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NovitàTrascrizione
00:27Buonasera, buonasera, bentornati su DCS,
00:29Le Costa Smeralda e il Magazine, 54 anni fa, il Cagliari vinceva lo Scudetto,
00:3420-24, primo anno senza Gigi Riva, anzi, Gigi Riva c'era, c'era oggi, ci sarà sempre,
00:41oggi in particolare, in questo 12 aprile 2024, all'inaugurazione dell'anno accademico.
00:49Il 12 aprile 1970, 54 anni fa, battendo il Bari per 2-0 allo stadio Anzicore,
00:55il Cagliari conquista matematicamente il suo primo storico Scudetto.
01:0012 aprile 2024, cittadella universitaria, anno accademico e un titolo,
01:06il mito unificante, Gigi Riva tra valori dello sport e testimonianza civile.
01:13C'è lui, il bomber, a Leggia, in una sala stracolma e attenta,
01:17quello che dice il magnifico rettore,
01:18avevo 8 anni e non ero in Sardegna, non capivo la potenza di quel momento
01:24e non potevo immaginare che oggi sono qui a rappresentare una istituzione come l'Università Momenti.
01:31Tutti ricorderanno il 12 aprile del 70 e quindi abbiamo scelto di inaugurare l'anno accademico
01:36il 12 aprile del 2024 per ricordare e in onore di una grande persona.
01:45C'è tanta attesa, la cosa che mi ha molto colpito è stata veramente l'attenzione
01:52che tutte e tutti hanno anche dato a questo momento dedicato a una persona veramente particolare.
02:01Voi sapete che la Sardegna è una regione che ospita tante persone
02:07che vengono da fuori, che decidono di rimanere
02:11e quindi praticamente l'IVA in qualche modo era anche un simbolo
02:16di come si può essere accorti.
02:21L'importante è saper fare bene il proprio dovere.
02:25C'è una sedia vuota dedicata a quella gioventù del mondo
02:28che si ritrova in una, in altre guerre troppe.
02:32Cellino nazionale, il messaggio di una Sardegna unita,
02:35forte, proiettata in un futuro in continua evoluzione.
02:39È l'occasione per ricordare il nostro grande Gigi Riva
02:42e far capire anche quanto la sua figura è dentro la storia contemporanea
02:46della Sardegna e dell'Italia repubblicana.
02:49Lo sport che è presente dentro la nostra università attraverso il CUS ma non solo.
02:54Perché noi parliamo di calcio anche quando appunto insegniamo la storia dell'Italia per esempio
02:59e cerchiamo di far capire ai nostri studenti quanto lo sport diventa politica,
03:06diventa economia, diventa società.
03:08In una regione come la Sardegna il ruolo del Cagliari,
03:11che del resto è una storia che ha più di cent'anni,
03:14dal 1920 ad oggi è sicuramente importante
03:17e aiuta a capire anche alcuni passaggi che magari per i nostri ragazzi
03:20possono essere più difficoltosi,
03:21ma invece la storia dello sport aiuta davvero a comprendere diverse dinamiche
03:26della nostra quotidianità.
03:29E poi c'è una parola che forse oggi racchiude questa giornata, inclusione.
03:34Assolutamente sì, perché nello sport noi vediamo quei valori
03:38di cui parliamo anche dentro le nostre aule,
03:42cioè la capacità di ascoltare, di mettersi in connessione con l'altro.
03:46Lo sport è un luogo in cui persone che provengono da nazioni diverse
03:51si ritrovano e lottano insieme per un obiettivo e si sostengono.
03:54È quello che fa anche l'università.
03:56Alla fine della giornata cosa ti rimarrà?
04:00Mi rimarrà il ricordo di quando sono stato in piazza
04:03ai giorni dei funerali, ci siamo anche visti,
04:07quell'emozione forte veramente di stare con le persone
04:13e nessuno aveva voglia di dire una parola in più.
04:18E tutti erano uniti?
04:19Tutti erano uniti, erano tutti tanti piccoli Gigi Riva.
04:23Una giornata, quella del 12 aprile, da ricordare,
04:26incorniciare nella sala dei ricordi.
04:31Intanto c'è l'estate, un antipasso l'abbiamo già avuto,
04:34tra domenica e lunedì ci saranno anche 25 gradi
04:38e in una previsione il turismo che piacerà per questa estate
04:41è quello all'aria aperta, quello dei campeggi.
04:46L'estate 2024 non è ancora cominciata,
04:49nonostante le prime avvisaglie con l'anticiclone africano
04:52che sta imperversando questi giorni.
04:54Eppure gli italiani hanno le idee chiare.
04:57La vacanza ideale sarà nei prossimi anni
05:00all'insegna del plein air,
05:02secondo l'indagine condotta a fine 2023
05:04da Enit, l'Agenzia Nazionale del Turismo,
05:07che ha messo in evidenza una netta preferenza
05:09per viaggi in libertà e a contatto con la natura.
05:12Insomma, un italiano su quattro
05:14conferma la propria predilezione per il campeggio.
05:17Secondo lo studio condotto in collaborazione
05:19con Human Company e l'Istituto Piepoli,
05:22il turismo outdoor si è affermato
05:24come vera e propria tendenza in forte crescita,
05:26soprattutto nel post-pandemia,
05:28capace di attrarre un pubblico sempre più ampio
05:31con una particolare attenzione
05:33alle fasce d'età tra 35 e 54 anni.
05:36L'esperienza diviene allora un vero e proprio investimento
05:39per i turisti outdoor che ricercano
05:41un'avventura su misura,
05:42ricca di attività coinvolgenti,
05:44servizi impeccabili e rispetto per l'ambiente.
05:47Il turismo all'aria aperta in camper
05:49si preannuncia per l'estate 2024
05:51un turismo importante che con forti presenze
05:54nel nostro territorio.
05:56È un turismo che rispetto agli anni passati
05:59è aumentato notevolmente come presenze,
06:01come fatturato generato da questo tipo di turismo
06:04e soprattutto è aumentato il numero di pernotamenti
06:08nelle strutture.
06:09È un turismo che ama stare a contatto con la natura,
06:13che è un turismo che ama la cultura,
06:16le tradizioni, la storia dei territori
06:18che vengono visitati
06:19e soprattutto apprezza i prodotti
06:23enogastronomici tipici della zona,
06:25dei territori che vengono visitati.
06:27E se la spesa media dei vacanzieri nel 2023
06:30è stata di 1.575 euro,
06:33per la vacanza all'aria aperta
06:35si è speso invece il 22% in più,
06:37arrivando a 1.918 euro.
06:40Per l'outdoor su tutti ha prevalere
06:42la fascia di spesa tra 1.000 e 2.000 euro,
06:45mentre per le altre forme di ricettività
06:47la maggioranza dei vacanzieri in hotel,
06:50cioè il 39%,
06:51ha speso meno di 1.000 euro.
06:53È un turismo che investe,
06:56ovvero che quindi ha aumentato
06:57il proprio budget di spesa
06:59per la propria vacanza
07:00ed è un turismo che ancora una volta
07:04si dimostra trainante
07:06per l'economia nazionale
07:08e anche per l'economia locale.
07:10Sta a noi intercettare
07:11questo segmento importante di turismo
07:14e coltivarlo nel migliore dei modi
07:17affinché possa essere la nostra regione
07:21terra capace di intercettare grosse cifre
07:25da questa forma di turismo.
07:27L'indagine Enita ha quindi confermato
07:29che il 2023 è stato un anno da record
07:32per il turismo open air,
07:33come rilevato anche dall'analisi del CISET.
07:36Il settore, infatti, lo scorso anno
07:38ha raggiunto nuovi traguardi
07:40grazie al prolungamento della stagione estiva
07:42e una crescente domanda
07:44da parte dei viaggiatori
07:45e i dati parlano chiaro.
07:46Fatturato complessivo di 6 miliardi di euro,
07:4911 milioni di arrivi
07:51per un totale di presenze
07:52che ha sfiorato i 70 milioni
07:54a dimostrare il successo del turismo open air.
07:58In forte crescita inoltre
07:59anche le presenze di ospiti
08:00dotati di veicoli ricreazionali
08:03più 10% rispetto al 2022
08:05a conferma di una tendenza
08:07che ha caratterizzato l'ultimo triennio
08:09in Italia come in Europa.
08:11Ma l'amore per l'aria aperta
08:13non è più una prerogativa esclusiva
08:14dei mesi estivi.
08:15Un numero sempre crescente di italiani
08:18sceglie di vivere la natura
08:19anche in autunno, inverno e primavera,
08:22approfittando di ponti, festività e weekend
08:24per evadere dalla routine quotidiana
08:26e rigenerarsi a contatto con la natura,
08:29tanto che 4 italiani su 10
08:31progettano di viaggiare in autunno
08:33o il prossimo inverno,
08:34approfittando di ponti e festività
08:36per visitare luoghi a contatto con la natura
08:39e con il clima miite.
08:40E quale luogo sembra più ideale della Sardegna?
08:44Abbiamo cominciato con l'università,
08:46c'è ancora l'università nel prossimo servizio
08:48con il patto per lo sviluppo turistico
08:51con il parco geominerario.
08:54Ci sono accordi, intese e protocolli
08:58che spiegano, oltre a mettere nero su bianco,
09:01la e le strategie, una visione,
09:04un aspetto relativo alla valorizzazione e promozione
09:07del e dei territori, i nostri.
09:10E allora, ecco l'accordo, il patto,
09:12la congiunzione e anche la connessione
09:15tra l'università di Cagliari
09:17e il parco geominerario storico ambientale
09:20della Sardegna, la nostra.
09:23Un'intesa che, tra i tanti concetti,
09:27mette in evidenza, sottolinea e prevede,
09:30il consolidamento e la promozione
09:33di nuove attività di didattica e formazione,
09:35nonché l'erogazione di servizi
09:38a supporto delle attività di ricerca
09:41e delle sue ricadute sulla gestione del territorio.
09:46Bene.
09:47Due istituzioni, quindi, unite.
09:49Unite nel nome della ricerca e formazione.
09:52Formazione e ricerca, anche e soprattutto,
09:55si legge nell'accordo,
09:57di una internazionalizzazione delle attività
09:59nel rispetto della missione istituzionale delle parti,
10:04anche attraverso la partecipazione
10:06a progetti internazionali ed europei,
10:09asset, obiettivi strategici
10:11per una visione di valorizzazione e promozione
10:14non solo del luogo, ma della storia
10:16e della cultura di un'intera isola.
10:20Cos'è bene da fare da vedere a Sassari,
10:22la primavera a teatro?
10:30Empatia, movimento e tanta poetica
10:32hanno caratterizzato nei weekend a Sassari
10:35gli spettacoli di Versilia Danza,
10:37Borderline e BTT,
10:39emozionando il pubblico numerosi
10:41di Primavera Teatro.
10:42I tre programmi che abbiamo scelto
10:44parlano di radici, di empatia, di relazioni.
10:49Mi è piaciuto molto questo format
10:51di lavorare su spettacoli più brevi,
10:55ma che abbiano un concetto dall'inizio alla fine
10:58e possano regalare comunque
10:59al pubblico delle emozioni.
11:15In Empatos, sentirsi sentiti di Versilia Danza,
11:20i due coreografi e ballerini
11:22Valentina Secchi e Luca Tomao
11:24hanno messo in scena un dialogo di corpi
11:27percorsi da armonia ai rifiuti.
11:29Il nostro lavoro vuole comunicare un dialogo,
11:32quindi una persona che parla
11:35e l'altra che ascolta
11:36e in che modo queste due anime
11:38possono appunto comunicare tra di loro.
11:40Abbiamo diverse declinazioni
11:42dell'approccio all'altro,
11:44quindi quando in armonia,
11:46quando in contrasto,
11:47quando in silenzio,
11:48quando in sovrapposizione di voci.
11:52Tutto questo è la ricerca dell'empatia,
11:56del bisogno di sentirsi sentiti dall'altro.
12:13A termine di esibizione
12:15si è riproposto il rito dell'aperitivo con l'artista,
12:18la rassegna diretta da Livia Lepri
12:20e organizzata dalla Compagnia Danza Estemporada
12:23con il patrocinio e il sostegno del MIC
12:25della Regione Sardegna
12:27e della Fondazione di Sardegna.
12:42Altra musica nel prossimo servizio,
12:45Palazzo Reggio,
12:47è un'iniziativa molto particolare.
13:02Ritorna la musica antica
13:04al Palazzo Reggio di Cagliari.
13:05È stato il maestro Enrico De Felice,
13:07insegnante di flauto al Conservatorio di Cagliari,
13:10a voler riportare la musica antica nel capoluogo.
13:12Sonorità barocche da camera
13:14eseguite magistralmente
13:16all'interno della sala riunioni di un palazzo monumentale
13:18che ha ospitato vicere e nobili,
13:21esponenti dell'aristocrazia
13:22e poi ora della democrazia,
13:24oltre agli uffici della prefettura.
13:26Sale esplendidamente affrescate,
13:28adorne di quadri
13:29che raccontano di epiche battaglie
13:31e di uomini illustri.
13:33Enrico De Felice,
13:34con la sua associazione Felix Musici,
13:36ha portato all'interno della rassegna
13:38alcuni musicisti italiani
13:40tra i più quotati
13:41per far rivivere sonorità mai dimenticate
13:44e che appassionano un vasto pubblico
13:45anche di giovanissimi.
13:47I nostri concerti si svolgono a Palazzo Reggio
13:50che è un luogo estremamente affascinante
13:55e devo dire che sia i turisti
14:00che già incominciano ad arrivare a Cagliari
14:02ma anche gli stessi cagliaritani
14:05amano questo luogo
14:07e amano anche le attività
14:09che vengono svolte a Palazzo Reggio
14:14e tra queste anche questo festival
14:18che ha iniziato la sua attività
14:22lo scorso dicembre
14:24che si chiama appunto
14:25Musica Antica a Palazzo Reggio.
14:28Mi piace sottolineare il fatto
14:29che il repertorio che noi frequentiamo
14:35ovvero questa Musica Antica
14:37cioè la musica scritta
14:38diciamo in epoca barocca
14:41si sposa molto bene con Palazzo Reggio
14:44che appunto è un luogo storico
14:46l'aula consigliare è molto bella
14:51tutta frescata eccetera
14:52e noi appunto proponiamo questo repertorio
14:55principalmente settecentesco
14:57eseguito sugli strumenti dell'epoca
15:00quindi diciamo che è un approccio storico
15:04alla musica
15:05e quindi cerchiamo di rendere
15:10a queste musiche del settecento
15:13la loro veste più autentica
15:15quindi con gli strumenti tipici dell'epoca.
15:19I concerti sono ad ingresso gratuito
15:21su prenotazione
15:23prossimo appuntamento domani
15:2413 aprile
15:25e poi a seguire anche sabato 20 e 27.
15:30Bene, termino qua
15:31vi do appuntamento alle prossime edizioni
15:33con il nostro magazine
15:34per chi non c'era c'è il sito tcs.tv
15:37Grazie
15:53Grazie
15:55Grazie
15:55Grazie
15:55Grazie
15:55Grazie
15:55Grazie