00:00Il tempo si solleva quando il vento resta fermo e l'abbrezza cessa di ispirare.
00:08Canta storie dell'anima contemporaneo, Vinicio Capossela, tra la rara stirpe di artisti capaci di tessere narrazioni dove l'arcaico
00:16si fonde con l'urgenza del presente.
00:20Tu e il mare si dividerà.
00:23L'autore di Ovunque Protegge ha dialogato con il vescovo Antonello Mura alla pastorale del turismo esplorando il tema della
00:29speranza e quell'universo mitico che pervade la Sardegna, isola-laboratorio dove il tempo assume dimensioni ancestrali, no alla nostalgia
00:37sterile il rischio di trasformare la memoria in mausoleo.
00:41Chi si abbandona a ascoltare il canto della sirena è un canto che gli parla del proprio passato e quindi
00:47questo impedisce al futuro di venire.
00:49E forse questo è un po' come quello che si può dire anche della Sardegna come di qualsiasi altro luogo.
00:54Quando ci si ferma troppo a contemplare il proprio passato si impedisce al futuro di venire e quindi bisogna custodire
01:03il fuoco e non celebrarla a cenere.
01:05Nella sua poetica le sirene omeriche protagoniste del suo ultimo album risuonano anche nelle acque sarde, mentre la lingua inuragica
01:12di Beniturgo, suo amico, diventa canto ed esplorazione.
01:14In Sardegna c'è uno delle sirene più suadenti, il sirenetto Benito Urgu che ogni volta mi regala la possibilità
01:23di cantare questa meravigliosa canzone Gambale Twist e fare sfoggio di una lingua sconosciuta ma piena di mistero.
01:33Un'estetica della trasformazione continua per Vinicio Capossela dove il folclore si rigenera nell'attualità senza perdere la propria essenza
01:41per rendere contemporaneo l'eterno, facendo della tradizione non un museo ma un organismo vivente.
01:46Io pratico solo cantando lasso, serve che, picca su cadu e curre curre ti cambiare e questi sono, è quasi
01:57come il sirenese.