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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:22Nicola, ciao!
00:23Aspetta, ti apro.
00:24Che piano!
00:33Che piano!
01:18Sei emozionata?
01:22Sei la protagonista di Hashtag, il codice sardo, sesta stagione.
01:27Ecco qua, abbiamo già un ospite.
01:34Ciao Nicola, hai capito cosa sta succedendo qua?
01:40Ce ne sono dieci che neanche immaginate.
01:43Allora, ve lo racconto un po'.
01:45Allora, a parte che non so il nome del cane, come si chiama il cane?
01:48Giotto.
01:49Ah, è un programma, si chiama Hashtag codice sardo.
01:53E racconta...
02:22Allora, dimmi tu quando vuoi partire.
02:25Devo presentarmi?
02:26Sì, nome e cognome, basta quello.
02:28Margherita de Menkova.
02:29Perfetto.
02:30Margherita, perché siamo qua?
02:32E perché tu sei qua in Sardegna da oltre vent'anni?
02:35Tra ricordi, la prima volta che arrivi in Sardegna, in aereo, in nave...
02:39Sì.
02:40Prova a riavolgere il nastro della memoria, cosa era quella prima volta?
02:44Di vent'anni?
02:44Eh, un'avventura, perché ho finito gli studi e quindi c'era questa opportunità, mi hanno
02:52chiamato per giocare qua, cercavano...
02:55Dove giocavi?
02:56Dove giocavi?
02:57Nuragos.
02:58Nuragos, tennis tavolo?
02:59Tennis tavolo, serie A, quindi cercavano già giocatrice e appena finito gli studi
03:07a giugno nel 2001.
03:10Prendi l'aereo?
03:11Prendi l'aereo...
03:12Ma com'è stata la scelta della Sardegna?
03:14Perché la Sardegna?
03:15No, perché c'era...
03:17Prima chiamavano diversi posti, ma avevo 14, 15, 16 anni, chiamavano...
03:22Quindi aspettavi la magia?
03:23Però sì, aspettavo...
03:25No, dovevo finire le studie, così, era un obbligo di finire.
03:31La prima sensazione, arrivi dove? A Cagliari, naturalmente, in aereo.
03:34Sì, no, sì.
03:35Cagliari in aereo, Elmas.
03:37Ti vengono a prendere?
03:38Sì, vengono a prendere, il presidente della squadra, quindi la mia compagna no, aspettava
03:46a me lì.
03:46E tu non conoscevi nulla della Sardegna?
03:48Nulla, io ho letto Cagliari, perché non sapevo neanche la pronuncia.
03:54E cos'hai pensato di quel Cagliari?
03:57Avventura, vado per un anno, contratto, come va? Va.
04:02Quindi pensavi di rientrare, torno a casa?
04:04Sì, sì, sì, torno a casa e quindi io vado, giovane, non ho figli, non ho bagagli dietro,
04:10non ho nessun...
04:11Cosa c'era in quella valigia, te lo ricordi?
04:14Tutta roba sportiva oppure un libro che ti ricordava?
04:18Due libri a Mosca, le ho prese, due libri di italiano, vocabolario e due libri di giotto,
04:24buzzacchia, vocabolario e due libri, le ho prese quei dieci giorni quando aspettavo l'ho
04:30visto.
04:32E quindi niente, poi forse ci siamo incontrati anche con altri ragazzi che partivano per Muravera,
04:38giocavano a Muravera già più anni precedentemente.
04:42Sì, quindi ci siamo incontrati a Mosca all'aeroporto e siamo partiti.
04:47Loro poi è andato a Muravera e io sono andata a Noragos e quindi mi viene, apre la porta
04:55una mia compagna che poi l'ho conosciuta, di Shanghai, una ragazza cinese.
05:00E c'è ancora questa ragazza?
05:02No, è tornata, è tornata.
05:03Sì, abbiamo finito insieme.
05:05La prima persona che hai incontrato a Cagliari, come hai detto tu, è una cinese di Shanghai.
05:10Sì, no, ho incontrato il presidente Sardo.
05:12Il presidente Sardo?
05:13Sì, ciao, ciao.
05:14Ciao, ciao, perché non c'è altra lingua.
05:17No.
05:17Quindi ciao, ciao.
05:18Poi Shanghai, e lì ciao, ciao lo stesso.
05:21Ciao, ciao, lì abbiamo per un anno, abbiamo parlato così.
05:22La storia è triste questa, per un anno hai parlato così?
05:25Sì, perché sì, Wang Win non parlava nessuna lingua.
05:31Solo verbi interi, quindi parlavamo così, oppure a gesti.
05:36E come te lo ricordi quell'anno?
05:37È un po' difficile.
05:39Difficile, è un po' difficile, è molta nostalgia, perché non sapevo che il paese è talmente piccolo.
05:47Perché poi dopo Cagliari si era andata subito a Nuragos, così?
05:50Sì, sì, sì, sì.
05:51Che ha neanche...
05:53800 abitanti.
05:54800, quindi li conoscevi tutti e tutti conoscevano te.
05:57All'inizio sì, abbiamo fatto una passeggiata, quindi ho capito dove sto e piano piano...
06:02E cos'hai pensato, Nuragos?
06:04Io ho detto, io ho un contratto, quando iniziano...
06:07Stavi già pensando a quando...
06:09Sì, come se fossi...
06:10Sì, sì, sì, dopo fa dieci giorni ho già pensato, contavo giorni indietro.
06:16E invece guarda com'è strana la vita, poi ti innamori della Sardegna.
06:19Sì, comunque è un posto tranquillo, perché all'inizio volevo tornare.
06:25Tornare perché mi mancava tutto, spazio, macchine, gente che cammina.
06:35Lì era una tranquillità di quella... per me è morta era.
06:40Certo, e invece poi questa tranquillità, diciamo, questo codice sardo è diventato anche un po' il tuo.
06:47Cioè come siamo noi sardi? Ormai siamo oltre vent'anni...
06:52Tranquilli, molto, tutto piano.
06:54Soprattutto dove sono stata io, introterra, la vita scorre lentamente.
07:01E tu abituata a una metropoli, non...
07:04Corri lì, ce la fai, cammini da una fermata a tre fermate tutto a piedi.
07:12Qua sono distanze che fanno paura ai sardi.
07:17Ai sardi.
07:18Quindi se parli devo andare a Sassari, sembra che devi andare non lo so dove.
07:22Dall'altra parte del mondo.
07:24Invece due ore...
07:25Questo, poi c'è la dormita pomeridiana, queste ancora non riesco a abituarmi perché da l'una alle quattro si
07:35chiude tutto.
07:35È la classica pausa pranzo lunga, mentre a Milano, in qualsiasi città magari la pausa pranzo di dieci minuti,
07:41noi abbiamo... è che fa molto tipo cubani, paesi brasiliani...
07:44Per quello vivano a lungo, perché comunque fa bene, per la salute fa bene, però se sono abituata da piccola,
07:50sempre corri, corri, quindi è difficile questa cosa un po'...
07:55Parlami del tuo paese, tu hai fatto dai zero alla maturità, 18-20, no?
08:00Sì, 21 anni.
08:02Com'era il tuo paese? È da tanto che non lo rivedi oppure...
08:04Da tanto, sì sì sì, da tanto...
08:08Com'era?
08:09Com'era e com'era?
08:10Va bene, si chiama Irkutsk, quando c'ero io ero 650 mila abitanti, non è grande per la Russia, quindi...
08:19Era il Nuraguz, era il Nuraguz della Russia, un paesino?
08:24No, non è paesino, no, no, no, metropole non c'è, metropolitana non c'era, perché la zona è sismica,
08:31però è grande, a me sembrava grande, sì, è una bella città...
08:37Sono le birriose?
08:40Birriose, birriose, è la bitulla...
08:43Sì, questo mi mancava anche aria, aria...
08:46Ha un'aria diversa rispetto alla Sardegna?
08:49Aria diversa, così...
08:50Anche i colori?
08:51I colori, più verde...
08:53I colori dei sardi?
08:54Colore del sardo, d'estate è tutto secco, vedo, primavera magari verde, l'inizio inverno è verde, d'estate io
09:04ho visto secco, affa, caldo, però mi piace caldo.
09:08Ah, ti piace?
09:09Mi piace freddo, fuori, non dentro casa, è caldo, fuori, è un po' complessa, complessa la cosa, sì...
09:17Però è intervenuta prima una donna musicista che forse dopo ci regalerà un minuto...
09:23Anche di più...
09:24Anche di più, io ho detto un minuto perché non volevo stressare, non l'hai presentata questa donna vicino a
09:30te?
09:31Tu te mi presenti?
09:32Sono un genio vivo.
09:33Perfetto, è ugevo.
09:35Sono al pianoforte e sono qua a fare compagnia a mia mamma.
09:38Solo compagnia, devi essere parte integrante di questa chiacchierata.
09:43Com'è mamma?
09:44È donna forte, è donna sveglia.
09:46Tre caratteristiche?
09:48Sveglia forte e in gamba.
09:52Sono aggettivi qui.
09:53E invece com'è questa donna che ti ha detto questi tre aggettivi molto belli?
09:59Com'è lei?
10:00Chi è lei?
10:00Eh no, io!
10:02Ah, determinata, a volte testarda, costante.
10:09Ha preso da te?
10:11Forse da te, metà, metà.
10:13Sì, adesso con la terza io sono molto free.
10:16Molto free.
10:17Molto free e poi pago le conseguenze, a volte devo magari qualcosa di gridare.
10:21È un classico, è un classico, è un classico.
10:22È un classico, è un classico, è un classico, è sempre la strada più facile.
10:24È certo.
10:25La strada più facile, va bene.
10:28È giusto così.
10:29Senti, cosa ti piace della Sardegna?
10:30Cosa abbiamo detto?
10:31Cosa hai capito di noi sardi, della lentezza, del sonnellino pomeridiano?
10:35pomeridiano, se dovessi raccontare tu dal tuo punto di vista, com'è la Sardegna?
10:41Va bene, se sei da sola, non lo so se sarei rimasta, se fossi sola.
10:47Con la famiglia va bene, c'è tranquillità, per i figli non c'è delinquenza.
10:53È il luogo ideale per crescere la famiglia.
10:55Però perché da sola, dici, no?
10:58Se fossi una donna o un uomo, dici che la Sardegna...
11:01Perché a me piace, cioè dico, diverso paesaggio.
11:05Ok.
11:05Mi piace amare perché ci sono figli, li posso portare.
11:08Una questione di paesaggio.
11:09Io sarei andata in Norvegia, cioè capito, per dire.
11:12Ok, ok.
11:13Se dovessi scegliere, magari non rimanere dove sono nata, sta fuori.
11:17Però qua, per le bambine, è ideale.
11:20Poi non lo so, per gli studi avanti, non lo so, per il futuro magari è più difficile.
11:25Poi dovessi scegliere loro e cercare io quello che posso dare.
11:30Però poi le strade aperte non le tengo a vicino a casa.
11:35Torniamo al tuo paese.
11:36Che bambina era quella che è cresciuta sino a 18-20 anni lì?
11:41Ero brava.
11:43Ascoltavo mamma, quello che diceva mamma.
11:46Io.
11:47Giusto?
11:48Sì.
11:49Brava.
11:50Poi a 13 anni ho iniziato a avere la mia testa, il mio pensiero.
11:54E qual era il tuo pensiero a 13 anni?
11:59Pensiero di essere libero e di scegliere.
12:03Che non mi piaceva che scelgono per me.
12:05Certo.
12:05Dove studiare, cosa fare, come vestirmi.
12:11La libertà insomma.
12:13La libertà.
12:13Che senso dai a questa parola?
12:16A tutto.
12:16Libertà in amore, libertà nelle scelte, libertà di dire quello che pensi, perché abbiamo tutti pensieri diversi e quindi vanno
12:29ascoltati tutti.
12:30Senza giudicare, cioè su qualsiasi punto di vista penso.
12:37Un difetto di noi sardi.
12:38O della Sardegna in generale.
12:40Se c'è.
12:42testardi, permalosi, permalosi, io sono molto permaloso ad esempio.
12:46Permalosi ma anche io a volte faccio muso da cocodrillo quindi sì, però mi passa subito.
12:51Tieni il broncio?
12:51Tengo broncio ma molto veloce, non mi piace stare zitti poi passa subito a me.
12:56Giusto?
12:58Non era molto confinto.
13:00No no, no, no, scherzo.
13:01Però se dovessi fare una somma di tutti i sardi che hai conosciuto e dovessi disegnare un profilo.
13:09E quindi mi dice Nicola voi sardi siete?
13:11senza generalizzare però solare se solare curiosi magari di sapere come come siamo noi invece più
13:24schiusi siamo il popolo più freddo forse per quello non lo so voi siete più più aperti quelli
13:32che ho conosciuto conosciuto però non tutti ripeto solare se si tranquille prova e devi lanciare la
13:41pubblicità e già se avevamo sfaurato sicuramente rientriamo la facciamo lanciare lanciare pubblicità
13:49l'hai lanciata sì così anche così molto pubblicità
14:25siamo rientrati abbiamo preso il caffè ci ho fatto il caffè abbiamo ascoltato la
14:31sardegna raccontamela tu cos'è la sardegna anzi raccontatamela voi qui come me dai tutto per
14:42scontato giusto sì sì cioè che abbiamo magari il mare vicino che possiamo prendere una macchina
14:50neanche a un'ora c'è la montagna poi c'è il mare ci sono 12 mila paesaggi in questa
14:55terra fantastica
14:56giusto sì mi piace solo ci sta bene qua assolutamente non partiresti mai non la lasceresti mai
15:04per la musica solo per la musica e ti mancava la sardegna oppure non ci pensavi pensavi pensavo
15:14al grande momento fuori sai cosa solo che quando lei andava lì e li ho abituati a mangiare tutto
15:22giusto ottima soluzione anche mia mamma mi ha abituato senza scegliere e io quando sono andata
15:30nel viaggio ho detto che siamo unici che abbiamo mangiato tutto in germania non lo so dove in francia
15:35tutto magari i bambini sardi volevano roba sarda e ho detto pasta ciuta o non lo so un maialetto si
15:42sognavano perché sono andati per una settimana il maialetto lo aspetta a casa però loro ho detto bisogna mangiare tutto
15:50ottimo insegnamento qui tornando a te invece noi abbiamo detto che la sardegna la conosciamo e forse la diamo
15:57per scontata la bellezza invece dal tuo punto di vista dal punto di vista di una straniera che ormai
16:02però si sente sarda un minimo o no sì sì sì sarda va bene poi una persona sta bene dove
16:11intorno piace tutto che
16:15sta tranquilla e tranquilla e fili crescono tutte le circostanze quindi a tuo favore quindi sei bene in
16:24ogni posto come la sardegna però raccontamela tu dal tuo punto di vista la sardegna è come se fosse un
16:30tema
16:30la sardegna è svolgimento per i temi non ero bravo ma anche se avevo un buon voto
16:40è una chiacchierata adesso siamo tutti e tre tutti e quattro a cena ci stiamo conoscendo e tu mi dici
16:46tu sei sardo io sono russa
16:48allora io sono curioso di tutto quello che succede in russia e poi invece la sardegna dal tuo punto di
16:55vista che cos'è
16:56a parte la ragione la regione anche la ragione per cui sei qua da oltre vent'anni perché è una
17:02famiglia
17:03meravigliosa qua un lavoro qua che cos'è la sardegna adesso casa mia la sardegna non la lascio non hai
17:13mai
17:13pensato di di ritornare o di scegliere un altro luogo dove vivere dove vivere tutti voi magari ricominciare
17:21è difficile ho ricominciato tante volte quante volte ricominciato 8 7 5 4 quattro volte questa
17:30e penso sia ultima va bene quindi noi non si sa mai che non si sa mai deve succedere spero
17:35che non
17:36succeda niente di grave per ricominciare stavo guardando quello stavo guardando ma sono lì in bella
17:44mostra oppure perché anch'io a casa c'è un sacco di vera sardegna e lo ammettono io nella mia
17:49città
17:53aforismo male e colori certo sardegna e mare si sono scopiare mare formaggio gente strana
18:03ti ricordi sei andata gente strana gente chiusa non hanno mai visto niente è avuto una esperienza di
18:13parlare con una signora ti ricordi una signora un paese che non è mai uscita fuori e tu mi hai
18:20raccontato guarda è una meraviglia senza tempo sì io adesso ti dico che io sono andata un giorno
18:28all online e c'erano bambini diversi no lo capisco diversi sono diversi hai ragione ma in senso anche
18:38è bello perché magari sono bello non perché continuano magari a giocare per strada cosa che
18:43magari in qualsiasi visto non visto questo telefono erano molto più semplici sembrano bambini di 1985 90
18:53forse nella nostra epoca della cilio sembrava ci divertivamo anche senza telefonino i social anche
19:00se io non voglio demonizzare nei social nella tecnologia è perché probabilmente anche per un'isola come la
19:06nostra la tecnologia ha fatto del bene o no credo immagino sì perché va bene va usata moderatamente
19:15con un'educazione educazione sì sì sì anche se è difficile adesso tornare a giocare a come si
19:22chiamano giochi di di strada impossibile perché ci sono prima cosa molte macchine qua cagliari e allora
19:30in russia quante macchine ci sono però giocavamo lo stesso giocavate c'erano meno macchine nel mio 86
19:36c'erano meno macchine meno c'era periodo che non avevano le macchine dovevano andare al nord a lavorare
19:42per poter comprare perché quando ero di piccola io c'è una persona a cui devi dire grazie se ci
19:49pensi
19:54ci sono tante persone sono passate nella mia vita mi sono state vicine così molte persone che è che
20:02può essere nell'ambiente sportivo nel nell'ambiente di crescita io posso dire un professore che ho incontrato
20:08al liceo non c'è più questa persona che quando giocavo a san peterburgo mi ricordo sempre con non è
20:14mio allenatore quello che comunque ci ha seguito per due anni non era allenatore era il presidente
20:22ma è stata una persona eccezionale perché piccina quindi non 18 anni ma proprio in quel periodo giocavo
20:32per san peterburgo e cosa ti ha fatto capire è la persona con la mentalità aperto cosa perché per
20:43avere risultati da tuoi collaboratori o tuoi atleti deve sempre stimolarli non miliarli sempre sempre
20:58giusto filosofia si deve non lo so è stato a lui grazie diciamo anche se non c'è più il
21:08nome e
21:08si può dire il nome solo il nome il cognome mi ricordo si ricordi il cognome si è procurata se
21:17lo conosce
21:18anche allenatore di una ragazza che vive a palermo ex tenista cioè che giocava con me nella squadra katia
21:26ranza adesso la saluto se mi vedrà certo quindi sì sì sì a lui direi grazie per quei due anni
21:35che siamo passati
21:36proprio veramente vera squadra rispetto reciproco è stato una stima e quindi i risultati erano altissimi
21:51senti e quindi possiamo dire che tu scopri la sardegna grazie allo sport sì sì semplice semplice semplice
21:58per giusto per un'avventura finito un percorso per una stagione per due stagioni poi magari in questi
22:0522 anni sono ritornata a giocare fatto altro lavorato in commercio fatto cioè lavorato con i bambini
22:13stranieri qua che sono venuti a studiare e sì così quindi per lo sport per lo sport se non ci
22:22fosse stato
22:22lo sport non ci sarebbe si stata tu qua in sardegna avrei studiata psicologia libri e quindi saresti
22:31rimasta in russia però sì però psicologi prima non servivano perché adesso magari vanno dai psicologi ma
22:38prima quando c'erano no però mi piaceva e mi piace ancora così abbiamo parlato di quattro vite questa
22:45ultima diciamo è la cagliari a cagliari è la più diciamo definitiva per raccontami in velocità le
22:53altre tre non le raccontiamo quindi basta all'ultima che la più bella si va bene la forza mi davano
23:00in
23:00quelle tre miei figli e in come tutte le famiglie ne davano la forza e la forza di andare avanti
23:07e avere
23:09il senso c'è il senso della vita giustamente penso a me però se hai messo mondo i figli quindi
23:15la
23:16metà di te va si pensa al plurale no non si pensa più al singolare a me ma si pensa
23:22agli altri alle
23:23altre quindi erano loro il mio motore sì sì e adesso poi io quello che posso do poi dove andare
23:34loro per
23:35loro loro strada per le loro scelte spero che non siano saranno sbagliate ma anche se sbagliate si
23:42sbaglia e si sbaglia come si sbagliamo tutti quindi sì importante essere forza di rialzarsi perché senza
23:51sbagli no non si beve lo spumante com'è questa senza sbagli non si beve lo spumante ho capito non
23:58si
23:59beve lo spumante si pensavo fosse un detto no è un è interessante questo se no non si dice
24:07diversamente aspetto va bene comunque se non si sbaglia si beve lo spumante questo lo usiamo
24:12adesso tu l'avevi mai sentito neanche io però mi era bello beh no non mi piace mi piace stiamo
24:19per
24:19chiudere allora nella precedente stagione io avevo un foglio e delle penne perché eravamo
24:25in studio e tu poteri scrivere quello che volevi adesso non c'è il foglio potrei dartelo poter
24:32darti anche la penna però facciamo un'altra cosa invece tu mandi un messaggio a te così sì ma non
24:39quello che è successo oggi qualsiasi cosa ti viene in testa ma scrivendo qua sul telefono vedi
24:46social perché hanno un foglio e carta vuoi il foglio di carta perché ce l'ho e facciamo due
24:53cose stai scrivendo in italiano stai scrivendo a volte scrivevano anche nelle lingue di tutto
25:05il mondo stai cercando l'aiutino no noi non guardiamo poi lo chiudiamo
25:25ma
25:26oh thinking about her young race there was only you and me they were younger wide and free
25:39No, nothing can take you away from me
25:45I've been down the road before
25:48That is over now
25:51You keep me coming back for more
25:55Baby, you all that I want
25:59Where you lying here in my arms
26:03I'm finding how to believe
26:06Where you lying here in my arms