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- #canale13
Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:08Musica
00:56Carissimi, buongiorno.
00:57Quando ci ritroviamo, negli incontri precedenti ci siamo posti una domanda che era questa, come parlare di Dio?
01:06E abbiamo capito che per parlare di Dio prima bisogna mettersi in ascolto di Dio.
01:12Abbiamo preso poi ad esempio l'esperienza di Paolo e poi abbiamo seguito la metodologia che Gesù ci lascia nel
01:20Vangelo.
01:21Gesù ci parla del Padre, Gesù annuncia il Regno di Dio, Gesù ha sempre uno sguardo pieno di compassione per
01:30i disagi e le difficoltà dell'esistenza umana.
01:34Ci siamo soffermati poi nel parlare di Dio a riscoprire quelle che sono non soltanto le nostre responsabilità,
01:43non soltanto i nostri doveri, ma anche quella gioia del diventare comunicatori di Dio, portatori di Dio,
01:51soffermandoci in modo particolare su quella che è l'esperienza tanto bella, tanto importante della vita familiare
02:00e dunque il ruolo dei genitori, il ruolo di ogni famiglia, così come ci insegna il Concilio Vaticano II
02:07alla Lumen Gentium e all'Apostolicam Actuositatem.
02:12Abbiamo sottolineato poi, se ricordate, quell'aspetto della vigilanza, dove la vigilanza non è tanto il controllo,
02:21ma invece la capacità di cogliere ogni occasione favorevole per poter aiutare le persone ad incontrare il Signore.
02:32Quella vigilanza che è accompagnata sempre da uno sguardo profetico, che non è lo sguardo di chi si diverte ad
02:41indovinare
02:42come andranno un po' le cose, ma quello sguardo di chi è capace di avere lo stesso sguardo, gli stessi
02:51occhi di Dio
02:52in ogni situazione nella quale si trova.
02:55Ci siamo poi salutati dicendoci che il dono più grande, ciò che di più bello ci potesse capitare, è il
03:04diventare figli di Dio.
03:06Tanto da dire che all'interno della Chiesa non vi è nulla di più grande, non vi è nulla di
03:12più importante proprio dell'essere figli di Dio
03:15e tutto il resto è un servizio che poniamo ai fratelli e che poniamo alle sorelle.
03:23Ognuno dovrebbe esercitarsi anche nel ringraziare il Signore Dio per il dono che ha ricevuto prima del diventare figlio di
03:35Dio
03:35ma poi per il dono che ha ricevuto in ciò che il Signore gli ha affidato.
03:40E allora quando penso ad ogni mamma, quando penso ad ogni papà, quando penso ad ogni persona,
03:47come non incoraggiarvi, come non incoraggiarci per essere davvero grati al Signore
03:55per ciò che il Signore in qualche modo ci ha domandato di fare,
03:59per la fiducia che il Signore ripone in ognuno di noi
04:03nell'affidarci ciò che ci affida all'interno della famiglia, all'interno della società,
04:09all'interno insomma della storia di quella che è l'esistenza.
04:14Ecco voi genitori, una parola ancora mi piace spenderla per voi.
04:20Pensate il giorno in cui avete portato i vostri bambini al battesimo,
04:28guardare i vostri bambini significa anche sollevare lo sguardo
04:33e ringraziare davvero il Signore non solo per il dono dei figli,
04:38ma per la fiducia che ripone in voi, perché di quei figli dovete diventare collaboratori
04:45per farne degli uomini e per farne delle donne.
04:48Voi direte, vi domanderete, ma come potremmo fare?
04:53Ne saremo capaci? Saremo all'altezza?
04:56Certamente sì, perché l'aiuto di Dio non viene mai a mancare.
05:00Ma ci potremmo fidare di Dio, ci potremmo fidare del suo aiuto?
05:05Certamente sì, perché il Signore tanto si fida di voi, tanto si fida di ognuno di noi.
05:12E allora in questo cammino così bello, così entusiasmante dell'essere figli di Dio,
05:18ecco cerchiamo in questo tempo quaresimale,
05:22cerchiamo anche di ritornare agli impegni della vita cristiana.
05:29E come impegni della vita cristiana vorrei parlarvi, vorrei presentarvi,
05:35vorrei rileggere con voi, meditare con voi,
05:38ciò che Papa Francesco ci ha voluto donare nel messaggio quaresimale per questo anno.
05:48La quaresima.
05:4940 giorni.
05:52Il Papa ci dice, rinfrancate i vostri cuori.
05:56E ci dice il Papa che questa quaresima, questo dono di 40 giorni,
06:02è un tempo di rinnovamento per la Chiesa, la comunità e i singoli fedeli.
06:11La quaresima.
06:12Perché 40 giorni?
06:14Beh, intanto mi pare importante ricordare che la quaresima era il tempo che veniva utilizzato,
06:23il tempo, lo sprint finale, l'ultimo periodo di preparazione per i catecumeni,
06:29per coloro che si preparavano a diventare cristiani nella notte di Pasqua,
06:35ricevendo il sacramento del battesimo, della cresima e della Eucaristia.
06:43Scherzosamente qualche volta ai ragazzi che si preparano a ricevere i sacramenti,
06:49in modo particolare la cresima,
06:51dico sempre, ricordo sempre, ma ricordandolo loro,
06:55diventa importante anche per noi adulti.
06:58Ecco, dipos, dico sempre così,
07:00non è difficile diventare cristiani.
07:04Io stesso ho ricevuto il santo battesimo avendo pochi giorni,
07:08ma non è tanto difficile diventare cristiani,
07:12è un po' più difficile vivere da cristiani.
07:15Ed ecco perché serve sempre uno sguardo all'amore di Dio,
07:20serve sempre un orecchio attento alla parola di Dio
07:23e anche il rinnovato impegno.
07:26E dunque il Papa ci esorta a vivere questa quaresima questi 40 giorni.
07:32Il numero 40 nella Bibbia è un numero che assume una importanza grande,
07:40un numero che ci ricorda anche non solo gli episodi,
07:45ad esempio il popolo nel deserto,
07:49o Gesù stesso nel deserto nei suoi 40 giorni,
07:52ma ci ricorda soprattutto quel numero che vuole indicare la generazione,
07:59una vita.
07:59Come dire che l'impegno di vita cristiana non dura un momento,
08:05non dura un giorno, non dura 40 giorni,
08:08ma un impegno che dura tutta la vita
08:10e tutta la vita abbiamo bisogno di quell'ascolto,
08:14tutta la vita abbiamo bisogno di quell'attenzione,
08:17tutta la vita abbiamo bisogno di guardare a Gesù,
08:20che è il centro, il punto di riferimento.
08:23E allora la quaresima è un tempo di rinnovamento.
08:30Ecco, credo che sia importante anche fermarci su questa espressione,
08:35rinnovamento.
08:36Abbiamo davvero bisogno continuamente,
08:39continuamente di riorientarci,
08:43di verificare se siamo nella giusta direzione.
08:47Agostino, grande vescovo, diceva insomma canta e cammina esortando i cristiani,
08:53ma diceva anche stai attento alla direzione,
08:57perché se la direzione è quella sbagliata,
09:00più cammini, più corri e più ti allontani.
09:03Allora il rinnovamento significa anche il guardare a colui che è il centro della nostra vita.
09:10Un rinnovamento che, dice Papa Francesco, riguarda tutta la Chiesa, sempre,
09:16riguarda ogni comunità e dunque penso alla stessa realtà parrocchiale,
09:23penso ad ogni gruppo all'interno della comunità parrocchiale,
09:26penso ad ogni famiglia,
09:28ma è un rinnovamento che riguarda anche il singolo fedele.
09:33E dunque è un rinnovamento che riguarda anche me,
09:36un rinnovamento che riguarda anche te.
09:39E allora questo rinnovamento è importante.
09:44Soprattutto, dice il Papa, è un tempo di grazia,
09:50prendendo spunto da ciò che Paolo scrive nella seconda lettera ai Corinti,
09:55dove dice al momento favorevole ti ho esaudito
09:59e nel giorno della salvezza ti ho aiutato.
10:04Ecco dunque è tempo di grazia, è tempo favorevole,
10:08è il momento nel quale il Signore ci dice che desidera esaudirci,
10:14che desidera salvarci, che desidera aiutarci.
10:18E allora Dio non ci chiede mai nulla che prima non ci abbia donato.
10:25Dio gioca sempre in anticipo.
10:27Ci dice San Giovanni nella prima lettera che noi amiamo perché Egli ci ha amati per primi.
10:35Noi dobbiamo amare perché Lui per primo ci ha amati.
10:40E allora ci ricordiamo, come già ci siamo detti negli incontri precedenti,
10:45che Lui non è indifferente a noi.
10:50Davvero Dio non è colui che si dimentica di noi.
10:54Dio non è colui che ci crea e poi ci butta così in mezzo al mondo
10:58senza nessuna cura, senza nessun interessamento.
11:03Dio si interessa a noi.
11:05Nessuno di noi per Lui è indifferente.
11:08Ognuno di noi è per Lui prezioso, perché ognuno di noi gli sta a cuore.
11:16Ci conosce per nome.
11:18Pensiamo al giorno del nostro battesimo,
11:21quando il sacerdote che ci ha battezzati ha domandato ai nostri genitori
11:27che nome date al vostro bambino, che nome date alla vostra bambina.
11:31E i genitori sicuramente con trepidazione, con gioia grande,
11:35hanno pronunciato quello che doveva essere il nostro nome.
11:39Ma ricordiamo anche nell'esperienza di San Giovanni XXIII
11:44che quando incontrava delle persone diceva a loro
11:47come si chiama il tuo bambino
11:49e domandava alle mamme, ai papà,
11:52di ripetere più di una volta il nome del bambino,
11:55perché diceva il Papa
11:56solo i genitori sanno dire il nome del proprio figlio
12:00in un modo così bello.
12:02Ebbene Dio conosce il nome di ciascuno di noi,
12:06ci conosce per nome ancora prima dei nostri stessi genitori,
12:11ci conosce per nome.
12:13Ognuno di noi gli sta a cuore,
12:15perché noi siamo il tesoro di Dio.
12:18Ognuno di noi è la gioia di Dio.
12:21Ognuno di noi è la pietra preziosa.
12:40Quando nel catechismo di diversi anni fa
12:44ci ponevano la domanda
12:46ma perché Dio ci ha creati?
12:48E noi sapevamo rispondere
12:51Dio ci ha creati per conoscerlo,
12:55per amarlo, per servirlo e per goderlo
12:58per tutta l'eternità.
12:59Beh, possiamo anche dire che Dio ci ha creati
13:02per conoscerci, per amarci,
13:06per servirci e per goderci per tutta l'eternità.
13:10Dunque, ognuno di noi, ci ricorda Papa Francesco,
13:14sta davvero importante, è importante.
13:19Ognuno di noi per Dio è il tesoro.
13:23Ognuno di noi sta a cuore a Dio.
13:26E dunque Dio ci ha amati per primo,
13:30ci cura e ci cerca quando lo lasciamo.
13:34Ciascuno di noi gli interessa
13:36Il suo amore, l'amore grande, l'amore infinito,
13:40quell'amore senza misura,
13:42gli impedisce di essere indifferente
13:45a quello che ci accade.
13:48Anche qui è bello quando Agostino parla
13:51e cerca di curare un pochettino gli smarriti
13:54e qualcuno magari gli dice
13:56ma io non ti voglio ascoltare,
13:58Agostino dice proprio perché tu non mi vuoi ascoltare
14:02e io ti parlerò ancora di più.
14:04Ecco, nel momento in cui ognuno di noi si allontana dal Signore,
14:08nel momento in cui ci dovesse capitare di lasciare il Signore,
14:13sicuramente il Signore ci vuole dire ancora
14:16proprio perché tu mi stai lasciando
14:18io ti dico che ti voglio amare di più,
14:21io ti dico che per me sei ancora più prezioso,
14:25io ti dico che non ti voglio abbandonare.
14:27Come è differente il comportamento che Dio ha per noi
14:33dal comportamento che spesso noi abbiamo tra di noi.
14:38Davvero noi per Dio non siamo indifferenti,
14:43noi per Dio non siamo persone da abbandonare,
14:47noi per Dio siamo sempre persone da amare,
14:51noi stiamo tanto a cuore a Dio.
14:55Succede che quando noi invece stiamo bene
14:59e ci sentiamo comodi,
15:02certamente ci dimentichiamo degli altri,
15:06cosa davvero che Dio Padre non fa mai.
15:09Non ci interessano spesso i problemi degli altri,
15:13non ci interessano le loro sofferenze,
15:16non ci interessano le ingiustizie che subiscono.
15:19Ecco perché il Papa ci invita a rinfrancare il nostro cuore
15:25e dice il Papa, quando noi ci comportiamo così,
15:29quando non ci interessano i problemi degli altri,
15:32quando non ci interessano le loro sofferenze,
15:35le ingiustizie che subiscono,
15:37allora il nostro cuore cade nella indifferenza.
15:41Esattamente, assume un atteggiamento contrario
15:44all'atteggiamento di Dio che mai è indifferente per noi.
15:50Mentre io sto relativamente bene e comodo,
15:54ecco mi dimentico di quelli che non stanno bene.
15:57Questa attitudine egoistica di indifferenza,
16:01scrive il Papa,
16:03oggi ha preso una dimensione mondiale,
16:06a tal punto che possiamo parlare,
16:09continua il Papa,
16:10di una globalizzazione dell'indifferenza.
16:14Si tratta di un disagio che come cristiani
16:17dobbiamo affrontare.
16:20E con nessuno di noi cristianamente può dire al fratello
16:24«Tu non mi interessi».
16:27E, splendida quella immagine del corpo mistico,
16:30la mano non può dire al piede «Tu non mi servi»
16:34e viceversa.
16:35Ma nel corpo davvero tutti abbiamo bisogno
16:40gli uni degli altri.
16:42E allora il Papa ci vuole esortare
16:45in questa quaresima,
16:46in questo messaggio quaresimale,
16:49in questi 40 giorni,
16:51ma è lo spunto dei 40 giorni,
16:53ad assumere uno stile di vita
16:56che è lo stesso stile di vita di Dio,
17:00lo stesso stile di Dio,
17:02quello stile di chi mai è indifferente,
17:07quello stile di chi mai è disinteressato,
17:11ma lo stile di chi invece ha sempre cura,
17:16lo stile di chi ci conosce uno per uno,
17:20lo stile di colui che teneramente
17:22ci chiama per nome.
17:25E allora continua il Papa,
17:26quando il popolo di Dio
17:28si converte al suo amore,
17:31trova le risposte a queste domande
17:34che continuamente la storia gli pone.
17:38E una delle sfide più urgenti
17:40alla quale voglio soffermarmi,
17:43continua il Papa in questo messaggio,
17:45è quella della globalizzazione
17:48della indifferenza.
17:50Continua il Papa,
17:52una indifferenza verso il prossimo,
17:54è talvolta anche un'indifferenza verso Dio
17:58e una reale tentazione
18:01anche per noi cristiani.
18:04Il Papa ci vuole esortare
18:07a non cadere in questa tentazione,
18:11a non dire mai,
18:13a non pensare mai,
18:14questo non mi interessa.
18:17Abbiamo bisogno perciò di sentire,
18:19continua il Papa in ogni quaresima,
18:21il grido dei profeti
18:23che alzano la voce
18:25e ci svegliano.
18:27Quei profeti,
18:28come abbiamo detto
18:30negli incontri precedenti,
18:32che sanno guardare con gli occhi di Dio.
18:34Quei profeti
18:36che sanno essere attenti
18:38alle varie vicissitudini.
18:41E dunque,
18:42anche noi chiamati
18:43a questo tipo di profezia,
18:45e non ad essere persone
18:47che cadono nella tentazione
18:51dell'essere indifferenti a Dio,
18:54dell'essere indifferenti
18:55ai fratelli e alle sorelle.
18:57Il Papa continua,
18:58Dio non è indifferente al mondo,
19:01ma lo ama fino a dare il suo figlio
19:05per la salvezza di ogni uomo.
19:08Dio mai è indifferente.
19:11Ci racconta il libro della Genesi,
19:13immediatamente dopo
19:15il racconto del peccato originale,
19:18Dio interviene
19:20per fare quella promessa grande,
19:22porrò inimicizia
19:24tra te e la donna,
19:26tra la sua e la tua discendenza.
19:29E in quella promessa
19:31vi è già racchiuso
19:33quello che è l'impegno
19:35per la salvezza del mondo,
19:37per la salvezza di ogni uomo.
19:39Nella incarnazione,
19:41nella vita terrena,
19:43nella morte e risurrezione
19:45del figlio di Dio,
19:46si apre definitivamente la porta
19:49tra Dio e l'uomo.
19:52Il Natale,
19:53l'incarnazione.
19:55Quanto dovremmo mai
19:57dimenticarci?
19:59Il Manzoni,
20:00nell'Inno Sacro del Natale,
20:03a un certo punto ci dice
20:04che tutta l'umanità
20:06mai avrebbe avuto
20:09la forza,
20:10la capacità
20:10di risollevarsi
20:12finché
20:13il poeta
20:15ci racconta
20:16mete in versi
20:17quando ci dice
20:19ecco,
20:19di quel figlio,
20:21di quel pargolo
20:22che ci prende
20:23per mano
20:24ed è capace
20:25di restituirci
20:27tutta quella bellezza
20:28che avevamo perduto
20:30nel peccato originale
20:31e ancora di più
20:32che ci pone
20:34in una situazione
20:35ancora più bella
20:37di quella
20:37che avevamo
20:38prima del peccato originale.
20:40Dunque,
20:41il figlio di Dio,
20:43la sua incarnazione,
20:44morte e risurrezione,
20:45che ci apre
20:47definitivamente
20:48la porta
20:49tra Dio e l'uomo,
20:52tra cielo e terra,
20:54quella croce
20:55che diventa
20:56il ponte
20:57che unisce
20:59la terra
21:00al cielo
21:01e che unisce
21:02i fratelli
21:03tra di loro.
21:04E la Chiesa
21:05continua il Papa
21:06e come la mano
21:08che tiene aperta
21:09questa porta
21:10mediante
21:11la proclamazione
21:13della parola,
21:14la celebrazione
21:15dei sacramenti,
21:16la testimonianza
21:17della fede
21:18che si rende
21:19efficace
21:20nella carità.
21:22Il Papa
21:22ci ricorda
21:23come Paolo
21:25scrivendo
21:26ai Galati
21:27dice
21:28in questo modo
21:31in Cristo Gesù
21:33infatti
21:34né la circoncisione
21:36né l'incirconcisione
21:38hanno alcun effetto
21:39ma la fede
21:41che si attua
21:41mediante la carità
21:43conservate bene
21:45chi continua
21:46a San Paolo
21:47vi ha ostacolati
21:48impedendovi
21:49di obbedire
21:50alla verità.
21:51Ecco,
21:52questa verità
21:53che è la salvezza
21:54offerta
21:55da Dio
21:56in Gesù
21:56per ciascuno di noi
21:58che mai
21:58venga dimenticata
22:00che mai
22:00venga disattesa
22:01tuttavia
22:03il mondo
22:03tende a chiudersi
22:05in se stesso
22:06e a chiudere
22:07quella porta
22:08attraverso
22:08la quale
22:09Dio entra
22:10nel mondo
22:11e il mondo
22:12in Lui
22:12così
22:13la mano
22:14che è la Chiesa
22:15non deve mai
22:17sorprendersi
22:18se viene respinta
22:20schiacciata
22:21e ferita
22:22la Chiesa
22:24che mai
22:24deve avere
22:25timore
22:26mai deve avere
22:27paura
22:28mai deve
22:29tacere
22:29quella che è
22:30la verità
22:31mai deve
22:32davvero
22:33smettere
22:34di incoraggiare
22:36di invitare
22:37di esortare
22:38soprattutto i cristiani
22:40a quella che è
22:41la tentazione
22:42del cadere
22:43nella indifferenza
22:45il nostro stile
22:47è lo stile
22:48di Dio
22:49non è lo stile
22:50del mondo
22:51il nostro stile
22:53è lo stile
22:54di chi c'è
22:55di chi si impegna
22:57di chi è presente
22:59di chi è attento
23:01di chi è capace
23:02di amare
23:03di chi è capace
23:04di vedere
23:06di chi è capace
23:07di profezia
23:09e dunque
23:10una grande
23:11attenzione
23:12e dunque
23:13un grande impegno
23:14il popolo
23:15di Dio
23:16ognuno di noi
23:17tutti i cristiani
23:18abbiamo dunque
23:20bisogno
23:21di rinnovamento
23:22per non diventare
23:24indifferenti
23:25e per non
23:27chiuderci
23:28in noi stessi
23:29ecco il Papa
23:30ci dice
23:31vorrei proporvi
23:33tre passi
23:34da meditare
23:35per questo
23:37rinnovamento
23:38e allora
23:39il Papa
23:39per la meditazione
23:40ci propone
23:42potrei dire
23:43una triplice
23:44attenzione
23:45tre suggerimenti
23:47una attenzione
23:49a come vive
23:50la Chiesa
23:51una attenzione
23:53a come vive
23:54ogni parrocchia
23:56una comunità
23:57una attenzione
23:58a come vive
24:00ogni fedele
24:01ecco cercheremo
24:03adesso
24:03con attenzione
24:05con pazienza
24:07di ascoltare
24:09la parola
24:10ancora di Papa
24:10Francesco
24:11che ci invita
24:13in questa triplice
24:14dimensione
24:15a rinfrancare
24:17a rinnovare
24:17i nostri cuori
24:18e soprattutto
24:19a fuggire
24:21quella tentazione
24:23della indifferenza
24:24e allora
24:25l'invito
24:26alla Chiesa
24:28intera
24:29il Papa
24:30ci propone
24:31per l'invito
24:32alla Chiesa
24:33la prima
24:34ai Corinzi
24:35al capitolo 12
24:36se un membro
24:37soffre
24:38tutte le membra
24:39soffrono
24:40l'invito
24:42alla parrocchia
24:43e alle comunità
24:44libro della Genesi
24:46al capitolo 4
24:48dove è tuo fratello
24:50e infine
24:51l'invito personale
24:53per ognuno di noi
24:54singolo fedele
24:55a rinfrancare il cuore
24:56secondo ciò
24:57che ci indica
24:58Giacomo
24:59al capitolo 5
25:25e affronta
25:28il capitolo 5
25:39Grazie a tutti.