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  • 13 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:26Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con il magazine.
00:30Telecosta Smeralda nel 2024 si celebrano i 50 anni dal ritrovamento dell'estate di Monte Prama, divenute icone di un
00:40'isola. La fondazione presenta i numeri dello scorso anno e il programma per i prossimi.
00:49Il 2023 sarà ricordato come l'anno dei grandi numeri.
00:53Quello che ha fatto registrare ingressi e presenze record per il Museo Civico e i siti gestiti dalla Fondazione Monte
01:01Prama.
01:02Oltre 156 mila i biglietti staccati ed entrate per più di 661 mila euro, in aumento rispettivamente del 17%
01:11e del 25% in confronto al 2022.
01:14Il fascino delle statue immense può non smettere di richiamare l'attenzione degli stranieri.
01:20Accanto a francesi, tedeschi e spagnoli, quest'anno si sono aggiunti i visitatori provenienti da Stati Uniti e Svizzera,
01:27affascinati non solo dal Museo Civico e dal sito archeologico di Monte Prama, ma anche dalla città di Tarros,
01:34dalla Torre Spagnola di San Giovanni e dall'Ipogeo di San Salvatore.
01:38Il bilancio lusinghiero spalanca le porte ad una ricorrenza importante per tutta la Sardegna,
01:43il 50esimo anniversario della scoperta dei giganti di Monte Prama.
01:47La fondazione ha individuato un programma, ha messo a punto un programma di ricerca e di scavo archeologico
01:56in altri tre siti del territorio del Sinis di Cavras, che vanno ad essere complementari alle azioni citate,
02:04ma anche di completamento di quello che è un'indagine che mira ad avere un quadro il più preciso possibile
02:12sulla frequentazione e l'antropizzazione del territorio del Sinis, già a partire dal Neolitico.
02:20Il 2024 sarà anche l'anno dell'apertura di importanti cantieri di scavo.
02:25La fondazione presenterà in questi giorni richieste di concessione per i siti di Congelloni,
02:30una penisola che si trova sulla costa occidentale dove già sono stati ritrovati reperti di figure femminili di Dea Madre,
02:36e del nuraghe di Cannevadosu, oltre che per una curata e profonda prospezione dello stagno di Cabras.
02:42Insomma, un cronoprogramma stringente che proverà a riscrivere la storia del Sinis e dell'uomo preistorico.
02:48La prima indagine che andiamo a proporre sono una serie di saggi di scavo a Congelloni.
02:57Congelloni è un toponimo importante in letteratura archeologica.
03:03Provengono da quel sito a seguito di ricerche archeologiche, ricognizioni archeologiche condotte nel tempo,
03:10una serie di idoletti femminili di Dea Madre appartenenti a tipologie diverse,
03:20che dal Neolitico Medio da 5.500 o meglio da 6.500 anni fa, fino si può dire alle fasi
03:31finali della prima età del rame,
03:33che sono assolutamente attestate.
03:35La seconda è lo scavo di un nuraghe, e stiamo parlando di Cannevadosu.
03:42La scelta su Cannevadosu è dettata dal fatto che da lì proviene un modello di nuraghe abbastanza importante,
03:50dove c'è una figura umana che in una posizione abbastanza dubbia,
03:55parrebbe essere quella di una scalata sulla parete di un nuraghe complesso,
04:00e soprattutto anche per la vicinanza a Monte Prama.
04:03Quindi diciamo che ci aspettiamo da questa indagine archeologica una risposta forte
04:09su quelli che potrebbero essere stati anche i tempi precedenti gli insediamenti di Monte Prama.
04:15Nei programmi della Fondazione, con i lavori di musealizzazione a Monte Prama,
04:19l'apertura della nuova ala del Museo Civico,
04:21con la riunione del complesso statuario dei giganti,
04:24e insieme alle iniziative di promozione a New York, agli uffizi e negli altri luoghi della cultura,
04:29nel triennio 2024-2026 l'obiettivo diventerà quello delle 200.000 presenze annuali
04:35e del milione di euro di incassi,
04:37risorse che per espressa mission della Fondazione
04:40andranno investite in ricerca, didattica, integrazione socio-culturale nel territorio del Sinis.
04:47E' proprio la formazione professionale, specialistica,
04:52per manutentare questi beni archeologici di cui disponiamo,
04:57la nostra ricchezza culturale,
05:00che è importante la scuola di specializzazione in beni architettonici e culturali,
05:06che è stata aperta nell'ambito della Facoltà di Ingegneria e Architettura di Cagliari.
05:12Si tratta di una scuola di specializzazione giunta al secondo anno,
05:16che è stata presentata proprio nei giorni scorsi.
05:20E se la Sardegna nel sogno di molti potrebbe divenire l'ideale campus
05:24per generazioni di giovani provenienti dal resto d'Italia e del mondo,
05:28i primi passi verso la sua realizzazione si stanno già muovendo
05:31a partire da un corso di specializzazione in beni architettonici e del paesaggio
05:35giunto al suo secondo anno.
05:37La presentazione è avvenuta all'interno degli spazi della Facoltà di Architettura,
05:41con un pubblico composto dalle massime istituzioni politiche e militari
05:46e soprattutto presentato da chi quel corso coordina,
05:49Caterina Giannattasio, che punta tutto sulla internazionalizzazione.
05:54Questa scuola è presente in numerose altre sedi,
05:58noi siamo la decima sede in Italia
06:00e avendo relazioni anche con il resto del territorio italiano,
06:05mi sono resa conto che non poteva non esserci anche qui.
06:09e quindi abbiamo deciso di costruirla anche con degli aspetti innovativi rispetto alle altre scuole.
06:17In particolare abbiamo puntato molto sull'internazionalizzazione,
06:20siamo l'unica scuola in Italia che eroga la didattica nella misura del 50% circa in lingua inglese,
06:27con docenti che provengono da vari atenei europei
06:31e peraltro ci teniamo molto al tema dell'interdisciplinarità,
06:37cosa a cui anche gli altri atenei fanno molta attenzione certamente
06:42e infatti abbiamo il coinvolgimento di ben sei dipartimenti dell'Ateneo Carliaritano.
06:49In una sede che peraltro per la sua posizione geografica al centro del Mediterraneo
06:55tende a attirare una platea di specializzandi che non sia soltanto locale,
07:02ma nel tempo possa diventare anche più ampia.
07:06La Sardegna è poi il luogo ideale per studi di archeologia,
07:09ormai la sua fama di museo a cielo aperto travalica i mari
07:12e i parchi archeologici diventano strumento per tutelare, manutenzionare e valorizzare l'enorme patrimonio sardo.
07:20I parchi archeologici funzionano anche se non sono tutti come quello legato al Colosseo di Roma,
07:26diretto da Alfonsina Russo, anche lei ospite dell'evento.
07:29Ho l'onore di dirigere il Parco archeologico del Colosseo
07:33che è il sito archeologico più frequentato in Italia e tra i primi al mondo.
07:41Quest'anno abbiamo chiuso con 12 milioni di visitatori.
07:45Il percorso di studio, di formazione degli specializzandi
07:50chiaramente comprende anche per esempio il restauro archeologico
07:56che è un elemento importante per i parchi archeologici
08:00perché è la conservazione di un sito,
08:04quindi anche l'approccio sui cantieri,
08:09quindi acquisire un metodo, un metodo di restauro,
08:16un restauro che abbia la sensibilità nei confronti del patrimonio archeologico.
08:21Ecco, cosa ne pensa della Sardegna?
08:23Insomma, è un museo a cielo aperto.
08:25La Sardegna è una terra che io amo molto.
08:28Qui in Sardegna diversi anni fa, negli anni 90,
08:30ho anche realizzato delle mostre sul culto delle acque
08:34che è un culto molto diffuso, soprattutto in età nuragica.
08:39E quindi credo che l'archeologia sia molto rappresentativa
08:43del patrimonio culturale, dell'identità proprio culturale sarda.
08:49Ed è arrivato il tempo delle fiere.
08:52La Sardegna comincerà un tour per far conoscere le proprie bellezze,
08:58appunto come abbiamo visto, culturali ma anche naturali,
09:02i servizi, gli alberghi.
09:04Prima tappa la fiera del turismo a Madrid.
09:09D'altronde raccontare e raccontarsi rimane il mezzo più forte,
09:13dirompente e utile.
09:15Sardegna, un brand ormai consolidato,
09:18che nonostante la sua fama che la precede,
09:20mare da non fare invidia a nessuna regione, città o paese del mondo,
09:24cibo e vino, sempre in testa alle classifiche di credimento,
09:27entroterra che negli ultimi anni e che anni
09:30scalza nell'immaginario collettivo il luogo comune,
09:32lo stereotipo, il connubio, l'isola e il mare.
09:36Perché la montagna e il verde della Sardegna
09:39si stanno mettendo in bella mostra.
09:41Piacciono anche tanto.
09:42A questo aggiungiamo due elementi, altri due.
09:46I camini, il turismo lento e quello sportivo,
09:49dove questi due segmenti si stanno rivelando centrali in un mercato,
09:53quello del turismo sempre più vasto e competitivo.
09:56E allora, Milano con la borsa internazionale,
10:00Dubai, Madrid, Lugano, Rimini e tante, tante, tante altre ancora.
10:05C'è poi, pure il viceversa, con Barumini,
10:08che ha ospitato l'anno appena trascorso uno dei più importanti eventi
10:11a livello turistico, di promozione e valorizzazione della bellezza,
10:14ovvero l'Expo del turismo culturale,
10:17in programma anche a Pura.
10:19Insomma, l'importanza degli incontri,
10:21dei rapporti formali, delle fiere,
10:22e soprattutto di quelli informali,
10:25già gli incontri.
10:26Una stretta di mano, un aperitivo,
10:27pranzo o cena diventano importantissimi
10:30per stringere accordi, alleanze,
10:31contratti ed eventi,
10:33tutto nel nome sacrosanto del turismo.
10:36E allora, ricominciamo con il primo appuntamento del nuovo anno
10:39di questo 2024, in trasferta.
10:43Alla Fitur Madrid,
10:45la fiera internazionale del turismo più importante di Spagna
10:49e di tutti i paesi in lingua spagnola,
10:54grazie anche all'ospitalità della regione Sardegna
10:58con il padiglione appunto Sardegna Turismo,
11:01e grazie anche al patrocinio del Comune di Quarto.
11:06Speriamo che sia un'annata buona
11:08e che non sia compromessa dai problemi di tariffe,
11:11continuità territoriale.
11:13Già, tariffe e continuità territoriale,
11:15infrastrutture,
11:16ma queste sono, almeno per ora,
11:19nella nostra analisi,
11:20altre storie da non sottovalutare.
11:24Anzi, perché il 24 per la Sardegna,
11:27la nostra, deve rafforzare l'immagine
11:28e le potenzialità.
11:30Creare meraviglie e stupore
11:32deve essere il nuovo obiettivo.
11:34A questo aggiungiamo un altro elemento
11:35da esporre, raccontare e far vedere,
11:37in fiera, la storia.
11:39Una su tutte, senza che altre se ne abbiano male.
11:41Le aree archeologiche,
11:42patrimonio mondiale dell'umanità.
11:44Sardegna, dunque.
11:45Mare, attore non protagonista,
11:47solo per questa volta.
11:48Alle fiere,
11:49c'è l'entroterra,
11:50la natura e il paesaggio,
11:51e non solo ci sono i prodotti
11:52della nostra terra.
11:54Rimini e il McFruit,
11:56lo sa bene.
11:57Una delle più importanti rassegne
11:58a livello internazionale
11:59per esporre e far gustare,
12:01soprattutto,
12:02il meglio dei nostri prodotti.
12:04Che fiere siano, dunque,
12:06che il viaggio della Sardegna
12:07in giro per il mondo
12:08abbia inizio.
12:11E come abbiamo visto,
12:14la Sardegna è anche un luogo
12:16culturale
12:17dove possono essere viste
12:19alcune mostre,
12:20spesso dedicate a tanti sardi
12:22che si sono fatti valeri all'estero
12:24come il vignettista
12:26Graziano Riga,
12:27grafico e vignettista,
12:29che è in mostre
12:31in questo momento
12:32a Cagliari,
12:33alla MEM,
12:34fino al 24 febbraio.
12:3820 disegni comprendenti
12:39originali con tavole fumetti,
12:41illustrazioni fotografiche,
12:42riviste,
12:43albi a fumetti,
12:45ritagli di giornali e articoli.
12:47Una mostra intrigante
12:48che rimarrà esposta
12:49alla MEM di Cagliari
12:50fino al 24 febbraio,
12:51dedicata a Graziano Riga.
12:54L'intuizione culturale
12:55rientra in un progetto
12:56che intende ricordare
12:57dei personaggi
12:58regati al capologo Sardo
12:59che hanno dato
13:00un contributo rilevante
13:01al mondo culturale cittadino
13:03e che vengono spesso
13:04dimenticati.
13:05Graziano Riga,
13:06Una vita al massimo,
13:07è la mostra ospitata
13:09alla Mediateca del Mediterraneo.
13:11In esposizione è possibile
13:12vedere 20 disegni
13:13comprendenti originali
13:15con tavole a fumetti,
13:16illustrazioni
13:17e soprattutto di tratti
13:18di personaggi
13:19del mondo del fumetto
13:21da Ugo Pratt
13:22e da Sergio Boneglia Schultz
13:24e fotografie
13:25poi riviste
13:26al via fumetti
13:27di Italia di Giornale
13:28con articoli
13:28dedicati a Graziano Riga,
13:30uno tra l'altro
13:31di Renzo Arbore,
13:33uscì sul Corriere TV,
13:35lo indicava
13:35come il fondatore
13:36del punk italiano.
13:38questa mostra ospita
13:40delle opere
13:41che vanno dagli anni
13:4280 al 2000,
13:44fanno tutti parte
13:45dell'archivio
13:46del Centro Internazionale
13:47del Fumetto di Cagliari,
13:48la mostra è curata
13:49da Beppi Vigna
13:50e l'intento
13:51è quello di dare
13:52un'idea
13:53dell'articolata
13:54attività
13:55dell'artista
13:56che ha operato
13:57sia come grafico
13:58sia come disegnatore
13:59ma soprattutto
14:00è stato
14:00ideatore di riviste
14:02e di iniziative
14:03editoriali.
14:04L'idea della mostra
14:05è nata a me
14:06insieme a Beppi Vigna
14:08dopo che
14:08Graziano Riga
14:10ci ha lasciato
14:11l'estate scorsa
14:12ci sembrava
14:13un atto dovuto
14:15un atto
14:15assolutamente
14:16che era necessario
14:18che la nostra città
14:19tributasse
14:20a questo straordinario
14:21artista
14:22tra l'altro
14:22conosciuto
14:23a livello internazionale.
14:25L'intento è quello
14:26di dare un'idea
14:26articolata
14:27dell'attività
14:28dell'artista
14:28che ha operato
14:29sia come grafico
14:30che come disegnatore
14:31ma è stato soprattutto
14:33ideatore
14:33di riviste
14:34e di iniziative
14:35editoriali.
14:37Adesso una notizia
14:39che piacerà
14:40a molti
14:41e che riguarda
14:42la Sartiglia
14:43come sapete
14:44sta per iniziare
14:45stanno per iniziare
14:47tutte le
14:48kermesse
14:48carnescialesche
14:49in Sardegna
14:51una delle più
14:52caratteristiche
14:53è quella
14:54di Oristano
14:55la Sartiglia
14:56appunto
14:57ebbene
14:57la fondazione
14:58di Oristano
15:00ha deciso
15:01che quest'anno
15:01si potrà
15:02assistere
15:03liberamente
15:04alla corsa
15:05dei cavalli
15:06senza
15:07le consuete
15:09tribune
15:10le autotribune
15:10quindi
15:11il pubblico
15:13potrà
15:13vedere in ogni luogo
15:15in Viale Mazzini
15:16in particolare
15:17la corsa
15:17dei cavalli
15:18senza
15:19le tribune
15:20che
15:21ostruiscono
15:22la vista
15:23e da davvero
15:23tutto per il momento
15:24io vi ringrazio
15:25per averci seguito
15:26e vi do appuntamento
15:28come sempre
15:29alle prossime edizioni
15:47e vi do appuntamento

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