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00:00Grazie a tutti
00:30La Sardegna potrebbe divenire la meta turistica privilegiata nel 2026 a fronte di un quadro geopolitico conflittuale sul quale è
00:39difficile oggi fare previsioni. La primavera è il periodo nel quale si cominciano a programmare le vacanze e se le
00:45mete di gran moda come quelle nei paesi del Golfo diventano insicure ci si potrebbe rifugiare nella più tranquilla Sardegna.
00:53La Sardegna continua a vendere oltre i servizi il mare, il sole, il clima, continua a vendere anche tanta sicurezza
01:01e in questo momento il turista ha bisogno di sicurezza visto che la situazione a sud del Mediterraneo non è
01:08sicuramente stabile.
01:10Se questa è la tendenza un numero di turisti inaspettato potrebbe affollare la nostra isola dalle mete più lussuose del
01:18nord a quelle più selvagge del sud ovest.
01:21I primi segnali sono già giunti agli operatori turistici regionali come affermato da Federalberghi Sud Sardegna che non teme però
01:29il pericolo dell'over turisme.
01:31Noi non abbiamo nessun problema di over turisme in Sardegna, chiunque sia andato e abbia girato all'estero e ha
01:39visto il numero di turismi, il numero di pressione che questi turisti fanno, ma anche solo in Italia, da Venezia,
01:46Firenze, Roma, vediamo che cosa può essere l'over turisme e in Sardegna questo fenomeno ancora non esiste neanche lontanamente.
01:57Per i Sardi una nuova scommessa con il volo da New York che aiuta a spingere il turismo dall'America
02:02è il momento di scaldare i motori e prepararsi con personale adeguato e professionale.
02:29Quest'anno non c'è il superponte che l'anno scorso regalò vacanze insolitamente lunghe ma le aspettative sono ugualmente
02:37buone.
02:37Aspettando l'inizio ufficiale della primavera il 20 marzo e il ritorno dell'ora legale il 29 marzo si sente
02:44già il cambio meteorologico con le grandi piogge alle spalle e lunghe giornate soleggiate che fanno venire voglia di mettersi
02:51in viaggio.
02:51Pasqua è domenica 5 aprile poi c'è Pasquetta lunedì 6 primo vero banco di prova della stagione turistica.
02:59Dopo il buon bilancio dello scorso anno che ha registrato una crescita delle presenze nei mesi primaverili la Sardegna conferma
03:05la scelta di puntare su un turismo lento e sostenibile capace di valorizzare i territori e comunità locali.
03:12Pasquetta resta uno dei momenti più attesi tradizione organizzare escursioni all'aria aperta tra aree archeologiche e parchi naturali in
03:20crescita le passeggiate lungo i tratti costieri il trekking nell'entroterra e le visite nei borghi storici con un'attenzione
03:27sempre maggiore alla mobilità dolce al rispetto dell'ambiente.
03:31Simbolo di questa tendenza slow sono i cammini con il cammino minerario di Santa Barbara recentemente premiato con il Global
03:39Choice Award di Kumut come miglior sentiero del mondo sempre più scelto da viaggiatori italiani e stranieri.
03:46Un itinerario che attraversa siti minerari dismessi, macchia mediterranea e scorci spettacolari esempio concreto di come l'isola stia investendo
03:55su esperienze a basso impatto e ad alto valore culturale.
03:58Il calendario primaverile offre inoltre nuove opportunità di viaggio con il 25 aprile festa della liberazione che cade di sabato
04:06e Sadie des Sardini è il 28 aprile martedì festa del popolo sardo in cui le scuole rimangono chiuse.
04:13Ancora c'è il primo maggio festa del lavoro e sante fisio a Cagliari che cade di venerdì. Ponti e
04:19festività che favoriscono soggiorni brevi ma diffusi sostenendo un modello turistico più equilibrato.
04:24E poi la primavera regala il mare nella sua dimensione più autentica. Spiagge ampie e silenziose, luce intensa e temperature
04:33gradevoli che consentono di azzardare i primi bagni ben prima dell'estate.
04:54Occorre una presa di coscienza collettiva per affrontare una metamorfosi obbligata che deve condurre l'artigianato sardo verso il futuro.
05:02E' quanto emerge dal lavoro di ricerca finanziato dall'assessorato regionale alla programmazione da Sardegna Ricerche, voluto fortemente dalla Camera
05:11di Commercio di Sassari per approfondire lo stato di salute delle imprese artigiane del nord dell'isola.
05:17Per la ricerca sono stati interpellati oltre 370 consumatori, con testimonianze di rete, di titolari di imprese e giovani della
05:26generazione Z, per capire quanto il mercato è oggi pronto a scommettere sul Made in Sardegna.
05:32Sono state intervistate circa 500 tra imprese, consumatori ed esperti del settore. I risultati sono abbastanza chiari.
05:40Il settore dell'artigianato è un settore dinamico, ma presenta due grandi sfide che sono la digitalizzazione e il ricambio
05:47generazionale.
05:48Nel 2025 la Sardegna è salita sul podio con una crescita delle aziende dello 0,55% contro una media
05:56nazionale dello 0,01%.
05:58Addirittura Sassa ripresenta una crescita dell'1,12%.
06:02E il dato demografico a preoccupare maggiormente in 15 anni. I titolari under 50 sono crollati dal 64 al 41%.
06:11L'artigianato soffre un problema d'immagine. Il livello digitalizzazione esordienti caratterizza il 64% delle imprese.
06:19L'indagine sui consumatori rivela che il 34,5% non acquista prodotti artigianali, non per disinteresse ma per difficoltà
06:29a reperirli e per mancanza di informazioni, soprattutto per l'assenza sui canali digitali.
06:35L'artigiano, l'impresa artigiana deve comprendere che con il digitale c'è il futuro, quindi la propria capacità, i
06:42propri strumenti, quello che si fa oggi, con il digitale si può fare meglio, a volte si può fare più
06:48in fretta, a volte si può fare anche più personalizzato.
06:51Il report, realizzato dall'Istituto di Alta Formazione Age Farm Business School, ha individuato tre archetipi di impresa, l'artigiana
07:00architetta, il maestro in evoluzione e la radice solitaria.
07:04Occorre spingere il maestro in evoluzione verso il modello di artigiana architetta e sostenere il più possibile la radice solitaria.
07:12Anche se noi non trasferiamo competenze ai giovani, perdiamo ciò che sono i pilastri dei valori che identificano oggi la
07:19Sardegna.
07:31Sempre connessi, sempre reperibili, cresce il fenomeno del tecnostress, l'ansia da iperconnessione che colpisce milioni di lavoratori.
07:40Solo il 30% delle aziende oggi gestisce correttamente il benessere digitale, mentre il diritto alla disconnessione cerca ancora una
07:50piena tutela legislativa.
07:52La sfida è proprio quella di cercare di capire, intanto conoscere e affrontare, cercando poi di mitigare i rischi che
08:00nascono dall'utilizzo anche delle nuove tecnologie, dalla nuova organizzazione del mondo del lavoro.
08:05Il progetto Busso l'ha analizzato e studiato questa estrema digitalizzazione legata al lavoro, cercando di guidare le imprese nella
08:13trasformazione digitale, nel benessere organizzativo.
08:16Ma lo stress legato alla tecnologia a volte coincide anche con il tempo libero.
08:22Potremmo declinare questo stress digitale anche all'industria delle vacanze?
08:27Siamo in vacanze, siamo iperconnessi e magari non ci godiamo quel luogo.
08:30Questa è una bella domanda, che noi siamo iperconnessi anche dopo che smettiamo di lavorare, dedicandoci magari a cose che
08:41possiamo anche trascurare.
08:43Questo riguarda soprattutto le fasce più giovani, quindi abbiamo percepito durante la partecipazione ai percorsi formativi che i genitori hanno
08:51molta sensibilità rispetto ai giovani che sono eccessivamente iperconnessi.
08:56Ma la soluzione quale? Stare senza tecnologia è impossibile.
09:01Abbiamo provato a fare una giornata di detox digitale. È stata un'esperienza molto bella perché il docente ha costretto
09:09i partecipanti a rinchiudere i cellulari in una cassetta chiusa a chiave.
09:13Si poteva essere reperiti solo per le emergenze. È stata un'esperienza forte perché ormai ci siamo proprio abituati a
09:20essere, diciamo così, connessi.
09:22Quello che possiamo dire è che la digitalizzazione è una cosa molto bella, molto importante, che ci aiuta molto nel
09:30mondo del lavoro, ma per essere aiutati e non sopraffatti dobbiamo conoscere questi strumenti.
09:35Un equilibrio difficile da trovare, ma necessario per la salute mentale e fisica. Perché se è vero che la tecnologia
09:42ci rende più veloci, a volte lasciarla da parte è necessario.
09:58La Sardegna è presente al Turisma a Firenze, la più grande fiera del turismo culturale d'Italia, puntando sulla suggestiva
10:05immagine delle nostre Domus de Janas,
10:08le tombe preistoriche disseminate in tutto il territorio sardo, fresche di riconoscimento unesco.
10:14La regione Sardegna è presente, quest'anno come lo scorso anno, ma quest'anno portiamo anche un tesoro in più,
10:21che è il riconoscimento di luglio 2025 per le Domus de Janas.
10:27Credo che ci sia bisogno di farsi conoscere, anche per una questione non solo, diciamo, culturale, ma anche turistica.
10:35Io mi occupo di cultura, ma lavoro in stretta connessione con l'assessorato al turismo per queste finalità.
10:41Una grande soddisfazione, soprattutto per chi ha lavorato anni per raggiungere l'obiettivo del riconoscimento.
10:48Il riconoscimento dell'esistenza di segni importantissimi, che ci consentono comunque di ricostruire in maniera chiarissima
10:59le caratteristiche della preistoria della Sardegna, la vita quotidiana della preistoria della Sardegna.
11:05La Sardegna è arrivata al turismà con la consapevolezza di essere molto più di una destinazione, un territorio che si
11:13racconta con voce nuova.
11:15Sulla narrazione, su come raccontare un'eccezionalità e farla accogliere al pubblico sempre più ampio,
11:23credo che sia effettivamente una delle grandi scommesse, ma anche una delle grandi azioni verso la quale la Fondazione vuole
11:32rivolgere la sua attenzione.
11:34La delegazione Sarda ha riunito diversi settori culturali, ma anche economici, perché è in dubbio ormai che turisma è diventato
11:43un appuntamento
11:44tra i più importanti d'Italia, non solo per la cultura, ma per il settore economico-turistico.
11:50È diventato il punto di riferimento per quell'Italia che fa della bellezza l'elemento di attrazione e quindi di
11:59richiamo.
11:59Intorno al turismo e alla cultura, per tre giorni con turisma si snoda quelle che sono le novità e le
12:08caratteristiche
12:08che possono offrire attrazione e interesse.
12:25Io mi chiamo Rosalia, sono nata nel 1927, abitavo in via San Giovanni, cominciava la guerra,
12:37allora ce la prendevamo un pochettino così, insomma, ridendo perché non capivamo nulla ancora.
12:45C'era un grande magazzino, sembrava che fosse un rifugio per rifugiarsi quando bombardavano.
12:53Cominciava oggi, domani, una bomba, due bombe, tre bombe, tutto il giorno, poi alla fine non faceva più lì perché
13:01hanno bombardato così tanto.
13:03Ci abbiamo cominciato a scappare più su, siamo andati al rifugio del giardino pubblico, eravamo lì.
13:14E così ci siamo sempre rifugiati in quel rifugio.
13:18Allora siamo andati in paese, siamo andati a Piniga e Gonosno, un paese bellissimo.
13:26Ci hanno accolto meraviglioso perché c'era qualche parente anche che conoscevamo e tutto quanto.
13:34Però quando siamo arrivati, guardi, non so se lo posso dire, eravamo pieni di pidocchi perché, sa, rifugio una cosa
13:43e l'altro.
13:45E così abbiamo vissuto questo paese benissimo, tranquilli, della guerra non ci ricordavo manco più.
13:52Poi, allora, finita la guerra, dobbiamo rientrare a combattere, a cercare qualche posticino perché le nostre case comunque non c
14:04'erano più.
14:11E piano piano abbiamo cercato qualche rifugio da entrare, uno da un parente, uno da un altro.
14:19Sì, ma finché ci siamo riuniti di nuovo a vivere un poco da vita tranquilla nella città.
14:29E così abbiamo vissuto tutto quanto la vita.
14:58Cosa ti ha detto il presidente Sergio Mattarella?
15:01Ha fatto i complimenti e mi sono emozionata perché non sono complimenti fatti da una persona qualunque e soprattutto è
15:09una figura che io stimo tantissimo, proprio come pilastro della cultura italiana.
15:13E poi mi ha fatto i migliori auguri per quella che sarà la mia carriera futura e spero proprio che
15:19mi portino bene.
15:20Le parole del capo dello Stato la accompagneranno sempre.
15:23Martina Secchi, 19enne studentessa modello, di recente è stata nominata al Fiere del Lavoro insieme ad altri 24 ragazzi italiani.
15:30Ecco perché ha deciso di festeggiare l'importante traguardo a Sarule nel cuore dell'isola, nel paese della madre Lara.
15:36Per me Sarule è casa perché praticamente tutte le persone che mi conoscono probabilmente mi definirebbero come una giramondo perché
15:44è vero, grazie ai miei genitori ho sempre avuto la possibilità di visitare tantissimi posti e anche di studiare all
15:51'estero negli Stati Uniti, nel Regno Unito.
15:53Sono cresciuta a Oristano dove ho frequentato tutte le scuole ed è stato un percorso bellissimo, però se devo dare
15:59un significato quando io dico non vedo l'ora di tornare a casa, per me casa è famiglia e famiglia
16:05è Sarule.
16:05Qual è il segreto di sua figlia Martina?
16:07La determinazione, la curiosità, il rispetto per il prossimo.
16:18Oggi cosa fa Martina?
16:20Adesso mi trovo nel Regno Unito a Bristol, l'Università di Bristol, studio neuroscienze, è un programma di 4 anni
16:29col master integrato, anche se il mio obiettivo è di proseguire poi con il dottorato.
16:33E poi in futuro vorrei diventare ricercatrice e divulgatrice, andare a fare ricerca su nuovi trattamenti, nuovi farmaci per la
16:43cura delle malattie neurodegenerative.
16:45Media del 10, maturità conseguita con il massimo dei voti al liceo scientifico Mariano IV di Oristano. Il futuro di
16:51Martina Secchi appare quanto mai radioso.
16:54Sindaco, un bel messaggio per tutti i giovani di Sarule.
16:56Beh, poi noi siamo doppiamente felici e orgogliosi perché Martina è sarulese, ma soprattutto è un esempio cristallino di come
17:03si raggiunga l'eccellenza, non solo nel risultato ma nel metodo, che vuol dire costanza, vuol dire perseveranza, vuol dire
17:10avere chiaro l'obiettivo e migliorarsi con lo studio.
17:13Se dovessi dare un consiglio, il mio sarebbe di studiare e di vivere e di trovare sempre un equilibrio tra
17:20le due cose.
17:21Anche la vita ha tanto da insegnare.
17:37Inizia la quaresima 2026. Iniziamo la nostra attività con l'inizio delle prove dei cantori.
17:43I nostri cantori che animano le nostre processioni con i loro canti accompagnano tutte le processioni, da quella dei misteri,
17:51dalla processione del venerdì santo, del sabato e la processione di essi incontri.
18:05Diciamo che abbiamo dei problemi. I problemi cosa sono? Che il ricambio generazionale dobbiamo cercare di avvicinare, di far entrare
18:17in confraternite nuove persone, nuovi soci, nuovi confratelli e consorelle
18:25che possano darci una mano affinché questa nostra realtà possa continuare a esistere per molto tempo.
18:33Perché se non ci sono un richiamo generazionale purtroppo si sarà costretti col tempo a chiudere.
18:41E questo è un qualcosa che dopo 400 anni di vita sarebbe una pecca non da poco.
18:49Noi contiamo, noi vogliamo bene la nostra confraternita, crediamo in quello che facciamo e vorremmo che vivesse per il più
18:57tempo possibile.
18:58Confidiamo che i fedeli possano avere dal nostro incedere durante le processioni un momento di avvicinamento a quello che è
19:12la vita e la spiritualità religiosa di ogni singola persona.
19:20Viene a madre
19:33Saranno i The Colors, la celebre band e disco funk milanese, ad animare la Pasquetta di Porto Torres.
19:39Lunedì 6 aprile, sul palco allestito nell'aria intorno alla Torre Aragonese, salirà uno dei gruppi più amati del panorama
19:47pop italiano,
19:48nell'ambito della quinta edizione di Notte sotto la Torre, Pasquetta e musica per l'Asinara.
19:54L'evento promosso dall'amministrazione turritana che animerà per tutta la giornata il centro marittimo con musica, mercatini, mostre e
20:02allestimenti artistici.
20:03Una band che porterà a Pasquetta grandissima energia a Porto Torres in un evento che davvero ci aspettiamo molto partecipato
20:13ma che come ogni anno accompagnerà l'evento musicale a attività di promozione dell'isola dell'Asinara.
20:18Grazie alla partecipazione attiva di associazioni, commercianti, in prima linea le attività del centro commerciale cittadino, botteghe turritane,
20:26nello spazio verde che circonda la Torre Aragonese e nelle vie del centro, tante l'iniziativa in programma,
20:32con un'attenzione particolare rivolta alla promozione del golfo e dell'isola dell'Asinara,
20:37per attrarre turisti e valorizzare il vasto patrimonio culturale, ambientale, archeologico e denogastronomico turritano.
20:44Il ricco e singolare patrimonio faunistico e floreale dell'isola sarà promosso anche attraverso le installazioni artistiche realizzate dalla ditta
20:54Arcobaleno
20:54e attraverso la proiezione su un maxischermo delle suggestive immagini messe a disposizione da Isola Mea e dedicate alle bellezze
21:03naturalistiche dell'isola Parco.
21:06Una Pasquetta scoppiettante non soltanto per gli abitanti di Porto Torres ma speriamo anche per gli abitanti dell'Interland
21:14e perché no anche per i turisti che inizieranno la propria stagione di vacanze proprio con il weekend della Pasqua
21:23e della Pasquetta.
21:24Il cartellone degli eventi anche quest'anno si arricchisce con le visite guidate nei siti archeologici cittadini
21:29a partire dalla necropoli di Sucro Cifisso Manu, riconosciuta dall'UNESCO insieme ad altri 16 siti preistorici della Sardegna, patrimonio
21:38dell'umanità.
21:39A guidare i turisti e i visitatori nella storia milenaria del territorio turritano saranno gli operatori dell'ufficio turistico comunale.
21:47La band dei The Colors, capitanati dal carismatico Stash, salirà sul palco di Piazza Colombo alle 17 per trascinare il
21:55pubblico
21:55con un sound che mescola pop, rock, funk ed elettronica.
22:14Non è solo una gara sportiva, un fiume rosa che travolge, invade e colora il cuore di Cagliari.
22:20Il capoluogo ospita dunque questo progetto, anzi un evento che trasforma la celebrazione della donna in un atto collettivo.
22:28Cagliari si prepara a correre per la solidarietà, torna la solo women run, la corsa rosa che celebra,
22:36la festa della donna, trasporto e impegno sociale. I numeri sono già da capogiro.
22:41Quest'anno abbiamo superato le 16 mila iscritte, ci siamo dovuti fermare per motivi logistici.
22:47Un evento sociale e sportivo che coniuga questi due aspetti che vanno spesso a braccetto
22:55e si sposano perfettamente nel profilo di questo evento molto particolare.
23:02Non è solo una gara sportiva, un fiume rosa che travolge, invade e colora il cuore di Cagliari.
23:08Il capoluogo ospita dunque questo progetto, anzi un evento che trasforma la celebrazione della donna in un atto collettivo.
23:16Due le anime delle manifestazioni, la prova challenger agonistica, dedicata alle atlete che si sfideranno su un tracciato di 8
23:24km,
23:25e la sezione open, una festa a passo libero, aperta a tutte senza l'ossessione del cronometro, ma con tanta
23:32voglia di esserci.
23:34Il percorso è un abbraccio alla città, si parte dalla fiera, attraversando i luoghi simbolo come Via Rebonarea, Piazza Costituzione,
23:42la salita verso Piazza Ienne e il passaggio suggestivo in Via Roma, per poi concludersi di fronte a Piazza Marco
23:50Polo.
23:50Lo start per la Open è fissato alle 9.30, mentre la sfida competitiva scatterà alle 11.00.
23:57Ma il vero cuore pulsante della solo women run resta il charity goal.
24:02Non si corre solo per il benessere fisico, ma per finanziare progetti concreti, grazie al ricavato le associazioni del territorio,
24:10potranno vedere realizzate iniziative di responsabilità sociale, sostenute direttamente dalle quote di partecipazione.
24:18Dietro questa complessa macchina organizzativa ci sono l'Associazione Cagliari Atletica Leggera,
24:26Given Sport e la UISP, con il pieno sostegno del comune e della città metropolitana.
24:33E Cagliari è pronta a battere ancora una volta il suo record di solidarietà.
24:51Cosa sta notando?
24:53Sto notando i cambiamenti, i cambiamenti radicali che mi piange il cuore quando vedo queste fotografie,
24:59perché io ho vissuto appieno i giardini, i vecchi giardini,
25:02e per me vedere queste fotografie è veramente un dolore profondo.
25:06Scatti in bianco e nero, scatti che scuotono le coscienze e lasciano il segno,
25:10soprattutto documentano una nuoro che è cambiata, o meglio peggiorata, nel disinteresse generale.
25:16Ecco la mostra Perché, l'indifferenza visibile, io dove ero?
25:20Un'esposizione a cura di Maria Carmela Folchetti,
25:22allestita nel cuore del capoluogo barbaricino, negli spazi di Saletta P.
25:26Quella forse è la foto a cui tiene maggiormente?
25:29Senz'altro la prima.
25:31La prima immagine che apre la mostra, perché qui le ruspe iniziano proprio a sradicare gli alberi.
25:36Qui c'è anche l'abbattimento della Sattas, e qui proprio gli alberi vengono buttati giù a terra.
25:44Qui si inizia già a vedere come la piazza inizia a cambiare forma.
25:49Qui gli alberi sono completamente abbattuti.
25:53La Sattas è distrutta.
25:57I denti della ruspa raccontano da soli.
26:00Foto in successione, capace di trasformare il paesaggio urbano in strumento di riflessione critica.
26:05Il racconto imbastito da Folchetti poggia su un linguaggio fotografico essenziale, diretto, ma è banale.
26:11Come nasce questa mostra?
26:12È una presa di coscienza sul degrado urbano della città, ma non soltanto del degrado urbano, ma sociale e economico.
26:20Come è cambiata Nuoro in questi anni?
26:22È cambiato tutto, perché dal centro è stato trasferito tutto verso la periferia, una periferia che non è mai stata
26:28abitata.
26:29Una mostra che non si limita a documentare il passo indietro della città, unisce denunce, impegno civile, memoria.
26:35Era un'altra Nuoro, forse con più rispetto, perché la stessa cosa provavamo su al monte, era uguale, preciso e
26:41identico.
26:42C'era il parco Gionchi e noi avevamo un profondo rispetto.
26:44I fiori c'erano sempre e non li toccavamo.
26:47Qual è il messaggio che vuole lanciare con le sue conti?
26:50Prendiamoci cura della nostra città.
26:52Dare un contributo, però tutti insieme possiamo pensare di modificare le cose.
26:58È possibile che ancora nel 2026 non esista un treno?
27:23Si potranno ammirare tanti oggetti che fanno parte della collezione della scoperta della Tomei Tutankhamon,
27:32ma non solo, perché si potrà entrare direttamente all'interno della camera funeraria,
27:36che è stata riprodotta a grandezza naturale, ma addirittura fare un giro completo, virtuale,
27:43attraverso dei visori, che la realtà virtuale dà modo al visitatore di visitare.
27:53Quindi direttamente dalla Valle dei Ressi entrerà nella tomba di Tutankhamon.
28:02Tutankhamon è certamente una figura molto interessante della storia,
28:07che è entrata, a pieno titolo, nell'immaginario collettivo.
28:10Perché? Perché la scoperta della sua tomba, del suo straordinario tesoro,
28:15è stato l'evento archeologico più sensazionale della storia.
28:19Scoprire la sua tomba e il suo corredo pressoché intatto ci ha permesso di capire tantissimo,
28:25non solo sulla concezione dell'oltretomba che avevano gli antichi egizi,
28:30ma anche di conoscere molti aspetti legati alla vita di questo faraone bambino.
28:41Certamente questa è una mossa che si rivolge anche ai turisti.
28:43Il progetto nasce nell'ambito della valorizzazione dei beni culturali di Cagliari
28:47e si rivolge ai cittadini e alla città con l'idea di chiamarli ancora una volta
28:53a vivere i propri monumenti, a vivere in un modo diverso,
28:55che non è la semplice visita, ma godere anche di un'importante esperienza culturale.
29:02In questa occasione avranno modo di visitare i nostri beni cittadini
29:06e anche di approfondire una tematica così particolare come quella di Tutankhamon
29:10che rispote sempre un grande successo.