00:10Musica
00:17Seconda parte della nostra intervista è iniziata ieri con Paolo Truzzo, sindaco di Cagliari
00:22che gentilmente si è prestato alle nostre domande che spesso preferiamo farle o un po' peppate oppure magari un po'
00:32sarcastiche
00:32iniziamo un po' dal sarcasmo, dall'ironia
00:37lei si chiama Truzzo quindi c'è la U ed è sardo
00:41però non è proprio cagliaritano cagliaritano oppure sì perché quella S che influenza una parte del nord Sardegna colpisce
00:51La S deriva da un'influenza nuorese, mio padre del morese quindi inevitabilmente ho mantenuto questo accento
01:02ma sono nato e vissuto a Cagliari quindi sono cagliaritano
01:06Tutto tondo diciamo così, cosa apprezza di più i cagliaritani e cosa invece apprezza di più i nuoresi e viceversa?
01:13Ma dei moresi apprezzo la grande capacità di essere accoglienti e ospitali, dei cagliaritani apprezzo l'ironia dissacrante
01:28Ed è una cosa sicuramente che lei avrà nel suo fardello perché mi avranno detto di cotte di crude
01:35quella è la cosa peggiore che le hanno detto o perlomeno la presa in giro più buon'aria
01:41Diciamo che la cosa peggiore sono gli insulti, poi le prese in giro io ho la capacità di sorrirci sopra
01:48mi piace anche, non mi diverto quando mi prendono in giro se sono fatta in maniera diciamo buon'aria, costruttiva
01:55che mettono in evidenza anche i tic, i difetti della persona, su quello non ho problemi
02:00Prima di diventare sindaco aveva un buon intuito rispetto l'accezione al pubblico, alla gente di tutti i giorni
02:10andava in macchina, fermava le persone con una telecamera e faceva delle domande
02:17lo faceva perché voleva capire dove stava, perché voleva capire la città, perché aveva già in mente di studiare da
02:24sindaco o cos'altro?
02:27Io l'ho fatto perché ero convinto che da un lato la politica dovesse avvicinarsi ai cittadini
02:32e i cittadini si dovessero avvicinare alla politica, quindi era un modo per cercare di stare in dialogo
02:38e entrare sui problemi quotidiani rispetto ad alcune questioni su cui magari la politica ha scarsa attenzione
02:46Devo dire che adesso dopo un anno e mezzo di lavoro che mi è servito per ragionare su alcune cose
02:54della città
02:56alcune questioni organizzative e la definizione di alcune idee di programmazione
03:02stiamo anche iniziando a girare un po' di più in città e capita anche che venga fermato dai cittadini
03:10con i quali scambiamo opinioni, visioni, critiche ed è molto costruttivo ed è bello
03:17La chiamano Paolo, signor sindaco, come la chiamano?
03:20Ah, solitamente i cagliaritani ti chiamano sindaco, ciao sindaco, magari ti danno del tu però
03:24che è una cosa positiva, però sempre sindaco
03:28E da quanto tempo è che non vai a Smirionis?
03:31Dunque, a Smirionis, questa è una bella domanda, siamo stati forse due mesi fa
03:38E a Sant'Elia?
03:39A Sant'Elia siamo stati tra settembre e ottobre
03:43Sono sempre dei quartieri che non riescono ad ospitare i cagliaritani
03:48oppure è purtroppo anche questo un credito verso la pandemia?
03:53Cioè potrebbe andare di più se non fossimo in queste condizioni?
03:57Ma quello che è successo quest'anno è che per una buona parte dell'anno
04:03la pandemia ha occupato quasi il 90% delle nostre giornate
04:08Adesso non è più così, però su quelle 12 ore di lavoro
04:123 o 4 vengono dedicate sempre a questioni legate all'emergenza
04:15Un augurio ai cagliaritani?
04:17L'augurio ai cagliaritani è quello ovviamente di passare un 2021
04:22più sereno e più felice di quest'anno che è appena passato
04:26e non dovrebbe nemmeno essere troppo complicato
04:29visto quello che è successo quest'anno
04:32e il mio messaggio in particolare, e questo ci tengo di vicinanza
04:35va a tutti coloro che quest'anno hanno dato una mano concreta
04:38penso ai tanti volontari, penso ai tanti operatori sanitari
04:43penso ai tanti operatori delle forze dell'ordine
04:44che hanno avuto un anno faticoso, straordinariamente faticoso
04:48però hanno lavorato in maniera encomiabile
04:52con spirito della negazione per dare a tutti noi maggiore serenità