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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:27Buongiorno, buongiorno e bentornati su
00:29TCS, Telecosta Smeralda e il Magazine, il volo per Dubai parte da Olbia e non più
00:35da Cagliari, intresa tra i due scali per salvare la tratta.
00:39Vediamo.
00:41Come un calcio mercato, alla fine Olbia si aggiudica i voli per Dubai, che inizialmente
00:46erano stati pianificati su Cagliari.
00:49La decisione è stata presa, fanno sapere Sogaer e Geasar, dopo un andamento delle prenotazioni
00:54non in linea con le aspettative che hanno portato così la compagnia aerea a valutare
00:59la cancellazione dei voli da e per l'isola.
01:02Quindi, per non privare i passeggeri in partenza e in arrivo in Sardegna dell'opportunità di
01:06sfruttare l'ampio network di Fly Dubai, che anche in virtù dell'accordo di cord sharing
01:11con la compagnia Emirates, offre collegamenti con le mete mondiali più ambite, è stato avviato
01:16un tavolo di confronto tra gli aeroporti di Cagliari e di Olbia, consentendo di mantenere
01:20la Sardegna nel network di Fly Dubai.
01:23Così, il primo collegamento intercontinentale di linea mai operato nell'isola sarà disponibile
01:28dall'aeroporto di Olbia e non dallo scalo di Cagliari.
01:31Sogaer e Geasar precisano poi aver scongiurato il più che concreto rischio di perdere, a vantaggio
01:38di altri scali italiani o esteri, la prima rota intercontinentale di linea dell'isola.
01:42E averlo fatto con uno sforzo congiunto dei due principali aeroporti sardi dimostra in maniera
01:48evidente la necessità di coesione all'interno del sistema aeroportuale della Sardegna.
01:52Il contesto, proseguono, attuale del trasporto aereo è connotato da importanti sfide legate
01:58alla situazione geopolitica globale e dalla crescente ipercompetività di scali e vettori.
02:05E nonostante il mal tempo, il Poeto da oggi si appresta ad aprire la stagione balneare.
02:12Macchina organizzativa pronta, tempo permettendo. Vediamo.
02:17Si aprono le danze, anzi i bagni al Poeto di Cagliari, gratificato da un clima mite che consente
02:23l'esposizione al sole già da questa settimana di maggio anche ai più freddolosi.
02:28Nonostante le difficoltà delle imprese e della balneazione che ancora non hanno chiara la loro sorte,
02:33ma l'ultima sentenza pare sia quella della rimessa a bando entro l'anno delle aree demaneali,
02:39la macchina organizzativa è pronta ad aprire ombrelloni e sdraio per accogliere i bagnanti.
02:45Cagliari quest'anno sembra abbasciata dalla fortuna. Le strade sono già invase dai turisti,
02:50molti i francesi ma anche i tedeschi e gli spagnoli. Qualcuno parla inglese con accento americano
02:56e tutti si riversano nella spiaggia che guarda alla sella del diavolo.
03:01La posa in opera delle strutture richiederà qualche giorno ancora, ma dal 20 promette Tina Abis,
03:07la direttrice di una delle cooperative più importanti del Poeto, il Golfo degli Angeli,
03:11si aprirà dando il via alla stagione estiva. Per i ritardatari ancora pochi posti a disposizione,
03:17gli abbonamenti sono già in esaurimento.
03:19Noi apriremo la prima fermata il 20 maggio, quindi è proprio imminente,
03:25e entro il primo giugno apriremo tutti gli altri sei stabilimenti balneari.
03:31Ecco, avete avuto un'idea, la percezione dei flussi turistici di quest'anno e delle richieste?
03:39Sono anni che stiamo monitorando l'afflusso dei turisti in città, devo dire che è in crescita,
03:46c'è stato giusto l'arresto nel periodo del 2020 con la pandemia, però adesso è in netta ripresa,
03:55basta fare un giro per Cagliari per rendersi conto che ci sono tanti turisti.
03:59Dal vostro punto di vista?
04:01Per noi bene, siamo in netta ripresa, quest'anno abbiamo avuto tantissime richieste per abbonamenti,
04:09proprio questa settimana abbiamo dovuto bloccare perché non abbiamo più posto per gli abbonati,
04:15ovviamente dobbiamo lasciare spazio anche ai clienti giornalieri.
04:18Ecco, vogliamo ricordare che voi siete tra i pochi stabilimenti in Sardegna adatti a persone con disabilità.
04:27Siamo tra i pochi che hanno investito molto sul battimento delle barriere architettoniche, sì.
04:35Abbiamo investito tanto su questo, anche oltre quello che viene richiesto dalle normative vigenti,
04:42perché comunque le nostre stazioni balneari sono accessibili fino alla battigia,
04:49moltissime postazioni in un'area solario, ma abbiamo sicuramente investito negli ausili per l'accesso in acqua, questo sì.
04:58Quest'anno abbiamo rafforzato tra l'altro le nostre collaborazioni con le associazioni che si occupano di persone portatrici di
05:07disabilità.
05:09Siamo molto contenti, per noi questo è un aspetto molto in crescita, il nostro progetto e la nostra idea di
05:17spiaggia inclusiva
05:18si rafforza sempre di più ogni anno.
05:22Intanto a Olbia, ma il progetto è realizzato dagli alunni della scuola Amsicora, antidiscriminazione, inclusione e tanto altro. Vediamo.
05:32Olbia, città di mare, multietnica, è aperta a tutti.
05:35Nei giorni scorsi è stata inaugurata un'opera artistica che promuove l'apertura e l'inclusione.
05:40Installata proprio all'ingresso della città davanti al municipio, si tratta di una porta semiaperta,
05:44realizzata dagli studiati dell'istituto tecnico cittadino Amsicora, nel contesto del progetto scolastico Itaca, volto a combattere le discriminazioni.
05:52Era aver ideato una porta semiaperta da un progetto nato qualche anno fa.
06:02Quando ho visto la bozza, aver scelto di posizionare quest'opera simbolica vicino alla casa comunale,
06:10tutte le volte che si passa qui davanti, se riusciamo a ricordarci di non compiere quegli atti per cui questa
06:20porta è stata realizzata,
06:22forse avremmo dato quel po' di aiuto in più alla comunità intera.
06:30L'opera, intitolata La porta è aperta a tutti, è stata realizzata in acciaio corten e rappresenta un simbolo di
06:36accoglienza
06:37e assume un significato particolarmente profondo.
06:40Trasferire e sensibilizzare la città di Olbia sui temi dell'antidiscriminazione,
06:47quindi su quei principi fondanti della nostra Costituzione, dell'Unione Europea e dei diritti universali dell'uomo
06:56che ci dicono che non esistono differenze di razza, religione, sesso e che non esistono motivi per cui discriminare l
07:07'altro per la sua diversità.
07:08Il progetto è ampio e ha coinvolto durante tutto l'anno diverse associazioni cittadine.
07:13Questo progetto da quando è nato ha comportato diversi incontri, nei primi momenti abbiamo individuato degli ambiti
07:25dove si manifestano ad Olbia, secondo in quel momento nostro parere, le discriminazioni, quindi per poter poi intervenire come agenti
07:36anti-rumor.
07:37Uno dei tanti rumors che vennero fuori nel primo incontro di questo progetto, uno dei tantissimi sulle donne, ovviamente sono
07:46i soliti stereotipi.
07:47È stata bella la partecipazione dei ragazzi che hanno con grande entusiasmo partecipato, ci hanno dato anche delle proposte, delle
07:55idee.
07:55Abbiamo collaborato con i ragazzi organizzando delle giornate di incontro con diverse scuole,
08:02ha partecipato il liceo artistico, il liceo scientifico e l'IPIA.
08:07Abbiamo fatto degli incontri con loro dove ovviamente il tema principale era come combattere la discriminazione.
08:14Abbiamo partecipato a questo progetto con l'obiettivo di favorire e lavorare sull'integrazione.
08:21L'invito è quello di mantenere sempre aperte le porte della città, aprendosi all'altro e all'inclusione,
08:26valorizzando l'accoglienza come elemento distintivo della comunità olbiese.
08:30L'opera d'arte potrebbe rappresentare anche un'attrazione turistica per la città,
08:34invitando i visitatori a scoprire e apprezzare la sua cultura accogliente, aperta a tutti.
08:39Diciamo che è ambivalente, certo essere citata fra le città più accoglienti,
08:45le città più belle d'Italia, della Sardegna, accompagna anche il fatto che qui possono venire tutti.
08:56Questo è il principio universale che vogliamo testimoniare.
09:02Sport e turismo domani a Molentargius. Il triathlon, vediamo.
09:07Sarà il parco naturale regionale Molentargius Saline a Cagliari a fare da scenario domani
09:13alla seconda edizione del 3SX Molentargius di Triathlon Cross,
09:17organizzata dai vertici del lente parco con il comitato regionale della Fitri,
09:21la federazione italiana Triathlon e la collaborazione tecnica della S di Sardegna X Sports.
09:26La terza gara del calendario regionale vedrà il via 130 concorrenti,
09:31una quindicina provenienti dalla penisola, mentre ad aprire la manifestazione saranno i giovanissimi,
09:36circa la metà del totale, impegnati in un percorso di duathlon di corsa, bici e di nuovo corsa su distanze
09:42variabili,
09:43a seconda della categoria nella zona idrovora del Rollone.
09:47Una volta completata la gara giovanile, seguirà quella cross-sprint.
09:51La frazione di nuoto, 750 metri su giro unico da 750 metri costituito da un triangolo da affrontare in senso
09:58anti-orario,
09:59si svolgerà nello specchio acqueo di fronte all'ospedale marino.
10:03Ucciti dall'acqua, gli accreti raggiungeranno la zona cambio allestita all'ingresso del parco,
10:07inforcheranno le bici e una volta superato il rettilineo tra le vasche evaporanti,
10:12intraprenderanno un circuito da ripetere due volte in senso anti-orario,
10:16caratterizzato da diversi cambi di direzione e piccoli saliscendi per un totale di 12 chilometri.
10:22Infine, i 4 chilometri di corsa si svolgeranno su un unico daello da percorrere in senso orario,
10:27che si snoderà sui sentieri interni sterrati del parco Molentar-Giussalina,
10:31in parte selle e piste ciclabili, e sarà caratterizzato da grande velocità.
10:36Tutta la gara potrà essere apprezzata dal pubblico per gli sportivi frequentatori del parco,
10:40percorsi alternativi a quelli impegnati nella manifestazione saranno indicati dagli organizzatori.
10:46La federazione crede molto sull'impegno col parco di Molentar-Giussalina
10:50e vuole consolidare questa gara nel calendario regionale,
10:53ma farlo diventare un appuntamento nazionale e, se ci riusciremo, anche internazionale.
10:58Abbiamo molte aspettative e speriamo di portarci tanti atleti e una gara di alto livello.
11:02Una manifestazione sportiva che accresce anche l'immagine del parco come attrattore turistico.
11:08Il connubio sport e turismo, infatti, vale in tutta la Sardegna,
11:11una formula che assicura sviluppo a tutto il territorio anche attorno al parco.
11:15Noi abbiamo messo a calendario, ormai speriamo ricorrente,
11:19dalla scorsa prima edizione, questa seconda edizione, di una manifestazione sportiva,
11:26quale è il Triensix, per far sì che il parco possa crescere dal punto di vista dell'immagine,
11:33dal punto di vista anche dell'offerta turistica che può dare al territorio circostante.
11:38Il connubio sport e turismo sicuramente ormai è una ricetta che vale in tutto il territorio della Sardegna.
11:46La ripercorriamo perché siamo sicuri che questo possa dare sviluppo al territorio attorno al parco.
11:54L'importanza della memoria storica è una bella opera, vediamo.
11:59Sono trascorsi 80 anni da quel plumbeo, 17 febbraio 1943,
12:04quando Cagliari venne ferita quasi a morte a causa dell'attacco aereo da parte delle forze armate anglo-americane.
12:11Dopo quel viratacco il capologo Sardegna non ebbe più un'anima.
12:14Molti cagliaritani morirono e migliaia dovettero abbandonarla trovando riparo nell'entroterra
12:19grazie alla grande solidarietà degli abitanti dei piccoli centri.
12:23Per non dimenticare quei giorni la compagnia Cadadìa Teatro ha dato vita al progetto Cagliari 1943-2023,
12:30Memorie di guerra, percorsi di pace.
12:32Mi sento sempre un po' in imbarazzo quando dico che uno spettacolo teatrale
12:38che parla della distruzione della nostra città, appunto avvenuta 80 anni fa,
12:43per buona parte del tempo, vedendo questa rappresentazione, il pubblico si diverte.
12:49Sembra strano ma abbiamo anche proprio pensato di fare così,
12:53di fare in modo che questo ricordo non fosse della tragedia vissuta dai nostri genitori,
12:58dai nostri nonni, non fosse qualcosa di eccessivamente pesante per chi viene a vedere la rappresentazione.
13:06da divertire perché? Perché in scena i protagonisti sono una classe di bambini cagliaritani
13:14della scuola elementare del 1943 e sono interpretati da allievi e allievi della scuola del Cadadìa Teatro
13:22che hanno un'età che va dai 60 ai 90 anni e loro da copione devono essere bambini vivaci,
13:30come sono vivaci tutti i bambini del mondo e quindi loro nel momento in cui la maestra
13:38che è molto severa, che cerca in tutti i modi di imporre la disciplina, di insegnargli
13:44le frasi del Duce, la retorica fascista, appena la maestra esce loro non perdono tempo
13:49e ne approfittano invece che studiare le frasi del Duce a memoria, si divertono subito
13:54iniziano a giocare alla guerra con i sbardofolas a Zaccheponi, quindi vedere questi bimbi di grandicelli
14:03scatenati, interpretando la parte di bambini fa scattare inevitabilmente anche nello spettatore
14:08un sorriso, un divertimento.
14:10Ma non solo teatro, lo stato puro, l'intuizione culturale prevede l'aggiornamento del video archivio,
14:15un patrimonio inestimabile considerato la progressiva scomparsa anche per ragioni anagrafiche
14:21dei testimoni di quelle tragiche vicende, che ancora oggi portano nel corpo e nella mente
14:26i segni indelebili di una storia sbagliata.
14:28Prevede anche il restauro, il recupero di un materiale immenso che in questi 18-20 anni
14:36abbiamo raccolto intervistando quelli che noi abbiamo chiamato i spicciocchèdusu e spicciocchèdus adesu
14:42quarantadresi, questi bimbi della nostra città che 80 anni fa hanno visto la città sbriciolarsi
14:49proprio sotto le bombe e quindi andremo a recuperare, a restaurare con l'aiuto di specialisti
14:56dei lavori multimediali, dare ancora più valore a queste testimonianze, ognuna delle quali
15:03ha un impatto davvero molto forte e l'obiettivo è pian piano di andare a creare una vera e propria
15:09casa della memoria a Cagliari.
15:11Cagliari 1943, la guerra dentro casa, estrapolata dal più ampio progetto Cagliari 1943-2023,
15:20memoria di guerra, percorsi di pace, prenderà forma domani 14 maggio alle ore 20 e 30 presso
15:25il teatro massimo della prima città dell'isola.
15:31Io termino qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni, grazie.

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