che ci possa essere attrazione turistica anche da quel punto di vista e che ci possa
06:33essere chiaramente un continuo dalla Settimana Santa fino a Pasqua perché i turisti hanno
06:37apprezzato molto da questi riti che sono le nostre tradizioni e noi siamo di questo molto
06:41felici. Anche per quanto riguarda la Settimana Pasquale stiamo lavorando veramente tanto su tante
06:46iniziative per far sì che i tanti turisti che sono sicuro arriveranno numerosi in città
06:51così come la passata edizione. Consiglio di visitare il sito Cagliari Turismo e stiamo
06:57programmando tante iniziative e sono sicuro che c'è veramente la felicità di tante persone,
07:01non solo di tanti turisti ma anche tanti cittadini che avranno veramente un fine settimana
07:06Pasquale veramente degno di iniziative di alto livello.
07:09Si riparti quindi dall'ultimo lavoro svolto lo scorso anno con qualche sbavatura da ottimizzare.
07:14I turisti presenti in massa e gli stessi caglieritani hanno gradito gli sforzi effettuati
07:20dall'amministrazione comunale e da tutte le componenti civili e religiose. La città
07:24di Cagliari punta ancora una volta ad offrire un pacchetto tutto compreso tra natura, cultura
07:30e spiritualità. C'è sempre da migliorare, noi stiamo cercando di lavorare su un osservatorio
07:34turistico che possa veramente darci i dati e darci tutte quelle soluzioni per poter far sì
07:40che l'attrazione turistica sia sempre massima. Di questo ringrazio tutta la società di categoria
07:45con le quali stiamo lavorando e sono sicuro che avremo veramente delle iniziative tanto
07:49interessanti e promuovere la città al meglio, questo è il nostro obiettivo.
07:52La città del sole si sta preparando ancora una volta ad ospitare i vacanzieri e non solo
07:56si implementano gli sforzi per assecondare le aspettative di tutti i suoi visitatori e non solo
08:02obiettivo, il ricordo indelebile del popolo del turismo di una vacanza da sogno.
08:11Cagliari si sta caratterizzando per una enogastronomia sempre più di qualità che porta in tavola i
08:18sapori della nonna rivisitate in chiave contemporanea. Vediamo.
08:23La Sardegna e il capoluogo in particolare puntano anche sull'enogastronomia per incrementare
08:30il turismo e in parte ci sono già riuscite oltre al mare, alle bellezze archeologiche,
08:35naturalistiche, l'isola e i suoi luoghi di accoglienza offrono infatti cibo genuino caratterizzato
08:41dalla forte territorialità. Sono molti i giovani che hanno trovato nel settore gastronomico
08:47alla giusta soddisfazione tra creatività e lavoro che li hanno portati ad evolvere e
08:52a parlare attraverso la tradizione un linguaggio contemporaneo come Riccardo porta.
08:57Sì, io sono fortunato perché vengo da una famiglia che, come dicevamo prima, ha iniziato
09:03ormai più di un secolo fa il lavoro della panificazione, quindi per me è stato un onore
09:09portarla avanti. Come diciamo sempre, il lievito madre, se lo vogliamo conservare, lo
09:16dobbiamo utilizzare ogni giorno, quindi questo significa per me ogni giorno cercare di rinnovare
09:22e stare attento a quello che succede in Sardegna e fuori perché viviamo in una bella isola
09:28che ha tante eccellenze e le dobbiamo valorizzare. Riccardo offre ai suoi clienti un'evoluzione
09:33del suo pane condito con ingredienti che provengono dalla tradizione culinaria sarda, come il ripieno
09:39dei culurgiones. Il grande classico, il nostro classico è la culurgiones che riprende proprio
09:44nel concetto il gusto, le sensazioni che la cucina della nonna ci regala la domenica,
09:52quindi vogliamo riportare sulla pizza un qualcosa che rappresenta la Sardegna. Riprende tutto
09:58il lavoro fatto negli anni, prima di tutto da quando siamo nati negli impasti, nella nostra
10:05specializzazione di panificatori e poi con tutte le esperimenti e le cose fatte con la
10:10pizza in teglia. Un modo per rispettare anche il territorio perché gli imprenditori di oggi
10:14come Riccardo sono attenti a quello che sta succedendo attorno a loro e se magari non usano
10:19la famigerata farina di insetti sono consapevoli del fatto che non bisogna consumare inutilmente
10:25le risorse che la natura ci mette a disposizione. Però la farina di insetti insomma ci pone davanti
10:30un tema che è quello di un consumo esagerato delle materie prime della terra, sappiamo
10:37che già a giugno, a luglio finiamo tutte le energie che dovremmo consumare in un anno,
10:42quindi se non vogliamo mangiare farina di insetti forse dobbiamo avvertire la tendenza.
10:46La fortuna del nostro territorio è che tutto questo si può fare molto bene e stando anche
10:53bene.
10:56Al castello di San Michele a Cagliari è stata allestita una mostra fotografica di otto
11:01fotografi ucraine, uno spaccato sulla quotidianità in tempo di guerra. Il progetto sarà fruibile
11:07fino al 10 aprile. Vediamo i riflessi.
11:21Raccontare un anno di guerra attraverso gli occhi di otto fotografi ucraine è questo
11:26il senso politico sociale della mostra allestita presso il castello di San Michele a Cagliari.
11:30Il progetto denominato Diary raccoglie otto storie diverse tra loro che svelano come sia
11:36cambiata la quotidianità nei territori martoriati dal conflitto iniziato il 24 febbraio del
11:412022, giorno dell'invasione da parte dell'esercito russo.
11:46139 immagini supportate da stralci dei loro diari spiegano le fotografie e i frammenti di
11:51vissuto da antri fuori l'Ucraina, di una storia che il loro malgrado è diventata improvvisamente
11:57comune.
11:57Questa mostra è contemporaneamente sia un'operazione sociale che è un'operazione che riguarda
12:03profondamente la fotografia. Da un punto di vista sociale naturalmente nello sfondo c'è
12:08la guerra e c'è la popolazione che è coinvolta direttamente nella guerra come vittima. Questa
12:14mostra si intitola Diary, quindi parla di diari, prende la voce da uno spazio personale
12:22che è il diario nel quale ognuno di noi ha fatto esperienza di raccontare se stesso
12:27è forse non leggersi nemmeno mai più. In questo caso l'operazione è di tipo personale,
12:33si viene catapultata all'interno di una intimità di persone, di artiste che utilizzano il mezzo
12:40fotografico come analisi introspettiva e come modo per raccontare le proprie emozioni,
12:47il proprio punto di vista non sulla guerra ma su come la guerra viene vissuta da chi perde
12:53una casa, da chi perde i propri familiari, da chi la guerra la vive sulla propria pelle.
13:07Questa operazione, questa mostra indubbiamente ha anche un'altra parte, mette a disposizione
13:15un altro punto di vista che è aprirsi anche alla fotografia che proviene dall'Ucraina,
13:20quindi uno stato abbastanza lontano per noi da un punto di vista di cultura, da un punto
13:26di vista politico, da un punto di vista delle abitudini, nonostante in Italia e anche in
13:32Sardegna, Cagliari in particolare, esista una grossa comunità di lavoratori provenienti
13:36dall'Ucraina e completamente inseriti all'interno del tessuto sociale.
13:58Questa mostra nasce dalla collaborazione con Ukrainian Woman Photographer, un'associazione
14:05internazionale che si occupa di sviluppare progetti in ambito fotografico, soprattutto da un punto
14:10di vista di genere, per unire le fotografe, in particolare nasce in Ucraina per unire le
14:15fotografe ucraine sotto un punto di vista di volontà di esprimersi, di essere riconosciute
14:22anche a livello internazionale.
14:39Bene, noi ci fermiamo qui, grazie per averci scelto, arrivederci alle prossime edizioni.
14:54Grazie.