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  • 1 giorno fa
Il cantautore e cantastorie dell’anima contemporanea Vinicio Capossela ha affascinato il pubblico di Tortolì durante la Pastorale del Turismo, dialogando con il vescovo Antonello Mura sul delicato tema della speranza e della memoria.

Capossela, autore di “Ovunque proteggi”, ha portato con sé un racconto che unisce radici antiche e urgenze attuali, un percorso dove il mito non è nostalgia sterile ma linfa vitale. La Sardegna, isola-laboratorio dove il tempo sembra assumere dimensioni ancestrali, si è rivelata ancora una volta fonte di ispirazione e trasformazione.

Particolarmente toccante il riferimento alla lingua nuragica di Benito Urgu, amico e maestro di Capossela, che trasforma il canto tradizionale in un’esplorazione viva e in continua evoluzione. Le sirene omeriche, protagoniste dell’ultimo album di Capossela, risuonano anche nelle acque sarde, a testimoniare l’intreccio profondo tra mito e realtà.

Il messaggio è chiaro: la memoria non deve diventare un mausoleo, ma un organismo vivente, capace di rigenerarsi e dialogare con il presente senza perdere la propria essenza.

Un incontro che lascia un segno, tra musica, spiritualità e un patrimonio culturale da custodire e far vivere.

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:00Il tempo si solleva quando il vento resta fermo e l'abbrezza cessa di ispirare.
00:08Canta storie dell'anima contemporaneo, Vinicio Capossela, tra la rara stirpe di artisti capaci di tessere narrazioni dove l'arcaico
00:16si fonde con l'urgenza del presente.
00:20Tu e il mare si dividerà.
00:23L'autore di Ovunque Protegge ha dialogato con il vescovo Antonello Mura alla pastorale del turismo esplorando il tema della
00:29speranza e quell'universo mitico che pervade la Sardegna, isola-laboratorio dove il tempo assume dimensioni ancestrali, no alla nostalgia
00:37sterile il rischio di trasformare la memoria in mausoleo.
00:41Chi si abbandona a ascoltare il canto della sirena è un canto che gli parla del proprio passato e quindi
00:47questo impedisce al futuro di venire.
00:49E forse questo è un po' come quello che si può dire anche della Sardegna come di qualsiasi altro luogo.
00:54Quando ci si ferma troppo a contemplare il proprio passato si impedisce al futuro di venire e quindi bisogna custodire
01:03il fuoco e non celebrarla a cenere.
01:05Nella sua poetica le sirene omeriche protagoniste del suo ultimo album risuonano anche nelle acque sarde, mentre la lingua inuragica
01:12di Beniturgo, suo amico, diventa canto ed esplorazione.
01:14In Sardegna c'è uno delle sirene più suadenti, il sirenetto Benito Urgu che ogni volta mi regala la possibilità
01:23di cantare questa meravigliosa canzone Gambale Twist e fare sfoggio di una lingua sconosciuta ma piena di mistero.
01:33Un'estetica della trasformazione continua per Vinicio Capossela dove il folclore si rigenera nell'attualità senza perdere la propria essenza
01:41per rendere contemporaneo l'eterno, facendo della tradizione non un museo ma un organismo vivente.
01:46Io pratico solo cantando lasso, serve che, picca su cadu e curre curre ti cambiare e questi sono, è quasi
01:57come il sirenese.

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