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Trascrizione
00:27Buonasera,
00:29benvenuti a questo nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda.
00:32L'inverno, come si sa, è sempre un momento di riflessione.
00:37Noi riflettiamo sul turismo che cambia prospettive all'aumento del numero dei viaggiatori, 81%,
00:43che nel 2024 sarà superiore a quello dello scorso anno e Sant'Antioco, meta da visitare e scoprire.
00:53Due elementi, il calendario favorevole, mai stato così, è una previsione.
00:57Il numero dei viaggiatori dell'anno appena cominciato sarà superiore a quello del 2023.
01:04Allora, cominciamo.
01:06Cominciamo ad alcuni numeri.
01:08L'81% dei viaggiatori globali prevede di effettuare un numero maggiore di viaggi.
01:14A questo aggiungiamo un altro 42%, pronto a fare le valigie e spostarsi e prendere un aereo o una nave.
01:21Italia, tra le preferite, rientra nella cinquina dei paesi al mondo con maggiore attrazione.
01:28E, infine, un altro elemento, da non sottovalutare, è tutto nostro, che ci fa bene.
01:34Sant'Antioco è una delle mete preferite in Italia per questo 24.
01:39Sardegna, ancora protagonista, dunque.
01:42Almeno secondo il rapporto di Visit Italy, una delle piattaforme più importanti e dedicate al mondo del turismo, in tutte
01:50le sue declinazioni.
01:51Tra le pieghe del report, il sito individua dieci luoghi da non perdere quest'anno.
01:57Destinazioni che, secondo Visit Italy, si contraddistingono per essere un'alternativa al turismo cosiddetto di massa.
02:04Tradotto, il visitatore ormai cerca sempre stimoli nuovi e non più il classico soggiorno da turista.
02:12Con le virgolette del caso.
02:14E proprio in questa fenomenologia nuova si inserisce il Consiglio, la scelta della Sardegna e, in particolare, di Sant'Antioco.
02:22Già, proprio lui, che si sposa in maniera cristallina alle tendenze nuove di gusti e itinerari da pianificare per un
02:30soggiorno.
02:31Lungo o corto, poco importa, perché proprio una comunità come questa, suggerita dalla piattaforma,
02:37descrive e soprattutto offre la possibilità di vivere a pieno infinite possibilità.
02:43Ovvero quella di scoprire la storia, le tradizioni, il cibo e l'identità culturale di questo paese.
02:52Sant'Antioco, appunto.
02:54Ma questa visione si può applicare a tutta una serie di altri centri piccoli della Sardegna,
02:59che offrono pure loro innumerevoli esperienze,
03:03che, anche attraverso la creazione di tutta una serie di progetti sostenibili
03:07e, grazie allo sviluppo di strategie digitali,
03:11risultano centrali nella scelta finale del visitatore.
03:15Viva Sant'Antioco, dunque, che rientrando in un titolo,
03:18il turismo del futuro, preso a prestito dalla piattaforma digitale specializzata
03:24nell'analisi dei flussi e tendenze per questo 2024,
03:29ferma i cambiamenti dell'industria, viaggi e vacanze,
03:33analizzando preferenze, cambiamenti del gusto, destinazioni e spesa turistica.
03:39Un focus, quindi, dove si denota immediatamente come la filiera turistica
03:44si è cambiata enormemente, ha subito in pochi anni trasformazioni importanti,
03:49decisive e da non sottovalutare.
03:52E, in questo, la Sardegna è stata abbastanza veloce,
03:56ha colto queste mutazioni, scommettendo e investendo su tutta una serie di prodotti
04:01da sottoporre al turista, dai cammini religiosi al turismo sportivo.
04:06Solo per citarne due.
04:07Insomma, l'anno che verrà, anzi, l'anno in corso, potrebbe, scaramanzia a parte,
04:14far fare quel salto e quella differenza che l'isola aspetta da anni, da troppi anni.
04:21E l'isola è anche ai primi posti per la food economy,
04:27lo certifica Confartigianato, imprese con 10.000 addetti
04:32e 250 milioni di export artigianale in tutto il mondo.
04:39L'artigianato alimentare sardo di qualità conquista il primato nazionale
04:43per il peso degli addetti del settore, comprese bevande e ristorazione.
04:48Secondo quanto rilevato dall'Istat in Italia e poi rielaborato dall'Ufficio Studi di Confartigianato,
04:53la Sardegna conta sul 3,3% del totale contro l'1,5% delle altre regioni,
05:00confermando anche cinque province in testa alla classifica per la più alta incidenza degli addetti.
05:06Nuoro, infatti, figura al primo posto e il Sud Sardegna al terzo.
05:10L'aumento delle imprese produttrici e l'incremento delle vendite dei prodotti all'estero
05:14fanno dunque bene all'economia dell'isola, che sembra resistere alla fiammata inflazionistica
05:20che ha ridotto il potere d'acquisto delle famiglie sarde,
05:23sostenuta soprattutto dalla forza produttrice delle imprese artigiane e isolane del food and drink.
05:29In particolare il settore in Sardegna conta 2.942 imprese artigiane attive,
05:35il 10,7% del totale dell'artigianato sardo, con oltre 10.000 addetti.
05:40Tra i territori, quasi 900 imprese alimentari e artigiane lavorano nell'area Sassari-Gallura,
05:45con più di 3.000 addetti, 635 nel Sud Sardegna con 2.120 lavoratori,
05:51606 a Cagliari con 2.238 dipendenti, 530 Nuro e Ogliastra con 1.856 addetti
05:59e 283 imprese a Oristano con più di 800 collaboratori.
06:04L'artigianato alimentare sardo e qualità sta vivendo un buon momento per quanto riguarda le vendite all'estero,
06:10in particolare l'export ha fatto registrare numeri interessanti,
06:12che in parte compenso invece il caro del mercato di locale dovuto all'infiammata inflazionistica.
06:19Le categorie principali sono quelle legate alla pasticceria, palifici, pastifici, gelateria, snack, anche salati.
06:26E da questo punto di vista la qualità, la ricetta vincente, appunto per combinare le qualità e le abilità degli
06:33artigiani
06:34alla ricchezza e qualità delle materie prime, questo sicuramente è il fattore più importante.
06:39Gli artigiani del cibo si dividono tra panetterie e laboratori che producono dolci, biscotti, prodotti secchi da forno,
06:46snack dolci o salati e possono adesso anche somministrare cibo e bevande con vendita diretta al pubblico di prodotti freschi,
06:53come per esempio pastifici che producono paste, alimentari fresche e secche, anche farcite,
06:58ma anche couscous e gnocchi, oppure salumifici e norcinerie che producono carne essicata, salata, fumicata e salumi.
07:06E poi ancora le imprese della filiera lattiero-casearia, attività che producono tè, caffè, cacao, cioccolato, caramelle, confetti, condimenti e
07:15spezie,
07:15oppure vini, distillati e birre, quest'ultime in forte ascesa negli ultimi anni grazie soprattutto ai micro birrifici.
07:23La qualità del saper fare artigiano, la qualità anche delle materie prime, quindi delle produzioni agroalimentari di qualità artigiane,
07:30sono peraltro certificate da numerose riconoscimenti nazionali, per esempio i DOP, i IGP, che certificano appunto questa qualità.
07:38Ricordiamo inoltre che la Sardegna gode di 8 DOC.
07:41La ricchezza del territorio sardo non si ferma però ai soli marchi DOP & DOC, ma va ben oltre con
07:47più di 240 PAT,
07:49prodotti agroalimentari tradizionali, caratterizzati da metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura,
07:55consolidata nel tempo e ritrovate nella memoria.
07:58Parliamo di paste fresche a panetterie, prodotti vegetali, formaggi, carni, pesce molluschi, bevande e distillati.
08:04Positivo anche il bilancio dell'export.
08:07Nell'isola, negli ultimi 12 mesi, il valore delle esportazioni di alimentari e di bevande ha toccato i 252 milioni
08:15di euro,
08:15con un giro d'affari pari al 3,3% dell'export manifatturiero.
08:20La dinamica delle esportazioni sarde nel primo trimestre del 2023 si distinta infatti per il segno positivo ed è pari
08:27al più 14,7%,
08:29la terza miglior performance rilevata tra tutte le regioni.
08:33Nel Sassarese e in Gallura sono stati venduti 120 milioni di euro di prodotti alimentari,
08:38a Doristano 46 milioni, nel Nuorese e in Ogliastra 43, nel Sud Sardegna 22 e a Cagliari 20 milioni.
08:46In Sardegna, a proposito di viaggi, di voglia di arrivare nell'isola,
08:51aggiunge la notizia che l'Enac ha sbloccato i programmi estivi di ITA,
08:56ma è ancora molto difficile prenotare all'ultimo momento un volo.
09:02La Sardegna e i Sardi tirano un sospiro di sollievo.
09:05L'Enac ha dato il via libre al programma estivo di ITA Airways,
09:09la compagnia nazionale che copre le tratte in continuità da Cagliari,
09:13dai per l'isola, per Roma, Fiumicino e Milano, Linate.
09:17Ora si potrà prenotare per date successive al 31 marzo.
09:21Fino a qualche giorno fa infatti era impossibile prenotare un volo successivo a quella data
09:25poiché il programma di continuità non era stato ancora approvato dalla massima istituzione
09:30che sovrintente i trasporti aerei nei cieli italiani, l'Enac, appunto l'ente nazionale per l'aviazione civile,
09:37destando molto sconcerto soprattutto tra i tour operator, impossibilitati a programmare la stagione estiva.
09:44Ferme le prenotazioni e i viaggi a lungo raggio con i collegamenti internazionali,
09:49uno stallo che stava cominciando a causare danni anche tra gli operatori dell'ospitalità
09:54che devono programmare le aperture e l'organizzazione estiva.
09:57Peccato però che i problemi con ITA non finiscano qui.
10:00Ancora troppi pochi voli in continuità impediscono di fatto la libera scelta dei sardi
10:05di poter raggiungere la penisola, limitando quel diritto alla mobilità
10:09che dovrebbe essere garantito a tutti gli italiani, compresi i sardi.
10:13Se attualmente si fa una ricerca di un volo per domenica 21 gennaio attraverso la compagnia ITA
10:19e per i giorni successivi, la risposta è al momento dell'indisponibilità.
10:24Se si vuole essere a Roma domenica mattina, si è costretti a partire il giorno prima, sabato,
10:29ma il ritorno è un mistero, a meno che non si voglia sorvolare l'Italia.
10:33L'alternativa è come al solito rivolgersi alla compagnia low cost Ryanair,
10:37a basso costo si fa per dire, perché l'unico volo per Roma con approda a Ciampino
10:42è previsto alle 7.40 della mattina, 126 euro e 49 centesimi.
10:47Nessun volo di ritorno per domenica, quindi chi dovesse partecipare ad un evento
10:51o manifestazione incontro proprio in quel giorno, dovrà per forza pernotare nella capitale
10:56con un aggravio ulteriore dei costi.
10:58Insomma, parlare di continuità territoriale in queste condizioni sembra solo un eufemismo.
11:03L'unico consiglio che si può dare è prenotare per tempo, molto tempo prima,
11:08per essere sicuri di poter partire e tornare nelle date desiderate.
11:12Niente decisioni all'ultimo momento, a meno di non disporre di un consistente gruzzoletto di euro,
11:17ma questa è un'altra storia.
11:19E adesso andiamo a Bosa, dove è programmato il carnevale più antico,
11:25Carrasegare Osinesu.
11:28Il carnevale in Sardegna è una festa di suoni, di colori, di maschere e musica,
11:32ma anche un rito antico e propiziatorio che affonda le radici nella storia.
11:37Dal giorno di Sant'Antonio Abate, celebrato con il falò in tanti paesi,
11:41si arriva fino al Marte di Grasso, seguendo il ciclo della vita, delle stagioni, della natura.
11:46E a Bosa, più che in altri centri dell'isola, il Carrasegare è roba seria.
11:50Al di là del travestimento, tanto da coinvolgere la comunità osinca,
11:54fin dalla notte di Capodanno, con un grande veglione danzante,
11:57una delle tante forme di divertimento che faceva avvicinare fisicamente
12:01non soltanto persone di sesso diverso, ma anche di condizione sociale e di status civili differenti.
12:07E anche quest'anno, da oggi fino al 13 febbraio, con la giornata clou del Statitudo e del Giorzi,
12:13Bosa è pronta ad accogliere le migliaia di visitatori
12:16attratti dalla particolarità del suo carnevale.
12:19Da stasera, con l'accensione del fuoco di Sant'Antonio,
12:22prende ufficialmente via, oltre all'aspetto religioso dell'evento,
12:26prenderà via il carnevale di Bosa, con tutta una serie di iniziative
12:29che poi si svilupperanno nel corso delle prossime settimane.
12:32Dal Capodanno alla Pasqua, il quotidiano e il festivo si sono sempre imprecciati,
12:36senza badare al calendario.
12:38E anche oggi la Questua costituisce l'inizio della fase culminante del carnevale bosano.
12:43La ricorrenza, la Questua di Lardagio,
12:46l'Ucad è infatti due settimane prima degli ultimi giorni di carnevale,
12:49cioè una settimana prima del Giovedì Grasso.
12:51Un acquesto a casa per casa che inizia l'alba e termina l'imbrunire,
12:55dove i questuanti indossano una giacca a rovescio,
12:57si tingono il viso di nero con la fuligine
12:59e si segnano la fronte con una croce rossa.
13:02Il Giovedì prima, al Giovedì Grasso, conosciuto in tutta la Sardegna,
13:06si svolge il Gioge all'Aldagio Losinco,
13:08che è un evento tipicamente di tradizione locale,
13:12dove si svolge la famosa richiesta di sabalti e cantari sull'Aldagio,
13:17appunto dove i bosani girano per le cantine, per i negozi,
13:21per le attività commerciali e chiedono sull'Aldagio.
13:26E allora si andava nei negozi,
13:30io mi ricordo da ragazzo,
13:32sono dei negozi,
13:33oppure da chi aveva i benestanti, i proprietari,
13:40si andava lì e ti davano sempre qualcosa,
13:42e poi si mangiava tutti assieme.
13:45Si andava a cercare un pezzo di lardo,
13:47poi dal pezzo di lardo è diventato un pezzo di carne,
13:50una salsiccia, un formaggio.
13:53E quindi venivano chiesti al macellaio,
13:56ti davai lardo,
13:57perché comunque era anche una cosa di scarto,
13:59non poteva darti la fettina,
14:01ti davai lardo.
14:02E veniva infilzato in questo bastone
14:04come una sorta di ricompensa,
14:06che andava portata o a casa,
14:09oppure la mangiavano tutti insieme.
14:13E all'Aldagio Losinco,
14:14tutti ci davano sempre qualcosa,
14:16ed era un momento in cui portavamo i ragazzi con noi.
14:21La domenica poi grande appuntamento,
14:23con un fiume di maschere,
14:24sfilata di costumi e travestimenti a suon di reni,
14:27sulle imbarcazioni storiche in legno,
14:29che solcano il temo.
14:30Ma è il martedì grasso,
14:31grande protagonista del carassegare Osinco.
14:34Dalla mattina al pomeriggio,
14:35Sati Tudu,
14:36la tradizionale maschera bosana,
14:38vestita di nero come lenziano in lutto,
14:40che porta con sé una palla di stracci,
14:42o un bambolotto senza una gamba,
14:43opprivo di qualche altra parte del corpo.
14:46Poi la sera,
14:47il cambio degli abiti,
14:48dall'evento in poi con Giozzi,
14:50la maschera abbigliata di bianco,
14:51e il rito del rogo del fantoccio,
14:53che brucia in un grande falò.
14:55Segno che il carnevale sta finendo.
14:57Si concluderà poi martedì,
14:59con quello che secondo me è l'evento unico,
15:03non solo in Sardegna,
15:04ma anche nel panorama del Mediterraneo,
15:07il carnevale allegorico per eccellenza,
15:10dove gli ospiti e i turisti
15:13non sono dei semplici spettatori,
15:16ma sono i protagonisti,
15:17o lo diventano tali,
15:19di un carnevale che si sviluppa in due fasi,
15:22la mattina dove ci si veste tutti di nero,
15:24la sera tutti di bianco,
15:25proprio il passaggio dal lutto,
15:27dal pianto,
15:28da Sati Tudu,
15:29al Giozzi,
15:29che è la rinascita,
15:31la vita,
15:31il bianco,
15:32la vita che si spera di riprendere
15:35poi all'anno seguente
15:36con il carnevale del prossimo anno.
15:39Ed è davvero tutto per il momento,
15:41io vi ringrazio per averci seguito
15:43e vi aspetto alle prossime edizioni.

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