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  • 1 giorno fa
Un cortometraggio amatoriale di grande valore storico è stato ritrovato nell'Archivio Superottimisti di Torino e condiviso con la Società Umanitaria Cineteca Sarda di Cagliari. Il documento, in formato ridotto, è stato oggetto di un progetto di valorizzazione e digitalizzazione delle pellicole amatoriali.

Grazie a un'attenta ricerca condotta dalla Cineteca Sarda, è stato possibile identificare tra i protagonisti il partigiano sardo Fausto Cossu, comandante della divisione Piacenza. Il filmato offre uno sguardo raro e autentico sulla Resistenza, contribuendo a riscoprire volti e luoghi poco noti della storia italiana.

Ancora incerta l’identità dell’autore del cortometraggio, la cui paternità resta oggetto di ulteriori approfondimenti storici.

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:05E' stata ritrovata un'importante pellicola custodita dall'Archivio Superottimisti di Torino,
00:11condivisa con la Società Umanitaria Cineteca Sarda di Cagliari,
00:15all'interno di un progetto di valorizzazione delle pellicole amatoriali in formato ridotto.
00:20All'interno di un progetto di valorizzazione del cinema di famiglia,
00:25ci siamo buttati nella ricerca per cercare di capire dove è stato girato questo filmato,
00:33da chi, in che periodo preciso e quali sono le persone che vi compaiono.
00:41Durante lo studio è emersa la figura del partigiano sardo Fausto Cossu, comandante della divisione Piacenza.
00:48Era un tenente dei carabinieri di Tempio Pausania che si unì ai partigiani
00:53e mise su prima una brigata e poi una divisione, la divisione Piacenza,
00:58che negli ultimi mesi della resistenza fu nel Piacentino la più numerosa,
01:04era a capo di 11 brigate e di più di 3.000 uomini.
01:08E liberò insieme ad altre due divisioni Piacenza il 28 aprile del 45.
01:13Fausto Cossu è presente in questo filmato.
01:16Resta da chiarire in via definitiva la paternità del filmato,
01:20ovvero chi sia stato a girare di fatto il cortometraggio.

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