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00:27Buongiorno, benvenuti a questo nuovo
00:28appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda, l'assessore dei trasporti Antonio
00:33Moro ha dato il via libera alla vendita dei biglietti ITA per viaggiare da febbraio da
00:42Cagliari a Milano e Roma. Con una mossa sorpresa ma dettata dalle pressioni della comunità intera,
00:50imprenditoriale, sindacale, politica e sociale, l'assessore dei trasporti Antonio Moro ha
00:54dichiarato che ITA Airways potrà mettere in vendita subito i biglietti per i due scali
00:59di Roma e Milano. Sarà possibile prenotare voli in continuità e quindi a tariffe agevolate
01:05per il periodo successivo al 17 febbraio, fino ad ora bloccato dalla mancanza di un contratto
01:10specifico con i vettori. Per l'assessore Moro valgono dunque i risultati del bando chiuso
01:15il 27 dicembre scorso con la vittoria della compagnia italiana nello scalo di Cagliari
01:20e di Aereo Italia per lo scalo di Olbia, per il quale, promette sempre Moro, presto si
01:26procederà allo stesso modo dando via libera alle vendite nonostante le minacce di ricorsi
01:30da parte della stessa compagnia contro la decisione di Volotea di viaggiare sullo scalo a Costa
01:36Smeralda senza compensazioni. Per il momento su Olbia, stante la situazione attuale, avranno
01:41via libera di trasportare i sardi residenti a tariffe agevolate a entrambe le compagnie.
01:46E' un passaggio fondamentale, commenta l'assessore Moro, che con un mese di anticipo rispetto
01:51alla scadenza del 16 febbraio prossimo consentirà tutti in tempi brevissimi di poter prenotare
01:56i biglietti per i voli in continuità e da e per lo scalo cagliaritano in attesa che le
02:01rotte vengano aggiudicate definitivamente. Come previsto dalla normativa europea di settore,
02:06ai passeggeri sarà garantita la riprotezione qualora l'assegnazione finale delle rotte dovesse
02:12mutare. A breve procederemo ad autorizzare la vendita dei biglietti anche per i voli
02:16da e per l'aeroporto di Olbia. Tirano per il momento un sospiro di sollievo quanti erano
02:22bloccati nella programmazione delle partenze, ma il malcontento rispetto al regime di continuità
02:27non si attenua. Resta l'incognita al ghero, prima di tutto per il quale scalo nessuna compagnia
02:32ha presentato offerte e quella sullo scalo di Olbia, sul quale pende invece il ricorso
02:37di Aereo Italia che secondo la commissione aggiudicatrice avrebbe presentato l'offerta
02:41migliore. La compagnia, secondo i sindacati, ha a disposizione troppo pochi aeromobili per
02:47garantire davvero un numero di tratte sufficienti a soddisfare soprattutto nei periodi più caldi
02:52le richieste. Infine ci sono tutti i non residenti, compresi gli emigrati, sottoposti alle fluttuazioni
02:58dei prezzi di mercato che chiedono a gran voce un calmiere per poter raggiungere l'isola,
03:03una sorta di tariffa unica sulla quale però ancora non c'è una linea d'incontro tra regione
03:09ed Europa.
03:10E a questo proposito il presidente della federazione delle associazioni sardi in Italia, Bastianino
03:18Mossa, ha incontrato l'assessore regionale Moro proprio per parlare delle tariffe che devono
03:24pagare purtroppo i non residenti e magari i emigrati sardi.
03:30C'è preoccupazione tra gli emigrati sardi per il caos nei collegamenti sia aerei sia
03:35via mare da e per la Sardegna. I timori manifestati nell'incontro tra l'assessore regionale dei
03:40trasporti Antonio Moro e Bastianino Mossa, presidente della FASI, che in Italia raggruppa
03:4570 circoli in 10 regioni e 45 province, investono l'intera problematica della continuità territoriale,
03:52tenendo conto dello status di emigrato sardo che sia nativo dell'isola o semplicemente figlio
03:58di emigrati di prima, seconda o terza generazione, ma non residente in Sardegna.
04:03In particolare la federazione delle associazioni sarde punta sulla tariffa unica quale soluzione
04:08ideale che consentirebbe di risolvere il problema nel garantire a tutti l'accessibilità
04:13dell'isola, sia ai nativi sardi, sia ai sardi residenti, sia a tutti i sardi emigrati
04:18e ovviamente anche ai turisti.
04:20Per noi la continuità territoriale è il grosso problema perché venire in Sardegna
04:26per noi è vitale, ma non solo per quanto riguarda gli affetti personali e tutto, ma
04:32soprattutto per quanto riguarda anche l'aspetto economico per l'isola stessa e quindi limitare
04:37la nostra possibilità con questa veramente una continuità territoriale devastante, soprattutto
04:43per le nostre tasche e questo per noi è una roba intollerabile.
04:47La proposta di tariffa unica incontra il vostro favore?
04:51Assolutamente sì, è stato sperimentato negli anni passati, ha funzionato e questo penso
04:59che sia l'obiettivo perché è quello che fa anche più giustizia sociale se vogliamo,
05:03perché sicuramente il sardo residente e noi emigrati siamo penalizzati tantissimo, ma
05:09è chiaro che anche i nostri amici continentali potrebbero venire molto più fregamente in Sardegna
05:16e quindi immaginiamo anche dal punto di vista turistico quanto più beneficio ci sarebbe
05:22per l'isola e questo è l'ideale.
05:26E a Natale in tanti sono stati privati dei propri cari, speriamo che a Pasqua questo non
05:32accada.
05:32Immaginate che moltissimi studenti, tantissime persone anche che potevano rientrare sono
05:38trovati veramente di fronte a costi esorbitanti per un biglietto da Milano o da Roma per la
05:44Sardegna, viceversa speriamo invece che l'uovo di Pasqua ci riservi una sorpresa gradevole.
05:52E a metà gennaio iniziano i rituali dei fuochi di Sant'Antonio Abate in tutta l'isola.
06:00La Sardegna si prepara alle sue feste invernali, divenute nel tempo veri e propri attrattori turistici.
06:07Si inizia con i fuochi dedicati a Sant'Antonio Abate e si prosegue con le prime uscite delle
06:12misteriose maschere iconiche e uniche al mondo dai Mamutones di Mamoiada ai Merdules di
06:18Ottana che esploderanno in tutta la loro bellezza e fascino a febbraio durante il Carnevale.
06:24L'isola a partire dal metà gennaio si offre nella sua veste più intima e rituale con
06:29suggestivi momenti di comunione la cui fama però ha travalicato il mare trasformandoli in
06:34feste paesane che attirano ormai migliaia di visitatori.
06:38Si comincia lunedì 16 con Orosei dove verranno accesi i fuochi di Sant'Antonio Abate.
06:43Qui in questo centro costero della Baronia i falò sono particolarmente sentiti.
06:48Inutile cercarne le origini probabilmente pagane e poi rivisitate in chiave cristiana ma
06:54in entrambi i casi ritenuti riti propiziatori per ringraziarsi la natura in vista della primavera.
07:00I falò si accendono in tutta l'isola dal nord al sud e tutte le comunità si sentono coinvolte
07:06in questi rituali dalla raccolta della legna fino alla realizzazione delle pire di legno
07:11che verranno poi bruciate all'imbrunire e sono molti partecipanti che rispettano il rito
07:16di effettuare tre volte il giro del falò a mo' di buon auspicio.
07:20Fuochi anche a Siniscola che vedrà la prima uscita del Sorco e Montiarvu sempre lunedì 16 anche
07:25se tutte le maggiori attenzioni sono riservate alla prima uscita della maschera tradizionale
07:30di Mamo Iada divenuta icona di un'isola e dei suoi misteri.
07:34I mammutones insieme agli isoadores fanno la loro prima comparsa in paese il 17 gennaio
07:39quando si accendono i fuochi di Sant'Antoni Abate attorno alle fiamme gli uomini mascherati
07:44compiranno le loro danze che simulano battaglie tra l'uomo e la natura, tra il bene e il male,
07:49le medesime che si ripetono negli anni con quel suono di campanacci che li accompagna
07:55e che li rende così suggestivi ed emozionanti.
07:58Maschere beffarde intagliate nel legno da sapienti maestri per una tradizione
08:03che i mammoiadini sentono fortissime che ha conquistato il cuore di tanti turisti e videomaker,
08:08stessi rituali che si compiono attorno al fuoco ad Ottana, altro paese nel cuore della Barbagia
08:14dove ad uscire per la prima volta sono i Boes e i Merdules, oltre che una strana figura chiamata Filonzana.
08:20Dunque qui tutto deve essere pronto per il 16 gennaio, la festa si completa con dolci, vino, cibi della tradizione.
08:27Simili feste si compiono anche se in misura meno nota anche Aguilarza, Bosa, Pabillonis, Gergei, Sarule, Soleminis
08:33e persino Cagliari dove i fuochi sono sostituiti dalle candele nella centrale via Manno
08:39e si distribuisce pane benedetto per allontanare la carestia.
08:44E a Pula invece tutto è pronto per la prima volta di Domus Antigas, manifestazione fissata per il 29 gennaio.
08:56Il centro storico di Pula spalanca i portoni delle case storiche con il progetto Domus Antigas.
09:02La manifestazione fissata per il 29 gennaio ha come scopo quello di far conoscere le bellissime corti del paese
09:08e quello di supportare i mesi cosiddetti di spalla della cittadina, che fa sfoggio di sé sostanzialmente
09:14solo nel periodo estivo.
09:16I padroni di casa accoglieranno e racconteranno i tempi vissuti di quei vecchi muri, di quegli antichi portoni
09:21con tanti anedoti e storie, uno spagato di vita quotidiana che ormai non c'è più.
09:26L'intuizione della sua prima edizione è stata strutturata dalla Proloco Locale e da sempre attiva nella cittadina
09:31che ha implementato il proprio staff con un gruppo di giovani motivati, uno dei pochi esempi dell'isola.
09:37Avere la Proloco Giovani significa per noi qua a Pula il poter contare su un futuro, appunto un futuro per
09:45i giovani
09:45e con i giovani, perché portare avanti le tradizioni e tutto quello che è il nostro territorio, la conoscenza
09:55e appunto questa manifestazione che si svolgerà il 29 è solo l'inizio di questo programma
10:02che ci siamo posti come Proloco.
10:04Il programma presentato giorni fa presso l'Aula Consigliare dell'Importante Comune a Vocazione Turistica
10:09potrà contare anche di momenti collaterali, giusto per citarne qualcuno, alle ore 10 sino alle ore 13
10:15canti e mutetos del gruppo Forg San Giovanni Battista di Pula, che si esibirà presso la corte di Villa Santa
10:22Maria.
10:22Alle 10.30 ci sarà la dimostrazione casearia di Marco Corda, con la preparazione della ricotta
10:28ed ancora alle ore 11 lo spettacolo teatrale presso la corte in Via Nora.
10:32Nasce sicuramente dall'esigenza di portare un indotto in un periodo che è veramente morto.
10:39Ula da settembre in poi, quando finisce l'estate, non è più frequentata da tutto quello che è il pubblico
10:53estivo
10:53e quindi anche l'economia cala tantissimo.
10:59Prendendo spunto da altre manifestazioni e vedendo i numeri che fanno, abbiamo deciso di coinvolgere
11:05tutta la popolazione facendo aprire le vecchie case campi danesi e cercando di portare appunto
11:11un indotto che dia la possibilità ai pulesi di avere Pula viva anche in un periodo morto.
11:19Ecco, all'interno delle corti cosa si potrà ammirare?
11:22All'interno delle corti si ammireranno tutti quelli che sono i vecchi mestieri, le nostre tradizioni, il nostro cibo
11:31ma non solo perché all'interno delle corti ci saranno mostre artistiche, ci saranno spettacoli teatrali
11:39e quindi diciamo che non stiamo facendo un'edizione di Domus Antigas solo improntata sul sardismo
11:48ma anche sulla cultura a 360 gradi.
11:50Il progetto difficile e impegnativo unisce diverse generazioni con la mission condivisa di far conoscere
11:56il bellissimo centro tra i più importanti in chiave turistica del sud Sardegna.
12:01Il futuro è garantito.
12:06E adesso parliamo di Sisula, un altro bel progetto emozionante.
12:11Il fascino dei borghi conquista i turisti d'inverno in un'iniziativa esperienziale
12:16organizzata dall'Associazione di Volontariato Amici di Sardegna
12:19e che dall'8 al 30 dicembre scorsi ha coinvolto nove comuni
12:23Gono Sfanadiga, Masulla, Spau, Sidi, Luna Matrona, Gadoni, Pompu, Genoni e Orta Cesus.
12:30Il progetto Isula affonda le sue radici nelle comunità e nella bellezza dei piccoli centri.
12:36Monumenti, tradizioni, luoghi da valorizzare per offrire un futuro migliore all'entroterra dell'isola
12:41e contrastare il fenomeno dello spopolamento.
12:43Un'altra prospettiva dunque in linea con le ultime tendenze del turismo internazionale
12:48che ci rimandano un turista pronto a calarsi nella realtà che lo accoglie
12:52è parte attiva del processo di scoperta e conoscenza del territorio che visita
12:56una full immersion insomma da praticare con tutti i sensi
13:00per vivere esperienze ed emozioni uniche e indimenticabili
13:04esperienze che lasciano un buon ricordo nel visitatore
13:07e che poi vengono condivise online sui social e tramite il passaparola con amici e parenti.
13:12E' il turismo esperienziale, il turismo slow, il turismo sostenibile
13:16quello che davvero permette di conoscere un territorio
13:19la popolazione che lo abita e lo spirito che lo permea.
13:23Il tutto è partito l'8 dicembre da Gonno Svanadiga
13:26con il percorso di conoscenza dell'antica arte e della panificazione
13:29e poi nei fini settimana la scoperta di Masullas
13:32con le sue bellezze paesagistiche viste attraverso il Geomuseo Monte Arci
13:36e di Pau con il Museo dell'Ossidiana e il sentiero
13:39dedicato proprio a quest'antica tagliente e nerissima roccia vulcanica.
13:44Pinneti, riti e leggende di una civiltà millenaria hanno accolto i visitatori e assiddi
13:49tour impreziosito dalla testimonianza di Saddam e Sorcu
13:53una delle tombe dei giganti più imponenti e meglio conservate della Sardegna
13:57e ancora la Marmilla al centro del viaggio esperienziale
14:00con gli artigiani locali e la bellezza della chiesa di Luna Matrona.
14:03Qualche chilometro e qualche giorno dopo l'itinerario di isola spinge il turista in Barbagia
14:09alla scoperta di Gadoni, tre tappeti tradizionali e la storia della miniera di Fontana Raminosa
14:14un viaggio nell'entroterra che arriva fino a Pompu
14:18piccolo borgo dell'alta Marmilla per ammirare il Museo del Pane
14:21e dilettarsi con la musica della grande tradizione corale così importante sentita in Sardegna.
14:27Ancora un'altra tappa, la penultima prima di chiudere l'anno
14:30Genoni e la Giara, il Museo del Cavallino e le splendide Amazoni che indossano il costume sardo
14:36l'avventura termine ad Orta Cesus nel cuore della tre gente
14:40in compagnia del protagonista indiscusso del territorio
14:43il grano e tutto l'intero ciclo produttivo
14:46dalla semina alla cottura del pane nel forno a legna
14:49ogni appuntamento è stato costellato di aperitivi, degustazioni di prodotti tipici
14:53pranzi e laboratori tradizionali che hanno impegnato i partecipanti in ogni tappa
14:58tra lievito madre, pasta fresca, tessitura al telaio, erbe, oli essenziali, giochi e avventure nel bosco
15:04e tante altre esperienze che hanno meravigliato il pubblico.
15:09È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito.
15:28Grazie a tutti.