00:06Anno 2001 Romano Massi insieme a qualche suo amico e concittadino organizza una festa dal
00:10sapore folcloristico legata alla tradizione e alla cultura. C'è la piazza, qualcuno lo segue
00:16e un solo ospite, un gruppo che arriva dalla Grecia. 2026-24 anni dopo Ballus a Uta celebra
00:25questo traguardo, questo incontro tra cittadini di diverse culture uniti nel nome della tradizione
00:31dove coesistono valori, identità, memoria e dove c'è cultura, c'è tradizione, c'è fratellanza
00:40tra i popoli che in questo periodo maggiormente dobbiamo cercare di conforza e dare dei segnali
00:49di pace. Un quarto di secolo dove il mondo è cambiato, tra conflitti e poco rispetto
00:55del prossimo. Franco Cucure, due assessori regionali del turismo, paragono alla manifestazione
01:00un ponte che ha unito sempre e fatto conoscere non solo Uta ma la Sardegna e l'intera comunità.
01:07L'ha proiettata nel mondo con tutte le sue tradizioni, a sua volta quel mondo è sbarcato
01:13a Uta. Da 25 anni e più la manifestazione di Ballus rappresenta un momento importante,
01:20non solo ovviamente per il nostro comune ma per tutta la Sardegna ma esso addirittura
01:24a livello internazionale. Quest'anno più di altri periodi questo senso di pace, questo
01:30senso di fratellanza attraverso Ballus lo stiamo dando da Uta verso tutto il mondo.
01:37E su questa scia di inclusione e messaggio di pace del festival ecco che...
01:42Abbiamo invitato un gruppo dell'Iran, sono dei ragazzi che erano in... avevano un gruppo
01:49in Iran, ora sono già sentiti in Italia chi è all'università per studio o cose così
01:55e quindi abbiamo colto l'occasione di invitarli.
01:59Tante le delegazioni che hanno già confermato la loro presenza, dall'Argentina al Messico,
02:04Cina e Sudafrica, tutte insieme in un abbraccio collettivo e di pace.
02:12Cina e Sudafrica
02:13Cina e Sudafrica