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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:27Buongiorno, benvenuti a questo
00:28nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda. La città catalana si appresta ad ospitare il Nautic Event Sardegna 2023
00:37nel Waterfront Banchina Dogana nel weekend tra il 9 e l'11 giugno ad Alghero.
00:43Porti marine e aprodi sono le porte di accesso all'isola, un percorso che solca i mari e arriva fino
00:49alle nostre coste per promuovere l'offerta turistica integrata, ovvero cultura, tradizioni, ambiente, cibo, capaci di rappresentare al meglio la
00:58Sardegna che non si conosce e che spesso si trova fuori dai circuiti turistici più noti.
01:03L'idea è quella di dare alla Nautica un valore diverso, rendendola parte di un sistema più ampio per scoprire
01:10il fascino di un intero territorio.
01:12Una sfida accolta ad Alghero che dal 9 all'11 giugno prossimi nel Waterfront Banchina Dogana ospiterà il Nautic Event
01:20Sardegna 2023.
01:21Con l'obiettivo di rendere protagonisti della promozione turistica tutte le marine che insieme ai partner locali saranno in grado
01:29di accompagnare i diportisti lungo itinerari tematici, incuriosendoli ed affascinandoli.
01:34In questi 60 anni si è creato un sistema, sono nati, cresciuti porti a prodi e marine che hanno completato
01:45l'offerta turistica lungo tutte le nostre coste, 1800 km.
01:51È necessario oggi, a mio avviso, il tempo e maturo per rappresentare questo sistema come un sistema unico, come un
01:59sistema da comunicare al mondo.
02:02Ecco, la Sardegna, se venite con la vostra imbarcazione, offre questi approdi, offre questo sistema nelle varie zone.
02:10Il sistema nautico della Sardegna deve essere poi collegato con ciò che in Sardegna esiste al proprio interno.
02:18Il percorso di costruzione della destinazione Sardegna per il turismo nautico attraverso l'evento in programma nella Riviera del Corallo
02:25ha però un'ambizione in più, esportare il format per riprodurlo anche in contesti fieristici,
02:31così da offrire un prodotto che possa valorizzare e promuovere la componente culturale, archeologica, etnografica
02:38insieme alle eccellenze delle produzioni tipiche locali.
02:41È un evento importante per la città di Anguero ma anche per la Sardegna
02:45perché è un anno zero di un evento che sicuramente può essere replicato, anzi dovrà essere replicato
02:51e che mette insieme la nautica, quindi un settore in forte sviluppo e comunque dalle grandi potenzialità economiche
02:58alle ricchezze più importanti della nostra isola.
03:01È una vetrina, i porti e le città di mare devono essere una vetrina anche per le zone interne
03:05sia per quanto riguarda gli aspetti archeologici, gli aspetti naturalistici ma anche per le produzioni.
03:11Mi pare che questo sia quindi un evento che racchiude un insieme di valori
03:17e il fatto che si svolga ad Anguero in un periodo dell'anno nel quale sicuramente il turismo si sta
03:25avviando
03:25e l'abbiamo visto adesso col mese di aprile l'apertura dei voli che la città ha ripreso vita
03:31da un punto di vista turistico.
03:33Ecco, mi pare che Anguero si presta appunto ad essere una vetrina in un periodo nel quale la gente
03:37ha anche voglia di uscire, di farsi vedere e quindi i nostri visitatori avranno sicuramente la possibilità
03:43di incontrare la nautica da una parte, le bellezze della Sardegna e i prodotti della Sardegna dall'altra
03:49quindi un connubio sicuramente importante.
03:52Il Nauti Kiva in Sardegna 2023 è un'azione di marketing territoriale che conta sul sostegno
03:57della Camera di Commercio di Sassari con il programma Salute Trigu
04:00in collaborazione con l'amministrazione comunale e il consorzio del porto di Alghero.
04:05La prima edizione di Nauti Kiva nella quale la Camera di Commercio crede moltissimo
04:10la nautica come asset dell'economia anche turistica del nord dell'isola
04:16e quindi con convinzione dentro Salute Trigu la Camera di Commercio sostiene questa iniziativa
04:21insieme al consorzio del porto di Alghero e all'amministrazione comunale di Iurese.
04:28Invece 18 e 19 a Cagliari si terrà il primo forum internazionale delle isole del Mediterraneo
04:36organizzato da Eurinsula.
04:39Le isole d'Europa a confronto nel primo forum interculturale che si terrà il 18 e il 19 maggio
04:45a Cagliari accomunate da una economia focalizzata sul turismo con una lontananza dei centri di potere
04:51nevralgici che ne rende difficile i rapporti hanno affrontato in maniera differente gli ostacoli
04:56trovando soluzioni che ora condivideranno nella due giorni organizzata da Eurinsula.
05:01Fautrice di questo primo incontro Isabel Vera originaria delle Canarie ma con un piede in Sardegna
05:07che ha fin da subito lavorato per un confronto tra i sistemi socio-economici delle due isole.
05:12È un confronto tra Atlantico e Mediterraneo, quindi stiamo riunendo in questo primo incontro
05:18le isole dell'Europa perché non si parla solo del bacino del Mediterraneo e questo confronto
05:22vogliamo farlo perché è vero che le isole dell'Atlantico sono isole lontane, sono spesso regioni
05:27che appartengono alla RUP, le regioni ultraperiferiche, però anche i loro modelli sono importanti
05:32perché è un confronto.
05:33Da un punto di vista storico sono arcipere che hanno avuto più o meno gli stessi problemi,
05:38quindi difficoltà economiche, difficoltà di carattere sociale che ha spinto il gran
05:42pari della popolazione tra fine 800 e prima del 900 ad emigrare perché l'emigrazione
05:48era l'unica alternativa alla mancanza di lavoro e di prospettive di vita, quindi elementi
05:55di carattere comune che riguardano sia l'isole del Mediterraneo sia l'isole dell'Oceano
06:03Atlantico, appunto le Azzorre e le Canarie.
06:05All'interno della Due Giorni, divisi in aree tematiche, internazionalizzazione e cooperazione,
06:11trasporti, insularità, turismo e sostenibilità, storia, cultura e identità, docenti e rappresentanti
06:16del mondo economico e politico, oltre ai consuli delle diverse isole.
06:20L'obiettivo è quello di suggerire all'Europa una legislazione comune e uno scambio delle
06:25best practice.
06:27Cosa spera venga fuori da questo convegno?
06:29Una maggiore consapevolezza che condividiamo problemi comuni con tante altre isole ma molto
06:34spesso troviamo soluzioni diverse e quindi un confronto tra le soluzioni potrebbe essere
06:39molto molto interessante.
06:42Arriva il Salone del Libro di Torino, la Sardegna parteciperà con 30 editori.
06:4930 editori saranno presenti con le loro opere al prossimo Salone del Libro di Torino, arrivato
06:55alla sua 35esima edizione, che si terrà nella splendida città piemontese dal 18 al 22 maggio.
07:01Quest'anno la Sardegna sarà la regione ospite su proposta della direzione del Salone.
07:06Lo stand della regione aprirà il 18 maggio e coinvolgerà non solo gli editori ma tutta la
07:12filiera del libro, dai bibliotecari ai librai, dagli autori ai traduttori, fino ai giornalisti
07:18e ai blogger.
07:19Nelle giornate dal 18 al 21 maggio saranno programmati ben 10 appuntamenti giornalieri e 6 nella giornata
07:26di chiusura, tutti dedicati ai libri della nostra terra.
07:29Ampio spazio sarà dedicato anche quest'anno all'archeologia con il particolare rilievo dato
07:34alla candidatura UNESCO delle Domus de Gianas.
07:38Il programma avrà come titolo L'Isola allo specchio, che richiama la proposta del Salone
07:44e la coniuga in modo del tutto peculiare, dando voce all'immaginario letterario, scenico
07:49e musicale dell'isola.
07:51Tale opportunità, sottolinea l'assessore Andrea Bianca Reddu, consentirà di poter promuovere
07:56e valorizzare non solo le iniziative e i progetti sostenuti dal territorio nel settore editoriale
08:01e culturale, ma anche quello di far conoscere il proprio patrimonio naturalistico, paesagistico,
08:06ambientale, archeologico, storico e culturale.
08:09Un appuntamento davvero unico per il grande richiamo che la Fiera del Libro di Torino ha
08:13ormai consolidato da anni e che richiama migliaia di visitatori, ha concluso l'assessore della
08:19Giunta Solinas.
08:20Tema di quest'anno del Salone è Attraverso lo specchio, che prende spunto dall'opera
08:25di Lewis Carroll dedicata alle avventure di Alice nel mondo a capovolto.
08:30La proposta culturale intende promuovere le produzioni editoriali più recenti con
08:35l'esplicita missione di diffondere la conoscenza coinvolgendo tutte le fasce di pubblico.
08:43Progetto per salvare il Montiferro dopo i danni del fuoco del 2021.
08:49Ma il titolo fu più azzeccato, centrato, acqua contro il fuoco.
08:54Un auspicio, si spera e ci si augura, di non metterlo in pratica.
08:58Una speranza e un monito, un momento di rinascita e ricostruzione cominciando da quell'ambiente
09:03violentato.
09:04Ricominciare dunque, imperativo categorico, iniziare proprio da quel luogo, in quell'area
09:10di Santa Barbara, a Scano, di Montiferro, che riavolgendo il nastro della memoria ricorda
09:14a tutti l'incendio devastante del 2021.
09:17Uno sfregge alla natura.
09:19Un momento da ricordare.
09:21Le fiamme investirono circa 20.000 ettari di boschi, olivetti e pascoli, distruggendone
09:26oltre 13.000 macerie e disastro ambientale, disastro ambientale e macerie di una terra
09:32troppo spesso trascurata.
09:33E allora ecco il progetto e la messa a dimora di 400 piante per rinascere, per contribuire
09:38a ricostruire l'ecosistema del Montiferro.
09:42Entro la fine del 2023 il progetto solidale, che vede la partecipazione del gruppo AB, a
09:480 CO2 del gruppo Smeraldina, prevede anche la messa a dimora di 4.200 piante endemiche,
09:54così da ripristinare la preziosa biodiversità tipica di quella zona.
09:58Un progetto ad ampio raggio e con una visione quella di ricostruire, ma anche valorizzare
10:04e promuovere un sito, dalle tradizioni storiche importanti.
10:08Anche perché l'azione portata avanti dal gruppo AB a 0 CO2 si inserisce in un più ampio
10:14intervento di valorizzazione dell'area di Santa Barbara e quindi di rifacimento della chiesa,
10:18andata distrutta dall'incendio del 2021. È quello di potenziare turisticamente tutto
10:24quel territorio che insiste sull'antico insediamento di Sulopu, che scommette, tra l'altro, sull'area
10:30nuragica, poi romana e infino alto-mediemale. Ne è convinto lo stesso primo cittadino discano
10:35di Montiferro, Antonio Flore Mozzo. Sulla stessa lunghezza d'onda e in linea con la rinascita
10:41e valorizzazione di quei luoghi, anche il presidente dell'Associazione Montiferro, Pier Paolo Arca,
10:46che spiega il ruolo del 24-26 luglio del 21 ha distrutto la chiesetta campestre di Santa
10:51Barbara, l'area boschiva circostante, che oltre al simbolo religioso rappresentavano un patrimonio
10:56ambientale e paesaggistico del territorio e della popolazione discano di Montiferro. Per
11:02ridare speranza alla comunità, la rigenerazione forestale e la cura del paesaggio devono partire
11:07da questi luoghi, simbolo di riscato per una terra martoriata, che sia dunque un rinascimento.
11:15E a Dolbia si è chiusa l'edizione 2023 della festa di San Simplicio.
11:21Ieri sera la processione in onore di San Simplicio ha suscitato una vasta partecipazione da parte
11:26della comunità olbiese. Uno dei momenti più emozionanti durante la sfilata del patrono
11:30lungo le vie della città è stata l'infiorata realizzata con il cestello della scala aerea
11:34dei vigili del fuoco. I petali di rose sono stati lanciati sopra il santo per omaggiarlo
11:39mentre passava di fronte al municipio. Migliaia di persone hanno riempito le strade per rendere
11:44omaggio a questa giornata sacra, che ha assunto un significato importante anche per la società
11:48civile. L'omelia del vescovo Sanguinetti ha segnato un momento significativo non solo per
11:54i fedeli presenti, ma anche per l'intera città. L'autorità ecclesiastica ha annunciato una serie
11:58di celebrazioni straordinarie che coinvolgeranno Olbia per il 2024. Questo perché Simplicio,
12:04diventato santo e patrono, è morto nel lontano 304, quindi ricorreranno 1720 anni dall'evento.
12:11I santi si festeggiano il giorno della morte ma chiamandolo Dies Natalis, cioè giorno della
12:16nascita, perché è la nascita al cielo. È per questo che noi lo festeggiamo il 15 maggio.
12:22Sì, è una festa molto importante perché è un protovescovo, fondatore di una chiesa,
12:28è patrono della città di Olbia, patrono della Gallura e patrono della diocesi, quindi direi
12:33che merita tutta l'attenzione, che meritano queste persone reali che sono state in mezzo
12:39a noi, che hanno fatto storia con noi e ci hanno tolto dalla barbarie, ci hanno dato
12:44il cammino della civiltà. Barbarie intendo dire in senso antico, non dalla barbarie mangiare
12:49con le forchette e adesso mangiamo con le bacchette, la barbarie è essere o i barbari
12:54per l'impero, cioè confini, gente straniera, lontani e invece ci ha creato, come dire, ci
13:01ha messo al centro del Mediterraneo con un altro linguaggio, con un'altra parola e questo
13:07lo hanno fatto veramente, potremmo dire, in questo caso i padri della chiesa in Sardegna.
13:12Siamo in tempo patristico.
13:14L'intera città si prepara per vivere il 2024 un anno simpliciano speciale e coinvolgente.
13:20Il parroco della Basilica, Don Antonio Tamponi, avrà il compito di guidare gli eventi, le
13:24celebrazioni, gli appuntamenti volti a ricordare la figura del protovescovo, non solo dal punto
13:29di vista teologico, ma anche come figura di riferimento per la comunità. Saranno organizzate
13:34varie iniziative che metteranno in luce la storia e l'eredità di San Simplicio.
13:38La Basilica ha bisogno di attenzioni e di farsi più bella in vista degli eventi del prossimo anno.
13:43Ci saranno dei lavori voluti dalla sopraintendenza, sono alleggerimenti, invece di mettere questa
13:48volta sei lavori, di solito sono arredare. Sarà togliere, cioè lasciare che le luci
13:53siano diverse e che la Basilica goda dell'illuminazione un po' più naturale, un po' più antica,
14:00nascosta, senza impattare su colonne così preziose che sono, come dire, le basiliche nascono
14:07dagli scarti, ma questi scarti sono buoni, è come passare nei musei vaticani e pensare
14:13che quei pezzi romani sono avanzi di Roma, quelli sono, come dire, i marmi più preziosi,
14:19i graniti più preziosi. Poi la bellezza di questa basilica sta nel fatto che non è
14:22bianconera come tutte le basiliche romaniche, ma è di granito nostro perché è una basilica
14:28romanico lombarda e quindi questa imponenza, questo monolite che si erge nel cuore della città,
14:34ormai, grazie a Dio, visibile perché è caduta quella piazza che non era fatta bene,
14:38onestamente, avendo preso luce fuori adesso deve prendere luce dentro, direi, no?
14:45Ed è davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento,
14:49come di consueto, alle prossime edizioni.
15:06Grazie.