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  • 13 ore fa
A Guasila torna il Festival dell’Altrove, la manifestazione nata dieci anni fa per ricordare Giulio Angioni, antropologo, scrittore e docente universitario originario della comunità del Trexenta. Un appuntamento che, a dieci anni dalla prima edizione, continua a proporre un confronto tra letteratura, giornalismo, attualità, musica e spettacolo.

Il programma della decima edizione riunisce numerosi protagonisti della cultura e dell’informazione, tra cui Sonia Bergamasco, Valerio Lundini, Antonio Padellaro, Federico Ruffo, Antonella Lattanzi, Bruno Luverà e Vincenzo Mollica, chiamati a portare punti di vista differenti su temi legati alla contemporaneità e alla cultura.

In dieci anni il Festival dell’Altrove è diventato un appuntamento di riferimento per la Trexenta, contribuendo a mantenere vivo il rapporto con l’eredità narrativa, saggistica e accademica di Giulio Angioni. Un percorso sviluppato anche attraverso la collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari, ateneo nel quale lo studioso ha insegnato e al quale ha legato una parte importante della propria attività.

Il tema dell’“altrove” rappresenta il filo conduttore della manifestazione, ma il viaggio parte proprio dalla terra d’origine di Angioni. Nei suoi scritti, infatti, Fraus, il paese immaginario attraverso il quale l’autore ha raccontato la Sardegna e le sue trasformazioni, richiama direttamente Guasila, trasformata nella letteratura in un luogo capace di rappresentare una dimensione più ampia dell’Isola.

Il festival diventa così occasione per rileggere l’opera di Angioni e, allo stesso tempo, per riflettere sul presente attraverso linguaggi e prospettive differenti.

Una decima edizione che conferma il ruolo della manifestazione nella valorizzazione della cultura sarda e della memoria di Giulio Angioni, facendo di Guasila un punto di incontro tra il territorio, la letteratura e il dibattito contemporaneo.

Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:05Dieci edizioni fa, quando Giulio Angioni era mancato da poco,
00:09Guasila, che di fatto aveva dato i Natali a lui, decide di tributargli fondamentalmente
00:13quello che è l'atto di restituzione più grande che una comunità possa fare,
00:17cioè celebrare una grande persona con un grande festival,
00:20con un grande processo di fatto di avventura nelle sue storie,
00:25nel suo messaggio, in quello che ci ha lasciato e ne ha lasciato parecchi Giulio.
00:28Nel ricordo dell'antropologo e scrittore Giulio Angioni torna il Festival dell'Altrove,
00:33sabato e domenica la decima edizione propone un programma che intreccia
00:37letteratura, giornalismo, attualità, musica e spettacolo.
00:41Quest'anno ce ne sono tanti, sono tanti belli, tanti volti belli, tanti volti amici,
00:45Sonia Bergamasco, Valerio Lundini, Antonio Padellaro, Federico Ruffo,
00:48il condottore di Mi Mandara i tre e ancora Antonella Lattanzi e tantissimi altri autori.
00:55Abbiamo la fortuna di avere Bruno Luverà e Vincenzo Vollica,
01:00è un'edizione che secondo me ci regalerà tanti punti di vista su tanti temi affini.
01:05L'aspetto più curioso è vedere come tutto questo corollario di persone,
01:11questa sorta di straordinario parterre, riuscirà a rendere merito e secondo me anche giustizia
01:16a un processo che abbiamo iniziato dieci anni fa con l'ambizione che potesse arrivare dove è arrivato
01:22e questo forse è l'orgoglio più grande.
01:24Un lungo percorso che conferma la vocazione di Guasila essere per due giornate luogo di incontro e confronto.
01:30Il Festival dell'Altrove è diventato in questi dieci anni un punto di riferimento per una comunità,
01:36per una area della Sardegna, per la Trecenta, ed è diventato secondo me un crocevia di storia fondamentale
01:41per poter ricostituire l'identità, il messaggio e l'eredità non solo di una grande persona
01:46ma anche di tutto un processo culturale che ha iniziato sia a livello saggistico, sia a livello narrativo,
01:51sia anche a livello universitario.
01:52Noi abbiamo questa meravigliosa collaborazione con l'Università di Cagliari
01:55che non si dimentica mai di essere stata all'università in cui ha insegnato Giulio
02:01perché fondamentalmente c'è questa idea.
02:03Noi non possiamo partire nel raccontare l'altrove che è stato il suo centro,
02:07il suo ombelico in un certo senso di indagine, sia narrativa sia sociologica,
02:13se non partiamo da quello che abbiamo e sapendo che l'altrove è Fraus e Fraus e Guasila
02:17non potevano partire da lì.

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