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  • 1 giorno fa
Il Museo Civico dedicato ad Albino Manca, lo scultore ogliastrino celebre per i suoi bronzi monumentali e per l’aquila di Liberty Island, si rinnova per offrire un’esperienza unica di incontro con l’arte e la memoria.

Non un semplice museo, ma un vero e proprio risarcimento della memoria, dove il patrimonio artistico di Albino Manca viene raccontato con un nuovo sguardo, grazie al progetto curato da Antonella Camarda e all’allestimento di Alessandro Floris.

Il percorso espositivo trasforma le sale in spazi che accolgono, interrogano e restituiscono senso, mettendo al centro il dialogo tra tempo e materia: bronzo, gesso e grafite diventano strumenti di narrazione, non semplici oggetti da ammirare.

Albino Manca, uno scultore che ha attraversato oceani senza mai dimenticare la sua terra, torna così protagonista di una narrazione profonda, che restituisce forma, complessità e voce alle sue opere.

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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00:06Non è solo un museo, è un risarcimento della memoria a Tertenia. Lo spazio espositivo dedicato
00:11ad Albino Manca si rinnova grazie a un progetto che non cambia le opere ma cambia il modo di
00:16ascoltarle. Abbiamo scelto una visione tematica del lavoro di Albino Manca che va a vedere le
00:21sue principali fonti di ispirazione che vanno dagli animali ma vanno anche dalla ritratistica
00:28sia quella privata che quella pubblica e poi soprattutto il settore delle medaglie in cui
00:33Albino si afferma negli Stati Uniti. Lo scultore ogliastrino noto per i suoi bronzi monumentali
00:38e per l'aquila che svetta a Liberty Island torna al centro di una narrazione pensata per restituirgli
00:43complessità, forma e voce. L'idea è quella di rivedere l'utilizzo in generale dell'edificio sia per
00:50mettere in evidenza e dare risalto alle opere sia per utilizzare gli spazi per laboratori.
01:00Il percorso curato da Antonella Camarda con l'allestimento di Alessandro Floris trasforma
01:04le sale esistenti in luoghi che accolgono, interrogano, restituiscono senso. Non una vetrina
01:10ma una soglia tra il tempo e la materia, bronzo, gesso e grafite. Abbiamo consacrato questo
01:16primo passo che dal lustro valorizza un artista che è immagine della Sardegna nel mondo. Non
01:26un'operazione celebrativa ma un gesto di consapevolezza non per riscrivere la storia
01:31ma per non dimenticarla.

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