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  • 14 ore fa
Trascrizione
00:08La figura del vampiro al cinema ha sempre oscillato tra horror e romanticismo, tra
00:13l'eleganza e il grottesco, costantemente in bilico e di conseguenza mai uguale al
00:18racconto precedente. Di amatofagi non morti nell'immaginario collettivo ne esiste infatti
00:23un numero spropositato di incarnazioni con caratteristiche anche molto diverse,
00:28ma a fare da riferimento comunque è sempre stato lui, il Dracula di Bram Stoker, che ha ricevuto
00:33un adattamento cinematografico tanto riuscito quanto ormai iconico nel lontano 1992, ovvero
00:41quello di Francis Ford Coppola. A riprovarci però stavolta è Luc Besson con Dracula l'amore perduto,
00:48un lungometraggio visivamente e palessemente ispirato a quello di Coppola, che però sceglie
00:52di prendere una strada differente, ovvero quella del film romantico. Concentrandosi quindi in
00:58particolar modo sulla brama di Dracula verso colei che è di fatto la reincarnazione del
01:03suo amore perduto da secoli. Il film sarà al cinema dal 29 ottobre, ma è stato presentato
01:08in anteprima per l'Italia alla Festa del Cinema di Roma.
01:19Nella Transilvania del XV secolo il principe Vlad combatte con ferocia quelli che vengono
01:24etichettati come i nemici di Dio e della Chiesa, ma ciò che lo rende veramente felice è trascorrere
01:29del tempo con sua moglie Elisabetta, per la quale ha una vera e propria venerazione.
01:34Durante l'attacco però ecco che la sua amata consorte rimane ferita dalla spada che lui
01:39lancia verso un nemico, morendo poi tragicamente tra le sue braccia. Ed è da quel momento in
01:44poi che Vlad sancisce il suo allontanamento da Dio, anche se ben presto scopre che i suoi
01:49intenti hanno avuto conseguenze davvero inaspettate. Non può infatti morire e per nutrirsi come
01:55se non bastasse deve ingerire del sangue umano. Consapevole del suo fatto, il principe concentra
02:00quindi i suoi sforzi secolari per trovare la reincarnazione di Elisabetta e dopo lunghissime
02:05ricerche finalmente viene a conoscenza dell'esistenza di tale Mina, una donna di Parigi praticamente
02:11identica al suo amore perduto. Dunque, il titolo originale del film è Dracula
02:18e Love Tale ed esprime molto meglio di quello italiano l'intento di Luc Besson di riadattare
02:24l'opera di Bram Stoker in chiave sfacciatamente romantica, diciamocelo. Quella che il regista
02:29porta al cinema infatti è una sorta di fiaba romance nella quale gli elementi più ambigui
02:34ed oscuri della figura di Dracula vengono accantonati, a favore invece dell'idea dell'uomo perdutamente
02:40innamorato e quindi di un amore che resiste ai secoli e alla morte, ma che in qualche modo
02:45è anche in grado di corrompere le anime che vi indulgono. Per cui diciamo che quella che
02:50nel film di Coppola e nel romanzo di Stoker è più un'ossessione che gela il sangue, qui
02:55diventa una sorta di fuoco, una passione che arde a dispetto dei secoli. E sarà forse
03:01questo cambiamento così radicale a far storcere il naso a tutti coloro che invece amano la componente
03:06più oscura e diabolica della figura del celebre vampiro, perché di fatto Dracula qui si è
03:11malvagio, ma allo stesso tempo viene mostrato anche come dilaniato da una sofferenza inarrestabile,
03:17una solitudine senza pari e senza sollievo alcuno, che spinge lo spettatore oltretutto
03:21ad empatizzare in qualche modo col mostro e con le sue sventure amorose.
03:26Ora, alla luce di questo non possiamo negare che l'addolcimento del personaggio qui gli
03:31fa perdere allo stesso tempo un po' di mordente, il che, beh, senza volersi avvalere troppo di
03:37facili battute, diciamo che costituisce un ossimoro che di certo non giova alla resa complessiva
03:42dell'opera.
03:44Bisogna dire comunque che il cast nella sua interezza funziona. Una riconferma per Bessone
03:50è stato infatti Caleb Landry Jones, che dopo l'incredibile ruolo in Dogman si cimenta
03:54qui con un Vlad emotivo e talvolta anche sopra le righe. Un personaggio quindi che finisce
03:59per incarnare molti dei cliché attribuiti alla figura del vampiro, anche se in questo
04:03caso con una forte componente umana a controbilanciare il resto.
04:07E insieme a lui c'è Zoe Blue, interprete di Elisabetta e di Mina, poi c'è Christophe
04:12Waltz nei panni di un prete ispirato chiaramente al personaggio di Van Helsing e inoltre c'è
04:17Matilda De Angelis, calata qui nelle vesti di una vampira seguace di Dracula.
04:24Per quanto invece concerne l'aspetto visivo, diciamo che Dracula l'amore perduto è di
04:29fatto un'enorme e consapevole citazione al film di Coppola. La scelta di diverse inquadrature,
04:35i costumi, il trucco e le acconciature infatti sembra richiamare il cult tipico degli anni
04:4090, esponendo però questa nuova pellicola anche ad un confronto che purtroppo non può
04:45vincere, né con la scrittura né con la regia, anche se gli intenti delle due opere sembrano
04:50comunque essere piuttosto diversi. A costituire invece un elemento di vanto è la colonna sonora,
04:56non c'è infatti da stupirsi se le musiche di Danny Elfman ti azzannano letteralmente
05:00l'anima, sposandosi inoltre alla perfezione col lungometraggio e risultando allo stesso
05:05tempo malinconiche, magnetiche e soprattutto coinvolgenti.
05:11Voi invece che idee vi siete fatti di questo film di Luc Besson? State aspettando anche voi
05:16Dracula l'amore perduto? E qual è l'incarnazione cinematografica di Dracula che preferite in
05:21assoluto? Fateci sapere tutto nei commenti, mi raccomando, siamo molto curiosi di leggervi.
05:26Alla prossima!

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