00:04L'arte è l'arte di Maria Lai come capace di suscitare un qualcosa di nuovo, la sua Via Crucis
00:12del 1981.
00:14Ci viene incontro perché, oltre ad essere un'opera nel suo complesso, ci offre 14 pannelli, quindi 14 possibilità, 14
00:21vie attraverso le quali l'arte ancora ci parla, l'arte ancora si racconta.
00:26E' partito con le quattro stagioni a maggio a Don Antonio Vivaldi il festival Un Filo Bianco, arte, musica, letteratura
00:33sulle trame di Maria Lai.
00:34L'organizza la parrocchia di Ulassai approfondendo i temi delle stazioni della Via Crucis.
00:40Il tema di quest'anno è la Pietra Scartata, che è l'abbreviazione di una citazione biblica, per cui la
00:44Pietra Scartata è diventata testata ad angolo, chiave di volta.
00:48Per cui lo sguardo è rivolto in maniera particolare a tutte quelle persone, realtà, situazioni, opere anche, che magari sono
00:56state inizialmente scartate,
00:58o comunque per un qualche motivo hanno subito ostracismo, hanno subito allontanamento, rifiuto,
01:05e che poi oggi si dimostrano invece tra le più grandi opere o realtà, sia della letteratura, che della musica,
01:13che della cultura in generale.
01:14Da Gabriella Greison che racconta Einstein a Claudio Morici, passando per i musicisti Anna Tifu, Romeo Scaccia e Nicola Agus.
01:22In questa edizione c'è spazio per La Follia degli Artisti e per Il Viaggio in Sardegna di D.H.
01:27Lawrence.
01:28E poi il 22 luglio Sossinnos di Michelangelo Pira, con Giovanni Carroni accompagnato da Mauro Mibelli e dai tenores Mialinu
01:36Pira di Bitti.
01:37Ci sarebbe dovuto essere anche Bacchisi o Bandino, mancato un mese fa, amico del festival, presenza costante,
01:43e fin dalle prime edizioni sarà ricordato con grande affetto.
01:47Bacchisi o Bandino aveva due doti straordinarie tra le tante.
01:53La prima era quella di avere sulle nostre realtà uno sguardo pulito.
01:59Lui aveva vissuto tanto l'intimità dell'isola quanto lo stare fuori, stare fuori casa.
02:07Questo gli consentiva di avere uno sguardo amorevole ma anche obiettivo nei confronti della nostra cultura
02:14e anche delle derive della nostra cultura che più volte ha sottolineato e a volte anche denunciato.
02:21La seconda dote straordinaria era quella, gli dicevo, i tuoi discorsi sono a cipolla.
02:26Nel senso che a strati chiunque era capace di trarne qualcosa, a prescindere dal proprio substrato di conoscenze,
02:35ma maggiore era la conoscenza a pregressa dell'argomento, maggiore era la profondità di quel che si riusciva a capire
02:44dalle sue parole.