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Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:19Il carnevale rientra pieno nella strategia che cerchiamo di perseguire come assessorato
00:25che è quella di delocalizzare e destagionalizzare.
00:28Sono 37 i comuni sardi che hanno beneficiato dei fondi per l'organizzazione del carnevale
00:33che ha come titolo tutta un'altra festa, da Amaco Meraottana, da Villa Massargia a Sinnai.
00:40Ci sono i carnevali storici e iconici come quelli di Mamoiada con i suoi mammutone,
00:45Seoristano con la Sartiglia, Santulus Surgiu con Sacarelenanti e quelli più giovani come Gusbini o Quartus Santelena Samassi.
00:53Ognuno con le sue particolarità, le affascinanti e inquietanti maschere antropomoffe
00:58scolpite nel legno dei merdule o su dei turpos di orotelli, le giostre equestri e le opere in cartapesta
01:05a frutto di una lunga tradizione con i carri allegorici.
01:08Un cartellone come lo chiama l'assessorato del turismo della regione Sardegna
01:12che ha già preso avvio alla fine di gennaio e proseguirà fino a marzo.
01:16Quasi tutti gli organizzatori hanno deciso per un momento corale nel quale sfileranno e si esibiranno
01:22insieme le maschere degli altri centri dell'isola per offrire la possibilità ai visitatori
01:28di avere una visione d'insieme della particolarità del Carnevale Sardo.
01:32Una particolarità che è stata raccontata anche attraverso uno spot realizzato dal regista Mario Giu Amarassi.
01:39In Sardegna attraverso i carnevali che verranno promossi con una specificazione di comunicazione
01:44che sarà rivolta essenzialmente negli aeroporti, sui social, sui siti web
01:51e con accordi specifici con tour operator online come per esempio Vola Gratis e Last Minute
01:57che costruiscono degli appositi pacchetti anche di viaggio e soggiorno in Sardegna legati al Carnevale
02:03e assieme anche altri grandi eventi sportivi come il Giro di Sardegna
02:08che si disputerà, sarà una delle prime appuntamenti del calendario ciclistico mondiale
02:14proprio a fine febbraio, contiamo di trasformare anche febbraio in un mese turistico per la nostra regione.
02:45Carnevale in Sardegna, tutta un'altra festa
02:55Ritorno al Carnevale Cagliritano e dei Pirri tra le vie della città
02:59con il suo seguito di allegria, spensieratezza e con tante novità interessanti.
03:04Tra le più importanti ritorno dopo vent'anni e dei bellissimi carri allegorici
03:08provenienti da alcuni centri vicini che si uniranno per le sfilate
03:13con l'immancabile colonna sonora del Sarra Tantira.
03:16L'epilogo con il rogo di Re Canciofaglia e la Pentolaccia avranno luogo al Villaggio Pescatori.
03:22Carnevale di Cagliari e di Pirri perché abbiamo anche tutta una serie di attività
03:26che saranno fatte al Parco dell'Exvetteria e nel centro di Cagliari e al Villaggio Pescatori.
03:32La notizia più importante di quest'anno è sicuramente il ritorno dei carri allegorici.
03:40La prima sfilata è fissata per giovedì 12 febbraio con partenza alle ore 18 da Piazza Costituzione.
03:47Domenica 15 la seconda con partenza alle 17.30 in via San Paolo fronte Piazza Trenta.
03:54Ancora martedì 17 febbraio il via alle 18 nella centralissima Piazza Carmine.
03:59ed infine domenica 22 al Villaggio Pescatori per la chiusura con il consueto falò di Re Giorgio e la tradizionale
04:06Pentolaccia.
04:17E mentre si accendono i riflettori per questo nuovo segmento della festa mascherata
04:22già si pensa alla stessa come attrattore turistico.
04:26Ci puntiamo perché le manifestazioni tradizionali di Cagliari poi quali sono?
04:31Sant'Efisio, i riti della Settimana Santa e il Carnevale.
04:36Quindi bisogna assolutamente cercare di rilanciare anche questo tipo di manifestazione.
05:01Modelli nuovi di turismo, una rete di professionisti, l'università e tanti altri attori legati e uniti,
05:08connessi dalla ricerca e dalla consapevolezza che la sostenibilità territoriale non può e non deve essere solo un concetto astratto.
05:17Parte dalla ricerca, coinvolge le imprese, il territorio e cerca di valorizzare una parte delle tante risorse
05:27di cui sappiamo benissimo è ricca la Sardegna.
05:30L'elemento caratterizzante del turismo è il coordinamento.
05:33Senza coordinamento al turista non arriva il prodotto.
05:37Tra i progetti sviluppati dall'Università di Cagliari nell'evento finale di EI, INSE, SPOC2,
05:45sui turismi sostenibili tra geoturismo, biodiversità e radici culturali.
05:52Con il progetto più forte c'è un'app scaricabile online e fruibile dove sono stati caricati gli itinerari
06:01della Pietraforte della città di Cagliari.
06:04Quindi cinque itinerari fruibili in un'app che è online e fruibile, è chiaramente migliorabile
06:10poi con il resto del geoturismo in Sardegna.
06:14Poi abbiamo con Sardinian Roots, a parte tutta un'analisi concreta dei territori e delle aree storiche,
06:21delle regioni storiche della Sardegna, ne abbiamo preso prima quattro come aree campione
06:27ma siamo pronti per alimentare tutte le altre aree storiche della Sardegna.
06:33Alimentare con cosa? Con i prodotti, prodotti reali e fruibili, dove gli operatori stessi sono protagonisti dell'offerta.
06:42Quindi anche qui uno strumento pronto per creare e alimentare un prodotto turistico territoriale.
06:50L'altro progetto riguarda invece BIOS, due progetti che si intrecciano,
06:57quello della mappatura dei cammini con degli strumenti di comunicazione nuovi che sono i beacon
07:03e la realtà aumentata. Anche questi adesso verranno, sono già, alcuni ricettori, i beacon sono già stati inseriti.
07:15Anche qui abbiamo già le versioni demo dell'immersione proprio nei paesaggi della biodiversità della Sardegna.
07:24Strumenti concreti, accessibili e capaci di generare valore attraverso la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.
07:52Per i piccoli comuni l'elemento fondamentale per valorizzare il loro territorio risiede nella narrazione,
08:00nel saperlo raccontare. Anche con scarsità di risorse, se si sa raccontare il territorio,
08:05questo territorio diventa unico e distinguibile, emerge dalla folla.
08:10Sapersi raccontare per farsi scegliere e non farsi dimenticare vale per tutti,
08:15soprattutto per i luoghi più piccoli e meno conosciuti,
08:17nel momento storico in cui la tendenza è l'under tourism,
08:21fenomeno che mira a riequilibrare i flussi turistici,
08:24incentivando la visita a luoghi meno battuti e valorizzando i borghi e le aree interne.
08:29Se ne è discusso al Forum Internazionale del Turismo di Milano,
08:31a confronto esperti e sindaci, per la Sardegna c'era Carlo Forte.
08:36Abbiamo certamente flussi turistici di un qualche rilievo,
08:42soprattutto se confrontati con il resto del sulcis iglesiente,
08:47e tuttavia certamente possiamo essere ben collocati dentro un panel che parla di under tourism,
08:53perché non abbiamo sicuramente un turismo di massa,
08:57e direi che non lo vogliamo nel senso che non riusciremo a gestirlo.
09:01Per promuoversi, fondamentale, il racconto della storia dei luoghi, le radici, le specificità dei territori.
09:08Il lavoro che abbiamo fatto in questi anni è quello di mettere in risalto le valenze, che sono tante.
09:15È un comune, intanto è un comune sardo, e quindi c'è la bellezza della Sardegna,
09:19ma è anche un comune che ha una cultura particolare,
09:23perché è una cultura che si innesta dentro un percorso che è iniziato in Liguria nel 1500,
09:30è arrivato poi in Tunisia, quindi ci sono una serie di valenze identitarie e culturali
09:36che sono per noi l'elemento fondamentale della nostra promozione turistica.
09:43E dopo il trionfo nell'intrattenimento e nell'informazione,
09:46anche per la promozione turistica è il momento dei podcast fondamentali
09:50per raccontare le storie e per rendere i luoghi speciali.
09:53Che non ti vuole rapire, non ti vuole inchiodare ad uno schermo,
09:57e la storia te la sa raccontare bene.
09:59È un formato che non toglie l'esperienza e la realtà,
10:01la possibilità di poter guardare il mondo che ci circonda,
10:04la meraviglia del mondo che ci circonda.
10:06È un formato flessibile, è un formato duttile,
10:09è un formato che tra l'altro è il migliore alleato di chi viaggia,
10:12perché puoi guidare, puoi passeggiare, puoi andare in bici,
10:15e nel frattempo qualcuno ti può raccontare la storia dei luoghi che attraversi.
10:32Non salire sui muri, non manipolare in qualche modo la struttura archeologica
10:39emergente sul soprassuolo, non raccogliere, per esempio, reperti.
10:44Quelli non vanno mai raccolti, perché per l'archeologo è importante anche il punto
10:48in cui quel frammento si trova.
10:51Dopo i recenti fatti di cronaca dove alcuni siti ambientali e archeologici
10:55sono stati violentati da alcuni turisti e non solo,
10:58occorre riflettere sugli episodi, ma soprattutto è necessario educarsi ad educare,
11:04al rispetto del nostro immenso patrimonio,
11:06mettendo in atto dei semplici accorgimenti condivisibili per una maggiore tutela.
11:10Dobbiamo fare innanzitutto una differenza, perché ci sono alcuni siti che sono stati scavati,
11:15che sono stati valorizzati e che spesso sono anche gestiti da operatori
11:20che aiutano il visitatore facendogli la visita guidata
11:26e magari indicandogli quelli che sono i sentieri per i percorsi
11:32per visitare al meglio e fruire al meglio il monumento.
11:36Poi ci sono tanti altri siti, e nella Sardegna sono sicuramente la maggioranza,
11:42che ancora non sono stati oggetto di scavi oppure sono ancora in corso di attività
11:48di recupero e di conservazione e di studio.
11:53La gente li visita senza un supporto di tipo tecnico-professionale,
12:01però in questi siti è chiaro che sono i cittadini stessi che devono visitare
12:07e fruire questi monumenti utilizzando dei comportamenti che siano adeguati alla tutela,
12:15quindi che non comportino danni al monumento.
12:18Va ricordato che per i trasgressori del rispetto sono previste delle sanzioni.
12:22Nel complesso delle norme di tutela sono state previste anche delle sanzioni,
12:28ci sono sia delle sanzioni amministrative che delle sanzioni di tipo penale.
12:33Ovviamente la parte penale non attiene all'ufficio amministrativo,
12:37ma riguarda proprio l'autorità giudiziaria.
12:56L'economia dello sport si consolida e conferma un asset strategico per la Sardegna
13:01capace di generare valore e benessere sociale attraverso una filiera
13:05che unisce tradizione artigiana e grandi eventi.
13:09Il turismo sportivo perché dà l'opportunità di far conoscere la Sardegna
13:13chiaramente a 360 gradi, ma dà l'opportunità al mondo sportivo
13:18di poter ospitare eventi internazionali che per i nostri ragazzi sono qualcosa di magnifico
13:25perché vedere atleti di altissimo livello, vedere competizioni a livello mondiale
13:31capite bene, sono qualcosa che dà una spinta ancora più importante allo sport.
13:40E appuntamenti internazionali come l'America's Cup, il Giro di Sardegna, i rally mondiali
13:45fungono da vetrina per le piccole e medie imprese locali, favorendo la competitività dell'isola
13:51sul mercato globale. A questo si aggiunge l'indotto.
13:55L'isola conta 398 imprese attive, tredicesimo posto in Italia, che danno lavoro a oltre 800 addetti
14:03e generano un fatturato annuo di 126 milioni di euro.
14:08Capitolo associativo, sono 4.500 le organizzazioni non profit fondamentali per la coesione sociale
14:14e la promozione di stili di vita sani. Un settore che spazia dalla produzione di attrezzature
14:20alla gestione di palestre e servizi per eventi, puntando sempre di più su competenze specializzate
14:26e innovazione tecnologica. Oltre all'economia, lo sport è riconosciuto come pilastro per il welfare
14:33e lo sviluppo sostenibile, integrando la qualità delle risorse con il valore educativo.
14:47Un anno fa il mondo diceva addio a sua altezza il principe Karim Aga Khan IV. Oggi quel legame
14:54nato tra le rocce di granito e il mare color smeraldo diventa eterno. La storica piazzetta
15:00di Porto Cervo, l'ombelico del mondo del J7 e simbolo dell'architettura mediterranea,
15:05porterà ufficialmente il suo nome. La decisione è stata assunta dalla giunta comunale di Azacchena
15:10a un anno dalla scomparsa del fondatore, avvenuta a Lisbona il 4 febbraio 2025. Dopo la solenne
15:16intitolazione dell'aeroporto di Olbia, questo nuovo tributo colpisce al cuore l'identità
15:21stessa del territorio, celebrando l'uomo che trasformò Monti di Mola in un mito globale.
15:27Il principe non fu solo l'investitore straniero. Per la Sardegna è stato un architetto del futuro.
15:32La Gakan ebbe la lungimiranza di intuire che la vera ricchezza dell'isola risiedesse
15:37nella sua stessa natura incontaminata. Ha creato un modello di sviluppo basato sul rispetto
15:42dell'ambiente e sull'identità locale. Il documento approvato ripercorre le tappe di
15:47un'epoca iniziata negli anni 60. Non si celebra soltanto il fondatore del consorzio Costa
15:52Smeralda e dello Yacht Club, ma il pioniere che nel 1963 diede vita a Lissarda, rompendo
15:59l'isolamento della Sardegna e collegandola al resto del continente.
16:03La sua figura insignita del titolo di Sardus Pater nel 2021 è stata quella di leader carismatico,
16:10capace di dialogare con i grandi della terra, dalla regina Isabetta II ai presidenti della
16:15Repubblica Italiana, mantenendo però un amore profondo e umile per la sua terra galurese.
16:21Conclusi gli iter burocratici con la prefettura, la piazzetta ospiterà una cerimonia commemorativa.
16:25Sarà il momento in cui la comunità di Alzachena e i visitatori di tutto il mondo potranno
16:30rendere omaggio a quel ragazzo che, poco più che ventenne, decise di trasformare un sogno
16:35visionario nella realtà che tutti oggi conosciamo. D'ora in avanti, passeggiare tra i portici
16:40di Porto Cervo significherà camminare nel ricordo di Karim Aga Khan, l'imam, il principe
16:46ma soprattutto l'uomo che vide l'oro dove gli altri vedevano solo pietre.
16:57E' un ciondolo a forma di scarabeo ed è importante perché racconta delle direttive commerciali e culturali
17:23tra la Sardegna e il Mediterraneo. E' stato ritrovato vicino al nuraghe ruinas di Arzana
17:28nel corso dei recenti scavi archeologici nella zona davanti al pozzo.
17:32E' molto prezioso, databile all'età del ferro, realizzato in steattite e alla base a incisioni
17:38in caratteri geroglifici. Con ogni probabilità proviene dall'area mediterranea orientale,
17:43in particolare dall'area dell'antica Fenicia, l'attuale Libano.
17:46In antichità questi oggetti avevano funzione di amuletti e potevano essere indossati al collo.
17:51Erano utilizzati però anche come sigilli, ciascuno con un'incisione unica.
17:56Per questo ogni scarabeo è diverso dagli altri.
17:59Il pezzo ritrovato ha una mutatura in argento e anche tracce del castone,
18:03quindi è molto probabile che venisse usato come pendente.
18:07Gli scavi sono ancora in corso sotto la direzione scientifica del funzionario archeologo
18:12della soprintendenza per l'archeologia, belle arti e paesaggio delle province di Sassari e Nuro,
18:16Enrico Dirminti, che sta attualmente studiando il reperto.
18:21Quello che si sa fino ad ora è che il ritrovamento è avvenuto a soli 8 km di distanza,
18:26in linea d'aria dal sito The Circleer Forest di Villa Grande Strisaili,
18:29dove è stato trovato un altro scarabeo, che si unisce anche all'esemplare trovato tra Orani e Nuro.
18:35La scoperta che ci racconta degli scambi commerciali tra la Sardegna e il Mediterraneo,
18:40sono direttrici ripercorse anche dalla via della transumanza.
18:44Adesso lo scarabeo viene sottoposto a interventi conservativi e a indagini
18:49nel centro di restauro e conservazione di Lipunti,
18:52dalla soprintendenza di Sassari e Nuro,
18:54al termine dello studio, rappresentato al pubblico e forse esposto.
19:22Anche quest'anno la Regione Sardegna, l'assessorato alla pubblica istruzione,
19:26finanzia il progetto Promemoria Auschwitz,
19:29che dà la possibilità a tanti ragazzi e ragazze sarde, dai 18 ai 25 anni,
19:34di fare un'esperienza non solo di viaggio e di visita ad Auschwitz,
19:39ma un percorso di formazione di cittadinanza attiva.
19:42Nel progetto, realizzato con il contributo dell'Arci Sardegna,
19:46sono coinvolte 70 amministrazioni comunali.
19:48La presentazione si è tenuta in consiglio con il presidente Piero Comandini,
19:52che ha fatto gli onori di casa.
19:53La tappa centrale del viaggio saranno i luoghi simbolo della Shoah,
19:56in programma tra il 18 e il 23 febbraio,
20:00con visite al Museo Fabbrica di Oscar Schindler,
20:03all'ex ghetto ebraico di Cracovia,
20:05ai campi di concentramento e esterminio.
20:07In questo modo l'assessora Ilaria Porta
20:10si intende tenere viva la memoria di quegli avvenimenti,
20:12che rappresentano un unicum nella storia dell'umanità,
20:15perché per la prima volta si attuava concretamente
20:18un piano industriale di esterminio di un popolo
20:21che portò alla morte di 6 milioni di ebrei,
20:23disegno al quale contribuirono pregiudizi e stereotipi
20:26contro gli ebrei che di fatto resero l'Europa
20:28e i suoi cittadini complici di quel disegno.
20:31Ed ora che la maggior parte dei testimoni dell'Olocausto sono morti,
20:35non restano appunto che i viaggi verso i luoghi
20:37che ne portano impressi i ricordi.
20:39Un percorso contro l'indifferenza
20:42per eliminare il grigione di questi giorni,
20:45perché dove c'è indifferenza non troviamo empatia
20:49rispetto anche alle immagini e alle vicende del mondo di oggi.
20:53Riteniamo sia un progetto molto importante,
20:57un progetto di politiche giovanili
20:58che forma i nostri ragazzi
21:00e li porta a conoscere il passato
21:02per vivere un futuro migliore.
21:20Voglio preparare il pranzo
21:23e faccio la zuppa come si usava
21:25quando ero ragazza a Monti
21:29per i matrimoni, per tutte le occasioni importanti
21:34si faceva la zuppa.
21:36In cucina per raccontare le ricette delle nonne
21:39c'è nonna Ignazia Sanna
21:41nata a Monti.
21:42Dopo il matrimonio a 24 anni
21:43si è trasferita a Nuro.
21:45Rimasta vedova giovanissima,
21:46ha cresciuto tre figli
21:48e uno stuolo di nipoti.
21:50Per loro cucina ancora
21:51e scrive poesie.
21:52Eccola ai fornelli
21:54in forma eccellente, manicure perfetta
21:56per preparare la zuppa Montina
21:59in occasione del suo 95esimo compleanno.
22:03Con figli, nipoti e pro-nipote grandi
22:06oggi ho compiuto 95 anni
22:09con la famiglia unita in allegria.
22:12Oggi è la festa mia.
22:14La zuppa Montina è riconosciuta
22:16dall'Accademia Italiana della Cucina
22:18dal 2012.
22:18C'è anche una sagra
22:20che la celebra ogni estate.
22:22Gli ingredienti sono pane,
22:24brodo di pecora,
22:24formaggio grattugiato,
22:26prezzemolo e ozugasu.
22:28Un condimento che si ricava
22:29dalla panna di latte fatta bollire,
22:31oggi più spesso il burro,
22:33con l'aggiunta di semola
22:34versata a pioggia.
22:35Si usava per insaporire le zuppe di pane.
22:38Gli ingredienti si alternano a strati.
22:41La panna è così,
22:44a peccettini.
22:48Una ricetta antica, preziosissima,
22:51arrivata anche in Quirinale,
22:52che si preparava soprattutto per i banchetti di nozze.
22:55Si prendeva una peccora,
22:57si preparava il brodo.
22:59Allora non si andava in ristorante.
23:01Prendevano i bambini
23:03e ne portavano ai parenti,
23:06insomma,
23:07ai vicini di casa.
23:09Portava il piatto della zuppa
23:12e davano un pensierino
23:15per gli sposi.
23:17Si mettono
23:20due fornelli accesi,
23:22uno dalla parte
23:23e uno dall'altra.
23:25Adesso si mette il brodo bollente.
23:27Ecco,
23:28incominciamo.
23:32Bisogna non lasciarlo attaccare.
23:37E la zuppa è pronta.
23:40È una cosa molto stanziosa.
23:42Non bisogna
23:43abusarne troppo.
23:44Ce ne faccio tutti.
23:55Le case diventano musei,
23:57almeno per una sera.
23:58Questa è stata l'idea
23:59al centro di
24:00A Casa con l'Artista,
24:01il progetto culturale
24:02promosso da Xart,
24:04che ha portato
24:04l'arte contemporanea sarda
24:05fuori dai luoghi istituzionali
24:07e dentro spazi privati,
24:09più intimi e accessibili.
24:10Qui cambia
24:14il modo di avvicinarsi
24:16perché queste cose
24:17si svolgeranno
24:18in case private.
24:20Questa è la casa
24:22privata
24:23che non vi socia
24:24dell'associazione.
24:28È un modo più diretto
24:30di conoscere le opere
24:33e l'artista.
24:35Il primo appuntamento
24:36si è svolto a Cagliari,
24:37nell'abitazione di due
24:38dei fondatori dell'associazione.
24:40Sandro e Davide
24:41che l'hanno trasformata
24:42per l'occasione
24:43in una vera e propria
24:44mostra personale.
24:50Protagonista della serata
24:51l'artista Alfredo Tankis
24:53che ha presentato
24:53le sue opere
24:54attraverso un racconto diretto
24:55e, soprattutto,
24:57genuino.
24:58Sono stati intrecciati
24:59fattori come biografia
25:00e ricerca artistica
25:01in un clima informale
25:02partecipato.
25:03Ed è proprio qui
25:04che risiede il valore
25:05dell'iniziativa.
25:06Abbattere le distanze
25:07tra artista,
25:09opera e pubblico
25:09favorendo un dialogo
25:10autentico e senza filtri.
25:12Sì, è una rassegna
25:13che abbiamo pensato
25:16come, diciamo,
25:17una possibilità,
25:20un'occasione,
25:21un incontro
25:22tra l'artista
25:23e, diciamo,
25:25i potenziali appidenti.
25:26Le persone che, come noi,
25:28sono delle, diciamo,
25:29professioniste
25:30nel campo dell'arte,
25:31non sono dei rispetti,
25:33sono dei, diciamo,
25:34piccoli collezionisti.
25:36a numero chiuso
25:37e su invito,
25:38l'incontro si è concluso
25:39con un momento convidiale,
25:40pensato per continuare
25:41la conversazione
25:42e rafforzare il senso
25:44di comunità.
26:06In questi giorni,
26:07in cui si passa
26:08da un'allerta
26:09all'altra,
26:09la preoccupazione
26:10è soprattutto
26:10per le piogge
26:11con nuovi intensi temporali
26:13attesi nelle prossime ore.
26:14Ma ogni inizio di febbraio
26:16la Sardegna ricorda
26:17Sademporada Manna.
26:19Sono passati 70 anni
26:21dall'evento meteo
26:22che paralizzò
26:23tutta l'Italia.
26:24La nevicata del 56
26:25c'è anche una canzone
26:26di Mia Martini
26:27che la ricorda
26:28cominciò il 2 febbraio
26:30nel tardo pomeriggio
26:31e durò ininterrottamente
26:33almeno tre settimane
26:34nelle zone interne
26:34dell'isola.
26:35Le temperature
26:36erano rigidissime,
26:38meno 10 gradi affonni,
26:39sotto lo zero
26:40anche Cagliari.
26:42Il meteorologo
26:43Matteo Tidili
26:43ha pubblicato
26:44sui social
26:45i dati
26:46sulle precipitazioni
26:47di quei giorni.
26:47Nel capoluogo
26:48caddero
26:49nel fine settimana
26:50che finiva il 5 febbraio
26:5123 centimetri di neve.
26:53Nevicò anche
26:54a Domus de Maria
26:55con un accumulo
26:56di 16 centimetri
26:57a Teulada
26:5810 centimetri
26:59a Villa Simius
27:008 centimetri.
27:02Nei paesi
27:02dell'interno
27:03la neve accumulata
27:04era un muro
27:05insormontabile
27:063 metri e 10
27:07a Sarena
27:08quasi 3 a Perdasdevogu
27:09e a Gairo.
27:10In alcuni paesi
27:11per spostarsi
27:12da una casa all'altra
27:13si scavarono
27:14piccole gallerie
27:16nelle strade.
27:17Mai più
27:17si è registrato
27:18un evento simile.
27:19La neve
27:20potrebbe fare capolino
27:22di nuovo
27:22questo fine settimana
27:23ma sarà poca cosa.
27:24Sicuramente
27:25invece
27:26sarà un'altra settimana
27:28all'insegna
27:28delle piogge
27:29consistenti.
27:48un evento culturale
27:49che unisce
27:50arte, scienza,
27:51tecnologia
27:51e sperimentazione
27:52alla scoperta
27:53del genio universale
27:55Leonardo da Vinci
27:56tutto in una mostra
27:57all'Azzaretto di Cagliari
27:59fino al 3 maggio.
28:09Si entra con gli occhi
28:10magari spenti
28:11è garantito
28:13che all'uscita
28:13il visitatore
28:14avrà gli occhi
28:15vivi
28:16e contenti
28:17di aver vissuto
28:17un'esperienza
28:18nata
28:19dalle loro mani.
28:21Leonardo poi
28:21si presta moltissimo
28:22perché l'obiettivo
28:23di Leonardo
28:24è emozionare
28:25coinvolgere
28:27il visitatore
28:27o l'osservatore
28:28in questo caso.
28:35La mostra su Leonardo
28:37può essere
28:37una grande occasione
28:38per la città
28:39si inserisce
28:40in un panorama
28:41più ampio
28:41di eventi culturali
28:43che ci sono
28:45a Cagliari.
28:45Il fatto che sia
28:46all'interno
28:47di un luogo
28:47così significativo
28:48della città
28:49il Lazzaretto
28:51è veramente
28:51un'occasione
28:53anche per un turista
28:53che si affaccia
28:54alla città
28:56e alla possibilità
28:57di scoprire
28:57in maniera
28:58così
29:00intensa
29:01una figura
29:01come quella
29:02di Leonardo.
29:12Tra le altre cose
29:13l'aspetto particolare
29:14di questa mostra
29:15è poter mostrare
29:16il Leonardo urbanista.
29:17Abbiamo ricreato
29:19questa città
29:19e il visitatore
29:20potrà immergersi
29:22nella realtà virtuale
29:23visionare le strade
29:25perdersi tra i quartieri
29:27pensati da Leonardo.

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