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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:27Il turismo continua a correre.
00:29Dopo la ripresa nel 2022, anche quest'anno, le previsioni fanno ben sperare nel ritorno dei vacanzieri, sia italiani che
00:36stranieri.
00:37I primi segnali si vedono di già e lasciano intravedere per quest'estate un aumento dei flussi di turisti.
00:42La crescita del settore però si scontra sempre di più con le difficoltà di reperire il personale.
00:48Per la Pasqua e mesi primaverili dei ponti, periodi di picco della domanda,
00:52è possibile stimare a livello nazionale oltre 50.000 lavoratori mancanti nelle imprese turistiche,
00:58a lanciare l'allarme e a su turismo Confesercenti.
01:02Siamo veramente ottimisti.
01:05La ripresa ormai è in atto, è anche consolidata.
01:09La Sardegna in modo particolare si sta rivelando una meta molto molto ambita
01:15e pensiamo quantomeno di consolidare se non migliorare i numeri dello scorso anno.
01:21Esiste un problema di fondo che ahimè sta diventando strutturale.
01:25È il problema del reperimento delle risorse umane per quel che riguarda soprattutto certe fasce di lavoratori.
01:34Nel settore turistico in modo particolare lamentiamo una carenza importante per quel che riguarda la ristorazione,
01:41ma anche per le attività ricettive.
01:44La situazione è paradossale.
01:46Da un lato si prospetta un aumento del volume della produzione e dei posti di lavoro creati.
01:50Dall'altro le imprese del settore continuano a registrare carenza di addetti.
01:55La difficoltà nella ricerca del personale ha assunto anzi un contorno ormai strutturale
01:59che si manifesta regolarmente già dagli anni pre-pandemia,
02:02ma che sta diventando sempre più grave con la ripartenza del comparto.
02:06È un problema serio. Io ho diverse lamentere da parte di addetti ai lavori
02:11che cercano giustamente di organizzarsi già da adesso per quel che riguarda l'imminente Pasqua,
02:16ma perché no anche al periodo estivo,
02:18e ci sono già delle difficoltà serie nel reperimento di certe figure.
02:22Le professioni non qualificate sembrerebbero di più difficile reperimento,
02:26in particolare facchini, camerieri semplici, lavapiati, addetti alle pulizie.
02:30Ma le ragioni non sono da ricondursi sempre e solo alle paghe basse.
02:34Sono delle eccezioni nelle figure sottopagate.
02:40Secondo il mio punto di vista sta diventando anche una questione culturale.
02:45È vero che c'è un desiderio di realizzazione per quel che riguarda molti giovani
02:51attraverso un certo tipo di lavoro,
02:54ma il lavoro soprattutto a termine stagionale come quello nel settore turistico
03:02e soprattutto certe mansioni, mi passi il termine, umili,
03:08probabilmente non sono prese nella dovuta considerazione,
03:13soprattutto a chi aspira a un posto di lavoro un po' più ambizioso.
03:18La mancanza di personale porterà nei prossimi mesi le imprese a misurarsi
03:23con una situazione complessa e imprevedibile dal punto di vista organizzativo
03:26dei processi produttivi, senza trascurare che le destinazioni competitors dell'Italia
03:31sono già pronte a migliorare i volumi degli arrivi turistici del 2022.
03:35Tutta questa fame di lavoro si contraddice con l'offerta.
03:40Cioè l'offerta e la domanda non trovano quel match giusto
03:43in una situazione nella quale il lavoro è un'aspirazione molto importante.
03:52La visione prima di tutto giusta e sacrosanta di scommettere sui cammini,
03:56sui luoghi di pellegrinaggio e degli itinerari spirituali,
03:58poi la realizzazione del progetto che piano piano ha coinvolto e coinvolge
04:02tutta una serie di realtà, paesi e comuni in testa,
04:05nel nome e con l'obiettivo chiaro, netto e centrato
04:08di valorizzare il patrimonio turistico-culturale, il nostro,
04:13attraverso la riscoperta delle vie storiche, identitarie e cristiane.
04:17Infine, la ciliegina su quest'idea, che oltre al turismo,
04:21apre il mercato all'occupazione.
04:23Anche perché, grazie al protocollo sottoscritto con la conferenza
04:26Episcopale Sarda, in stretta collaborazione con l'assessorato
04:29e la fondazione destinazione di pellegrinaggio,
04:32oggi ci sono 70 guide turistiche specializzate su un tema,
04:38il turismo religioso.
04:39Guide religioso è un'occasione anche per tanti ragazzi
04:42magari di mettersi in un mondo di lavoro.
04:44Sì, è un'altra opportunità di lavoro,
04:47ma è anche un'altra opportunità di formazione sul lavoro,
04:50perché già le guide turistiche possono formarsi in modo diverso
04:55e possono dare un servizio migliore.
04:57Questo era, ed è ancora oggi, un'offerta turistica che mancava
05:01e quindi è chiaro che il successo vero è questo,
05:04aumentare l'offerta turistica, soprattutto la professionalità,
05:07soprattutto la possibilità a chi vuole intraprendere questo lavoro
05:11formarsi e crearsi un'opportunità.
05:14Come dico sempre, noi dobbiamo fare in modo che la Sardegna
05:17diventi normalmente un'isola delle opportunità.
05:20Insomma, la strada è quella giusta,
05:22non solo da un punto di vista e che vista di bellezza della Sardegna,
05:25la nostra, con le sue tradizioni e la cultura,
05:28accoglienza e senso di comunità,
05:29valori che di diritto identificano le destinazioni Sardegna
05:34nei mercati, oltre che nazionali, anche internazionali.
05:38E connesso a questo tema c'è il cammino dei novenari,
05:41ovvero alberghi diffusi per promuovere il turismo lento.
05:45E Oristano si candida come una delle mete preferite
05:47da questo profilo nuovo di turista.
05:50Non solo Cabras, ma diversi comuni dell'Oristanese
05:53aderiscono al progetto, la via dei santuari,
05:56anche perché nel territorio dell'Oristanese
05:58si trovano quattro novenari campestri.
06:01Il turista o l'appassionato di questo segmento nuovo,
06:05questa frontiera, avrà la possibilità di scoprire,
06:08oltre i luoghi, partecipare alla renovera
06:10e sentire il rosario in lingua sarda.
06:13Un mondo, un calidoscopio di suggestioni
06:15tra fede e bellezza, bellezza dell'isola,
06:18tramandata e raccontata e vista
06:21attraverso gli occhi delle guide escursionistiche.
06:24Hai qualche aneddoto?
06:26Magari hai conosciuto qualcuno
06:27che arrivava dall'altra parte del mondo
06:29e ha scoperto la Sardegna anche attraverso voi?
06:34Ne avrei più di uno.
06:35Le persone che comunque,
06:37noi in questo caso, le guide siamo dei sensali,
06:39siamo delle persone in mese per far innamorare
06:42quelli che vengono da fuori del nostro territorio.
06:45E solo una persona innamorata
06:46riesce a far innamorare un altro della propria terra.
06:49Il viaggio è dunque iniziato oggi,
06:51quello dei cammini e dei sentieri religiosi,
06:54con una consapevolezza,
06:56quella di attraversare la Sardegna,
06:57che piano piano non è solo, esclusivamente, mare.
07:01O no?
07:05Arrivì alla prima campagna di promozione e valorizzazione
07:08del distretto turistico Gallura-Monteacutto,
07:10con l'obiettivo di far ricircolare e valorizzare
07:13le zone interne del territorio.
07:14L'ente che racchiude al suo interno 27 comuni
07:17e numerosi operatori privati,
07:18vuole puntare non solo sulla trattiva turistica
07:20data dalle spiagge di questo lembo di terra
07:22a nord-est dell'isola,
07:24ma anche attraverso un vero e proprio viaggio
07:25alla scoperta della Gallura,
07:27tra storia, arte, cultura e tradizioni,
07:30promuovendo di fatto un nuovo modo
07:31di vedere il turismo gallurese.
07:33Il distretto è una grande, grandissima opportunità
07:36per il territorio.
07:38Comprende 27 comuni della Gallura e del Monte Acuto,
07:435 comunità tra montane e marine
07:45insieme alla città di Olbia.
07:47È un'opportunità per il territorio incredibile
07:51perché finalmente si potrà fare una promozione
07:55a tutto tondo,
07:56e cioè un'unica realtà che appunto è la Gallura,
07:59che si presenta al mondo, al territorio,
08:02indicando tutte quelle peculiarità
08:04che comunque il territorio appunto può offrire
08:06al di là del mare,
08:07che già è conosciuto un po' da tutte le parti.
08:10Per fare ciò, il distretto ha creato un portale web
08:12che contiene tutte le proposte di viaggio e vacanza
08:14attraverso il quale sarà possibile
08:16scegliere le varie offerte reperibili
08:18nella zona in base alle proprie esigenze.
08:20Il portale in continua evoluzione
08:22terrà conto dell'offerta dei comuni
08:23aderenti al progetto,
08:25ciascuno con le proprie tipicità,
08:26tradizioni, culture, eventi e caratteristiche
08:29delle differenti stagioni.
08:30In modo da sfruttare le variegate risorse e ricchezze
08:33dei perimetri territoriali
08:34per rispondere alle motivazioni di viaggio del turista
08:37di oggi sempre più esigenti.
08:39Grande opportunità, dicevo,
08:41perché sono partiti proprio in questi giorni,
08:44finalmente, dopo qualche mese di lavoro,
08:47il sito internet, Instagram, Facebook.
08:50Il territorio offre una serie infinite di opportunità
08:54e appunto noi abbiamo intenzione di presentarle al pubblico
08:58indicando tutti quelli che sono gli aspetti
09:02di una serie di comuni interni
09:04che fino ad oggi avevano poche possibilità
09:06di fare promozione perché la promozione
09:08ha un costo molto elevato.
09:10La promozione capillare del territorio di Gallura e Montiacuto
09:13si completerà poi con la presenza costante sui social media
09:17per riuscire a raggiungere più facili consumatori,
09:20compresi i giovanissimi.
09:21Inoltre, in procinto di realizzazione,
09:23una brochure tradotta in quattro lingue
09:25che si verrà a presidiare le più importanti fiere internazionali.
09:28Dalle prossime settimane inoltre,
09:30prenderanno il via alcune campagne pubblicitarie e digitali
09:33nel mercato italiano, tedesco e svizzero.
09:35La Gallura crede nella nuova forma turistica
09:38del non solo spiagge, ma anche introterra.
09:43La promozione turistica della Sardegna
09:45passa anche attraverso i bacini artificiali,
09:48corsi d'acqua naturali, canali e stagni
09:50che possono essere utilizzati per attività ricreative
09:53e turistico-sportive.
09:54La regione di recente, con una delibera proposta
09:57dall'assessore degli enti locali Aldo Salaris,
10:00ha mosso i primi passi verso una destinazione d'uso
10:02differente dal consumo idrico dei tanti specchi d'acqua
10:05che abbondano nell'isola.
10:07Una scelta che intercetta quel segmento di appassionati
10:10dell'outdoor e degli sport all'aria aperta
10:12e che trovano nella nostra regione comunità accoglienti
10:15e territori interessati a nuovi modelli di sviluppo.
10:19Riteniamo che i bacini idrici,
10:22oltre a quelli naturali, quelli artificiali,
10:24di cui la nostra terra è dotata per usi primari,
10:27di necessità primaria,
10:28possano e debbano essere utilizzati
10:30per finalità turistico-ricreative.
10:32A maggior ragione abbiamo creato un comitato interassessoriale
10:36che vede, per quanto riguarda l'aspetto concessorio
10:39di questi beni del demanio regionale,
10:41interessato all'assessorato che mi ritrovo a sovrintendere,
10:45insieme all'assessorato al turismo,
10:46all'assessorato alla cultura, all'assessorato ai trasporti,
10:48all'assessorato ai lavori pubblici,
10:49in modo tale da stabilire, in assenza di una norma organica,
10:54quelli che sono gli indirizzi di utilizzo
10:56proprio dei bacini, naturali e non,
10:58per attività sportive, ricreative, ludiche,
11:01per attività che si concilino con quelle che sono
11:04le peculiarità ambientali, culturali e turistiche,
11:07diciamo, di tutti i territori.
11:10L'isola in particolare, caratterizzata da un patrimonio idrico,
11:13naturale e artificiale unico,
11:14può esprimere un altissimo potenziale turistico,
11:17un dato da non trascurare,
11:19considerata la crescita significativa negli ultimi vent'anni
11:21del turismo attivo ed esperienziale
11:24tra laghi, dighe, fiumi e corsi d'acqua.
11:26Ma quali sono le effettive potenzialità?
11:29Le potenzialità sono altissime,
11:31si pensi a quello che è l'utilizzo di questi specchi acque artificiali
11:36per tutti coloro che hanno la passione di attraversarli in canoa,
11:40per tutti coloro che hanno la passione al turismo naturale,
11:44al turismo ambientale,
11:45che si sta intensificando sempre di più negli ultimi anni,
11:48si pensi a coloro che amano circunnavigare
11:51queste porzioni artificiali di acqua,
11:53al trasporto dei passeggeri da una sponda all'altra
11:55e soprattutto oggi si sono ben inseriti,
11:59si sono contestualizzati in quello che è il paesaggio,
12:01in quello che è il contesto ambientale che li ospita.
12:04L'ITER adesso sta marciando
12:05verso una definitiva regolamentazione della materia,
12:08un percorso che sfocerà in una proposta di legge
12:11per includere anche altri usi,
12:13come per esempio il transito,
12:14la navigazione di natanti o imbarcazioni
12:16e per lo svolgimento di attività turistiche,
12:18ludico, ricreative o sportive negli invasi.
12:21Adesso abbiamo approvato gli indirizzi,
12:23pertanto oggi come assessorato agli enti locali,
12:26nel rispetto di quegli indirizzi,
12:28a chi dovesse farne richiesta,
12:31con determinati vincoli,
12:32che ovviamente tutelano in primis
12:35quella che è la gestione della risorsa
12:37per i suoi scopi necessari,
12:38per i suoi scopi primari,
12:39stiamo parlando del potabile,
12:42dell'irrigo, dell'industriale,
12:45tutelati questi utilizzi.
12:46Oggi, in base a quello che è stabilito
12:48nella delibera di giunta
12:49che abbiamo approvato recentemente,
12:52possono essere utilizzati anche per altri scopi,
12:54appunto turistico-ricitivi.
12:58Una strada lunga 1.230 km,
13:00il futuro sostenibile,
13:01un ricasco turistico,
13:02di promozione e valorizzazione dei piccoli comuni,
13:05la ciclovia della Sardegna,
13:06un progetto ambizioso e già partito.
13:08Partito con una visione nuova
13:10di catalogare l'approccio agli spostamenti,
13:12un'infrastruttura attraverso quale
13:13e attraverso la quale passa il turismo,
13:17connessioni con le reti ferroviarie,
13:18con l'ambizione possibile di trovare
13:19un comune denominatore
13:21con le più importanti ciclovie del paese e dell'Europa.
13:24La strada è giusta.
13:26Progetto di territorio,
13:27cioè un progetto di sviluppo locale,
13:29di sviluppo strategico della Sardegna,
13:31per offrire un altro modo
13:33ai visitatori,
13:35ma anche ai locali,
13:36di percepire le bellezze
13:38che la nostra terra è in grado di offrire.
13:40Oggi siamo ad un buon punto
13:42perché abbiamo diverse risorse a disposizione,
13:45in particolare per la ciclovia della Sardegna,
13:47che fa parte di una delle dieci ciclovie
13:51del sistema nazionale delle ciclovie italiane.
13:53Quindi, diciamo,
13:54ha un obiettivo raggiunto molto importante.
13:58Abbiamo circa 60 milioni di euro,
14:0133 milioni del PNRR
14:03e 16 milioni sempre dei fondi del Ministero,
14:06oltre a tutti le altre risorse economiche
14:09che sono a disposizione
14:10da parte della regione,
14:13chiamiamo solo la regione Sardegna.
14:15Riassumendo,
14:15risorse idee al primo lotto
14:17sono stati destinati dalla regione
14:18oltre 16 milioni,
14:19Cagliari, Elmas, Barumini.
14:21Poi il secondo utilizzerà
14:22le risorse destinate dalla Sardegna
14:23con i fondi del PNRR,
14:2633 milioni.
14:27Barumini terrà Babosa
14:28in continuità,
14:28quindi con il primo,
14:29toccherà 152 centri,
14:3119 itinerari,
14:32di cui una intermodale,
14:33bici più treno,
14:34Dalguero inizia.
14:36La ciclovia vera e propria
14:37che percorre in senso orario
14:38le coste dell'isola
14:39da nord-ovest a sud-est
14:41fino a Cagliari,
14:42toccando fra gli altri
14:43Porto Torres,
14:44Castelsardo,
14:44Santa Teresa,
14:45Gallura,
14:46Arzacchena,
14:46Olbia,
14:46Siniscola,
14:47Tortorie,
14:47Villa Simius
14:48raggiunta la città di Cagliari.
14:49La ciclovia risale lungo
14:51un percorso che tocca Barumini,
14:52Oristano e Tarros
14:53e prosegue lungo la fascia costiera occidentale
14:55fino a raggiungere Bosa
14:56per poi ritornare nel territorio più interno
14:58con il centro di Macomere.
14:59Percorrendo un tratto di ferrovia dismessa,
15:02la ciclovia raggiunge Ozzieri
15:03e prosegue lungo
15:04un itinerario interno
15:06che completa quindi l'anello a Sassari
15:08e infine con la visione
15:09e il ricasco a livello turistico.
15:11La cosa interessante è che questi
15:13si integrano anche con tutti i cammini,
15:15il cammino di Santo Iacu,
15:18il cammino di Santefisio,
15:22di Santa Barbara,
15:23quindi è una prospettiva ecologica importante
15:30attraverso la quale la Sardegna
15:33vuole offrire un'altra soluzione
15:39di visitare la Sardegna
15:40rispetto a quella tipicamente balneare marina.
15:45Insomma, la fenomenologia del turismo lento,
15:47sostenibile e verde in Sardegna
15:50è già cominciata.
15:57Pareva ad essere in campagna,
15:59un albero stendeva i suoi rami
16:01al di sopra della siepe,
16:03dando al viottolo un'aria pittoresca.
16:05L'orto benegranitico e le montagne
16:07d'oliena chiudevano l'orizzonte.
16:09Da oggi, quello stesso orizzonte,
16:11descritto nel 1900 da Grazia De Leda
16:13in Elia Sportolu, si potrà ammirare
16:16dalla seduta lei dedicata
16:17nel Belvedere di Piazza Santa Maria della Neve,
16:21a Nuoro appunto.
16:23È l'orto bene qui, alle mie spalle,
16:25quello che lei ha sempre descritto
16:27in tutti i suoi romanzi,
16:29al centro di un'installazione permanente
16:31dedicata proprio a Grazia De Leda,
16:34il premio Nobel per la letteratura,
16:36che qua veniva ad ammirare
16:39l'orizzonte sconfinato,
16:42un'installazione, un'opera
16:43dal titolo evocativo con Grazia
16:45in Piazza Santa Maria della Neve
16:47voluta dal comune di Nuoro
16:49per i 150 anni dalla nascita
16:51della scrittrice,
16:52con il contributo della Fondazione di Sardegna,
16:55un'opera realizzata
16:56dall'Istituto Europeo di Design di Cagliari.
16:59L'installazione è dedicata in particolare
17:01alla poetica della De Leda,
17:02stimolata dall'osservazione
17:04e dalle suggestioni del paesaggio
17:05dei luoghi delle sue origini.
17:07Permetterà infatti di ricreare
17:09l'atmosfera di sguardi e riflessioni
17:11così spesso raccontata dall'autrice.
17:13Per la realizzazione dell'opera,
17:15composta da quattro moduli,
17:16è stato scelto il cemento,
17:18un ricomposto di basalto e di biancone
17:20di orosei,
17:21la composizione a linee geometriche
17:23semplici e funzionali
17:25che si inseriscono, appunto con Grazia,
17:28nell'importante e significativo
17:29ambiente che la circonda.
17:32Dove e come nasce l'idea della seduta
17:34dedicata a Grazia De Leda?
17:36Beh, l'idea della seduta nasce da questo.
17:38Grazia De Leda è stata una rivoluzionaria
17:40perché ha messo al centro della sua letteratura
17:42il paesaggio, la natura,
17:45la valorizzazione e la tutela, appunto,
17:47della natura del paesaggio.
17:49Come ha appreso questa lezione?
17:51L'ha appresa osservando,
17:53guardando, vivendo la natura,
17:55ascorgendone i panorami
17:56e li scorgeva proprio da questa prospettiva,
17:59dalla prospettiva che da nuoro
18:00guarda verso il Monte Ortobene,
18:02i Supramonti, i Monti di Oliene,
18:03il Genargento.
18:04E per cui noi abbiamo voluto studiare
18:07una serie di sedute
18:09che inizia con questa,
18:10che è stata fatta
18:11dall'Istituto Europeo di Design di Cagliari,
18:13dai ragazzi dell'Istituto Europeo di Design
18:15che, grazie a una sorta di borsa di studio
18:17finanziata dal Comune di Nuoro,
18:19hanno elaborato questa prospettiva,
18:21che poi è la prospettiva di Cosima,
18:22la prospettiva dei cani al vento,
18:24la prospettiva di Cenere,
18:25la prospettiva della poetica
18:26di Grazia De Leda,
18:28che appunto ha dato questo messaggio così forte,
18:30cioè che uno dei protagonisti
18:32dei suoi romanzi
18:33e quindi della letteratura
18:33e quindi della nostra vita
18:34è proprio la natura
18:36per la sua bellezza.
18:37Una delle tante iniziative
18:39per il centocinquantesimo.
18:40Sì, soprattutto noi abbiamo curato
18:42l'aspetto delle borse di studio
18:45per i ragazzi, per i bambini,
18:47per i compositori
18:48che hanno aderito
18:50ai bandi della Scuola Civica di Musica
18:52Antonietta Chironi di Nuoro,
18:54a degli allestimenti qua in città,
18:58a dei piccoli convegni,
18:59a delle manifestazioni culturali
19:01e questo però
19:02è uno dei segni tangibili
19:04che abbiamo voluto lasciare
19:04proprio per il centocinquantesimo anno
19:06della nascita di Grazia De Leda.
19:11È sicuramente l'evento musicale
19:13dell'estate in Sardegna,
19:14il Red Valley Festival,
19:15in programma dal 12 al 15 agosto 2023.
19:18L'indiscrezione circolava da tempo,
19:20ora arriva la conferma.
19:22A calcare il palco della manifestazione
19:24ci saranno anche gli articoli 31.
19:25Il due hip-hop più radiofonico d'Italia
19:28negli anni 90-2000,
19:29fresco di Reunion,
19:30sul palco di Sanremo,
19:32saranno gli altri grandi protagonisti
19:33della quarta serata del Red Valley Festival,
19:36in programma martedì 15 agosto.
19:37L'annuncio non riguardato degli artisti
19:39come i Black Eyed Peas
19:41e poi il Carbrenner,
19:42a quali sono aggiunti poi l'annuncio di Lazza,
19:44reduce ad un secondo posto a Sanremo,
19:46e di Gue Pechegno.
19:47Ci saranno anche Sferre Basta
19:48e Pinguini Tattici Nucleari.
19:50All'appello mancano pochissimi altri artisti.
19:52Un'ulteriore novità, brevissimo,
19:54nei prossimi giorni verranno annunciati
19:56altri due importanti DJ,
19:59internazionali entrambi.
20:00La location è confermata,
20:01sarà l'Olbia Arena
20:02ad ospitare la Kermess musicale,
20:04che la scorsa estate ha ottenuto
20:05un grande successo con oltre 70.000 presenze
20:08da tutta la penisola.
20:09Sarà la casa del Red Valley sicuramente
20:11anche per quest'anno.
20:13Stiamo lavorando anche a tutta una serie di aspetti
20:15per effettuare delle migliorie
20:17rispetto all'anno scorso
20:18che ha portato ai grandi risultati.
20:20L'obiettivo è quello di mantenere
20:21uno standing a livello di line-up
20:22come quello dell'anno scorso.
20:24A mio avviso,
20:25la line-up di quest'anno è anche superiore
20:27per certi aspetti,
20:30non tanto nei singoli,
20:32ma nell'aspetto corale di tutte le date,
20:34perché su tutte le date
20:35sono previsti più artisti
20:37a conto che lo scorso anno
20:38magari una data
20:39vi era solo blanca.
20:41Una piccola novità sul festival,
20:42quest'anno stiamo lavorando
20:43a tutta una serie di aspetti
20:46che riguardano l'esperienza
20:47e le persone all'interno del festival
20:49e sono sicuro
20:50che questo piacerà ai partecipanti.
20:52Esperienza in che senso?
20:54Esperienza nel senso
20:55a livello di giochi, gaming, relax,
20:57quindi non solo il concerto,
20:58ma anche in tutta una fase antecedente
20:59e una serie di attività
21:00che siano legate alle persone
21:02e non tanto agli artisti.
21:03Il palco sarà sulla scorta
21:06di quanto fatto l'anno scorso
21:08con delle belle sorprese,
21:09quindi sarà sempre un palco
21:10di 50-60 metri.
21:12L'area verrà un pochino ingrandita
21:13per consentire un numero
21:15maggiore di partecipanti
21:16considerati sold out
21:17dello scorso anno
21:18e quindi per dare la possibilità
21:19a più persone di partecipare.
21:21Nonostante i biglietti
21:23stiano andando molto bene,
21:24speriamo di poter raggiungere
21:26le famose 90-100 mila presenze
21:28e che tutto il territorio
21:29sia poi contento di questo.
21:30Il comune è sempre a disposizione
21:35della nostra organizzazione,
21:37togliamo sempre l'opportunità
21:39per ringraziare il sindaco
21:40e l'assessore Balata
21:41che sono a completa disposizione
21:42di questo progetto.
21:44Speriamo di poter continuare
21:45su questo filo
21:46e avere sempre un supporto
21:47a parte loro.
21:48Quante persone lavoreranno?
21:50Si prevede pressoché un numero
21:53quasi simile allo scorso anno
21:55dove ci sono state 250-300 persone coinvolte.
21:58L'organizzazione lavora anche
22:00ad un percorso di accompagnamento
22:01al festival della destinazione
22:03per una promozione turistica di Olbia.
22:05Il piano di promozione di quest'anno
22:06vedrà Olbia protagonista
22:08in tutta una serie di porti,
22:11aeroporti come è stato lo scorzone
22:12e una serie di importanti città
22:14quali Milano-Roma.
22:15Diciamo che sul piano di promozione
22:16l'organizzazione intende sempre investire
22:18perché si tratta di un'importante
22:21motivazione e spinta per il territorio.
22:27A Villa Speciosa l'arte
22:29quella di strada incontra il sociale
22:30ma senza rinunciare alle tradizioni
22:32agli usi e ai costumi della comunità.
22:35Il piccolo centro del basso Campidano
22:37ad appena 20 chilometri da Cagliari
22:39si candida così a diventare
22:40capitale sarda della street art
22:42grazie alle opere di Manu Invisibile
22:45e Pils che hanno realizzato
22:46due nuovi murales
22:47in aggiunta ai cinque
22:49già presenti in paese.
22:50Abbiamo voluto puntare su due aspetti
22:53tradizioni e sicurezza stradale.
22:57Le opere d'arte realizzate
22:58dai due rinomati street artist
22:59sono state presentate
23:01agli alunni delle scuole medie
23:02di Villa Speciosa
23:03un percorso di educazione civica
23:05che si snoda per le vie del paese
23:07dove campeggia in pieno centro
23:09il mural realizzato da Manu Invisibile
23:1180 metri quadri
23:13dipinti su un edificio privato
23:15dal titolo Salvezza
23:16una moderna dea greca
23:18che vuole sensibilizzare gli automobilisti
23:20sull'importanza del rispetto
23:21dei limiti di velocità
23:22all'interno dell'abitato.
23:24Il limite di chilometri orari
23:26è 30 chilometri orari
23:27io l'ho utilizzato
23:29come cartello stradale
23:30per porre un'aureola
23:33classica, classicheggiante
23:34a quella che poi
23:35è una scultura classica
23:36sostanzialmente un po'
23:38reinterpretata e rivisitata
23:40in chiave contemporanea
23:41ossia il manichino
23:43di un crash test
23:44che ha un volto
23:46una bellezza classica
23:47idealizzata
23:48e che ha nella mano destra
23:50una macchina giocattolo
23:52per non dimenticarci
23:53che stare alla guida
23:54non è assolutamente un gioco.
23:56E appena a qualche metro più in là
23:58a fare da deterrente
23:59per quanti pigiano
24:00eccessivamente il pedale
24:01sull'acceleratore
24:02un finto autovelox
24:04che porta sempre
24:05la firma di Manu Invisibile.
24:07Sicuramente è stato un gioco
24:09sempre per ricordarci
24:10che stare alla guida
24:11è una cosa seria
24:12soprattutto se si parla
24:14in termini di vita.
24:15Qua abbiamo sicuramente
24:16un precedente
24:17di vari anni fa
24:18di morti
24:19e vorrei che attraverso
24:22questa sensibilizzazione
24:23non rinciampiamo
24:25sugli errori passati.
24:26Un rilevatore di velocità dipinto
24:28ma non per questo
24:29meno efficace
24:29nell'indurre gli automobilisti
24:31a rispettare i limiti
24:32di 30 km orari
24:34per salvaguardare i cittadini
24:35che vogliono vivere il paese
24:37in totale sicurezza.
24:38Il senso è
24:39lanciare un segnale
24:41l'abbiamo posizionato
24:42a 100 metri
24:43dall'opera di Manu
24:44per dire
24:44c'è già un autovelox
24:46rallenta
24:46guarda di fronte
24:48vedi l'opera reale
24:49che è quella
24:50con la parola salvezza
24:51è stato un modo
24:52e ringrazio per questo Manu
24:54per comunicare
24:55un aspetto per noi
24:57fondamentale e importante
24:58preferiremo avere
24:59un dosso in meno
25:00e un cittadino in più
25:02che rispetta i limiti
25:04e va in una maniera corretta
25:05rispettando i pedoni.
25:06Più legata alla tradizione locale
25:08invece è l'opera di Davide Pilloni
25:10in arte Pils
25:11che ha dato colore e gioia
25:12ad un muro della piazza
25:14accanto al municipio
25:15restituendo in 40 metri quadri
25:17l'essenza della festa di San Platano
25:19uno dei momenti più sentiti
25:21dalla comunità di Villa Speciosa.
25:22La mia poetica
25:24si esprime spesso
25:25nel raccontare
25:25questo tipo di storie
25:27è stato divertente
25:30e coinvolgente
25:31poter avere questa
25:32nuova opportunità
25:34di raccontare la comunità
25:36nella sua identità più pura.
25:39L'opera di Pils
25:40in particolare
25:41è stata realizzata
25:42anche grazie al finanziamento
25:43da parte dell'Unione dei Comuni
25:44Monteida e Fanaris
25:45nel programma
25:46Vivere la Terra.
25:47Iniziative importanti
25:48iniziative di comunità
25:49iniziative di unione
25:50il percorso continuerà
25:52con il nuovo progetto finanziato
25:53Vivere la Terra
25:54per il 2023
25:55e sarà un momento importante
25:58nuovo per tutti i territori
25:59per continuare
26:00questo percorso visivo.

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